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Servizio stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

 

Agenda

Settimana 18 - 24 febbraio 2019

Riunioni commissioni, Bruxelles

 

 

Erasmus. La Commissione CULT, cultura e istruzione, voterà le regole di finanziamento per il nuovo programma Erasmus per il periodo 2021-2027. Il nuovo programma punta a creare, entro il 2025, uno Spazio europeo dell'istruzione, promuovendo la mobilità transfrontaliera per l'apprendimento di studenti, tirocinanti e studenti adulti (mercoledì).


Asilo e migrazione. La commissione LIBE per le libertà civili voterà le norme di finanziamento per il Fondo europeo per l'asilo e le migrazioni per il periodo 2021-2027. Il fondo fornirà sostegno agli Stati membri per gestire i flussi migratori, in particolare in materia di asilo, integrazione e contrasto all’immigrazione irregolare (martedì).

Sicurezza stradale. Gli standard di sicurezza a livello UE, da includere nei veicoli per limitare gli incidenti mortali e le lesioni gravi dovute a incidenti stradali, saranno sottoposti al voto della Commissione IMCO per il mercato interno e la protezione dei consumatori. Le caratteristiche proposte includono l'assistenza intelligente alla velocità, il monitoraggio della sonnolenza dei conducenti e altri strumenti per mitigare le lesioni in caso di collisione con pedoni e ciclisti.Questa proposta apre anche la strada ai veicoli a guida autonoma(giovedì).


Cambio climatico. La Commissione ENVI per l'ambiente darà il proprio contributo alla strategia climatica a lungo termine dell'UE, proponendo l'obiettivo di limitazione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2050. La strategia determinerà il modo in cui l'UE attuerà l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (mercoledì).

Stato di diritto a Malta e in Slovacchia. La Commissione LIBE per le libertà civili voterà le conclusioni formulate dal gruppo di lavoro sul rispetto dello Stato di diritto, in particolare sulla corruzione e la libertà di stampa, istituita in seguito agli omicidi dei giornalisti Daphne Caruana Galizia e Ján Kuciak, a Malta e in Slovacchia (martedì).

Negoziati commerciali con gli Stati Uniti. La Commissione INTA per il commercio internazionale deciderà in merito al suo contributo al mandato negoziale della Commissione europea per i futuri negoziati commerciali con gli Stati Uniti. Il progetto di risoluzione suggerisce di non approvare il progetto di direttive di negoziato. Sono stati presentati anche emendamenti che vanno nella direzione opposta (martedì).

Agenda del Presidente. Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani terrà un intervento alla riunione interparlamentare del semestre europeo per la coordinazione economica e il discorso di apertura della tavola rotonda di alto livello sui Media audiovisivi e la Sfida della rivoluzione digitale (martedì).

Mercoledì, il presidente del Parlamento europeo incontrerà il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor.

 

Agenda settimanale

 

Servizio stampa del Parlamento Europeo

 

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

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(+39) 06 69950212

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maurizio.molinari@europarl.europa.eu

 

Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

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alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

Valentina PARASECOLO

Addetto Stampa - MILANO

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Conte a Strasburgo, Brexit per energia e clima, Usa tra ambiente, migranti e Afghanistan
15 febbraio 2019

Il premier italiano Giuseppe Conte ha ricevuto una gelida accoglienza dall'Aula di Strasburgo, questa settimana: il suo discorso sul Futuro dell'Ue ha mostrato il volto di un Paese isolato, irriconoscibile e inaffidabile agli occhi dei partner europei. Ancora una bocciatura, intanto, per Theresa May a Westminster: il suo piano sulla Brexit continua a non trovare il consenso dei Comuni, mentre il 29 marzo si avvicina, e con esso anche l’uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L’eventualità dell’assenza di un'intesa sulle condizioni del ritiro tra Londra e Bruxelles potrebbe avere effetti devastanti sull'energia e sul clima, e portare a bollette più elevate e ambizioni al ribasso sulla lotta al riscaldamento globale nel Regno Unito. Una battuta d’arresto che arriverebbe proprio mentre gli Usa, sulla scia dell’avvento della nuova generazione democratica, propongono un “Green New Deal” che mandi in soffitta le politiche negazioniste di Trump.

Stati Uniti in ritirata anche dall'Afghanistan, alla vigilia di un nuovo round di negoziato con i talebani, mentre il presidente forza la mano e annuncia la volontà di dichiarare lo stato di emergenza per poter costruire il muro anti-migranti con il Messico.

ARTICOLI
NESSUNA CERTEZZA IN CASO DI NO-DEAL
Brexit: su energia e clima Londra brancola nel buio
 

di Margherita Bianchi

Il dramma politico chiamato Brexit si avvicina e non sappiamo ancora se il divorzio chiesto dal Regno Unito all’Ue sarà ‘ammorbidito’, ritardato o addirittura annullato. Theresa May intende strappare concessioni dopo la disfatta sulla bozza d’accordo a Westminster, ma Bruxelles...

DIBATTITO AL PARLAMENTO EUROPEO
Italia/Ue: Conte e un Paese solo, irriconoscibile, inaffidabile
 

di Gianni Bonvicini

Non è stato davvero una facile passeggiata il dibattito al Parlamento europeo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. I lunghi mesi di contesa con la Commissione sulla legge di bilancio, il drammatico peggioramento dei rapporti bilaterali con la Francia, il...

IL PIANO PROPOSTO DALLA OCASIO-CORTEZ
Usa: il Green New Deal riaccende il dibattito sull'ambiente
 

di Pietro Quercia

La politica corre veloce, lo sappiamo, e quella americana ancora di più. Solamente due anni fa, Donald Trump, dopo essere stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America, espresse l’intenzione di uscire dagli accordi di Parigi sul clima del 2015.

LA NUOVA INTESA BILATERALE
Usa: gli effetti dell'accordo sui migranti col Messico
 

di Marco Dell'Aguzzo

Gli Stati Uniti hanno iniziato a rimandare i richiedenti asilo in Messico grazie a un nuovo accordo bilaterale che potrebbe rivoluzionare le politiche americane sui migranti. I Migrant Protection Protocols, annunciati lo scorso 20 dicembre, ma entrati in vigore solo...

