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Comunicato stampa

16-04-2021

 

 

 

 

Lunedì alle 13.00, i copresidenti del comitato esecutivo presenteranno la nuova piattaforma digitale della Conferenza, uno spazio online per i contributi dei cittadini.


La piattaforma digitale multilingue permetterà ai cittadini di tutta Europa di contribuire direttamente alla Conferenza e di esprimere le loro opinioni su qualsiasi argomento che considerano importante per il futuro dell'UE.

Per maggiori informazioni sulla piattaforma, cliccare qui.

Alla conferenza stampa parteciperanno il co-presidente del comitato esecutivo per il Parlamento europeo Guy Verhofstadt (Renew, BE), la Segretaria di Stato portoghese per gli affari UE, a nome della Presidenza del Consiglio dell'UEAna Paula Zacarias, e la vicepresidente della Commissione per la democrazia e la demografia, Dubravka Šuica. Gli interventi degli oratori si focalizzeranno su come questo innovativo strumento digitale garantirà e faciliterà un dibattito aperto e inclusivo.

Quando: lunedì 19 aprile 2021, alle 13.00 circa.

Dove: sala stampa della Commissione europea.

Tutti i rappresentanti dei media che sono accreditati presso la Commissione riceveranno un link per la partecipazione a distanza. In base alle disposizioni attuali, la presenza fisica dei giornalisti nella sala stampa non è possibile. Per la procedura di accreditamento della Commissione e per altre informazioni utili, cliccare qui.

Sarà possibile seguire la conferenza stampa in diretta sul centro multimediale del PE e su EbS.

 

Per ulteriori informazioni

 

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngServizio di ricerca del PE: raccolta tematica sulla Conferenza sul futuro dell'Europa (marzo 2021) (EN)

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngServizio di ricerca del PE: la Conferenza sul futuro dell'Europa (giugno 2020)

 

 

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

(+39) 02 434417519

(+39) 339 530 0819

maurizio.molinari@europarl.europa.eu

 

Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

(+39) 06 69950206

(+39) 335 8152777 

alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

Valentina PARASECOLO

Addetto Stampa - MILANO

(+39) 02 434417514

(+39) 393 2417646

valentina.parasecolo@europarl.europa.eu

 

 

 

La dimensione sociale europea


Seminario del ciclo:
Evoluzione dell'integrazione europea
e impatto sugli ordinamenti nazionali


Introduzione:
Paola Bilancia | Università degli Studi di Milano, Centro Studi sul Federalismo

Intervengono:
Adriana Ciancio I Università degli Studi di Catania
Carmela Salazar I Università Mediterranea di Reggio Calabria
Gloria Marchetti I Università degli Studi di Milano, CSF

 
 
20 aprile 2021 - dalle 17:30 alle 19:30
 
 
Per informazioni: Dott. Giovanni Cavaggion - giovanni.cavaggion@unimi.it
 

 

 
Se non si visualizza correttamente questa e-mail cliccare qui
L'Afghanistan tra ritiro delle truppe e processo di pace e tutte le divergenze Russia-Occidente
16 aprile 2021

La Russia muove le proprie truppe verso il confine con l'Ucraina: una nuova escalation nel Donbass che potrebbe presagire anche un confronto militare su larga scala. L'ennesima prova che Mosca non è interessata ad avere un dialogo costruttivo con l'Occidente, scrive oggi Nona Mikhelidze.

Gli Stati Uniti hanno intanto annunciato, d'intesa con gli alleati della Nato, il ritiro dall'Afghanistan l'11 settembre, esattamente 20 anni dopo l'attacco alle Torri Gemelle: Washington vuole porre fine a una guerra che nessuno vuole più combattere, anche a costo di assistere al collasso dello Stato afghano e alla probabile presa di potere talebanaci spiega Claudio Bertolotti. La Turchia prova a muoversi (anche qui) da player regionale e si prepara ad ospitare il processo di pace afghano (che i talebani comunque diserteranno), tra una settimana, ci racconta Alessia Chiriatti. Questo e molto altro ancora su AffarInternazionali, la rivista dello IAI.

ARTICOLI
 LE DIVERGENZE CON MOSCA
La Russia non è interessata ad avere un dialogo costruttivo con l’Europa
 

di Nona Mikhelidze

Nel corso degli anni ci sono stati numerosi tentativi occidentali di ripristinare le relazioni con la Russia. Tutti hanno fallito, nonostante una serie di concessioni che l’Occidente ha fatto al Cremlino: l’allargamento della Nato all’Ucraina e alla Georgia è stato...

