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Bruxelles, 11 giugno - Fra le iniziative politiche adottate dalla
Commissione per
sostenere
e dinamizzare il settore
audiovisivo europeo
figurano le misure seguenti:
- il programma
MEDIA 2007, recentemente
avviato, ha reso l'adozione delle tecnologie digitali una priorità
orizzontale;
- la
Carta europea del film
online, approvata dai
principali operatori del settore in occasione della Giornata
dell'Europa 2006, è volta a stimolare l'industria europea del film
online;
- l'iniziativa
Contenuti in linea
dovrebbe registrare una crescita
superiore al 400% nel
corso dei prossimi cinque anni.
Per sfruttare al meglio questa
eccezionale opportunità per
l'Europa, nel luglio di quest'anno
la Commissione pubblicherà
la comunicazione
“Contenuti in linea”,
in cui esporrà le
proprie idee sul modo di procedere;
- consapevole dell'importanza
per l'Europa della
televisione mobile
(entro il 2009 il mercato
mondiale avrà un valore di
11,4 miliardi di euro), la Commissione
ha invitato le imprese
e gli Stati membri a contribuire
con maggior dinamismo allo
sviluppo di una strategia comune
europea. Nel mese di
luglio verrà pubblicata una
comunicazione contenente le
misure che secondo la Commissione potranno contribuire al successo
della televisione mobile in Europa.
Dal 1° gennaio 2007 è stato aperto un
nuovo ufficio Antenna
Culturale Europea
presso la sede del Ministero peri beni e le attività culturali
a Roma. La nuova sede
affianca quella di Torino istituita già dal 1998. Il presidente
dell’Antenna è il prof. Giuliano Soria. In occasione dell’apertura
del nuovo ufficio ne è stato rinnovato anche il sito
www.antennaculturale.it.
L’apertura dell’ ufficio romano dell’Antenna Culturale Europea verrà
ufficializzata
Martedì 26
giugno p.v.
durante la
giornata
informativa
che si terrà presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
alla presenza di Andrea Marcucci, Sottosegretario di Stato, Pier
Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della
Commissione europea e lo stesso Giuliano Soria.
Il Parlamento europeo ha dato il suo assenso alla
composizione
della nuova commissione parlamentare
sul cambiamento climatico, che si è
riunita per la
prima volta il 21 maggio scorso a
Strasburgo per eleggere il suo
presidente. L’Italia ha ottenuto un
grande riconoscimento simbolico,
visto che l’Assemblea ha scelto
un italiano per presiedere la nuova
commissione: si tratta
dell’Onorevole
Guido Sacconi.
Dei sessanta componenti, otto sono italiani. Il compito principale
della commissione sarà quello di sensibilizzare i cittadini e i
governi per una partecipazione sempre più attiva alla lotta contro
il cambiamento climatico.
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