MENTRE WASHINGTON DIALOGA CON I TALEBANI
Afghanistan: Russia interlocutore privilegiato per la ricostruzione
 

di Marco Petrelli

“Voglio ringraziarvi per l’aiuto che la Russia ha fornito all’Afghanistan in 15 anni per contribuire a ripristinare la pace e la stabilità nel nostro Paese”. Queste le parole rivolte dal chief executive officer del governo afghano Abdullah Abdullah al premier russo...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Le Acque Sottovalutate

 

 
Golfo di Aden, migrazioni dimenticate  

di AMIStaDeS

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Gino Bartali: Una bici contro il fascismo, di Alberto Toscano
 

Gino Bartali: Una bici contro il fascismo, di Alberto Toscano, Baldini&Castoldi 2019, pag. 197, euro 17.

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Verità e giustizia per Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

La Procura della Repubblica di Roma, ancora una volta, chiede l’archiviazione dell’inchiesta sull’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin avvenuto il 20 marzo 1994 a Mogadiscio. Alla vigilia del venticinquesimo anniversario del duplice omicidio è un insulto alla giustizia, alla verità, alla dignità delle istituzioni preposte e a tutti noi cittadini. Mariangela Gritta Grainer, già presidente dell'associazione Ilaria Alpi, ha lanciato un appello sulla piattaforma change.org perché le indagini vadano avanti e la vicenda di Ilaria e Miran torni ad essere illuminata dai mezzi di informazione. L'associazione Amici di Roberto Morrione ha aderito a questo appello e invitiamo tutti voi a leggerlo e sottoscriverlo

FIRMA ANCHE TU!
 

SCORTA PER SANDRO RUOTOLO: IL DOVERE DI ESSERE VIVI

Abbiamo chiesto al magistrato Gian Carlo Caselli di condividere con noi e la nostra community una riflessione sulla recente vicenda della revoca, poi sospesa, della scorta al giornalista Sandro Ruotolo, già nostro tutor e giurato. Leggi l'articolo

 
bando 8a edizione: la giuria è al lavoro e i progetti finalisti verranno resi noti entro il 30 marzo 2019
 

CIAO NADIA, AMICA DELLA STAMPA LIBERA

Lo scorso 25 gennaio ci ha lasciati Nadia Redoglia, grande sostenitrice del nostro Premio. Sigfrido Ranucci le ha dedicato un ricordo.
Leggi il pezzo nel nostro sito
 

#perPadrePaolo

Oggi aderiamo alla fiaccolata per Padre Paolo Dall'Oglio, gesuita rapito in Siria a luglio 2013. Appuntamento a Roma alle 18.30 a Piazza dell’Esquilino. Per chi non potrà partecipare fisicamente, invito a farlo online usando #perPadrePaolo Leggi l'appello dell'associazione Giornalisti amici di Padre Paolo
 
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Italia/Ue: Conte al Parlamento europeo, un Paese solo, irriconoscibile, inaffidabile
13 febbraio 2019

Non è stato davvero una facile passeggiata il dibattito al Parlamento europeo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. I lunghi mesi di contesa con la Commissione sulla legge di bilancio, il drammatico peggioramento dei rapporti bilaterali con la Francia, il veto su una dichiarazione comune dei 28 sul Venezuela, tanto per citare i fatti più clamorosi, hanno lasciato il segno nella diffusa percezione europea di un nostro ruolo euroscettico nei confronti dell’Ue. Come c’era da aspettarsi, Giuseppe Conte ha cercato di rovesciare questa narrativa anti-europea con una serie di affermazioni rassicuranti. Dopo avere incontrato brevemente il presidente della Commissione Jean-Paul Juncker, che ha poi disertato l’aula, Conte ha ripreso lo slogan di un’intervista della vigilia a Politico.EU: “Il governo italiano vuole dare una scossa all’Europa”.

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ARTICOLI
DOPO RICHIAMO AMBASCIATORE FRANCESE
Italia/Francia: rapporti tesi verso le elezioni europee
 

di Jean-Pierre Darnis

Il pessimo rapporto fra Francia e Italia è ormai diventato un luogo comune della politica italiana e, in minore misura, della politica francese. Le relazioni bilaterali non sono mai state veramente buone negli Anni 2000, ma solitamente i contrasti sui...

GLI INTERESSI ECONOMICI DI PARIGI IN AFRICA
Francia: Franco Cfa, legame a doppio filo con le ex colonie
 

di Luca Barana

L’influenza francese nel continente africano e l’ambizione di Parigi di ricoprire un ruolo da protagonista in Africa non sono certamente un mistero. Una conferma indiretta dell’interesse francese a mantenere il proprio status sulla scena africana è giunta quando il Ministero...

IL RINNOVO DELL'INTESA FRANCO-TEDESCA
Francia: dal Trattato di Aquisgrana a quello del Quirinale
 

di Jean-Pierre Darnis

Il nuovo trattato franco-tedesco che viene firmato ad Aquisgrana rinnova il Trattato dell’Eliseo. Firmato nel 1963, ha rappresentato un passo importante nella riconciliazione tra le due nazioni, illustrando anche la volontà di Charles De Gaulle di rilanciare la costruzione europea in chiave...

GUERRIGLIE E DIPLOMAZIA
Libia: Italia cerchi consenso europeo, non canea anti-francese
 

di Roberto Aliboni

I gravi scontri in corso a Tripoli in Libia dopo l’attacco di Tarhuna alle milizie di Serraj hanno motivazioni ancora non chiare. Tarhuna sostiene che vuole liberare Tripoli dalla corruzione e dall’abuso delle milizie che, incautamente istituzionalizzate da Serraj, spadroneggiano nella...

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European Alternatives

Ciao! 

Transeuropa Caravans sta finalmente arrivando :)

Stiamo cercando persone motivate che vogliano unirsi al nostro team per viaggiare su 5 caravan che raggiungeranno 15 paesi europei su 5 itinerari diversi, partendo da questa primavera, prima delle Elezioni europee, e arrivando fino all’autunno 2019.

Perché Transeuropa Caravans?

Lo scopo di questi viaggi è quello di mettere in luce le iniziative locali disseminate in tutta Europa che, dal basso, lavorano per promuovere i diritti fondamentali in Europa, contro la diffusione del nazionalismo, del razzismo e in difesa della libertà di movimento. Vogliamo viaggiare per incontrarle e organizzare attività comuni per mettere in evidenza le sfide nel campo dei diritti politici e della partecipazione.

