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Diritti dei cittadini


Limiti allo scambio di dati personali dei passeggeri su voli transatlantici

Risoluzione sul trasferimento di dati personali da parte delle compagnie aeree nel caso di voli transatlantici: stato dei negoziati con gli Stati Uniti
Procedura: Risoluzione
Doc.: B5-0411/2003
Dibattito: 23.09.2003
Votazione: 09.10.2003

A seguito di un'interrogazione orale discussa a Strasburgo lo scorso 23 settembre, il Parlamento ha adottato una risoluzione proposta dalla commissione per le libertà e i diritti dei cittadini sul trasferimento agli Stati Uniti, da parte delle compagnie aeree, dei dati personali di passeggeri di voli transatlantici. I negoziati USA-UE sulla questione sono nell'impasse: le autorità americane chiedono che le compagnie europee forniscano 39 elementi d'informazione provenienti dalla banca dati PNR (Passenger Name Records), tra cui figurano il numero di telefono del passeggero e le sue preferenze alimentari. L'obiettivo che giustificherebbe l'acquisizione di tali dati sarebbe quello di poter identificare eventuali membri di organizzazioni terroristiche intenzionati ad entrare nel territorio statunitense.

La proposta di risoluzione invita la Commissione europea a determinare quali dati possano essere legittimamente trasferiti a terzi dalle compagnie aeree, assicurando il rispetto delle seguenti condizioni:

·        che non vi siano discriminazioni nei confronti di passeggeri non statunitensi e che i dati non siano conservati oltre la durata del soggiorno del passeggero sul territorio degli Stati Uniti;

·        che i passeggeri siano informati in modo esauriente prima dell'acquisto del biglietto e diano il proprio consenso informato in merito al trasferimento di tali dati agli USA;

·        che i passeggeri abbiano accesso, in caso di problemi, a una rapida ed efficiente procedura di ricorso.

Qualora tali condizioni non fossero rispettate, la Commissione dovrebbe vietare alle compagnie aeree di trasmettere i dati personali dei passeggeri.

Il testo raccomanda che la cooperazione tra Stati Uniti ed UE nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata sia valutata dal punto di vista dell'efficacia e del rispetto dei diritti fondamentali. I deputati sollecitano inoltre la Commissione ad avviare immediatamente negoziati su un accordo internazionale basato sull'articolo 300 del Trattato CE, che prevede la consultazione del Parlamento.

In generale, affermano i deputati, non è possibile al momento ritenere adeguata la protezione dei dati assicurata dalle autorità statunitensi: l'obiettivo dell'acquisizione dei dati permane oscuro e non limitato alla lotta contro il terrorismo; il numero di dati richiesti è eccessivo e sproporzionato rispetto all'obiettivo perseguito; la conservazione delle informazioni per 6/7 anni appare ingiustificata, soprattutto per i dati relativi a persone che non costituiscono una minaccia per la sicurezza del paese; non è prevista infine alcuna procedura di ricorso.

Per ulteriori informazioni:
Danny de Paepe
(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42531
e-mail :             libe-press@europarl.eu.in
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Industria

Politica spaziale: occorre ridurre il gap con gli USA

Guido BODRATO (PPE/DE, I)
Relazione sulla Politica spaziale europea - Libro verde
Doc.: A5-0294/2003
Procedura: Iniziativa
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

Il Parlamento europeo ha adottato una relazione d'iniziativa di Guido BODRATO (PPE/DE, I) relativa al Libro verde della Commissione europea sulla politica spaziale europea, al quale dovrebbe seguire un Libro bianco entro la fine di quest'anno. I deputati lamentano il divario tra le risorse pubbliche destinate alla politica spaziale in Europa e negli Stati Uniti, sia a livello civile sia militare. La spesa spaziale istituzionale USA nel 2001 ammontava ad oltre il 60% del mercato manifatturiero mondiale, contro il 14% dell'Europa. L'Aula pone inoltre l'accento sulla dipendenza tecnologica europea rispetto agli Stati Uniti ed esorta l'Esecutivo a valutare le misure appropriate di concerto con l'industria, tenuto conto dei benefici che la politica spaziale ha comportato per settori quali la meteorologia, le telecomunicazioni, la sicurezza pubblica, l'agricoltura e la pesca.