 IL DISIMPEGNO DEGLI USA
Il ritiro dall'Afghanistan è la celebrazione di una mancata vittoria
 

di Claudio Bertolotti

Donald Trump aveva accelerato il disimpegno statunitense dall’Afghanistan con il ritiro di 2500 militari a gennaio, con l’obiettivo di rispettare la data del 1° maggio per il previsto ritiro totale: una decisione in linea con una politica di disimpegno avviata...

I DUBBI SULLA RIUSCITA
Non solo truppe: il processo di pace afghano fa tappa in Turchia
 

di Alessia Chiriatti

Il processo di pace afghano, dopo l’annuncio del presidente Joe Biden sul ritiro delle truppe statunitensi e alleate (una “decisione storica”, come ha sottolineato il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio), a 20 anni dall’impegno nel Paese, assume ad...

RISCHI E OPPORTUNITÀ
La moneta virtuale delle banche centrali e i suoi effetti
 

di Nicola BilottaFabrizio BottiFranco Passacantando

Più dell’80% delle banche centrali – che rappresentano ben il 90% del Pil globale – sta attualmente ragionando sulla possibilità di emettere una moneta virtuale: le cosiddette Central Bank Digital Currency (Cbdc). Anche se solo il 20% di esse si...

© 2021 AffarInternazionali - www.affarinternazionali.it

 

| 16/04/21 | Read online |

Welcome to EURACTIV’s Digital Brief, your weekly update on all things digital in the EU. You can subscribe to the newsletter here. From Samuel Stolton, EURACTIV's digital editor.

A short personal message from me, before we start. This is my last edition of the Digital Brief for EURACTIV, today marking my final day with the company. Thank you for your loyal readership and interest throughout. Samuel Stolton, Digital Editor.

“The digital revolution has affected all corners of our lives…it has changed the media landscape and, in my personal opinion, not for the better.“

– Commission’s Vice President for Values and Transparency, Věra Jourová

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Click here to listen to EURACTIV's weekly Digital Brief Podcast.
... And don't forget to subscribe via Spotify or Apple Podcasts
 

Story of the week: On the occasion of EURACTIV’s launch of its new ‘Digital & Media’ hub, I caught up with the Commission’s Vice President for Values and Transparency, Věra Jourová earlier this week to discuss the wide range of issues currently impacting the European media landscape.

Podcast: This week, we examine the Commission’s plans to introduce a Digital Green Certificate, whose aim is to ensure the freedom of movement within the EU during the covid crisis.

Don’t miss: Ahead of the Commission’s presentation of its regulation against Artificial Intelligence technologies on April 21, a draft paper from January surfaced this week that gave an insight into what could be in store…
 


Also this week: Huawei faces Romanian 5G setback, EDPB on UK data adequacy, Hamburg DPA Vs Facebook, France’s data retention hearing, BEUC on DSA and DMA, Google on CSAM derogation, ECB on Digital Euro, Europol on platform data monopolisation



Read more below or online.

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Vice President for Values and Transparency, Věra Jourová, this week reflected on the state of EU media and the future for journalism in the bloc. And she had some tough words on the matter, highlighting how trends in journalism from political, financial and security aspects have worsened and how she feel ‘frustrated’ that EU competition rules don’t cover mergers in the media world.

The Czech Commissioner also told us about her worries regarding the incoming Slovenian Presidency of the EU with respect to Prime Minister Janez Janša’s treatment of journalists, the recent murders of high-profile reporters that have shocked the continent, and she also reflected on how her personal approach to media independence and plurality was shaped by her experience of living behind the iron curtain.

Read the full interview here.

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Artificial Intelligence

Commission’s bid to regulate AI has stakeholders…protesting. The European Commission will seek to outlaw Artificial Intelligence systems used for “indiscriminate surveillance” operations as part of new prohibitions to be put forward next week.

As part of the leaked draft regulation on a ‘European approach for artificial intelligence,’ the EU executive proposes to ban AI technologies that are used for “indiscriminate surveillance applied in a generalised manner to all natural persons without differentiation.”

The text details such methods of surveillance as those including the “monitoring and tracking of natural persons in digital or physical environments, as well as automated aggregation and analysis of personal data from various sources”.

In addition, the Commission foresees prohibitions against the use of Artificial Intelligence applications that breach Union values or violate human rights. Such include AI systems that manipulate human behaviour and predictive AI systems that target vulnerabilities.

However, the draft, which was first reported on by Politico on Tuesday (13 April), stipulates that such prohibitions will not apply to EU governments and public authorities when carried out “in order to safeguard public security.”