Dove e quando avverranno i viaggi dei Caravans?

A Maggio 2019 (itinerario primaverile):

  1. Percorso centro-orientale: Germania, Austria, Ungheria
  2. Percorso occidentale: Francia, Spagna, Portogallo
  3. Percorso Visegrad: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia (il team di questo Caravan sarà selezionato separatamente)
  4. Percorso Baltico: Svezia, Finlandia, Estonia

A Ottobre/Novembre 2019 (itinerario autunnale):

  1. Percorso mediterraneo: Italia, Slovenia, Croazia

Che persone cerchiamo?

Stiamo mettendo insieme per ogni Caravan un team di 4-5 persone, ciascuna delle quali ricoprirà uno dei seguenti ruoli:

– Coordinatore / Coordinatrice

– Responsabile organizzativo

– Responsabile della comunicazione

– Facilitatore o Facilitatrice / performer

Nota bene, il progetto offre un compenso per ricoprire i diversi ruoli nel team, su base freelance e dietro presentazione di fattura per i servizi forniti. Vitto e alloggio saranno coperti durante il viaggio.

Tutto il team sarà responsabile della preparazione di riunioni, dibattiti e incontri e visite sul campo in diverse località, garantendone la partecipazione e la dimensione europea.

Vuoi unirti a noi? Vuoi attivarti e batterti per i diritti fondamentali oltre i confini nazionali?

Se SI, ti invitiamo ad unirti alla squadra! Iscriviti prima di domenica 24 febbraio.

#transeuropacaravans


European Alternatives si batte per la promozione di democrazia, eguaglianza e cultura oltre lo stato nazione. Immaginiamo, rivendichiamo e mettiamo in pratica alternative per un futuro sostenibile per l'Europa 

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Italia/Francia in Europa, Germania e difesa Ue, Macedonia e Nato, reddito di base in Finlandia
12 febbraio 2019

L’Italia Cinque Stelle/Lega arriva questo pomeriggio a Strasburgo, stavolta per illustrare - con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte - la propria visione sul futuro dell’Europa dal podio che il Parlamento europeo riserva ai leader dei 27. La missione del premier in terra di Francia arriva in un momento in cui sono alte le incomprensioni tra Roma e Parigi, iniziate con le accuse sull’uso del franco Cfa in Africa e culminate con il richiamo dell’ambasciatore francese.

Il clima teso fa naufragare di fatto la volontà politica di mettere mano a un Trattato bilaterale di cooperazione Italia-Francia, nella scia di quello rinnovato ad Aquisgrana da Merkel e Macron. La rinnovata intesa franco-tedesca nell’ottica della costruzione della difesa europea è anche la chiave di lettura per comprendere l’acquisto da parte di Berlino di Eurofighter al posto degli F35. E mentre la Macedonia del Nord avvia le procedure per aderire alla Nato, la Finlandia valuta l’esperimento del reddito di base.

ARTICOLI
DOPO RICHIAMO AMBASCIATORE FRANCESE
Italia/Francia: rapporti tesi verso le elezioni europee
 

di Jean-Pierre Darnis

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GLI INTERESSI ECONOMICI DI PARIGI IN AFRICA
Francia: Franco Cfa, legame a doppio filo con le ex colonie
 

di Luca Barana

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TECNOLOGIA E POLITICA
Difesa: la Germania sceglie i caccia europei, non gli F-35
 

di Alessandro Marrone

La Germania deve sostituire nei prossimi 5-10 anni fino a 90 velivoli da combattimento Tornado in dotazione alle proprie forze armate, giunti al termine della loro vita operativa. Nella scelta della nuova piattaforma, per un appalto da circa 15 miliardi...

I RISULTATI DELL'ESPERIMENTO DEL GOVERNO
Finlandia: reddito di base, più felicità, pari lavoro
 

di Gianfranco Nitti

L’esperimento per il reddito di base intrapreso in Finlandia ha aumentato il senso di benessere dei partecipanti anche se non ha avuto effetti sui livelli occupazionali: lo ha reso noto il governo in un seminario dove ha presentato i risultati preliminari...

BALCANI E INTEGRAZIONE EURO-ATLANTICA
Macedonia del Nord: primi passi verso l’adesione alla Nato
 

di Valbona Zeneli

La Nato ha mantenuto la promessa di tenere la sua porta aperta. Da mercoledì 6 febbraio, la Macedonia del Nord è stata formalmente invitata a diventare il trentesimo Stato membro dell’alleanza. Una storica decisione che ha un significato enorme per...

DOPO LA VISITA DEL PAPA AD ABU DHABI
Cristianesimo/Islam: il dialogo continua tra luci e ombre
 

di Emmanuela Banfo

In “Not in God’s Name” il rabbino e teologo  Jonatham Sacks ci ricorda che ebraismo, cristianesimo e islam “si definiscono come religioni di pace e tuttavia tutte e tre hanno dato origine alla violenza in alcuni momenti della loro storia”....

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Stavolta voto per contare in Europa  

di Studenti FiSE

 
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Gino Bartali: Una bici contro il fascismo, di Alberto Toscano
 

Gino Bartali: Una bici contro il fascismo, di Alberto Toscano, Baldini&Castoldi 2019, pag. 197, euro 17.

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Tuesday, 12 February 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Planète] Oubliées des politiques agricoles, les agricultrices représentent pourtant un quart des agriculteurs en France. En Bretagne, le réseau agriculture au féminin tente de faire avancer le sujet de l’égalité homme-femme dans le monde agricole. Une gageure.

[Politique] De nombreux eurodéputés ont dénoncé lundi au Parlement européen le nombre et la gravité des blessés lors des manifestations des Gilets jaunes en France. Le commissaire à la pêche dépêché pour l'occasion n'a pas répondu aux interpellations.

[Planète] Dans une décision très attendue, la Commission européenne a classifié l’huile de palme comme un biocarburant non durable, mais a épargné les petits producteurs et le soja.

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Construisons ensemble l'Europe de demain!

En vue des élections européennes, la Mutualité Française vous invite à réfléchir à ce que pourrait être l’Union européenne de demain. 