I deputati accolgono con favore l'accordo quadro firmato il 1° settembre 2003 tra la Comunità europea e l'Agenzia spaziale europea, che costituisce una tappa fondamentale in direzione di una migliore cooperazione e di un miglior utilizzo delle risorse. Essi si compiacciono che la proposta della Convenzione (art. 150 del progetto di Trattato costituzionale) riconosca all'Unione un ruolo specifico nella politica spaziale e chiedono con vigore alla Conferenza intergovernativa di mantenere tale proposta.

Il relatore sostiene l'accordo concluso sul programma Galileo ma richiama l'Esecutivo sulle scadenze previste. Si invita l'industria a sviluppare servizi specifici per l'utilizzazione del programma onde assolvere la sua coresponsabilità nella riuscita del progetto. Si chiede infine alla Commissione di accelerare la realizzazione dell'iniziativa GMES (sistema di monitoraggio sulla sicurezza ambientale), affinché l'Europa abbia una propria strategia, un proprio ente gestore e propri strumenti, visto anche il crescente interesse a livello internazionale.

Per ulteriori informazioni:

Richard  Freedman

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 41448

e-mail :             indu-press@europarl.eu.int

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Affari economici e monetari

Regolamento comunitario sulle concentrazioni

Benedetto DELLA VEDOVA (NI, I)
Relazione sulla proposta di regol
amento del Consiglio relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese: "Regolamento comunitario sulle concentrazioni"
Doc.: A5-0257/2003
Procedura: Consultazione legislativa
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

Pur accogliendo con favore molte delle innovazioni indicate nella proposta della Commissione relativa al regolamento per il controllo delle concentrazioni tra imprese, il Parlamento ha adottato una serie di emendamenti. È questo l'esito del voto della relazione di Benedetto DELLA VEDOVA (NI, I). L'Aula, in particolare, non ha accettato la nuova definizione di «posizione dominante», basata sull'esigenza di uniformarsi al test americano SLC. L'estensione della definizione, nelle modalità proposte, andrebbe infatti in direzione opposta rispetto all'obiettivo di garantire una maggiore certezza giuridica. Sulla definizione attuale, inoltre, si è costituita un'ampia giurisprudenza.

I deputati hanno inoltre modificato le disposizioni volte a determinare se una concentrazione produce effetti transfrontalieri significativi. Ci si troverebbe in tale caso se «in almeno tre Stati membri il fatturato totale realizzato dall'insieme delle imprese interessate è superiore al 10% del fatturato totale realizzato nella Comunità dall'insieme delle imprese interessate» o se «la concentrazione è soggetta a norme nazionali sul controllo delle concentrazioni di diversi Stati membri» o «per altri ragioni».

I deputati hanno anche adottato una serie di emendamenti miranti a rafforzare il diritto alla difesa, nonché a garantire l'equità e il «due process». Il Parlamento è contrario all'idea che la Commissione possa avere in questo settore gli stessi poteri d'infliggere ammende e di effettuare indagini di cui dispone a titolo delle regole di concorrenza: sussiste infatti una differenza sostanziale tra gli obiettivi inerenti al controllo delle fusioni e la lotta alle violazioni della normativa sui cartelli. L'incremento dei poteri della Commissione nel campo delle concentrazioni è quindi considerato non appropriato.

Per ulteriori informazioni:

Paula Fernández Hervás

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42535

e-mail :             econ-press@europarl.eu.int

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Trasporti

Più sicurezza per le gallerie della rete stradale europea

Reinhard RACK (PPE/DE, A)
Relazione sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea
Doc.: A5-0311/2003
Procedura: Codecisione, prima lettura
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

Il Parlamento ha approvato la relazione di Reinhard RACK (PPE/DE, A), accogliendo così con favore le nuove norme minime di sicurezza per le gallerie delle principali arterie stradali europee. L'obiettivo è quello di assicurare un uniforme ed elevato livello di protezione per coloro che viaggiano sulle reti stradali transeuropee. Sono però stati approvati diversi emendamenti tecnici a parziale complemento e correzione della proposta. I deputati, ritenendo in particolare che la struttura amministrativa proposta sia troppo pesante, hanno suggerito una struttura su due piani: l'ente di ispezione del tunnel e l'autorità amministrativa.