Following the leak, stakeholders and EU legislators were quick to weigh in.

The Green’s Alexandra Geese highlighted her concerns over the lack of attention paid to discriminatory AI applications – particularly regarding gender, and also the fact that the Commission is still reluctant to impose a ban on facial recognition tech in public spaces.

“It is a slap in the face of civil society that automatic facial recognition systems in public spaces are not abolished, although many citizens, MPs and thousands of petition signatories are pushing for this,” she said.

MEPs with another AI letter. The leak prompted another letter from MEPs in Brussels, who raised concerns about the exemption for public authorities from the ban on indiscriminate surveillance.

Civil Society letter. This was then followed up by another letter from a group of civil society associations, who lamented the public authority exemptions and certain oversights including on predictive policing.

IMCO adopts AI report. Parliament’s Internal Market committee this week adopted a report on improving the use of AI for European consumers, highlighting the challenges posed by the digital transition, from digital skills to connectivity, and calling on the Commission to support trustworthy, fair, accessible and human-centric AI technologies.

 

Data

EDPB on UK adequacy. The European Data Protection Board adopted its opinion on the Commission’s draft adequacy decision this week, noting that there is general alignment between the EU and the UK, but that ‘further assessments’ of the UK’s immigration exemption as part of the 2018 Data Protection Act are needed, as more scrutiny of ‘onward transfers’ is also required. Elsewhere, the EDPB would also like to see further clarifications on the UK’s bulk interception practices and use of automated processing tools.

Hamburg DPA Vs Facebook. Germany’s lead data protection regulator for Facebook said on Tuesday (13 April) that it was taking action against the social network to prevent the collection of personal data from users of its WhatsApp messaging app.

Rights groups raise ePrivacy concerns. This week, a contingent of EU rights organisations, including Access Now, Amnesty Intentional, and Liberties, have written to MEPs with their concerns of the Council’s position on ePrivacy and urging them to maintain the strong position on protecting users from unlimited tracking.

Ireland launches inquiry into Facebook after reports of data leak. Ireland’s Data Protection Commission (DPC) said on Wednesday it had launched an inquiry into Facebook Inc, after a dataset reportedly containing personal data relating to some 533 million Facebook users worldwide was made public. Read more.

Meanwhile, the EU’s Justice Commissioner Didier Reynders said this week that has has touched base with the Irish Data Protection Commissioner about the matter and that the Commission “continues to follow this case closely.”

France’s data retention hearing today! France’s Council of State, the country’s highest legal entity, is meeting on Friday (16 April) to decide whether to allow the widespread retention of connection data, despite the EU Court of Justice in Luxembourg having already ruled against the practice several times. EURACTIV France reports.

Digital Green Passports developments. Earlier this weekEU ambassadors agreed a mandate for negotiations with the European Parliament on the proposal for a Digital Green Certificate. This certificate will facilitate safe and free movement during the COVID-19 pandemic by providing proof that a person has been vaccinated against COVID-19, received a negative test result, or recovered from COVID-19.

But there are of course wider concerns at play in the digital field for these plans. Critics say that such a centralised vaccination register could be too easily hacked and that there is a risk the sensitive health data may be used for other means by public authorities in the future. There are also worries with regards to the extent to which third parties may access some of the data obtained.

In a text endorsed by EU diplomats earlier this week, however, they did recognise the importance of strong data protection protocols, and the council said that the joint opinion of the European data protection supervisor and the European data protection board was taken into account in the composition of this week’s text.

For their part, the Council has now adopted a mandate to begin negotiations with MEPs on the plans, and earlier this week, the EU’s Justice Commissioner Didier Reynders was doing his part to convince members of the Civil Liberties Committee that the initiative would be fully compliant with the bloc’s high data protection standards.

Reynders told members that pilot schemes will be launched at the beginning of June, with a provisional date of June 21 to have the system operational. He also spoke about the importance of preserving the principle of data minimisation as outlined in the GDPR.

Google on CSAM derogation. Google has said it backs the need for a derogation from the ePrivacy directive and supports the notion of creating a European centre that would cover law enforcement, prevention and victim support at the EU level.

Health data concerns. Health experts are urging EU policymakers and legislators to review the EU’s legal data protection framework, the GDPR, which is hampering the sharing of pseudonymised health data outside the EU and the European Economic Area (EEA).

Digital Europe on DGA. Tech lobby Digital Europe has this week published its recommendations on the Commission’s Data Governance Act, backing the notion of ‘prudently unlocking the re-use of sensitive data’ and allowing companies to take part of ‘data altruism’ projects, if the the data is collected for “general interest” goals.