Plus d'informations ici >> .

 

Bruxelles condamne l’huile de palme mais absout le soja [Planète]

Le Fonds de défense européen divise Etats et eurodéputés [Politique]

Le gouvernement finlandais renonce au revenu universel [Europe sociale]

Les insectes, une hécatombe en cours [Planète]

La Commission ferme les yeux face aux violences envers les manifestants en France [Politique]

Comment WhatsApp devient un outil de propagande pour les élections [Medias]

Isolées et victimes de stéréotypes, les agricultrices réclament leur place dans la PAC [Planète]

Bullmann appelle Weber à cesser sa croisade contre le gouvernement grec [Monde]

Les rangs des libéraux grossissent à l’approche des européennes[Élections européennes 2019]

Bruxelles, nid d’espions russes et chinois [Politique]

Ad

Journées de la Presse Européenne

Comment parler d'Europe dans les médias? Le Taurillon réunit journalistes, étudiants, experts et curieux de l’Europe le 1er et 2 mars 2019 à Paris pour discuter du rôle des médias en vue des élections européennes. 

Plus d'informations ici >> .

Les clés pour préparer son entreprise en cas de «no deal» [Économie]

Aux États-Unis, la fiscalité des plus riches s’invite dans le débat[Fiscalité]

Une centrale au charbon teste les émissions négatives [Climat]

Orbán prétend défendre les «chrétiens» contre l’immigration[Politique]

La pyramide des âges menace l’agriculture européenne [Planète]

Suivez l’actualité du moment sur euractiv.fr, ou abonner-vous sur Twitter à @EURACTIV_FR

 

 

 

Il 13 febbraio si celebra la Giornata Mondiale della Radio

Radio Toscana trasmetterà un dibattito sulla radiofonia internazionale

Col titolo "Il mondo alla radio, la radio nel mondo" la Giornata mondiale della radio sarà celebrata il prossimo 13 febbraio da Italradio, in diretta dagli studi di Radio Toscana. Obiettivo della trasmissione, su iniziativa dell’Osservatorio della radiofonia internazionale in lingua italiana, sottolineare il contributo della radio al tema della giornata che l'Unesco ha lanciato quest'anno con le parole “dialogo”, “tolleranza” e  “pace”. Tra le 11 e le 12.30 Radio Toscana dialogherà con Luca Collodi di Radio Vaticana, con Carmelo Occhino, segretario generale dell'Associazione Giornalisti Europei, e con il coordinatore scientifico di Italradio Paolo Morandotti.  Nel pomeriggio, dopo le 15, sarà in studio in diretta il prof. Filippo Giannetti dell'Università di Pisa insieme con il presidente di Italradio Nader Javaheri e l'attivo ascoltatore delle onde medie e corte Luca Zazzeri. Previsti anche interventi del segretario generale di Italradio, dello storico Luca Ravazzi e - per affrontare più specificamente il tema della giornata – interverranno tre universitari in collegamento dalla Rettoria di San Giovannino dei Cavalieri di Firenze, assieme al rettore mons. Andrea Bellandi. Al centro della conversazione l’interrogativo: cos'è oggi per noi la radio e in che modo può contribuire al dialogo, alla tolleranza e alla pace.

Radio Toscana è ricevibile via streaming dal sito radiotoscana.it

 

 

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Servizio stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

 

 

Comunicato stampa

07-02-2019

 

Anteprima della sessione plenaria,

11 – 14 febbraio 2019 - Strasburgo

 

Dibattito sul futuro dell'Europa con il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte

 

Mercoledì pomeriggio, il Parlamento discuterà il processo di ritiro del Regno Unito dall’UE, nel giorno successivo al voto della Camera dei Comuni. testo completo

 

Protezione civile: risorse in comune per rispondere alle catastrofi

 

Martedì, i deputati voteranno una proposta di legge per rafforzare il Meccanismo di protezione civile UE, messo a dura prova nel 2017 e 2018 da incendi boschivi, tempeste e inondazioni. testo completo

 

Votazione finale sull'accordo di libero scambio UE-Singapore

 

Il Parlamento deciderà mercoledì se approvare gli accordi di libero scambio e di protezione degli investimenti raggiunti tra l'UE e Singapore. testo completo

 

Investire in tutte le regioni UE per rafforzare la coesione economica e sociale

 

I deputati voteranno mercoledì le norme di finanziamento UE 2021-2027 e si dovrebbero opporre ai tagli dei fondi destinati alle regioni. testo completo

 

Un sistema UE di controllo sugli investimenti esteri

 

Il PE voterà giovedì la creazione del primo strumento UE per il controllo degli investimenti diretti esteri, che ha l’obiettivo di proteggere i settori strategici. testo completo

 

Altri temi all’ordine del giorno

·       Uso medico della cannabis: proposte per una ricerca scientifica di qualità

testo completo

·       Uso medico della cannabis: proposte per una ricerca scientifica di qualità

testo completo

·       Sbloccare il potenziale di intelligenza artificiale e robotica

testo completo

·       Siccità: promuovere il riutilizzo dell'acqua per l'irrigazione agricola

testo completo

 

Per ulteriori informazioni

 

Ordine del giorno

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Conferenze stampa e altri eventi

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Disarmo fra Usa e Russia, Papa ad Abu Dhabi, governo e Unifil in Libano
8 febbraio 2019

“Forse possiamo negoziare un accordo diverso... o forse no”. Nel discorso sullo stato dell’Unione - il terzo dall’inizio del suo mandato - Donald Trump ha commentato così la fine, dopo poco più di trent’anni, del Trattato sugli Euromissili siglato fra Stati Uniti e Russia. Un’assenza che farà sentire il suo peso per la sicurezza Europa?

E mentre, dopo mesi di stallo, in Libano si forma un nuovo governo, Papa Francesco rientra dagli Emirati Arabi Uniti, un viaggio apostolico - il primo di un pontefice nella regione - che ha contribuito a delineare le priorità della “geopolitica dello spirito” del Pontefice. Con un occhio allo Yemen e al Venezuela ma a prezzo di un pesante silenzio sulle violazioni dei diritti umani.