Sono stati inoltre adottati diversi emendamenti all'Allegato I della direttiva, sulla base del lavoro svolto da esperti nazionali e delle proposte avanzate dai paesi alpini (Italia, Francia, Germania, Austria e Svizzera). Le modifiche riguardano i parametri di sicurezza, il numero di canne e corsie, la pendenza, le vie di fuga, le uscite di emergenza, i passaggi per i servizi di emergenza, le piazzole di sosta, il drenaggio, la resistenza al fuoco, l'illuminazione, la ventilazione, le stazioni di emergenza, la riserva idrica, la segnaletica stradale, il centro di controllo, i sistemi di monitoraggio, i sistemi di comunicazione, la fornitura di elettricità e i circuiti elettrici, la resistenza al fuoco degli impianti, nonché i mezzi e i piani di emergenza.

I deputati, infine, hanno chiesto particolare attenzione per la sicurezza dei disabili: chi utilizza la sedia a rotelle dovrebbe essere in grado di varcare la prima porta in direzione di un'uscita di emergenza. Altre modifiche riguardano la questione del finanziamento dei lavori di adeguamento e i tunnel non compresi nelle reti transeuropee.

Per ulteriori informazioni:

Ton Huyssoon

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42408

e-mail :             region-press@europarl.eu.int

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Norme di sicurezza per aerei di paesi terzi

Nelly MAES (Verdi/ALE, B)
Raccomandazione per la seconda lettura relativa alla posizione comune del Co
nsiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla sicurezza degli aeromobili di paesi terzi che utilizzano aeroporti comunitari
Doc.: A5-0301/2003
Procedura: Codecisione, seconda lettura
Relazione senza dibattito ai sensi dell'articolo 110 bis del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

Con l'approvazione della relazione di Nelly MAES (Verdi/ALE, B), il Parlamento ha accolto la posizione comune del Consiglio con alcuni emendamenti tecnici. Un emendamento, in particolare, afferma che la rapida introduzione della direttiva è di grande importanza per la sicurezza aerea e ai fini della concorrenza leale. Gli Stati membri dovrebbero quindi attuare le leggi, i regolamenti e le disposizioni amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro due anni (e non tre, come proposto dalla Commissione) dalla sua entrata in vigore.

Con un'altra modifica il Parlamento chiede che la Commissione pubblichi una relazione annuale con informazioni aggregate sugli incidenti relativi a velivoli di paesi terzi, relazione che dovrebbe essere accessibile ai cittadini e alle industrie interessate. Tale analisi dovrebbe essere semplice, di facile comprensione e priva di ambiguità. Essa dovrebbe infine indicare se per determinati tipi di aeromobili, specifici operatori o Stati di immatricolazione o Stati responsabili dell'esercizio dell'aeromobile vi possa essere un rischio accresciuto per la sicurezza dei passeggeri.

Per ulteriori informazioni:

Ton Huyssoon

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42408

e-mail :             region-press@europarl.eu.int

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Dispositivi di limitazione della velocità

Paolo COSTA (ELDR, I)
Relazione sulla proposta di direttiva del Par
lamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 92/24/CEE del Consiglio relativa ai dispositivi di limitazione della velocità o sistemi analoghi di limitazione della velocità montati a bordo di talune categorie di veicoli a motore
Doc.: A5-0308/2003
Procedura: Codecisione, prima lettura
Relazione senza dibattito ai sensi dell'articolo 158, paragrafo 1, del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

Il Parlamento ha approvato la relazione di Paolo COSTA (ELDR, I) che accoglie senza modifiche la proposta della Commissione di estendere il campo d'applicazione della direttiva 92/24/CEE. La direttiva riguarda i dispositivi di limitazione della velocità per camion e autobus, che dovrebbero ora essere applicati anche ai veicoli commerciali più leggeri (minibus e veicoli per il trasporto merci con massa superiore a 3,5 tonnellate), cioè alle categorie M2 e M3. I deputati hanno osservato che gli attuali dispositivi di limitazione della velocità hanno già dato risultati positivi quanto a sicurezza stradale e riduzione dell'inquinamento atmosferico.