 

Media

Hungary radio shutdown. A Hungarian radio station critical of Prime Minister Viktor Orbán that was forced off the air in February said on Sunday (11 April) its former frequency had been handed to a station owned by a government-friendly group.

Media crackdown in Poland. Poland’s Julia Przyłębska Court on Thursday removed Adam Bodnar from the position of Ombudsman. Bodnar complained of Polish competition authority’s approval of PKN Orlen’s takeover of Polska Press. Earlier in the week, the Commission Vice President for Values and Transparency Vera Jourova told EURACTIV that the EU executive had concerns over the takeover.

European Broadcasting Union (EBU) on Friday warned of increasing political pressure on the public broadcaster Czech Television. As EURACTIV.cz reported, changes in the broadcaster’s supervisory commission have already caught the attention of Czech European Commissioner for transparency and values, Věra Jourová, who admitted being “worried about the Czech Television.” The International Press Institute has also expressed serious concerns regarding the broadcaster’s future. Read more.

EU broadcasters on EU disinformation efforts. A contingent of EU media groups have this week published a joint statement calling for the Commission to increase confidence in the code of practice against disinformation, with 10 concrete steps. Read more.

 

Platforms

Copyright Directive Polish complaint postponed. It was announced this week that the Court of Justice of the EU’s opinion on Poland’s complaint against Article 17 will be postponed until 15 July  – it had originally been scheduled for April 22. This places it well after the transposition deadline of 7 June for the Copyright Directive. Meanwhile, the Commission is still to release finalized guidance on the application of Article 17.

Copyright in Denmark. A new report from the Danish anti-piracy group Rights Alliance sheds light on online privacy trends in the country – which the group says has remained fairly steady but the ‘overall number of users of illegal services dropped by almost 18%.,’ reports TorrentFreak.

The group also states that it has “intensified the work with the platforms’ responsibility for copyright infringement…in the work of implementing Article 17 of the EU Copyright Directive in Danish law.”

Europol on platform data monopolisation. Europol’s serious and organised crime threat assessment 2021 made some important reflection on the security concerns of large platforms monopolising data streams this week. “Leading technology companies will entrench their monopoly positions, drawing on financial resources and superior engineering capacities,” the report states.

“The monopoly on data held by third parties will continue to pose increasing risks of manipulation and criminal use of personal information,” the report states.

Harmful content appeals on Facebook and Instagram. Facebook’s Oversight Board announced this week that it will begin accepting cases from Facebook and Instagram users who believe the company wrongfully allowed harmful content to remain on its platform.

JURI crackdown on illegal streaming. The European Parliament’s Legal Affairs Committee this week adopted a position to crack down on illegal live streams of sports events, asking providers to remove manifestly illegal streams within 30 minutes after being notified. But not all MEPs were happy with the report. Pirate MEP Patrick Breyer said that “the draft resolution is a threat to our fundamental digital rights and could just as well have been written by industry lobbyists.”

“It is completely at odds with the European Parliament’s position on the Digital Services Act which is sufficient to deal with illegal content. A 30 minute delay would be even shorter than what will be required for taking down terrorist content, and much too short outside business hours, especially for small and non-commercial providers,” he added in a written statement.

French turn to Twitch. French Prime Minister Jean Castex and former President François Hollande are among a number of French politicians who have been interviewed live on Twitch in recent months, with the video streaming platform being seen as a way to reconnect with disaffected youth. EURACTIV France reports.

Disinformation a concern in new Commission platform project. The digital platform to be launched on 19 April for EU citizens to participate in the Conference on the Future of Europe has been developed with the threat of disinformation in mind, the European Commission said on Tuesday (13 April).

 

Digital Services Act / Digital Markets Act

BEUC on DSA and DMA. The European Consumer Organisation BEUC have published their opinions on the DSA and the DMA. In the former, they ask for a stricter liability regime for online markets placers and more robust rules on how content is promoted by advertising and recommender systems. As for the DMA, BEUC focuses more on consumer interests and end users, stricter rules to prohibit gatekeepers from circumventing their obligations through the use of ‘dark patterns’, and more resources for adequate enforcement.

 

Telecoms

Commission 5G stakeholder workshop. The Commission will hold a second stakeholder workshop in its 5G Supply Market Trends project on 19 May. See more here.

Romania Vs Huawei. Romania’s centrist government on Thursday (April 15) approved a United States-backed bill that effectively bars China and Huawei from taking part in development of its 5G network, a member of the IT&C and National Security Committee told Reuters.

