home

ARCHIVIO
2017 - 2016 - 2015 - 2014 - 2013 - 2012 - 2011 - 2010 - 20092008 - 2007  - 2006 - 2005 - 2004 2003

 

[ ... ]

 

 

[ --- ]

 

 

[ ... ]

 


 
Oggetto Newsletter : Arabia Saudita, Vertice Nato, G7, Nord Corea
Newsletter n° 539 , 23 maggio 2017
 

Donald Trump ha iniziato la sua prima missione all'estero in Arabia Saudita, dove ha partecipato a un vertice senza precedenti tra Usa e Paesi arabi e musulmani: più di 50 i leader presenti a Riad; toni forti contro il terrorismo e l'Iran, messo all'angolo a poche ore dalla riconferma plebiscitaria di Hassan Rohani alla guida della teocrazia sciita. Il presidente americano sarà oggi in Palestina, prima di partire alla volta di Bruxelles (passando per Roma e il Vaticano). Nella capitale belga, Trump sarà impegnato con il primo Vertice Nato del suo mandato, dopo esser passato dalle accuse di obsolescenza dell'organizzazione alle insistenti richieste agli alleati di aumentare il budget per la difesa. Si raggiungerà il compromesso sul 2%? Il G7 di Taormina, che comincia venerdì, parlerà di economia, commercio, clima e anche di Corea del Nord e minaccia nucleare, nonostante la Russia, attore di peso nella regione, sia per la quarta volta consecutiva il convitato di pietra al summit dei Grandi.

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Arabia Saudita: tra rilancio e conservazione - Stefano Cabras 
La salute fragile e la carta di identità di Salman, 81 anni, sovrano dell'Arabia Saudita, rendono la successione al trono saudita un tema caldo per i futuri sviluppi geopolitici del quadrante mediorientale...
Leggi l'articolo>
 
Nato: Vertice, verso roadmap per 2% - Ester Sabatino, Paola Sartori 
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperà al Vertice della Nato a Bruxelles il 25 maggio. L'incontro sarà il primo tra il nuovo presidente Usa e tutti i leader dei Paesi membri dell'Alleanza atlantica...
Leggi l'articolo>
 
G7: l'appello di Roma, pensate alle donne - Costanza Hermanin 
In vista di un G7 che vedrà una scarsissima partecipazione femminile, è partita da Roma la richiesta ai leader delle principali economie mondiali di mettere al centro della discussione di Taormina, e di quelle che seguiranno, anche la parità di genere...
Leggi l'articolo>
 
Nord Corea: tutte le oscillazioni di Mosca - Giovanna De Maio 
"Siamo categoricamente contrari all'ampliamento del club delle potenze nucleari. Lo consideriamo controproducente, dannoso e pericoloso", ha dichiarato Vladimir Putin da Pechino...
Leggi l'articolo>
 
Iran: riconferma di Rohani e strategia in Siria - Cristin Cappelletti 
La riconferma di Hassan Rohani alla presidenza dell'Iran segna una grande vittoria per l'ala riformista dell'establishment persiano...
Leggi l'articolo>

 

 

     
 
 

+ 39 (06) 69950212 @PE_Italiawww.europarl.it

 

 

 

 

 

Comunicato stampa - 22 maggio 2017

 

NOTA PER LA STAMPA

DOMANI  23 MAGGIO A FIRENZE A PALAZZO VECCHIO ALLE ORE 12.00  IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO ANTONIO TAJANI INTERVIENE ALL' ASSEMBLEA EUROLAT DEI PARLAMENTARI  UE- AMERICA LATINA

 

I membri del Parlamento europeo e i parlamentari latinoamericani si riuniranno da oggi al 24 maggio a Firenze per discutere delle relazioni bilaterali Ue-America Latina e preparare il prossimo vertice UE-CELAC (Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici).

 

All’inaugurazione, domani 23 maggio alle ore 12 nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, parteciperanno il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il Sindaco di Firenze Dario Nardella e i due co-presidenti dell’assemblea Euro-Latinoamericana (EuroLat) Ramón Jáuregui (Spagna) e Roberto Requião (Brasile).

 

I parlamentari si concentreranno sulla preparazione del prossimo vertice UE-CELAC che avrà luogo a El Salvador a ottobre 2017.

Nel programma dei parlamentari ci saranno discussioni e votazioni riguardo al commercio, con particolare attenzione al potenziale effetto del TTIP e al TTP nelle relazioni bilaterali Ue America Latina, e riguardo a come far fronte alla crisi del debito sovrano. La volatilità dei prezzi degli alimenti e la creazione delle scorte alimentari in entrambe le regioni, così come le questioni della sicurezza, soprattutto il traffico di armi, occuperanno un posto di rilievo nelle riunioni.

 

La riduzione delle disuguaglianze sociali mediante le politiche di coesione e i progressi verso la creazione di un’area comune di investigazione UE-CELAC sono ugualmente nel programma dei lavori di Firenze.

 

Gli ultimi sviluppi della situazione in Venezuela e in Brasile, il processo di pace in Colombia, le relazioni con la nuova amministrazione statunitense, la crisi migratoria e la ratificazione dell’accordo UE-Cuba sul dialogo politico e la cooperazione sono alcuni dei temi di attualità che, prevedibilmente, saranno trattati negli incontri.

 

Il futuro dell’UE, sessant’anni dopo la firma del Trattato di Roma, in un contesto di crescente minaccia populista in vari Stati membri, e le conseguenze della Brexit per le relazioni bilaterali Ue America Latina, emergeranno allo stesso modo nelle discussioni tra i parlamentari.

 

Conferenza stampa: Il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e i due co-presidenti di EuroLat, Ramón Jáuregui e Roberto Requião, terranno una conferenza stampa a Palazzo Vecchio – Sala di Lorenzo – domani, 23 maggio, alle 13, dopo la sessione inaugurale.

 

I giornalisti che vogliono accreditarsi possono farlo al seguente link:

http://www.opinio.europarl.europa.eu/opinio/s?s=2619

 

 

 

Nota ai redattori

L’Assemblea Parlamentare Euro-Latinoamericana (EuroLat) è l’istituzione parlamentare dell’Associazione Strategica Biregionale, stabilita nel giugno 1999 nel quadro dei Vertici UE-America Latina e Caraibi. EuroLat è stata creata nel 2006. La sua sessione costitutiva ha avuto luogo nel novembre di quest’anno a Bruxelles. Si riunisce in sessione plenaria una volta all’anno.

L’Assemblea Parlamentare è composta da 150 membri, 75 del Parlamento europeo e 75 della componente latinoamericana, che comprende Parlatino (Parlamento Latinoamericano), Parlandino (Parlamento Andino), Parlacen (Parlamento Centroamericano) e Parlasur (Parlamento del Mercosur). Data l’esistenza delle commissioni parlamentari miste UE/Messico e UE/Cile, anche il Congresso messicano e quello cileno sono rappresentati da EuroLat.

 

 

 

Per maggiori informazioni

 

Pagina web di EuroLat

 

Programma

 

Accrediti

http://www.opinio.europarl.europa.eu/opinio/s?s=2619

 

 

 

 

 

 

 
 

 

Maurizio MOLINARI

Servizio stampa del Parlamento europeo

  maurizio.molinari@europarl.europa.eu

  (+39) 3395300819

  (+39) 06 69950212 (ROMA)

  (+33) 3 881 73937 (STR)

 

 



 

Il Festival del giornalismo culturale
vi aspetta al Salone del Libro di Torino

Il Salone del Libro di Torino inizia oggi. Ci saremo anche noi nell’Area Superfestival: vi aspettiamo domenica 21 maggio alle ore 16.30 per presentare in anteprima la 5a edizione del Festival del giornalismo culturale.