Per ulteriori informazioni:

Ton Huyssoon

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42408

e-mail :             region-press@europarl.eu.int

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Pesca

Il Parlamento chiede più accordi internazionali di pesca

Arlindo CUNHA (PPE/DE, P)
Relazione sulla comunicazione della Commissione relativa ad un quadro integrato applicabile agli accordi di partenariato con i pa
esi terzi nel settore della pesca
Doc.: A5-0303/2003
Procedura: Iniziativa
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

Il Parlamento europeo ha adottato una relazione d'iniziativa elaborata da Arlindo CUNHA (PPE/DE, P) che invita l’Unione europea a continuare a perseguire una politica attiva volta a stipulare accordi di pesca internazionali di natura commerciale con i paesi in via di sviluppo. Questi accordi, che permettono alla flotta comunitaria di pescare nelle acque dei paesi terzi, assumono un peso economico rilevante per le regioni periferiche dell'Unione, in virtù dell'occupazione diretta e indotta che creano (30.000 posti di lavoro senza calcolare l'indotto). Il rapporto chiede di moltiplicare gli sforzi perché aumenti il numero di accordi di pesca internazionali (attualmente sono 20) e invita la Commissione a prepararsi alle conseguenze finanziarie derivanti dalla firma dei prossimi. La voce relativa agli accordi internazionali di pesca è infatti scesa da 278,5 milioni di euro nel 1996 a meno di 200 milioni nel 2003 e non è previsto alcun aumento per il 2004.

Nel quadro della riforma della politica comune di pesca, nel dicembre 2002, la Commissione ha approvato una comunicazione relativa al futuro degli accordi di pesca con i paesi terzi. Essa prevede un'evoluzione da accordi puramente commerciali a veri e propri accordi di partenariato, considerando il fatto che si tratta, nella maggior parte dei casi, di paesi poveri. Gli accordi curerebbero maggiormente gli interessi dell’industria locale, la tutela delle risorse e aspetti quali i controlli e le ispezioni. Secondo i deputati, la Comunità non dovrebbe concludere accordi in relazione all'accesso di riserve già pienamente sfruttate o a rischio di sovrasfruttamento. Gli accordi hanno comunque una natura essenzialmente commerciale; per questo motivo, deve esserci una separazione netta tra la contropartita per la concessione dei diritti di pesca e l'aiuto allo sviluppo. Si chiede inoltre un maggior controllo parlamentare degli accordi: il Parlamento dovrebbe ricevere informazioni più complete sui negoziati in corso e un rapporto annuale sull'attuazione degli accordi.

Per ulteriori informazioni:

Gonçalo Macedo

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 41361

e-mail :             fish-press@europarl.eu.int

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Bilancio

Solidarietà europea ai terremotati del Molise e della Puglia

Joan COLOM I NAVAL (PSE, E)
Relazione sulle proposte di decisione relative alla mobilit
azione del Fondo di solidarietà UE conformemente al punto 3 dell'Accordo interistituzionale del 7 novembre 2002 fra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sul finanziamento del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, testo che integra l'Accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 sulla disciplina di bilancio e sul miglioramento della procedura di bilancio
Doc.: A5-0315/2003
Procedura: Bilancio
Relazione senza dibattito ai sensi dell'articolo 110 bis del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

Con l'approvazione di questa relazione, il Parlamento accetta lo stanziamento a titolo del Fondo di solidarietà per Italia, Spagna e Portogallo. Italia e Spagna potranno beneficiare di 56,250 milioni di euro per gli indennizzi dei danni causati dal terremoto in Molise e Puglia e dall'eruzione dell'Etna in Sicilia, nonché dal naufragio della petroliera Prestige. Il Portogallo riceverà invece 48,539 milioni di euro per i danni causati dagli incendi della passata estate.