ARTICOLI
IL RITIRO AMERICANO DAL TRATTATO NUCLEARE
Disarmo: Inf, a rischio rapporto pragmatico Usa-Russia
 

di Paolo Calzini

Il sistema degli Stati impegnati in un difficile processo di adeguamento della propria linea di politica estera, in considerazione delle sfide maturate in una situazione di diffusa instabilita , è attualmente in crisi. A motivare un sentimento di allarme è...

IL MURO E I RITIRI PUNTI FERMI
Usa: stato dell'Unione, Trump smorza i toni, ma non convince
 

di Giampiero Gramaglia

Un appello al dialogo e all’unità nazionale, nel senso che gli altri devono soprattutto stare a sentire e fare quel che dice lui. Parla a lungo, quasi un’ora e mezza, Donald Trump, nel discorso sullo stato dell’Unione rinviato di una...

LA "GEOPOLITICA DELLO SPIRITO"
Vaticano: Francesco ad Abu Dhabi e il confronto delle civiltà
 

di Pietro Mattonai

Se per l’Unione europea è un “ring of fire”, per il Vaticano è un “ring to wire”. Cambia significato, se letta in salsa vaticana, la famosa definizione della macroregione immediatamente esterna ai Paesi dell’Unione europea data da esperti e fautori...

L'UNIFIL COMANDATA DALL'ITALIANO DEL COL
Libano: le sfide per il Paese e per la missione Onu
 

di Luca Ciampi

Il 31 gennaio, in Libano, il primo ministro S’ad Hariri ha annunciato la formazione del nuovo governo, a conclusione di otto mesi di trattative fra le diverse forze politiche. La tornata elettorale dello scorso maggio ha fatto registrare la perdita...

STRATEGIE PER RAGGIUNGERE I CITTADINI
Ue: migliorare la comunicazione contro l'euroscetticismo
 

di Fabio Raspadori

Il processo di integrazione europea è in grave affanno. A dimostrarlo, più che la Brexit, è il preoccupante calo di fiducia dei cittadini europei. Eppure i vantaggi di un’Unione europea più coesa sono evidenti. Intere biblioteche lo spiegano in maniera...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog CSLI Italia

Dal blog Ceralacca

Gestione emergenze e vulnerabilità Riconoscimento all'americana

di Lazarus Union

di Gianfranco Uber

IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Frontiera sud. L’Italia e la nascita dell’Europa di Schengen, S. Paoli
 

Frontiera sud. L’Italia e la nascita dell’Europa di Schengen, Simone Paoli, Le Monnier Università, Mondadori Education, 2018, pp. 343, 25 euro.

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La FAO e Unitelma Sapienza uniscono le forze per promuovere l'innovazione, la cooperazione internazionale e lo sviluppo

La nuova partnership include programmi accademici incentrati su questioni relative agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

 7 febbraio 2019, Roma – L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) E Unitelma Sapienza hanno firmato oggi l’accordo per sviluppare in sinergia programmi accademici nell’ambito dell’innovazione e della cooperazione internazionale per il raggiungimento dei Sustainable Development Goals nell’ambito di 2030 Agenda.

 L'accordo è stato firmato oggi, presso il FAO Building, dal Magnifico Rettore di Unitelma Sapienza, prof. Antonello Folco Biagini e da Roberto Ridolfi, FAO Assistant Director General - Programme Support, alla presenza del professor Roberto Pasca di Magliano, Direttore del Master International Cooperation, Finance and Development e del Direttore Generale Ing. Donato Squara.

Nell'ambito di questo accordo, sono in fase di sviluppo due Master’s Degree programmes congiunti dal titolo: “Sustainable Development Goals in the Digital Society” e “International Cooperation, Finance and Development”, che vanno ad aggiungersi e integrare i corsi di e-learning della FAO, offerti gratuitamente attraverso il FAO e-learning Center: www.fao.org/elearning

 "I due nuovi Master hanno l'obiettivo di promuovere la cooperazione e il dialogo internazionale, aiutare a trovare possibili soluzioni alle sfide globali e promuovere la conformità SDG, come un potente strumento per integrare la sostenibilità ", ha detto Ridolfi durante la cerimonia della firma.

Il Rettore di Unitelma Sapienza ha sottolineato che "questa partnership contribuirà ad arricchire i Master e i corsi offerti in inglese, per sviluppare le capacità degli studenti di tutto il mondo".

"Questi accordi sono fondamentali per sensibilizzare e sviluppare le capacità dei professionisti di domani, al fine di potenziare e consentire loro di trovare soluzioni sostenibili alle sfide globali, nel quadro degli SDG", ha dichiarato Cristina Petracchi, responsabile del FAO’s E-learning Center, durante la cerimonia della firma”.

 

 

 

 

 

E’ VENUTO A MANCARE IL GIORNALISTA GUIDO FAROLFI

AVEVA LAVORATO A LUNGO IN RAI ED ERA STATO PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE GIORNALISTI EUROPEI

Dopo lunga malattia è morto martedì sera a Roma, al Policlinico Gemelli, il giornalista Guido Farolfi. Era nato a Firenze ed aveva 88 anni. Aveva iniziato l’attività giornalistica molto giovane, lavorando al “Giornale del mattino”. Alla sua chiusura  si  trasferì a Roma, chiamato in RAI da Ettore Bernabei.  Quale redattore-capo  del GR2 , coordinò per lunghi anni le trasmissioni della fascia mattutina, quelle di maggior ascolto. Memorabili e puntuali i giornali radio del periodo del terrorismo e del caso-Moro. Fu il GR2 a dare per primo la notizia del rapimento dello statista. Lasciata la radio, fu chiamato alla vicedirezione del TG3 nazionale. Successivamente gli fu affidata la vicedirezione di RAI International. E’ stato vicepresidente internazionale dell’Associazione dei Giornalisti europei e presidente della sezione italiana. Lascia la moglie e quattro figli.
Nella foto: Farolfi col presidente Ciampi

I funerali avranno luogo a Roma domani giovedì, alle ore 15, nella Chiesa dei Protomartiri in via Innocenzo XI    

 

 

 
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Addio al Trattato sugli Euromissili, Europa sul Venezuela senza Italia, elezioni in Nigeria
5 febbraio 2019

Putin segue Trump: dopo il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato Inf, anche la Russia abbandona l’intesa sugli Euromissili siglata nel 1987 da Gorbaciov e Reagan. Torna la corsa agli armamenti nel Vecchio continente?