Parleremo del nostro immenso patrimonio culturale e dei linguaggi di comunicazione più efficaci per poterlo raccontare; con i direttori del Festival, Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini, e con due ospiti di eccezione: Piero Dorfles (Giornalista e critico letterario) e Giuliano Volpe (Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici MiBACT).

Potrete seguire l’evento anche sui nostri profili di social media ufficiali con l’hashtag #fgc17.

Siete tutti invitati a partecipare!

Un saluto cordiale,
segreteria organizzativa FGC


 
 
 
FESTIVAL DEL GIORNALISMO CULTURALE
URBINO 12 OTTOBRE 
PESARO 13 OTTOBRE
FANO 14-15 OTTOBRE 2017

Direttori: Lella Mazzoli, Giorgio Zanchini

Contatti:
339 8369665 
segreteria.fgc@gmail.com 
festivalgiornalismoculturale.it

 

 
 

[ ... ]


 


 
Oggetto Newsletter : Presidenziali Iran, G7, nuova Via della Seta, Difesa Ue
Newsletter n° 538 , 19 maggio 2017
 

L'Iran va oggi alle urne per scegliere il nuovo presidente. Conservatori uniti dietro Ebrahim Raisi, ma il presidente uscente Hassan Rohani corre da favorito, con dalla sua un'economia in crescita e un'inflazione in picchiata. Sempre oggi, Donald Trump comincia la sua prima missione all'estero in Arabia Saudita, lo storico rivale di Teheran nella regione: il tour continuerà fra Medio Oriente ed Europa e si concluderà a Taormina, dove il presidente americano parteciperà al G7. Dopo l'incontro fra il neopresidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel, il Vertice siciliano offrirà a Parigi e Berlino una prima occasione per coordinare le loro posizioni: che ruolo avrà l'Italia in questa rinnovata sintonia? Fra le strategie per il rilancio dell'Ue, anche l'accelerazione verso una difesa comune (di cui si parlerà oggi a Torino a un evento IAI con il ministro Roberta Pinotti). A Pechino intanto, si è svolto il Forum della Belt and Road Initiative, dove capi di Stato e di governo e leader di organizzazioni internazionali hanno preso parte a quello che è stato definito il lancio del Piano Marshall cinese: la costruzione di una nuova Via della Seta in cui l'Italia spera di essere protagonista. 

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Iran: conservatori uniti contro il favorito Rohani - Nicola Pedde 
È stata l'economia la vera protagonista della campagna elettorale per le elezioni presidenziali iraniane di venerdì 19 maggio, indicando con chiarezza quali siano le priorità degli elettori di qualsiasi età e credo politico...
Leggi l'articolo>
 
Cina: l'Italia nella nuova Via della Seta - Nicola Casarini 
Ci sono conferenze che fanno la storia. È sufficiente evocare, per esempio, nomi quali Bretton Woods, oppure i Trattati di Roma, e immediatamente il pensiero corre a quei consessi che hanno fondato l’ordine monetario internazionale nel primo caso, oppure gettato le basi della costruzione europea nel secondo...
Leggi l'articolo>
 
Nuova Via della Seta: dubbi Ue, India contraria - Nello del Gatto 
Dovrà essere una vera e propria nuova Via della Seta la "cintura" fortemente voluta dal presidente cinese Xi Jinping e che dovrà collegare Europa, Asia e Africa. Un progetto ambizioso e destinato, almeno nelle intenzioni ufficiali proclamate dal leader cinese, a "creare una strada di pace e prosperità"...
Leggi l'articolo>
 
G7: la vigilia a Berlino, Parigi e Roma - Veronica De Romanis 
La foto ricordo del G7 di Taormina del 26 e 27 maggio prossimi metterà insieme leader esordienti come Donald Trump, Paolo Gentiloni, Emmanuel Macron - fresco di vittoria - e Theresa May - in attesa di una simile vittoria -, e leader che di queste foto ne hanno fatte diverse...
Leggi l'articolo>
 
Difesa europea: un'accelerazione con Macron - Alessandro Marrone 
La presidenza di Emmanuel Macron porterà probabilmente ad un'accelerazione della cooperazione europea nella difesa, dove si registra un ruolo maggiore della Commissione di Bruxelles, anche grazie a un rafforzamento dell'asse franco-tedesco ...
Leggi l'articolo>
 
Difesa europea: verso un sistema-Paese - Alessandro Ungaro 
Quante volte si è parlato in Italia della necessità di "fare sistema"? Tante, forse troppe, spesso in maniera disarticolata e astratta. E cosa vuol dire "fare sistema" in un mercato internazionale della difesa sempre più competitivo, complesso ...
Leggi l'articolo>

 


 
Image

Le principali notizie della settimana
 

Sabato 20 maggio 2017


 

Diffamazione e querele temerarie. In Senato un nuovo disegno di legge

Creato dalla Commissione Giustizia per contrastarle, vincendo una corsa contro il tempo nel finale della legislatura

Nelle scorse settimane, dopo una stasi che durava da settembre 2015, la Commissione Giustizia del Senato ha ripreso l'esame del disegno di legge Costa (S 1119-B) in materia di diffamazione a mezzo stampa, presentato nel 2013, attualmente in quarta lettura, che prevede, quale misura principale, l'abolizione della pena detentiva per lasciare in vigore la multa quale pena esclusiva.

Sen. Filippin, urgente fermarle e c'è l'accordo

Invece sull'abrogazione del carcere e la rettifica senza commento servono tempi più lunghi, spiega la relatrice del disegno di legge sulla diffamazione

CARCERE PER DIFFAMAZIONE
 

Alert su Carchidi su Piattaforma Consiglio d'Europa

Allarme di livello 2. Classificato da AEJ come un atto proveniente dallo Stato che ha effetti raggelanti sulla libertà dei media

Toscana. L’allarme di OdG e Ossigeno

Ogni anno nella regione 328 processi penali, l’89% di prosciolti e 11 condannati a complessivi 7 anni e 4 mesi di carcere

Anche in Toscana ci sono stati giornalisti condannati a pene carcerarie, ma la percentuale è stata superiore alla media nazionale

I dati

VIDEO. Luca Bergamo. Informazione libera è pilastro della democrazia

In occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa il vicesindaco di Roma ha sottolineato il fatto che lo Stato deve tutelarla e ogni cittadino deve difenderla

GLI APPUNTAMENTI DI OSSIGENO

II Pannello della Memoria consegnato a Trevignano Romano

Il 17 maggio 2017  Ossigeno lo ha donato al sindaco Claudia Maciucchi. Sarà esposto nella sala consiliare del Municipio

Cosenza. Martedì 23 maggio. Mafia e informazione

"Il ruolo dell'informazione in terre di mafia. dalle stragi del '92 alle collusioni politico-istituzionali odierne"

Roma. Mercoledì 24 maggio convegno su Pio La Torre

Appuntamento alle 16 nella Sala del Refettorio di Via del Seminario. "L'attualità dell'impegno per la Pace", il titolo dell'iniziativa

Roma. Martedì 30 maggio. Convegno “Disabili & migranti”

Alla Garbatella, via Edgardo Ferrati 3, ore 18, con la Ghigliottina, “Alla ricerca di un’integrazione possibile e necessaria”

Ossigeno ha rilevato 2 minacce dal 12 al 18 maggio
 

L'Osservatorio ha verificato e reso note sul suo sito web intimidazioni e ritorsioni nei confronti dei seguenti giornalisti e operatori dell'informazione:

Antonio Passanese; Attilio Bolzoni.

