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40 delegazioni presenti alla fase conclusiva del Vertice aquilano

G8, visione comune per l’economia mondiale

L’Aquila, 10 luglio 2009 - Il vertice del G8 si è concluso con la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha illustrato i contenuti del Chair’s Summary. Un vertice che si è tenuto nella città dell’Aquila “per dimostrare solidarietà verso la popolazione dell’Abruzzo severamente colpita dal terremoto del 6 aprile, e verso tutti coloro che nel mondo sono stati colpiti da calamità naturali”.

I leader del G8, si legge nel documento, “hanno discusso le sfide interconnesse della crisi economica, della povertà, del cambiamento climatico e delle questioni politiche internazionali” condividendo una visione comune per un’economia mondiale “aperta, innovativa, sostenibile ed equa”.

Sette i documenti approvati nel corso dei tre giorni di lavori: la Dichiarazione G8 "Leadership responsabile per un futuro sostenibile" , la Dichiarazione G8 Contro il Terrorismo, Dichiarazione G8 de L’Aquila sulla Non Proliferazione, la Dichiarazione congiunta "Promuovere l’agenda globale", la Dichiarazione del Major Economies Forum sull’energia e il clima, la Dichiarazione G8-Africa "Un partenariato rafforzato G8-Africa su acqua e igiene di base" e la Dichiarazione congiunta sulla Sicurezza alimentare globale "L’Aquila Food Security Initiative".

Sicurezza alimentare e aiuti ai paesi africani

 Il fondo di aiuti da destinare all’Africa, dopo le sessioni di lavoro con i paesi africani, aumenta da 15 a 20 miliardi di dollari in tre anni. Lo ha annunciato il presidente Berlusconi, nella conferenza stampa di chiusura. La sicurezza alimentare e gli aiuti ai paesi africani erano i temi cruciali della terza e ultima giornata del Vertice, che ha visto sedersi allo stesso tavolo 40 delegazioni. Altro “grande successo” del vertice aquilano, è stato l’accordo sul clima – ha detto Berlusconi - evidenziando le “importanti aperture” di paesi come la Cina e l’India, disposti ad alcuni impegni concreti. Berlusconi ha sottolineato anche il cambiamento della politica sul clima della nuova amministrazione americana, che insieme all’Europa vuole impegnarsi nella lotta al riscaldamento globale.

Dai leader del mondo riuniti all’Aquila arriva anche un “chiaro messaggio di fiducia e speranza per i cittadini”, di fronte ad una crisi finanziaria che “si è ormai sfogata”, almeno nella sua parte economica. I leader  - ha aggiunto il Premier - hanno manifestato “disapprovazione per la ripresa delle speculazioni internazionali”, dando mandato alle Istituzioni finanziarie internazionali di intervenire.

Nuovo codice di leggi trasparenti

Si è parlato quindi della necessità di introdurre un nuovo codice di leggi e regole accettato da tutti e universalmente valido e basato su tre principi: il diritto di proprietà, il valore dell’etica e della morale e la trasparenza. Per uscire dalla crisi serve la libertà di commercio, ha sottolineato il Premier, parlando del blocco dei negoziati sul commercio di Doha. Il G8 ha dato mandato a Pascal Lamy, direttore del WTO (World Trade Organization) di convocare a settembre i ministri competenti per poter portare le relative decisioni al G20 di Pittsburgh.

“Unanimità” è stata espressa dai grandi della terra anche sui temi internazionali, in particolare sull’Iran. Nei confronti del quale è emersa dalle riunioni una dichiarazione ferma, che ha escluso al momento sanzioni, ma che definisce “tempi di dialogo non troppo estesi”. Berlusconi ha ricordato che a orientare le decisioni del G8 sono state le importanti conclusioni del vertice Usa-Federazione Russa. Sul problema della governance mondiale e delle strutture e migliori per affrontarla, Berlusconi ha ribadito che “tutti i formati, dal G8 al G14 al G20, sono validi” ma un formato più ampio e l’impegno congiunto delle grandi economie emergenti, non può che rafforzare l’azione del G8.

G8-Africa sul tema dell’acqua

Nell’ultima giornata del vertice iI G8 si é allargato ai paesi africani dell’Algeria, Angola, Egitto, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal, Sud Africa, ai rappresentanti della Commissione dell'Unione Africana e alle Organizzazioni Internazionali dell'AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC e ONU.  In discussione l'impatto della crisi economica globale che colpisce le fasce più povere della popolazione mondiale con il rischio di compromettere il lavoro fatto nel campo della salute e della lotta alla fame e alla povertà.

Al termine dell'incontro i paesi del G8 e i paesi africani hanno approvato un testo comune G8-Africa sul tema dell'acqua, in cui si afferma la determinazione a costruire una partnership più forte per migliorare l'accesso all'acqua e ai servizi igienici di base. E' la prima volta che è approvata una Dichiarazione G8 interamente concordata con i Partner Africani. Accompagna la Dichiarazione sull'acqua un report sul rilancio degli impegni dei Paesi G8 per sostenere e favorire la buona govenance e contrastare i fenomeni di corruzione nei Paesi Africani.

Commemorazione delle vittime del sisma

Al termine dell’ultima sessione di lavoro del vertice dell’Aquila i leader del mondo si sono riuniti nella piazza di Coppito, prospiciente la Scuola della Guardia di Finanza, per una cerimonia di commemorazione delle vittime del sisma: dopo un minuto di silenzio, è stata scoperta la targa con il nuovo toponimo che è stato cambiato da “piazza d’Armi” in ”Piazza 6 Aprile”, data del terremoto.

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