Per ulteriori informazioni:

Jean-Yves Loog

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 44652

e-mail :             budg-press@europarl.eu.int 

Mobilitazione del fondo di solidarietà

Göran FÄRM (PSE, S)
Relazione sul progetto di bilancio rettificativo n. 5/2003 dell'Unione europea per l'esercizio 2003
Doc.: A5-0316/2003
Procedura: Bilancio
Relazione senza dibattito ai sensi dell'articolo 110 bis del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

La relazione è stata approvata.

Per ulteriori informazioni:

Jean-Yves Loog

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 44652

e-mail :             budg-press@europarl.eu.int

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Affari costituzionali

Accordo tra le istituzioni per «legiferare meglio»

Monica FRASSONI (Verdi/ALE, B)
Relazione sulla stipula dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" fra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
Doc.: A5-0313/2003
Procedura: Accordo interistituzionale
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

La relazione è stata approvata.

Per ulteriori informazioni:

Claudia Delpero

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 42591

e-mail :             constit-press@europarl.eu.int

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Semplificare la regolamentazione comunitaria

Manuel MEDINA ORTEGA (PSE, E)
Seconda relazione sulla comunicazione della Commissione su semplificare e migliorare la
regolamentazione comunitaria
Doc.: A5-0235/2003
Procedura: Consultazione non legislativa
Dibattito: 08.10.2003
Votazione: 09.10.2003

La relazione è stata rinviata in commissione giuridica. È stato infatti chiesto che il testo sia adattato sulla base dell'accordo interistituzionale «Legiferare meglio».

Per ulteriori informazioni:

Armelle Douaud

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 43806

e-mail :             deve-press@europarl.eu.int

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Agricoltura

Mercato del latte, deroghe per Finlandia e Svezia

Joseph DAUL (PPE/DE, F)
Relazione sulla proposta di regolamento del Consiglio su alcuni aspetti dei mercati del latte conservato e del latte alimentare che modifica il regolamento (CE) n. 2596/97 che proroga il periodo previsto dall'articolo 149, paragrafo 2 dell'Atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia
Doc.: A5-0317/2003
Procedura: Consultazione legislativa
Relazione sena dibattito ai sensi dell'articolo 158, paragrafo 1 del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

La relazione è stata approvata.

Per ulteriori informazioni:

Maria Andres Marin

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 44299

e-mail :             agri-press@europarl.eu.int

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Rete d'informazione contabile agricola

Joseph DAUL (PPE/DE, F)
Relazione sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento n. 79/65/CEE relativo all'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola sui redditi e sull'economia delle aziende agricole nella Comunità economica europea
Doc.: A5-0318/2003
Procedura: Consultazione legislativa
Relazione senza dibattito ai sensi dell'articolo 158, paragrafo 1 del Regolamento del Parlamento
Votazione: 09.10.2003

La relazione è stata approvata.

Per ulteriori informazioni:

Maria Andres Marin

(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 44299

e-mail :             agri-press@europarl.eu.int

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Gli insetticidi mettono in pericolo l'apicoltura


Risoluzione sulle difficoltà incontrate dall'apicoltura europea
Procedura: Risoluzione
Doc.: B5-0410/2003
Dibattito: 25.09.2003
Votazione: 09.10.2003

La risoluzione è stata approvata.

Per ulteriori informazioni:
Maria Andres Marin
(Bruxelles)       Tel.(32-2) 28 44299
e-mail :             agri-press@europarl.eu.int

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Ordine del giorno 20- 23 Ottobre 2003

Strasburgo

Lunedì 20 ottobre 2003


(17:00 - 22:00)

 

Apertura della sessione e ordine dei lavori

*

Relazione Angelilli - Risarcimento alle vittime di reato

*

Relazione Evans - Traffico di organi e tessuti umani (prevenzione e repressione)

***II

Raccomandazione per la seconda lettura De Sarnez - Erasmus Mundi (2004-2008)

***II

Raccomandazione per la seconda lettura Mauro - e-Learning (2004-2006)

***II

Raccomandazione per la seconda lettura Redondo Jiménez - Forest Focus (protezione e monitoraggio delle foreste)