La Federazione Antiracket annuncia querela a Bolzoni

Per le critiche sui sette milioni di euro avuti nel 2007/2013 dal PON – Piano Operativo Nazionale Sicurezza. Ossigeno: è legittimo rettificare, non intimidire

Sei giornalisti aggrediti tra Campania, Lazio e Sicilia

Ad Aversa (CE), tre giornalisti sono stati picchiati in piazza. A Monreale (PA) è stato malmenato Gaetano Ferraro. A Roma, una troupe di Matrix

Insulti su Facebook: due casi a Napoli e Trieste

La giornalista Claudia Cernigoi aveva pubblicato una foto, invece Fabio Postiglione aveva rilanciato il video di una processione religiosa

 
 

Destina il 5 per mille a Ossigeno

Ogni giorno c'è chi impedisce che tu sia informato correttamente.
Fermati non essere indifferente, difendi un tuo diritto. 
Codice fiscale 97682750589

Facebook
Twitter
Web Site

OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, ​​Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS​ fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione;​​ promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.​

 

Ossigeno per l’Informazione 
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel.​ 0668402705 | posta elettronica segreteria@ ossigenoinformazione.it


 

 

 

Problemi di visualizzazione? Prova a visualizzare la newsletter nel tuo browser.

---

Rigore, fatica, impegno: il “metodo Morrione”

Il 20 maggio 2011 ci salutava Roberto Morrione. Oggi lo ricordiamo con l'articolo di Roberto Reale che traccia le caratteristiche  del suo metodo giornalistico. 

Al tempo del “dominio” del digitale e della moltiplicazione frenetica dei messaggi istantanei, dei tanti fattori culturali e mediatici che insieme convergono nel disperdere la nostra memoria, qualcuno ricorda ancora il nome dell'enigmatico quanto (all'epoca dei fatti) famigerato gruppo Ludwig? Quanti sanno oggi che fra il 1977 e il 1984, quasi non …

Leggi tutto.

---

Save the date: 25 maggio Assemblea dell'Associazione Amici di Roberto Morrione

Giovedì 25 Maggio alle ore 17.30 presso il Caffè Letterario,  in Via Ostiense 95 Roma, si terrà l'assemblea dei soci della associazione Amici di Roberto Morrione. A seguire, dalle ore 20.30, saremo lieti di intrattenerci insieme per un momento di festa nel ricordo di Roberto con l'opportunità anche di mangiare insieme al ritmo di swing. L'ordine del giorno è il seguente: …

Leggi tutto.

---
---

 

 

GIOVEDÌ 18 MAGGIO. QUERELE E CONDANNE IN TOSCANA. QUANTE SONO

Conferenza stampa di OdG e Ossigeno a Firenze alle ore 12 presso Ordine dei Giornalisti della Toscana, vicolo dei Malespini 1
Odg Toscana e Ossigeno per l’informazione lanciano l’allarme sugli effetti negativi che la legislazione in materia di diffamazione a mezzo stampa ha sulla libertà di informazione, mettendo a rischio anche l’attività di giornali e giornalisti che fanno correttamente il loro lavoro. Questi effetti si esplicano ogni anno in Italia con quasi 7000 procedimenti giudiziari (querele e cause civili) che mettono in moto Procure e Tribunali e più della metà di esse finisce archiviata, a riprova del frequente uso strumentale e intimidatorio che se ne fa. Le condanne di giornalisti colpevoli di diffamazione a pene detentive sono più numerose di quanto si possa immaginare: ogni anno oltre un secolo di carcere.
L’Ordine dei Giornalisti della Toscana denuncia: questo fenomeno allarmante rischia di avere gravi conseguenze per la libertà di informazione nel nostro paese e nella nostra regione.
Come vanno esattamente le cose a Firenze, in Toscana? Quante sono le querele? E le condanne? A queste domande risponde il dossier realizzato da Ossigeno per l’Informazione con dati ufficiali del Ministero della Giustizia che sarà reso noto giovedì 18 maggio alle ore 12 presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, vicolo dei Malespini 1, Firenze, durante la conferenza stampa alla quale interverranno:

Carlo Bartoli, presidente di Ordine dei Giornalisti della Toscana
Franca Selvatici
Alberto Spampinato, presidente di Ossigeno per l’Informazione
Avv. Andrea Di Pietro, responsabile Ufficio Assistenza Legale di Ossigeno

 

 

[ ... ]

 


 
Oggetto Newsletter : Corea nucleare, Trump in viaggio, Libia, Austria
Newsletter n° 537 , 16 maggio 2017
 

La Corea del Nord conferma il lancio con successo di un missile balistico di medio raggio, che non distende certo gli animi nella penisola asiatica, nonostante la dichiarata volontà da parte del nuovo presidente di Seul di riavviare il dialogo e la cooperazione economica con Pyongyang. lI Consiglio di sicurezza dell'Onu condanna all'unanimità il nuovo lancio e minaccia nuove sanzioni, mentre il premier italiano Gentiloni, presidente di turno del G7 che si svolgerà il 26 e 27 maggio prossimi a Taormina, assicura che del dossier si occuperà anche il Vertice dei Grandi. Tanti i debuttanti in Sicilia, fra cui anche Donald Trump, che concluderà con il G7 la sua prima serie di missioni all'estero, che prenderà il via in Arabia Saudita. Poi, Ue, Nato e G7: quante sorprese riserverà un presidente imprevedibile fin dall'agenda di viaggio? Al Vertice dei Grandi si parlerà anche di stabilità nel Mediterraneo, mentre la Libia tenta un'intesa - l'ennesima -, stavolta sponsorizzata dagli alleati di Tobruk: troppo sbilanciata su Haftar perché Serraj possa cedere? L'Ue non fa intanto in tempo a esultare per il successo di Macron in Francia che un nuovo appuntamento elettorale minaccia di farla stare di nuovo col fiato sospeso: in Austria, infatti, un cedimento della grande coalizione rischia di portare alle urne anticipate, in mesi già ricchi di appuntamenti elettorali combattuti fra nazionalisti ed europeisti (i quali ultimi a Vienna l'hanno spuntata di recente per un pelo).

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Corea: un ritorno alla ‘Sunshine Policy’ - Carlo Trezza 
Si è registrato nelle ultime settimane un ulteriore inasprimento della crisi nucleare coreana. All'ennesima imponente parata nella quale hanno sfilato a Pyongyang uomini e mezzi di un Paese armato fino ai denti...
Leggi l'articolo>
 
G7: Trump, ‘gran finale’ di prima missione - Giampiero Gramaglia 
Il Vertice del G7 a Taormina sarà, per Donald Trump, il 'gran finale' della sua prima missione all'estero da presidente degli Stati Uniti...
Leggi l'articolo>
 
Tutte le incognite dell’incontro tra Serraj e Haftar - Michela Mercuri 
Si sono incontrati ad Abu Dhabi lo scorso 2 maggio, dove avrebbero discusso di alcune questioni importanti per il futuro della Libia: da una parte il generale Khalifa Haftar, dall'altra Fayez al-Serraj...
Leggi l'articolo>
 
Austria: la grande coalizione in crisi - Francesco Bascone 
Le dimissioni 'ab irato' del vice-cancelliere austriaco Reinhold Mitterlehner, il 10 maggio, avvicinano la prospettiva d'elezioni anticipate...
Leggi l'articolo>
 
Energia: Trump e l’eredità di Obama - Enrico Mariutti 
La strategia energetica è da oltre mezzo secolo uno degli argomenti più controversi e articolati della politica statunitense...
Leggi l'articolo>

 

 

[ ... ]