Scaduto l’ultimatum internazionale dato a Nicolás Maduro per convocare nuove elezioni in Venezuela, intanto, numerosi Paesi Ue decidono di riconoscere la leadership di Juan Guaidó, ma è l’Italia a bloccare una dichiarazione europea congiunta sulla questione. E la Nigeria si prepara ad andare alle urne, la prossima settimana, per confermare la crescita economica del gigante africano e la volontà di superare i conflitti etnici e la minaccia terrorista.

ARTICOLI
IL RITIRO AMERICANO DAL TRATTATO NUCLEARE
Disarmo: Inf, verso la fine dell'equilibrio nucleare europeo
 

di Stefano Silvestri

Tra accuse e contro accuse che non sembrano lasciare alcun margine di compromesso, Washington e Mosca si accingono a stracciare il Trattato Inf, quello della famosa opzione ‘doppio zero’ – niente armi nucleari ‘di teatro’, a raggio intermedio, né a...

IL RITIRO AMERICANO DAL TRATTATO NUCLEARE
Disarmo: Inf, Cina e Russia non c'entrano con uscita Usa
 

di Riccardo Alcaro

La fine del Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, noto come Trattato Inf (Intermediate-range nuclear forces Treaty), non è uno scherzo. Concluso nel 1987 da Stati Uniti e Unione Sovietica, l’accordo occupa un posto speciale nel regime di controllo...

GLI INTERESSI DI USA, RUSSIA E CINA NEL PAESE
Venezuela: i due presidenti e la scacchiera internazionale
 

di Nicola Bilotta

Sono passati solo pochi giorni dall’autoproclamazione in piazza di Juan Guaidó come presidente ad interim del Venezuela, una mossa che ha aperto uno scontro istituzionale senza precedenti per Nicolás Maduro. I due presidenti sembrano studiare le prossime mosse come in...

ELEZIONI IL 16 FEBBRAIO
Nigeria: al voto per il presidente in un Paese diviso a metà
 

di Jesse Colzani

Sono passati meno di vent’anni da quando la Nigeria è tornata ad essere una repubblica democratica. Da quando, nel 1999, il governo militare perse il controllo sul Paese, il popolo nigeriano è stato chiamato ad esprimersi cinque volte. Nel frattempo,...

ULTIMI TREND OCCUPAZIONALI IN ITALIA ED EUROPA
Migranti: dall'integrazione economica a quella sociale
 

di Emmanuela Banfo

Immigrati sempre più poveri, soprattutto in Italia e Spagna, dove hanno rispettivamente 7,7% e 13,4% di probabilità in più di trovarsi nel 10% della popolazione con il reddito più basso. È questo uno dei dati del terzo Rapporto annuale dell’Osservatorio sulle...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Le Acque Sottovalutate

Dal blog Ceralacca

Prove di forza nel Mar d’Azov Una partita pericolosa

di AMIStaDeS

di Gianfranco Uber

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Tuesday, 5 February 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Élections européennes 2019] Le parti d’extrême droite suédois, les Démocrates de Suède, ne réclame plus une sortie de l’UE. Et il n’est pas le seul : plusieurs partis populistes d’Europe ont fait marche arrière à ce sujet.

[Migrations] En désaccord avec la politique migratoire européenne, la Hongrie menace de bloquer une position commune de coopération entre l’UE et la ligue arabe. Un article de notre partenaire Der Tagesspiegel. (https://www.tagesspiegel.de/politik/fluechtlingspolitik-ungarn-loest-bei-eu-beratungen-eklat-aus/23943064.html)

[Économie] Le responsable de la lutte contre la criminalité financière de la Deutsche Bank a esquivé les questions des députés européens exaspérés lors d'une audition du Parlement européen. Le prêteur allemand serait pourtant impliqué dans une importante affaire de blanchiment d'argent.

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Elections européennes: soyez dans les starting blocks !

Pourriez-vous répondre à ce court questionnaire afin que nous puissions appréhender au mieux vos attentes? L'équipe d'Euractiv France vous remercie. 

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L’Europe peine à trancher sur la durabilité des biocarburants à base d’huile de palme [Planète]

La Deutsche Bank esquive les questions des eurodéputés sur les crimes financiers [Économie]

La pêche électrique aux Pays-Bas dans le collimateur de Bruxelles[Planète]

Comment les régions distribuent les fonds agricoles européens[Planète]

Le blocage persiste sur la taxation européenne des GAFA [Numérique]

Les relations UE-Iran se tendent après des essais de missiles [Monde]

Le «Printemps» de Biedron, l’espoir de renouveau pour la gauche polonaise? [Élections européennes 2019]

La mer Méditerranée vidée de ses bateaux de secours aux migrants

La Hongrie bloque toutes négociations sur l’immigration [Migrations]

Les projets énergétiques de la Croatie n’effraient pas la Russie[Planète]

 

May cherche de nouvelles idées pour débloquer le Brexit [Politique]

Un village japonais zéro déchet d’ici 2020 [Économie circulaire]

Polémique autour d’un référendum le jour des élections européennes[Élections européennes 2019]

Maduro rejette l’ultimatum européen [Monde]

L’ONU veut une Europe qui montre l’exemple sur le climat [Climat]

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onday, 4 February 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Élections européennes 2019] Le parti d’extrême droite suédois, les Démocrates de Suède, ne réclame plus une sortie de l’UE. Et il n’est pas le seul : plusieurs partis populistes d’Europe ont fait marche arrière à ce sujet.

[Monde] Le chef de l’État vénézuélien Nicolas Maduro a rejeté l’ultimatum de plusieurs pays européens pour l’organisation d’une nouvelle élection présidentielle. La France, l'Espagne et la Suède ont reconnu l’opposant Juan Guaido comme président.

[Élections européennes 2019] L'idée d'un référendum sur les sujets nationaux du grand débat en parallèle des élections européennes suscite le débat, au sein de la majorité comme de l’opposition.

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Elections européennes: soyez dans les starting blocks !