Huawei and EU’s semiconductor goals. Meanwhile, Huawei is keen to work alongside European companies to help the bloc achieve ambitious new benchmarks for semiconductors by 2030, as the firm continues to face challenges resulting from US trade restrictions.

Italy’s recovery fund to go on broadband? Italy aims to spend almost 7 billion euros ($8.33 billion) in European recovery funds on ultra-fast networks, up 60% from a previous goal, as ministers lay out alternatives to a long-delayed single national broadband plan, sources say.

 

Money

ECB on Digital Euro. Fabio Panetta, member of the European Central Bank’s executive board and chair of the task force on a digital euro, briefed members of Parliament’s Economics committee earlier this week and highlighted the number one concern by stakeholders of the plans to roll out a ‘digital euro’ in the future: privacy.

As part of the ECB’s potential decision to introduce a digital euro, which should come later this month, the ECB is considering additional privacy protocols that could be implemented into the digital euro, including the option of making small transactions ‘totally anonymous’ as well as being conducted offline. We’ve got more on that here.

 

Cybersecurity

EU and US against Russian cyberattacks. The European Union on Thursday (15 April) voiced support for the United States over cyber-attacks the latter has suffered, including a major hack blamed on Russia, as Washington imposed new sanctions on Moscow.

Slovakia is experiencing a major Cyberattack. On early Friday afternoon, the National Security Office issued an “exceptional warning“, informing the public that it has been recording a series of significant ransomware attacks. In its short statement, it alerted “all companies and institutions in the country to immediately secure and back up their systems”.

The National Cyber Security Center (SK-CERT) cannot currently provide more details in public due to the sensitivity of the topic, according to EURACTIV’s Lucia Yar. It is expected that they will in the upcoming hours publish information on the situation.

 



On my radar

Lots of interesting things happening next week. As well as the Commission’s grand regulatory proposal on Artificial Intelligence, there’s also many things to keep you occupied in Parliament’s Civil Liberties committee, including a vote on the committee’s SchremsII report, and a presentation of the European Data Protection Board’s opinion on the Commission’s draft adequacy decision for UK data transfers. 

What else I’m reading this week:

  • A Far-Right Extremist Allegedly Plotted to Blow Up Amazon Data Centers (Wired)
  • I Thought My Job Was To Report On Technology In India. Instead, I Got A Front-Row Seat To The Decline Of My Democracy. (Buzzfeed)
  • China Fines Alibaba $2.8 Billion in Landmark Antitrust Case (New York Times)
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Samuel Stolton, Digital Editor

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newsletter del 16 APRILE 2021
 
 

 


 
                                                         Newsletter n. 200

Catalogato il fondo Maurizio Blasi
 

 

Maurizio Blasi, già componente del Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa e dell'esecutivo dell'Usigrai, capo redattore del TGR Rai delle Marche, ha versato le sue carte alla Fondazione Murialdi.

L’archivio Blasi è costituto da 43 fascicoli (contenuti in 3 faldoni), suddiviso in due serie USIGRAI e FNSI. In gran parte la documentazione è relativa a USIGRAI (fasc. 1-36) dal 1981 al 2012 e permette di approfondire le tematiche legate all’organizzazione del lavoro presso le sedi regionali e al recepimento degli accordi  e dei contratti nazionali.  Di grande interesse i documenti sulla riorganizzazione delle sedi regionali e sul rapporto con l’azienda RAI e del ruolo svolto Sindacato Giornalisti Marchigiani-SIGIM. E’ presente anche una relazione sulla carta dei diritti e dei doveri del giornalismo radiotelevisivi del servizio pubblico del agosto del 1990.

I fascicoli dal 37 al 43 riguardano la Federazione Nazionale Stampa Italina-FNSI in cui sono presenti:  statuti, regolamenti nazionali dal 1983  al 2013, gli atti del XXII Congresso Nazionale  del 1996, comunicati e relazioni del Gruppo di Fiesole del 1995 e di Autonomia e Solidarietà dal 2000 al 2010.