 



 
 loghi-vv-csf-ue

 
sono lieti di invitarLa al convegno 

 
   Il "Manifesto di Roma" e il futuro dell'Europa

16 maggio 2017 - ore 17.00 - 19.00
 
Archivio di Stato di Torino
Piazzetta Mollino 1, Torino

Presentazione del "Manifesto" 

 
Matteo Scotto 
Junior Fellow a Villa Vigoni - Centro Italo-Tedesco per l'Eccellenza Europea

 
Le riforme istituzionali dell'Ue
 
Federico Fabbrini 
Full Professor of European Law -  Dublin City University
 
Ne discutono:
 
Michele Valensise 
Già Ambasciatore d'Italia in Germania e Segretario Generale del Ministero Affari Esteri 
Presidente di Villa Vigoni

Pierre Vimont
 
Già Ambasciatore di Francia negli USA e primo Segretario Generale del SEAE 
Fellow a Carnegie Europe
 
Intervento conclusivo:
 
Benedetto Della Vedova 
Sottosegretario agli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale

 
Coordina:  
 
   Flavio Brugnoli  
Direttore del Centro Studi sul Federalismo

 

loghi_enti
 

 
Dalle ore 16.30 caffè di benvenuto

 


 

 
Si prega di confermare la partecipazione a info@csfederalismo.it  
o allo 011.6705024 

 

 

[ ... ]

 



 
  edk

   Maggio 2017                                                   

N E W S L E T T E R
 
 
In evidenza
 
 
Rapporto sulla disoccupazione giovanile: le politiche europee fanno la differenza?
Rapporto sulla disoccupazione giovanile: lePubblicato dalla European Court of Auditors (ECA), il rapporto analizza i progressi realizzati nel quadro della Garanzia Giovani (Youth Guarantee) nel garantire che coloro che non abbiano ancora compiuto i 25 anni di età ricevano un'offerta in termini di impiego, istruzione, tirocinio o formazione professionale entro i successivi quattro mesi dalla conclusione degli studi o dallinizio dello stato di disoccupazione. Inoltre, il rapporto valuta la Youth Employment Initiative che ha incrementato il supporto finanziario per coloro che risultano maggiormente in difficoltà nella ricerca di un impiego. Il rapporto ha evidenziato che i progressi e i risultati ottenuti non sono ancora in linea con l'aspettativa di un'offerta occupazionale di qualità a favore dei NEET(soggetti che non lavorano, non studiano nè ricevono una formazione professionale). Al fine di migliorare le iniziative attuali e future nel settore dellimpiego, il rapporto raccomanda alla Commissione Europea e agli Stati membri di gestire tali aspettative fissando degli obiettivi realistici e raggiungibili; effettuare delle valutazioni del deficit in atto e analisi di mercato volte a individuare degli schemi dazione e migliorare i sistemi di monitoraggio. Il rapporto invita inoltre gli Stati membri a fornire una panoramica generale dei costi del progetto Garanzia Giovani e a mettere a punto dei piani di accesso agli strumenti di finanziamento disponibili, a garantire che le offerte di impiego, distruzione e di formazione corrispondano ai profili dei partecipanti e alla domanda del mercato del lavoro e pertanto, conducano a un'occupazione sostenibile. Infine, il rapporto si rivolge alla Commissione Europea invitandola a far sì che gli Stati membri giustifichino come i finanziamenti ricevuti per l'avvio di misure in materia di occupazione giovanile rispondano maggiormente alle esigenze dei giovani. ...approfondisci}
 
 
Proposta legislativa volta a consolidare e meglio definire i Corpi europei di solidarietà 
Il 24 maggio 2017 è previsto che la Commissione europea adotti una proposta legislativa sui Corpi europei di solidarietà...
approfondisci}

Cinque le città finaliste per la Capitale europea della gioventù 2020 Cinque città sono state selezionate da una giuria indipendente per le fasi finali del concorso "Capitale europea della gioventù 2020" (EYC). Si tratta di Amiense... approfondisci}

Decisione del PE sulla designazione del 2018 come "Anno europeo del patrimonio culturale"
Il 27 di aprile il Parlamento europeo in seguito a un voto di maggioranza, ha adottato la Decisione che proclama il 2018 Anno europeo del patrimonio culturale....
 approfondisci}

Proteggere i minori migranti: la Commissione definisce le azioni prioritarie 
Negli ultimi due anni sono arrivati nell'UE sempre più minori migranti, molti dei quali senza le rispettive famiglie. Anche se la normativa dell'UE e degli Stati......approfondisci}

Piattaforma EU Aid Volunteers 
Il sito web offre accesso diretto alle opportunità di volontariato full-time e on-line Attraverso l'EU Aid Volunteers. I volontari possono effettuare una ricerca in base ai periodi, le...
approfondisci}

Manuale per migliorare i sistemi di qualità nell'animazione giovanile 
"Improving Youth Work - Your guide to quality development" è un manuale rivolto a tutti gli stakeholder coinvolti nell'animazione giovanile, dai giovani a coloro che..... 
approfondisci} 
 

 
 
Calendario Formazione Salto-Youth
 
contiene le attuali offerte di formazione nell'ambito del programma Erasmus+..approfondisci}
 
6 giugno 2017: Conferenza finale: "Abbattere le barriere del volontariato internazionale per migliorare l'integrazione sociale giovanile", Bruxelles, Belgio Organizzato da "France Volontaire", la conferenza finale del progetto "International Volunteering Opportunities for All" verterà sui risultati e le indicazioni derivate dall'esperimento IVO4All... approfondisci}

30 luglio-3 agosto 2017: Vienna International Model United Nations, Vienna, Austria Studenti e giovani di tutto il mondo sono invitati a partecipare a questo evento di cinque giornate caratterizzato da intense attività di negoziazione, mostrando quali... approfondisci}

 

 
 
 
 
     
  E' nata dodo > Rivista di politiche per la gioventù
 
 
 
 
 
 
  Registrati quihttp://www.eurodesk.it/webform-dodo per saperne di più sulle politiche per la gioventù nel mondo e per scaricare gratis la tua copia! I principali destinatari della rivista sono gli stakeholder del settore gioventù. In particolare, amministratori/trici e funzionari/e degli enti pubblici locali, regionali e nazionali con responsabilità delle politiche in favore delle giovani generazioni; rappresentanti delle organizzazioni locali, regionali e nazionali della gioventù; ricercatori/studiosi/analisti universitari e di altri istituti che si occupano delle problematiche giovanili. La rivista si rivolge anche a tutti/e i/le giovani interessati/e a contribuire allo sviluppo delle proprie comunità attraverso la diretta partecipazione ed impegno: uno strumento che possa ampliare le necessarie conoscenze affinché la loro dedizione sia un mezzo capace di far progredire la propria collettività con un'ottica aperta alla società globale. dodo avrà una cadenza trimestrale e sarà distribuita gratuitamente (in formato digitale) a tutti/e gli stakeholder delle politiche per la gioventù e a tutti/e i/le giovani che ne faranno richiesta. La rivista è pubblicata da Eurodesk Italy con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna - Direzione generale per la comunicazione, Servizio comunicazione istituzionale, trasparenza e coordinamento rete Urp e archivi: una partnership che garantisce un metodo di lavoro aggiornato, indipendente e pluralista. ........approfondisci}  
     
   
     
 
 

Database sve


YEFJ


Eventi Eurodesk

Formazione Erasmus+Prossimi appuntamenti 
TrainingDay Erasmus+ asse gioventù (in cooperazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani):

- Cinisello Balsamo (MI) 19 Maggio 2017 
(Info e Registrazione)

- Gavoi (Nuoro) 
16 Giugno 2017
(Info e Registrazione

TrainingDay Erasmus+ asse VET Istruzione e formazione professionale (in cooperazione con l'INAPP)

- Coreggio (RE) 
19 Maggio 2017
(Info e Registrazione

-------------------------------

 

 

 
 
 
  EURODESK.IT | EVENTI | NOTIZIE | CONTATTI | RIMANI CONNESSO facebook twitter Instagram  
   
 

Eurodesk è la struttura del programma comunitario Erasmus+ dedicata all'informazione, alla promozione e all'orientamento sui programmi in favore dei giovani promossi dall'Unione europea e dal Consiglio d'Europa.