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May cherche de nouvelles idées pour débloquer le Brexit [Politique]

Un village japonais zéro déchet d’ici 2020 [Économie circulaire]

Polémique autour d’un référendum le jour des élections européennes[Élections européennes 2019]

Maduro rejette l’ultimatum européen [Monde]

L’ONU veut une Europe qui montre l’exemple sur le climat [Climat]

Viandes : Nathalie Loiseau veut une force d’inspection européenne[Alimentation]

La France doit tenir compte de l’Allemagne dans ses exportations d’armes [Politique]

Moins d’un poisson sur deux est pêché de façon durable [Planète]

En Serbie, des attaques contre les journalistes compromettent la liberté de la presse [Medias]

Construisons ensemble l’Europe sociale de demain ! [Europe sociale]

 

Le Brexit refroidit les vélléités de sortie de l’UE [Élections européennes 2019]

L’Europe sociale à l’heure des élections européennes [Europe sociale]

Les listes « gilets jaunes » se multiplient à l’approche des élections européennes

Les États-Unis et l’UE renforcent leur coopération en matière de cybersécurité [Numérique]

Le troc UE-Iran en place pour contrer les sanctions américaines[Commerce international]

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Cresce lo sciopero del clima dei giovani: immagini dalla Germania e dal Belgio

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Negli ultimi dieci giorni circa 75.000 studenti hanno riempito le strade delle città europee. Invece di frequentare la scuola o l’università sono scesi in sciopero dichiarando che non si fermeranno finché i governi non adotteranno misure concrete contro il cambiamento climatico.

Gli scioperi scolastici sono cominciati in novembre, quando la svedese Greta Thunberg, 16 anni, ha parlato davanti ai responsabili politici del pianeta alla COP24. Da allora in poi, il suo esempio  – una protesta contro l’inazione politica fuori dalla scuola ogni venerdì – è stato lentamente ma inesorabilmente ripreso da studenti di tutto il mondo.

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Lettera per riconciliare e riconciliarsi

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Oggigiorno è chiaro a tutti che siamo immersi in una crisi di civiltà, in un risvolto della storia in cui si aprono due vie: quella dell’umanesimo e quella dell’antiumanesimo.

L’attuale contesto è dato fondamentalmente da due fatti:

-L’antiumanesimo sta vincendo a man bassa. In tutto il pianeta si vota per governi violenti, escludenti e xenofobi e, davanti a questo fenomeno, quasi l’unica risposta è l’antirazzismo, l’antifascismo. Sono appena visibili delle risposte propositive.

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Che cos’è oggi il Movimento Umanista

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Il 4 gennaio 1998, 21 anni fa, nel Palazzo dello Sport di “Obras Sanitarias” della città di Buenos Aires, Argentina, Silo concludeva la sua relazione finale alla prima Assemblea Pubblica della Struttura del Movimento Umanista con queste poche parole:

“…Cos´è oggi il Movimento Umanista? E´ forse un rifugio di fronte a questa crisi generale del Sistema in cui viviamo? Sarà, chissà, una critica constante ad un mondo che si disumanizza giorno dopo giorno? Sarà un nuovo linguaggio e un nuovo paradigma, una nuova interpretazione del mondo e un nuovo paesaggio? Rappresenterà una corrente ideologica o politica; una nuova estetica, una nuova scala di valori? Consisterà in una nuova spiritualità, in un’azione destinata a riscattare ciò che è soggettivo e diverso nell’azione concreta? Il Movimento sarà l’espressione di una lotta a favore dei diseredati, degli abbandonati e dei perseguitati, sarà la manifestazione di quelli che sentono la mostruosità del fatto che gli esseri umani non abbiano gli stessi diritti né le stesse opportunità?

 
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Servizio stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

 

 

Agenda

Settimana 4 - 10 febbraio 2019

Riunioni commissioni e gruppi politici, Bruxelles

 

 

 

Brexit / Erasmus. La Commissione cultura e istruzione discuterà, con la Commissione europea, le misure di emergenza per garantire alle persone che si trovano all'estero nel quadro del programma Erasmus + la continuità del loro periodo di mobilità in caso di no-deal su Brexit (lunedì).

 

Corpo europeo di solidarietà. La commissione Cultura e istruzione voterà il bilancio e le nuove priorità del programma Corpo europeo di solidarietà per il periodo 2021-2027. Il programma prevede attività di cooperazione umanitaria al di fuori dell'UE e dovrebbe consentire ad almeno 350.000 giovani europei di sostenere comunità in difficoltà attraverso azioni di volontariato, tirocini e opportunità di lavoro (lunedì).

 

Programma Giustizia. L'istituzione di un nuovo Fondo per la giustizia, i diritti e i valori sarà votato della Commissione per le libertà civili e gli affari giuridici. Il programma prevede il finanziamento di azioni volte a promuovere lo stato di diritto e la cooperazione giudiziaria, nonché a facilitare l'accesso alla giustizia per tutti. Gli emendamenti prevedono un ambito di applicazione più vasto al fine di includere la promozione dell'uguaglianza di genere e il supporto per gli avvocati che difendono la società civile e i giornalisti (lunedì).

 

Preparazione della plenaria. I gruppi politici si prepareranno alla sessione plenaria dell'11-14 febbraio a Strasburgo. Fra gli argomenti che affronteranno i deputati: la legislazione sul controllo degli investimenti esteri, gli investimenti per il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale per il periodo 2021-2027 e nuove norme per le assicurazioni auto. Inoltre saranno votati l'accordo commerciale con Singapore e la comunicazione strategica dell'UE per contrastare la propaganda di terzi contro l'Unione. Il dibattito sul futuro dell'Europa proseguirà con la presenza in plenaria del Primo Ministro italiano Giuseppe Conte.

 

Seminario sui media Il servizio stampa del PE organizza un seminario per giornalisti su "Il mercato unico digitale: risultati e sfide". I deputati presenteranno le norme adottate durante questo mandato compresa la riforma del diritto d'autore, nonché le sfide per il prossimo Parlamento, in particolare sull'intelligenza artificiale (martedì e mercoledì).

 

Agenda del Presidente: Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, incontrerà il presidente del parlamento svedese, Andreas Norlén (giovedì).