 


 

sito: www.fondazionemurialdi.it 

 

 

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LA GEOPOLITICA DEL DIGITALE:
la posta in gioco per l'Italia e per l'Europa

 
Venerdì 16 aprile 2021
ore 15:00 - 17:00

 
Webinar su piattaforma Zoom
PROGRAMMA

 
15.00-15.10 SALUTI DI APERTURA

 
Flavio Brugnoli
Direttore, Centro Studi sul Federalismo (CSF)

 
Nicolò Russo Perez
Responsabile Missione Aprire Scenari Internazionali,
Fondazione Compagnia di San Paolo

 
15.10-15.40 RELAZIONI INTRODUTTIVE
 

 
Francesca Ghiretti
 
Ricercatrice, Istituto Affari Internazionali (IAI)

 
Luigi Martino
Docente, Università di Firenze

 
Alessandro Picchiarelli
Sacerdote, Docente di Etica della Tecnologia all’Istituto Teologico di Assisi

 
15.40-17.00 DIBATTITO

Laura Carpini
Coordinatrice Attività Cyber Security, Ministero degli Affari Esteri
e della Cooperazione Internazionale

Juan Carlos De Martin
Co-direttore, Centro Nexa su Internet & Società, Politecnico di Torino

Angelo Mazzetti
Head of Public Policy - Italy, Greece, Cyprus and Malta, Facebook

MODERA

 
Jean-Pierre Darnis
Consigliere scientifico, IAI; Professore Associato, Université Côte d'Azur (Nice)
 
 

 
 
 
 
  
Partner strategico
 
Centro Studi sul Federalismo
Piazza Vincenzo Arbarello 8
10122 Torino
Italia

 
 
 
Se non si visualizza correttamente questa e-mail, cliccare qui

 
L'Istituto Affari Internazionali è lieto di invitarla ad un webinar su:

Il Regno Unito oltre la Brexit

 

 

19

aprile 2021

dalle ore 11.30
alle ore 12.30

 

 

 

In collaborazione con
Logo Ambasciata Regno Unito

 

Webinar

 

Jill Morris

Ambasciatore del Regno Unito in Italia

conversa con

Nathalie Tocci

Direttore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI)

 

Con la partecipazione di

Stefano Polli

Vice Direttore dell’ANSA

 

Danilo Taino

Editorialista del Corriere della Sera

 

Modera

Francesco De Leo

Direttore di AffarInternazionali

   

Lingua di lavoro: italiano
 


Il mese scorso il Primo Ministro Boris Johnson ha presentato in parlamento la Integrated Review (IR), il documento che delinea il nuovo posizionamento geopolitico del Regno Unito da qui al 2030. Si tratta di una strategia che racchiude in sé, per la prima volta in un documento unico, le linee guida di politica estera, di difesa e di cooperazione del governo britannico, in un contesto internazionale caratterizzato da maggiore competizione e nuove sfide globali da affrontare. Pochi mesi dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la IR offre anche, per la prima volta, l’opportunità di riflettere sulle prospettive di collaborazione tra il Regno Unito e i principali partner internazionali. Tra questi, l’Italia ricopre quest’anno un ruolo del tutto speciale.



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Wednesday, 14 April 2021

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Déforestation liée aux importations : l’UE deuxième responsable mondial après la Chine [Climat]

Décision d’adéquation : le transfert de données UE-Royaume Uni continue de semer le trouble [Numérique]

La Hongrie ne régulera pas les entreprises technologiques avant l’adoption de règles européennes [Numérique]

60 millions de masques fabriqués en Chine saisis par la police italienne [Monde]

L’Irlande ne paiera pas les frais de quarantaine pour les étudiants hors Erasmus [Monde]

Transition énergétique : Paris mise sur l’énergie citoyenne [Planète]

 

Épuisé, le ministre autrichien de la Santé tire sa révérence [Politique]

La Grèce appelle au retrait des forces étrangères en Libye

La Slovénie, soupçonnée de vouloir une « dissolution pacifique » de la Bosnie-Herzégovine [Avenir de l'UE]

La Bulgarie envisage de retirer le vaccin AstraZeneca de son programme de vaccination [Les capitales]

Séisme de Strasbourg : la sécurité liée à la géothermie sous le feu des projecteurs [Planète]

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La ripresa dei negoziati sul nucleare iraniano, l’inizio del Ramadan e le regole per l'intelligenza artificiale
14 aprile 2021

A Vienna riprendono i negoziati sul nucleare iraniano, per un ritorno all’applicazione del Jcpoa concluso nel 2015 e abbandonato dagli Usa di Trump tre anni dopo, mentre Teheran annuncia che inizierà ad arricchire l'uranio al 60% nell'impianto di Natanz, lo stesso che è stato colpito da un tentativo di sabotaggio domenica scorsa. Carlo Trezza ci racconta le prospettive del dialogo e il ruolo che dovrà giocare l'Europa.