 


 
Oggetto Newsletter : G7, Macron presidente, Corea del Sud
Newsletter n° 536 , 12 maggio  2017
 

Emmanuel Macron si insedierà domenica all'Eliseo ma ha già pronto il primo viaggio all'estero: sarà nella Germania di Angela Merkel, dove il neopresidente punterà al rilancio non solo delle relazioni franco-tedesche, ma anche del progetto europeo. Che ruolo avrà l'Italia in questo disegno? Nuovo presidente e agenda ambiziosa anche in Estremo Oriente: dopo dieci anni all'opposizione, i liberaldemocratici tornano al governo della Corea del Sud con Moon Jae-in, che propone una politica di distensione verso Pyongyang. Ma sulla mano tesa a Kim pesa l'incognita Donald Trump, che intanto ha incontrato il ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov, mentre negli Stati Uniti infuria il Russia-gate nelle ore successive al licenziamento del direttore dell'Fbi James Comey, che sul dossier indagava. Che futuro per le relazioni fra Mosca e Washington, a pochi giorni da un G7, quello di Taormina, che vede ancora una volta in Putin il grande assente?

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

G7: a Taormina ancora senza Putin - Ugo Tramballi 
Stringendo fra le sue mani quelle di George W. Bush e Vladimir Putin, Silvio Berlusconi, allora presidente del Consiglio, annunciò al mondo la fine della Guerra fredda. Era il 2002, al vertice Nato-Russia di Pratica di Mare...
Leggi l'articolo>
 
Francia: una vittoria europea - Luigi Gianniti 
Emmanuel Macron ha vinto nettamente il ballottaggio. Saprà En Marche, questo movimento nuovo, legato nel nome stesso - la stessa sigla: EM - al suo fondatore, tradursi in una forza parlamentare?, e di quale dimensione?...
Leggi l'articolo>
 
Corea: Moon vuole la distensione fra Sud e Nord - Lorenzo Mariani 
La vittoria di Moon Jae-in alle elezioni presidenziali di martedì scorso segna il ritorno dei liberali alla guida della Corea del Sud dopo quasi dieci anni di dominio conservatore...
Leggi l'articolo>
 
Yemen: Sud indipendente, Emirati e sauditi rivali - Eleonora Ardemagni 
Sud dello Yemen indipendente: è la richiesta scandita, il 4 maggio ad Aden, da migliaia di manifestanti pacifici. Un'antica questione che potrebbe oggi dividere Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti (EAU)...
Leggi l'articolo>
 
Terrorismo: l'arma dello scambio dei dati - Cristian Barbieri 
Il dibattito sulla lotta al terrorismo internazionale è purtroppo sempre all'ordine del giorno, sulle agende dei governi nazionali e sui tavoli di lavoro a Bruxelles...
Leggi l'articolo>

 


 
Image

Le principali notizie della settimana
 

Venerdì 12 maggio 2017


 

CARCERE PER DIFFAMAZIONE
 

Cosenza. Giornalista condannato a trenta mesi, rischia la galera
 



Il caso di Gabriele Carchidi, direttore di iacchite.com. Quattro condanne in tribunale in otto mesi senza sospensione condizionale della pena

Negli ultimi otto mesi il giornalista cosentino è stato condannato dal Tribunale di Cosenza quattro volte per diffamazione a mezzo stampa. Complessivamente gli sono stati inflitti due anni e mezzo di reclusione, senza il beneficio della sospensione condizionale della pena.
 

Le quattro condanne di Gabriele Carchidi
 


 

In dettaglio le sentenze del tribunale di Cosenza che hanno comminato pene detentive senza sospensione condizionale

La prima condanna a otto mesi è stata inflitta il 27 settembre 2016. La seconda, a sette mesi, il 29 marzo 2017. La terza, a nove mesi, due giorni dopo, il 31 marzo 2017. L’ultima condanna, a sei mesi di detenzione, è stata emessa il 10 maggio 2017, a conclusione di un processo nato da una querela del sindaco della città, Mario Occhiuto.

Spunta un nuovo “caso Sallusti”
 


 

Se le condanne di Carchidi non saranno annullate, il giornalista finirà agli arresti, come accadde nel 2012 al direttore del Giornale

Ossigeno: dal 2012 a oggi non è cambiato nulla. Molte proposte, nessuna decisione per bloccare l'uso intimidatorio delle querele.


 

IL PANNELLO DELLA MEMORIA
 

Trevignano Romano. Mercoledì 17 maggio incontro al Comune
 

 
 

Sarà consegnato al sindaco. Parteciperanno le scolaresche dell’Istituto Comprensivo Tommaso Silvestri

Genzano (RM). La consegna al sindaco Lorenzon
 


 

Sarà esposto nella sala della Giunta. Il segretario di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella: “Uno degli strumenti per difendere l’articolo 21 della Costituzione è la memoria”


 

Ossigeno ha rilevato 11 minacce dal 1 al 11 maggio
 

L'Osservatorio ha verificato e reso note sul suo sito web intimidazioni e ritorsioni nei confronti dei seguenti giornalisti e operatori dell'informazione:

Franco Abruzzo; Gabriele Carchidi; Fabio Postiglione; Gaetano Ferraro; Francesca Parisella, operatore; Lidia De Angelis, Christian De Angelis, Renato De Angelis; Letizia Tassinari; Claudia Cernigoi.

“Non mi faranno tacere”, dice Franco Abruzzo assalito dagli hacker
 


 

Fra sabato 6 maggio e lunedì 8 maggio 2017 il sito web www.francoabruzzo.com, che ospita il notiziario online sull’attività giornalistica più seguito in Italia, è stato reso inaccessibile da 14 attacchi di hacker ignoti, i quali hanno sostituito la homepage originale con una contraffatta che qualificava il sito ingannevole e pericoloso.


 

Destina il 5 per mille a Ossigeno

Ogni giorno c'è chi impedisce che tu sia informato correttamente.
Fermati non essere indifferente, difendi un tuo diritto. 
Codice fiscale 97682750589

Facebook
Twitter
Web Site

OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, ​​Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS​ fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione;​​ promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.​

Image

Ossigeno per l’Informazione 
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel.​ 0668402705 | posta elettronica segreteria@ ossigenoinformazione.it

 


 
 
View this email in your browser




Germany, France and other EU governments urge Poland restore rule of law

Germany, France, Spain, the Netherlands, Denmark, Sweden, Austria, Belgium and the Czech Republic, just called on Poland to implement its European legal obligations to restore independent and effective Constitutional Tribunal, protect the rule of law and the independence of the justice system.
 
Yesterday, Poland came under scrutiny at the United Nations. During a hearing at the UN’s Human Rights Council in Geneva governments from around the world reviewed Poland’s record on human rights, the rule of law and democracy.
 