 

Agenda settimanale

 

Servizio stampa del Parlamento Europeo

 

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

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(+39) 06 69950212

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(+39) 339 530 0819

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Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

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valentina.parasecolo@europarl.europa.eu

 

 


 
 
 

 

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Italia in Afghanistan, scambi Europa-Iran, futuro dell’Ue, Venezuela
1 febbraio 2019

Mentre l’improvviso annuncio di un possibile ritiro delle truppe dall’Afghanistan si traduce in un cortocircuito istituzionale in Italia, da Bucarest arriva l’annuncio (a lungo atteso) di un meccanismo europeo per aggirare le sanzioni statunitensi e facilitare il commercio con l’Iran.

Segno di un’Europa che vuole contare nel mondo, mentre il Parlamento europeo chiede di riconoscere Juan Guaidó come presidente ad interim di un Venezuela che non riesce ancora ad uscire dalla crisi.

ARTICOLI
LE DIMENSIONI CONTANO
Ue: una necessità per tutti nel XXI secolo
 

di Nathalie Tocci

Per i miei genitori, l’Europa è stata un ideale: la pace che avrebbe messo fine alla morte e alla distruzione generate da due guerre mondiali. È pur vero che l’Europa era un sogno di pochi, ma era un sogno che...

I RISCHI DELL'IMPROVVISAZIONE
Afghanistan: ritiro italiano, sbagliando s'impara
 

di Michele Nones

I corti circuiti nel nostro scenario politico si stanno verificando con una crescente frequenza e richiedono il continuo lavoro dei numerosi ‘elettricisti’ chiamati a ripristinare il funzionamento del nostro sistema. Vi sono chiaramente falli volontari che, nei casi più gravi...

UN OBIETTIVO PRIMARIO
Iran: Europa, tempo sta scadendo per salvare accordo nucleare
 

di Riccardo Alcaro

Il Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa), l’accordo nucleare con l’Iran negoziato nel 2015 da Stati Uniti, Europa, Russia e Cina, ha subito un durissimo colpo lo scorso maggio, quando Donald Trump ha annunciato che gli Usa avrebbero unilateralmente cessato...

NUOVI EQUILIBRI IN AMERICA LATINA
Venezuela: crisi, Guaidó e il ruolo del Brasile di Bolsonaro
 

di Carmine de Vito

Le condizioni e gli equilibri strategici in America Latina sono profondamente cambiati con l’insediamento ufficiale alla presidenza del Brasile di Jair Bolsonaro il primo gennaio. Il neopresidente, com’è nel suo stile, ha subito fatto intendete che cosa è ora il Brasile...

RUSSIA GIOCA D'ANTICIPO
Information Warfare: nuova frontiera conflitti internazionali
 

di Livia Botti

Al giorno d’oggi lo si dà per scontato: essere informati è facile e veloce, grazie a Internet e ai social. Con un solo click è possibile accedere ad aggiornamenti in tempo reale provenienti da migliaia di fonti di tutto il...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Bejour: cos'è e chi siamo  

di Studenti FiSE

 
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Friday, 1 February 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Avenir de l'UE] La révision du règlement intérieur du Parlement adoptée le 31 janvier accroît les obligations de transparence des rencontres entre élus et lobbys, malgré les tentatives du PPE pour saborder l’amendement.

[Climat] Pour le commissaire au climat, Miguel Arias Cañete, il ne fait aucun doute que l’UE doit atteindre la « neutralité carbone » d’ici 2050. Il entend utiliser les quelques mois qui lui restent à cette fin.


 
 

Les États-Unis et l’UE renforcent leur coopération en matière de cybersécurité [Numérique]

Le troc UE-Iran en place pour contrer les sanctions américaines[Commerce international]

Le Parlement veut verdir la politique de cohésion [Régions]

Bruno Le Maire veut taxer les grands patrons expatriés [Fiscalité]

Les producteurs de vin bio s’inquiètent des restrictions sur l’usage du cuivre [Planète]

«L’objectif de neutralité carbone pour 2050 est incontournable»[Climat]

En Europe, le numérique demeure un monde d’homme [Numérique]

Le Parlement européen prend le parti de l’opposition vénézuélienne[Monde]

L’UE revoit ses objectifs énergétiques à la baisse à l’aune du Brexit[Planète]

Les rencontres entre eurodéputés et lobbyistes sortent de l’ombre[Avenir de l'UE]

 

Économie et croissance: comment l’UE doit-elle avancer? [Économie]

L’UE reste ferme face aux promesses de May [Politique]

Budapest dénonce une cabale menée par les forces pro-immigration[Politique]

Premiers couacs du pacte mondial pour l’environnement [Climat]

La Grèce, nouvel allié de la Macédoine du Nord [Monde]

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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Martedì 29 gennaio 2019

 

Avvistamenti 16-29 gennaio: 20 minacciati

14 violazioni accertate dal 16 al 29 gennaio 2019
Ne sono vittima Marco Benanti, Enzo Basso e Graziella Lombardo (Sicilia), Paolo Borrometi (Lazio), Gianni Galeotti e accompagnatore (Emilia Romagna) Giampiero De Luca (3 episodi) (Campania), Luca Pagni, Enrico Currò, Carlo Festa e Tobia de Stefano (Lombardia), Gabriele Cocchi (Liguria). Il contatore di Ossigeno segna 29 nomi di giornalisti minacciati in Italia nei primi 29 giorni del 2019

 

altre 6 intimidazioni ritenute molto probabili 
Nei confronti di giornalisti e blogger in 4 episodi di violazione della libertà di stampa e di ostacolato accesso all’informazione. Leggi i loro nomi

 

INGRANDIMENTI

Mafia. Una nuova minaccia di morte a Paolo Borrometi

Sicilia. Montante fece spiare altri 3 giornalisti

Modena. Sassi contro un video-cronista

Escrementi contro la tabaccheria del padre di un cronista

L’ex a.d. del Milan fece pedinare 4 giornalisti

 

LIBERTA’ DI STAMPA

Caserta. Sotto protezione 10 giornalisti

Unesco. Marilù Mastrogiovanni nella giuria del Premio Guillermo Cano

Azerbaijan. Cadute alcune accuse al blogger Huseynov 

Parigi. I giornalisti e il nuovo ristorante “Corleone”

 

MEMORIA

Giornalisti. Gennaio in Sicilia è il mese dei morti

Giustizia per Rocchelli. Markiv voleva evadere

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Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la verifica dei fatti e il volontariato professionale.

 

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