Ieri è intanto iniziato il Ramadan, il mese del digiuno per i musulmani: l'imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, presidente della Comunità religiosa islamica italiana, ci spiega il significato del periodo di astensione e dei suoi ritmi, tra giorno e notte. Paola Severino, vicepresidente della Luiss, ci ricorda come non sia rinviabile la definizione di nuove regole per l'intelligenza artificialesfida comune al di qua e al di là dell'Atlantico. Questo e molto altro ancora su AffarInternazionali, la rivista dello IAI.

ARTICOLI
 DOPO IL SABOTAGGIO DI NATANZ
Si torna a negoziare sul nucleare iraniano: una prova per l'Ue
 

di Carlo Trezza

Non si è sinora interrotto, nonostante il nuovo deprecabile sabotaggio della centrale iraniana di Natanz mirante ad ostacolarlo, il negoziato in corso a Vienna per un ritorno all’applicazione dell’accordo sul nucleare iraniano Jcpoa (Joint Comprehensive Plan of Action) concluso nel...

 TRA SERA E GIORNO
È iniziato il Ramadan, il mese sacro per l'Islam
 

di Yahya Sergio Yahe Pallavicini

Questa settimana è iniziato il Ramadan, il mese del digiuno per i musulmani. L’inizio serale del mese di Ramadan ci aiuta a chiarire che i mesi del calendario islamico sono composti da 12 mesi lunari, vale a dire da 12 mesi...

RAPPORTO UOMO-MACCHINA
Servono nuove regole per l'intelligenza artificiale
 

di Paola Severino

L’urgenza di una corretta regolamentazione della intelligenza artificiale (IA) è resa evidente dalla valutazione degli effetti, positivi e negativi, che possono derivare dalle sue applicazioni. Nell’affrontare il rapporto uomo-macchina ci si troverà infatti di fronte ad un “Vaso di Pandora”, come è già...

IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO
La diplomazia secondo Sergej Lavrov
 

di Roberta Alonzi

Da 17 anni alla guida del ministero degli Esteri, Sergej Lavrov è più diplomatico che funzionario. Alla base della sua raffinatissima arte della diplomazia una chiara visione dell’interesse nazionale e una profonda cultura delle relazioni internazionali, elementi che lo accomunano...

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Servizio stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

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Comunicato stampa

08-04-2021

   

 

 

Invito ai cittadini europei: "Il futuro è nelle tue mani"

Proseguono i lavori per il lancio della piattaforma digitale della Conferenza, fissato per il 19 aprile

Preparazione di una cerimonia inaugurale il 9 maggio (Festa dell'Europa)

Nella riunione di mercoledì, il Comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell'Europa ha continuato i preparativi per il lancio dell’evento.

 

Il Comitato esecutivo ha approvato la creazione di una piattaforma digitale multilingue che permetterà ai cittadini di tutta l'UE di contribuire alla Conferenza. Ha anche concordato il proprio metodo di lavoro e avanzato i preparativi per l'evento inaugurale durante la Giornata dell'Europa (9 maggio).

 

Dibattito aperto e inclusivo sulla democrazia partecipativa

 

A partire dal 19 aprile, grazie alla nuova piattaforma digitale multilingue, i cittadini di tutta Europa avranno la possibilità di esprimere le loro opinioni su qualsiasi argomento che considerano importante per il futuro dell'UE. Ciò permetterà ai cittadini - per la prima volta a livello europeo - di proporre le loro idee e commentare le proposte di altre persone, oltre a creare e partecipare ad eventi. La piattaforma sarà l'hub centrale della Conferenza, uno spazio dove raggruppare e condividere tutti i contributi, compresi gli eventi locali, gli incontri dei cittadini e le sedute plenarie.

 

Un sistema sviluppato per la gestione dei feedback raccoglierà e analizzerà i punti principali sollevati, in modo che possano essere presi in considerazione anche durante gli incontri dei cittadini e le plenarie della conferenza. La piattaforma fornirà anche informazioni sulla struttura e il lavoro della Conferenza, così come delle risorse per gli organizzatori di eventi quali un catalogo degli eventi principali dove promuovere le loro iniziative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. I cittadini potranno facilmente cercare gli eventi a cui desiderano partecipare grazie a una mappa.

 

Dopo la riunione, i co-presidenti del Comitato esecutivo hanno rilasciato delle dichiarazioni.