Since the government came to power in November 2015 in Warsaw it has carried out a number of reforms aimed at paralysing the country’s top court, the Constitutional Tribunal, with a view to preventing legal challenges to its controversial programme of laws and policies. The European Commission’s recently concluded yearlong investigation found that these reforms amounted to a ‘systemic threat’ to the rule of law. But so far the Polish government has largely ignored the Commission’s recommendations. Other worrying reforms include the state take-over of public media, cutting the budget and limiting the immunity of the country’s human rights ombudsman, as well as proposals that would curb the right to peaceful protest and silence critical non-governmental organisations.
 
Until now, EU governments have been reluctant to speak openly about the deteriorating situation in Poland. Yesterday in Geneva, however, Germany, France, Spain, the Netherlands, Denmark, Sweden, Austria, Belgium and the Czech Republic each called on Poland to reverse reforms that have damaged the independence and effectiveness of its Constitutional Tribunal. Several of these governments expressly urged the Polish government to implement the recommendations of both the European Commission and Venice Commission, and called for protection of the media, the human rights Ombudsman and non-governmental organisations (NGOs).
 
Austria and Finland expressed their concern at the deteriorating situation for NGOs and called on Poland to give NGOs the freedom and protection they need to do their jobs. That included the government’s obligation to investigate promptly physical attacks and threats against activists and organisations.
 
Similar recommendations concerning the rule of law in Poland were made by non-EU countries such as Norway, Switzerland, the USA and Canada.
 
Next week, on 16th May, Poland is on the agenda of EU Ministers meeting in General Affairs Council in Brussels. This is the first time that EU governments have had the rights record of one of their own members placed on their agenda. EU governments maintain a mutually protective silence and have never talked about rights, the rule of law and democracy inside specific member countries in a formal Brussels setting. As such, the 16th May meeting risks seeing nothing more than the European Commission explain the results of its investigation into Poland with no further discussion. Given that the Commission has exhausted its available legal tools (it has said it does not intend to activate the sanctioning mechanism of Article 7, which would be the logical next step) this could be the end of the line for meaningful EU pressure on the Polish government.
 
The Council of the EU, which gathers national ministers, wields much greater political pressure than the UN or the Council of Europe on EU member States. This is why some EU governments want to keep the Council of the EU a rights-free zone. But this is also why EU governments must start to break their silence in Brussels and repeat the concerns they aired in Geneva. The EU is ‘founded on’ the values of fundamental rights, democracy and the rule of law. No country is allowed to join unless it is willing to guarantee implementation of these standards. Political pressure from governments in the Council of the EU is the only means left to the EU to protect the values that it was created to uphold.
 

Background:

 
Every five years, each country in the UN is reviewed for its human rights record, which includes standards on the rule of law and democracy, such as the independence of the justice system and the freedom of the media. The process is carried out by other governments under a system called the Universal Periodic Review. Each government prepares its own report explaining what it has done to implement its international obligations. The UN’s Human Rights Council, made up of 47 governments, takes account of the government’s report, a report from NGOs and reports produced by other international bodies that monitor human rights, such as the European Union Agency for Fundamental Rights and the Council of Europe. Then, at a three-hour hearing the government under review takes part in a hearing where any country that is a member of the UN can ask questions and make recommendations.
 
For further information concerning the Universal Periodic Review and Poland, please contact:
 
Małgorzata Szuleka, Helsinki Foundation for Human Rights, (Warsaw, Poland), m.szuleka@hfhr.org.pl +48 508 286 478.
 
Florian Irminger, Human Rights House Foundation (Geneva, Switzerland),
florian.irminger@humanrightshouse.org, +41 79 751 80 42.
 
For further information concerning the EU level, please contact:
 
Israel Butler, Civil Liberties Union for Europe (Brussels, Belgium), i.butler@liberties.eu
+32 493 08 3738.



* Civil Liberties Union for Europe  is an EU-focused human rights watchdog organisation working primarily through campaigning and advocacy. We firmly believe Europeans have to step up for their freedoms and rights against populism and political power abuse across the EU. Learn more about us and join to protect our liberties!

 

 

[ ... ]

 

 

[ ... ]

 

 


 

Descripción: ICRoma_logo.png

Instituto Cervantes de Roma

Departamento de Cultura

Via di Villa Albani 16

I-00198 Roma

Tel. +39 06 85373629

Fax +39 854 62 32

 

Descripción: facebook_logo.jpg

Descripción: twitt.jpg

Descripción: youtube_logo.jpg

 

 


 
Oggetto Newsletter : Macron presidente, Migranti, Alitalia
Newsletter n° 535 , 9 maggio 2017
 

Entra al Carrousel du Louvre sulle note dell'Inno alla Gioia: riconferma dell'europeismo che ha contraddistinto la sua campagna elettorale, ma anche richiamo, secondo molti, all'insediamento di Mitterrand nel 1981. Con il 66,1% dei voti Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese, l'ottavo - e il più giovane - della Francia repubblicana: nella corsa all'Eliseo ha battuto la nazionalista Marine Le Pen (ferma al 33,9%), diventando l'argine non solo simbolico della resistenza ai populismi che pochi mesi fa hanno innescato i fenomeni Brexit e Trump. Per il neopresidente comincia adesso la parte più difficile, alla ricerca di una maggioranza di governo coerente alle legislative di giugno. Il futuro dell'Ue esce rafforzato dal voto d'Oltralpe, mentre il presidente della Commissione Juncker loda l'Italia ("Sui migranti ha salvato l'onore dell'Europa"). Un'Italia che tuttavia non se la passa bene sul fronte industriale: per la compagnia di bandiera si prospetta una soluzione Swissair? Tempo di elezioni anche a sud, nell'Algeria che conferma al potere il partito di Bouteflika nonostante l'affluenza a picco, e a Oriente, nella Corea del Sud che va oggi al voto anticipato dopo l'impeachment della presidente Park, fra i venti di guerra provenienti da Pyongyang e l'economia che arranca.

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Francia: vincere con la bandiera dell'Unione - Jean-Pierre Darnis 
La netta vittoria nelle presidenziali francesi di Emmanuel Macron apre una serie di scenari nuovi, per la Francia, ma anche per l'intera Europa...
Leggi l'articolo>
 
Soccorsi in mare, titanismo dell’Italia - Fabio Caffio 
L'Italia giganteggia nel Mediterraneo per gli sforzi profusi, in gran parte da sola, nel salvataggio dei migranti e nella loro accoglienza...
Leggi l'articolo>
 
Alitalia: la ricetta, e il precedente, Swissair - Alfredo Roma 
In base alla legge Marzano del 2004, il CdA di Alitalia ha avviato la procedura per l'amministrazione straordinaria della compagnia...
Leggi l'articolo>
 
Corea del Sud al voto fra sfide e minacce - Lorenzo Mariani 
All'ombra delle continue provocazioni militari a cui Pyongyang e Washington ci hanno abituato nel corso degli ultimi mesi, martedì 9 maggio i sudcoreani saranno chiamati a scegliere il loro prossimo presidente...
Leggi l'articolo>
 
Algeria: sistema stabile, ma fiducia in calo - Andrea Dessì, Fabiana Luca 
In un contesto di affluenza alle urne costantemente bassa e in calo rispetto al 2012, le elezioni legislative del 4 maggio in Algeria hanno riconfermato il Fronte di Liberazione nazionale (Fln) primo partito del Paese...
Leggi l'articolo>

 

 

Problemi di visualizzazione? Prova a visualizzare la newsletter nel tuo browser.

---
---

Matti per sempre: un altro mese del webdoc d'inchiesta andando incontro alle storie

di Maria Gabriella Lanza e Daniela Sala* “È necessario liberare tutti, sani e malati, dal pregiudizio che la malattia mentale significhi essere fuori di sé. Il matto è soprattutto una persona che soffre”. Così parlava lo psichiatra Edoardo Balduzzi, direttore del manicomio di Varese, alla fine degli anni ’60. In questo secondo mese di inchiesta la nostra sfida è stata …

Leggi tutto.