***I

Relazione Maaten - Acque di balneazione

***I

Relazione Sacconi - Controllo delle emissioni di gas a effetto serra e attuazione del protocollo di Kyoto

***I

Relazione Lange - Emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali

 Martedì 21 ottobre 2003

 (9:00 - 11:30 - 21:00 - 24:00)

 

Votazione sulle richieste di applicazione della procedura d'urgenza (articolo 112 del regolamento del Parlamento)

 

***II

 
***II

 
***II

 
***II

Discussione congiunta - Pacchetto ferroviario

Raccomandazione per la seconda lettura Jarzembowski - Sviluppo delle ferrovie comunitarie

Raccomandazione per la seconda lettura Sterckx - Sicurezza delle ferrovie comunitarie

Raccomandazione per la seconda lettura Ainardi - Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo

Raccomandazione per la seconda lettura Savary - Agenzia ferroviaria europea

***I

Relazione Rothley - Assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli

 

Relazione Smet - Diritti della donna

 

Relazione Pittella - Fondi strutturali

***II

Raccomandazione per la seconda lettura Ferreira - Edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari

*

Relazione Adam - Ovini e caprini (identificazione, registrazione)

 

(11:30 - 12:00) Votazione

***I

Relazione Wallis - Dispositivo di ritenuta per passeggeri dei veicoli a motore a due ruote

***I

Relazione Wallis - Cavalletti dei veicoli a motore a due ruote

***I

Relazione Wallis - Materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione

***I

Relazione Wallis - Provvedimenti inibitori

 

Testi di cui sarà stata chiusa la discussione

(12:00 - 12:30)

 

Seduta solenne - Allocuzione di Abdoulaye Wade, Presidente della Repubblica del Senegal

 (12:30 - 13:00)

 

Seguito delle votazioni

 (15:00 - 18:00)

 

Relazione Mulder - Bilancio 2004, Sezione III

 

Relazione Gill - Bilancio 2004, Altre Sezioni

 (18:00 - 19:30)

 

Ora delle interrogazioni alla Commissione

 

Mercoledì 22 ottobre 2003 

(9:00 - 12:00)

 

Dichiarazioni del Consiglio e della Commissione - Risultati del Consiglio europeo (Bruxelles, 16/17 ottobre 2003)

 (12:00 - 13:00) Votazione

 

Testi di cui sarà stata chiusa la discussione

 (15:00 - 17:30, 21:00 - 24:00)

 

Relazione Brok - PESC

 

Relazione Queiró - Difesa europea

 

Relazione Purvis - Aliquota di accisa ridotta sui prodotti del tabacco immessi al consumo in Corsica

 

 

 

 

***I

Discussione congiunta - Politiche dell'innovazione, dell'industria e dell'informazione

Relazione Langen - Imprenditorialità in Europa

Relazione Zrihen - Politica industriale in un'Europa allargata

Relazione Paasilinna - Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione

 

Relazione Hernández Mollar - Procedimenti penali (garanzie procedurali)

 

Relazioni iscritte conformemente all'articolo 112 del Regolamento del Parlamento

(17:30 - 19:00)

 

Ora delle interrogazioni al Consiglio

  

Giovedì 23 ottobre 2003

 

(10:00 - 11:00, 15:00 - 16:30)

*

Relazione Stihler - Ricostruzione degli stock di merluzzo bianco

 

Relazione Figueiredo - Politica comune della pesca

 

Relazione McKenna - Flotte pescherecce

 (11:30 - 13:00) – Votazione

 

Progetto di bilancio generale dell'Unione europea - Esercizio 2004

 

Relazione Mulder - Progetto di bilancio generale 2004: sezione III

 

Relazione Gill - Progetto di bilancio generale 2004: altre sezioni

 

Testi di cui sarà stata chiusa la discussione

 (16:30 - 17:30)

 

Discussioni su casi di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto (articolo 50 del regolamento del Parlamento)

 (17:30) Votazione

 

Proposte di risoluzione concernenti le discussioni su casi di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto (articolo 50 del regolamento del Parlamento)

 

Testi di cui sarà stata chiusa la discussione

 

L'ordine del giorno può subire modifiche.


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