---

I canali: una lettera per conoscere l'inchiesta finalista

A tutti i nostri finalisti chiediamo di tenere un diario mensile per raccontare come sta nascendo l'inchiesta. Antonella Serrecchia  e Alessia Melchiorre*, finaliste della sesta edizione,  hanno deciso di farlo attraverso la forma epistolare. Una corrispondenza da e verso le stesse autrici, da un tempo immaginato come futuro.

Leggi la lettera.

---
---

 

 

 

 
 

 

 

 

 

[ ... ]

 


 
Image
Venerdì 5 maggio 2017
 
Facebook
Twitter
Google+

I tre eventi organizzati dall'Osservatorio. Il presidente Grasso: "un diritto di tutti l'accesso ad un'informazione libera e plurale"

Leggi di più

Nel 2017 intorno a Roma il 40% delle minacce. Ossigeno chiede un'indagine specifica su questi territori e un codice di protezione dei cronisti

 
 

Leggi di più

Le iniziative hanno il patrocinio di: 

UNESCO Commissione Nazionale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Senato della Repubblica, Regione Lazio, Comune di Roma, Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Lazio, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Associazione Stampa Romana, Federazione Italiana Editori Giornali. Associazione Giornalisti Europei, Università Tor Vergata di Roma.

Destina il 5 per mille a Ossigeno

Ogni giorno c'è chi impedisce che tu sia informato correttamente.
Fermati non essere indifferente, difendi un tuo diritto. 
Codice fiscale 97682750589

Metti 'mi piace' su Facebook
​Seguici su Twitter
Visit​a il nostro sito web

OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, ​​Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS​ fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione;​​ promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.​
 


 

Ossigeno per l’Informazione 
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel.​ 0668402705 | posta elettronica segreteria@ossigenoinformazione.it
 


 

 
Oggetto Newsletter : Presidenziali Francia, 100 giorni di Trump, Ucraina
Newsletter n° 533 , 2 maggio 2017
 

Emmanuel Macron e Marine Le Pen si affronteranno domani in diretta tv nell'unico dibattito televisivo che precede il secondo turno delle presidenziali francesi, previsto per domenica. Sarà uno scontro fra due opposte idee di Francia e visioni di mondo, quello fra l'europeista e la nazionalista, i due candidati arrivati al ballottaggio senza il supporto dei partiti tradizionali della Quinta Repubblica: una condizione di 'outsider' con cui chiunque vincerà dovrà fare i conti, una volta conquistato l'Eliseo, alla ricerca di una credibile maggioranza in Parlamento. Tornerà la coabitazione, come sotto Mitterand e Chirac? Donald Trump, che non fa mistero di tifare per la Le Pen, ha intanto festeggiato i primi cento giorni di presidenza snobbando la tradizionale cena dei giornalisti accreditati alla Casa Bianca e andando a fare un comizio in Pennsylvania. La guerra senza quartiere contro la stampa - accusata di riportare 'fake news' sull'operato dell'amministrazione - continua, mentre il presidente apre forsennatamente nuovi dossier per distogliere l'attenzione dalle iniziative politiche che nel frattempo si arenano. 

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Francia, presidenza con vista sulla coabitazione - Rodolfo Bastianelli 
Per la prima volta nella Quinta Repubblica il ballottaggio per le presidenziali non vedrà la presenza né di un candidato socialista né di uno della destra moderata...
Leggi l'articolo>
 
Trump: Cento Giorni, il tarlo della stampa - Giampiero Gramaglia 
I media e i giornalisti, negli Stati Uniti e pure altrove, non sono sempre fulmini di guerra a scoprire e denunciare le menzogne del potere...
Leggi l'articolo>
 
Trump, minacce e lusinghe nei Cento Giorni - Adriano Metz 
Minacce e promesse, per i cento giorni di Donald Trump alla Casa Bianca: tamburi di guerra - l'espressione è del New York Times - con la Corea del Nord; e miraggi fiscali per i cittadini, ma soprattutto gli imprenditori, americani...
Leggi l'articolo>
 
Ucraina: tentativo di non spegnere i riflettori - Cono Giardullo 
Si è da poco concluso il primo capitolo della rinnovata battaglia legale tra Ucraina e Russia. Questa volta il palcoscenico è stato quello della Corte internazionale di Giustizia (Cig) dell’Aja...
Leggi l'articolo>
 
India-Pakistan: tensioni e riposizionamenti - Francesco Valacchi 
Il caso giudiziario della presunta spia indiana arrestata e condannata a morte in Pakistan, a inizio aprile, per sabotaggio e reati connessi al terrorismo riporta all'attualità un comportamento dell'India già visto in passato...
Leggi l'articolo>

 

 

 

 

[ ... ]

 


 
Oggetto Newsletter : 100 giorni di Trump, Corea del Nord, Papa in Egitto
Newsletter n° 532 , 28 aprile 2017
 

Donald Trump fa 100. Il presidente americano arriva domani al traguardo dei primi cento giorni nello Studio Ovale, mentre poche - anzi, pochissime - delle promesse fatte a inizio mandato sono state mantenute. Nonostante i proclami isolazionisti della campagna elettorale, Trump continua il confronto muscolare con la Corea del Nord, su cui ha informato tutti i senatori in un incontro straordinario alla Casa Bianca. E mentre in Francia il fronte repubblicano fa quadrato attorno all'europeista Emmanuel Macron per scongiurare l'avvento di Marine Le Pen all'Eliseo, ci s'interroga se l'asse franco-tedesco ritroverà vitalità, in caso di vittoria del giovane leader di "En Marche!". Papa Francesco arriva intanto oggi in Egitto, a poche settimane dagli attentati che hanno preso di mira la comunità copta del Paese. Dopo il sostegno ribaditogli da Trump, il generale Al-Sisi potrà contare anche sul pontefice? Religione e politica s'intrecciano anche in Iran, verso le elezioni presidenziali del 19 maggio.

Per seguirci costantemente, visita il nostro sito, dove troverai un ricco archivio di articoli, Speciali, recensioni di novità librarie, notizie in tempo reale dall'agenzia AGI. 

 

Puoi seguirci anche su Seguici su Facebook Seguici su Twitter

 

Usa: Trump, i record dei suoi primi Cento Giorni - Giampiero Gramaglia 
Ha cominciato con largo anticipo a celebrare i suoi primi cento giorni alla Casa Bianca, che cadono a fine aprile...
Leggi l'articolo>
 
Nord Corea: Trump e opinione pubblica cinese - Stefano Pelaggi 
Sin dai giorni immediatamente successivi alle elezioni statunitensi, Pechino ha guardato con sospetto e velato timore alle mosse di Donald Trump...
Leggi l'articolo>
 
Al-Sisi riceve il Papa in un Paese sotto attacco - Stefano Cabras 
Il 28 e 29 aprile, poche settimane dopo l’incontro con Trump a Washington, il presidente egiziano al-Sisi si appresta a ricevere Papa Francesco...
Leggi l'articolo>
 
Iran: il pendolo fra conservatori e moderati - Emanuele Bobbio 
Il 19 maggio si svolgeranno le elezioni presidenziali nella Repubblica islamica dell’Iran: i risultati saranno fondamentali per il futuro della politica iraniana nel Medio Oriente e nel mondo...
Leggi l'articolo>
 
Francia: En Marche verso una sovranità europea - Pasquale Lino Saccà 
La Francia ha votato al primo turno per il suo nuovo presidente: il ballottaggio sarà tra Macron e Le Pen, ma il dato significativo del 23 aprile è che il popolo francese non si è astenuto: il 78,7% è andato alle urne...
Leggi l'articolo>

 

 

3 maggio, Giornata della libertà di stampa
CONFERENZA A ROMA IN SENATO
“INFORMAZIONE. DIRITTO VIOLABILE?”

Interverranno il presidente del senato Grasso, Nuccio Fava, Marco Tarquinio, Albero Spampinato, rappresentanti OSCE, ODG e FIEG

La Giornata mondiale della libertà di stampa sarà celebrata anche a Roma il 3 maggio. Il Lazio è la regione col più alto numero di giornalisti che subiscono minacce e violenze. L’iniziativa dell’Osservatorio Ossigeno per l’informazione si avvale del patrocinio dell’ UNESCO Commissione Nazionale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Senato della Repubblica, Associazione dei Giornalisti Europei, Regione Lazio, Comune di Roma, Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Lazio, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Associazione Stampa Romana, Federazione Italiana Editori Giornali, Università Tor Vergata di Roma. La giornata ruoterà attorno alla conferenza sul tema “Informazione. Diritto violabile?”, che si terrà nella Sala Zuccari del Senato, Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia 29, ore 15. La tavola rotonda è valida, per i giornalisti, come evento formativo. Prenderanno la parola il presidente del Senato Pietro Grasso, il professor Juan Barata per l’OSCE, l’on. Claudio Fava vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, l’avv. Andrea Di Pietro responsabile legale dell’Osservatorio Ossigeno, i giornalisti Marco Tarquinio direttore dell’Avvenire e Nuccio Fava presidente dell’Associazione dei Giornalisti Europei, rappresentanti del mondo dell’informazione ed editori. Per Ossigeno, il direttore Alberto Spampinato e il segretario Giuseppe F. Mennella forniranno i dati aggiornati delle minacce ai giornalisti in Italia.


3 maggio, Giornata mondiale della libertà di stampa
A REGGIO CALABRIA MILANO E TORINO
LE TRE MANIFESTAZIONI DELLA FNSI

Mercoledì 3 maggio, in oc-casione della Giornata mondiale della libertà di stampa, la Federazione na-zionale della stampa italia-na promuove tre manife-stazioni: a Reggio Calabria, Milano, Torino. A Reggio Calabria, insieme con il Sindacato giornalisti della Calabria, la Fnsi celebrerà la XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa con una iniziativa nazionale a cui parteciperanno il se-gretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale ag-giunto, Carlo Parisi, e alla quale sono stati invitati rappresen-tanti del governo e delle istituzioni locali. A Milano, la Fnsi sarà presente alla II edizione del Festival dei Diritti Umani, dedicato quest‟anno alla libertà di espressione, nell‟ambito del quale è prevista una tavola rotonda a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente Giuseppe Giulietti; Anna Del Freo, se-gretario generale aggiunto vicario della Fnsi e componente dell‟esecutivo della Federazione europea dei giornalisti; Nadia Azhghikina, vicepresidente Efj; i rappresentanti dell‟Associa-zione Lombarda Giornalisti e dell‟Ordine regionale. Durante il Festival sarà anche inaugurata una mostra dedicata ad An-drea Rocchelli, fotoreporter ucciso il 24 maggio 2014 in Ucraina con Andrej Mironov: sarà l‟occasione per tornare a chiedere alle autorità italiane di riaccendere i riflettori sulla lo-ro sorte e reclamare verità e giustizia. A Torino, si svolgerà la decima Giornata della memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, organizzata dall‟Associazione Stampa Subalpina in collaborazione con l‟Unione nazionale cronisti italiani. Nel corso dell‟evento sarà ricordata la vicenda del vi-cedirettore de La Stampa, Carlo Casalegno, ucciso dalle Bri-gate rosse nel 1977.

 


 
     
 
 

+ 39 (06) 69950212 @PE_Italiawww.europarl.it

 

 

 

 

 

Agenda

Settimana 01 - 07 maggio 2017

 

Riunioni delle commissioni, Bruxelles

 

Anti-riciclaggio.

L'aggiornamento della lista nera di paesi extra-UE a rischio di ospitare pratiche di riciclaggio di denaro sarà votata in commissione Economica e Monetaria e nella commissione delle Libertà Civili. Il Parlamento a gennaio aveva respinto una precedente proposta in merito della Commissione europea, sostenendone l'inadeguatezza rispetto agli obiettivi e chiedendo l'inserimento nella lista dei territori che favoriscono la criminalità fiscale. (Mercoledì)

 

IVA sugli e-books.

Sempre mercoledì gli eurodeputati della commissione degli affari Economici e Monetari voteranno per chiedere agli Stati membri l’introduzione di un tasso di IVA agevolato per i libri elettronici (minimo il 5%) rispetto all’attuale tariffa standard del 15%. L'obiettivo è quello di allineare l’IVA degli e-books con quella delle pubblicazioni stampate.

 

Aziende di sicurezza private.

Le proposte per rafforzare la responsabilità e la sorveglianza delle 40.000 società di sicurezza privata (PSC) nell'UE, creando un elenco di coloro che sono in possesso di una fedina penale pulita ed effettuando rigorosi controlli del personale seguendo i codici di etica, saranno votate martedì in commissione per gli Affari Esteri.

I PSC impiegano 1,5 milioni di appaltatori nelle agenzie militari nazionali e civili, nonché nelle delegazioni, missioni e operazioni dell'UE. In passato, i PSC sono stati accusati di commettere violazioni dei diritti umani e persino di aver causato delle vittime. (Martedì)

 

Economia collaborativa.

Le opportunità e i vantaggi di un’economia condivisa, ma anche le preoccupazioni riguardanti la tassazione, la tutela dei consumatori ed i diritti dei lavoratori saranno valutati dalla commissione del Mercato Interno. I deputati voteranno su una risoluzione in risposta a una comunicazione della Commissione sull'“Agenda europea per l'economia collaborativa”, presentata nel giugno dello scorso anno. (Mercoledì)

 

Tunisia.

I deputati ed i membri dell'Assemblea dei rappresentanti popolari della Tunisia (ARP) si riuniranno a Bruxelles per discutere le relazioni presenti e future tra UE e Tunisia, compresi i negoziati in corso su un accordo di libero scambio, la partecipazione delle donne alla vita pubblica e la lotta contro il riciclaggio di denaro. La settimana dedicata alle relazioni con la Tunisia sarà aperta dal presidente del PE Antonio Tajani e dal presidente ARP Mohamed Ennaceur. (Da martedì a giovedì)

 

NATO.

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg e gli eurodeputati della commissione per gli Affari Esteri e della sottocommissione della Sicurezza e della Difesa discuteranno le relazioni UE-NATO e i preparativi per il vertice NATO del 25 maggio. (Mercoledì)

 

House of European History.

La Casa della Storia Europea (HEH) sarà inaugurata ufficialmente il 4 maggio, con una cerimonia aperta dal presidente del PE Antonio Tajani e in presenza dell'ex presidente del PE e iniziatore della HEH Hans-Gert Pöttering insieme al professor Wlodzimierz Borodziej. L'HEH, che mira a incoraggiare i cittadini a riflettere e discutere della storia dell'Europa e dell'integrazione europea, aprirà al pubblico il 6 maggio. Una conferenza stampa con il Presidente Tajani e l'ex Presidente Pöttering si terrà giovedì alle 12.00.

 

 

 

Per maggiori informazioni

 

Agenda giornaliera

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/agenda/2017-W18-By-Day

 

Agenda per argomenti

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/agenda/2017-W18-By-Type