 

Guy Verhofstadt (Renew, BE), a nome del Parlamento europeo, ha dichiarato: "Abbiamo bisogno di rendere questa discussione il più vivace possibile, e in tempi di COVID ciò significa sperimentare il più possibile nelle piattaforme digitali. Con questa piattaforma offriamo gli strumenti per dare a tutti la possibilità di impegnarsi attivamente in questo dibattito e faremo in modo che queste idee alimentino l'analisi e le conclusioni della Conferenza. È il loro futuro, quindi è la loro Conferenza".

 

Ana Paula Zacarias, Segretaria di Stato portoghese per gli Affari UE, a nome della Presidenza dell'UE, ha dichiarato: "La piattaforma digitale porterà gli europei nello spazio pubblico. Permetterà loro di esprimere le loro preoccupazioni, di condividere i loro sogni e le loro aspettative e di impegnarsi con i loro rappresentanti. L'Unione ha bisogno del potere dei suoi cittadini perché sia più forte. Questo è un momento decisivo, che ci permetterà di discutere opinioni diverse con franchezza e senza tabù".

 

Dubravka Šuica, vicepresidente della Commissione per la democrazia e la demografia ha dichiarato: "Il lancio della piattaforma digitale tra dieci giorni fornirà uno spazio unico ai nostri cittadini per partecipare a conversazioni e dibattiti in tutta Europa. Permetterà alle persone di condividere le loro idee, preoccupazioni, speranze e sogni - in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Lo slancio sta crescendo e non vedo l'ora di vedere il risultato".

 

L'hashtag ufficiale della conferenza è #IlFuturoèTuo, un invito per i cittadini europei a contribuire a definire il futuro dell'UE: "Il futuro è nelle tue mani".

 

Evento formale durante la Giornata dell'Europa

 

Inoltre, il Comitato esecutivo ha compiuto dei progressi significativi riguardo la preparazione di una cerimonia inaugurale della Conferenza, da tenersi il 9 maggio nel corso della Giornata dell'Europa (condizioni sanitarie permettendo). Il Comitato ha poi adottato il proprio metodo di lavoro e ha tenuto una prima discussione sulle regole per la composizione e il lavoro delle sessioni plenarie della Conferenza.

 

Prossime tappe

 

Il Comitato esecutivo si riunirà di nuovo il 21 aprile, per finalizzare la discussione sulle regole e per affrontare gli altri aspetti necessari per l'organizzazione della conferenza.


 
 
 

FACEBOOK, AEJ PRESIDENT SAIA TSAOUSIDOU TO COMMISSION: “ENOUGH  IS  ENOUGH”

 April 12, 2021

 Facebook's shamelessness with the personal data of its 2.8 billion users had now gone too far, AEJ President Saia Tsaousidou said today. In a conference call to the European External Action Service she called for the EU institutions to redouble their efforts to legislate against Silicon Valley's blatant abuse of social media data.

“We are slowly learning that 533 million Facebook users' information has been breached,” she said. “It kept quiet for four days and repeatedly refused to answer questions from journalists. Enough is enough”. In Greece alone 1 m Facebook users had lost their data, she said.

The President praised the pioneering work of British journalist Carole Cadwalladr in exposing case after case of abuse of data, notably the still-unresolved issue of Cambridge Analytica's manipulation of the Brexit referendum using Facebook data.

“It is coming to the point where Facebook is so rich, a trillion dollar company, it will be very hard to stop. We need tough European action now, if possible in collaboration, with the new US President Buden,” she said.

Miss Cadwalladr wrote in yesterday's London Observer newspaper: ”Three years on, 'Cambridge Analytica' is a byword for mass-data abuse, Facebook has been fined billions of dollars for failing to protect users’ data and... not a thing has changed. If ever there were a moment to understand how profoundly all systems of accountability have failed, and continued to fail, it is this.

She went in: “Facebook uses silence to throttle reporting, a strategy that works. It passes 'exclusive' scoops to favourite reporters, and stonewalls the rest.” Instead, Facebook published “The Facts on News Reports About Facebook Data” claiming it was not hacked but “scraped”, that the data leak was old, and that it did not intend to inform users since it was “not confident” who they were.

Ireland’s Data Protection Commission – Ireland's lead regulator in Europe – said it received “no proactive communication” from the company about the data leak.

LINKS

Facebook's “stony silence” LINK TO https://www.theguardian.com/technology/2021/apr/11/another-huge-data-breach-another-stony-silence-from-facebook

Why Won't Farage Answer my Questions? LINK TO: https://www.theguardian.com/politics/2018/nov/25/why-wont-nigel-farage-answer-my-brexit-questions

Facebook and Cambridge Analytica LINK TO: https://www.ted.com/talks/carole_cadwalladr_facebook_s_role_in_brexit_and_the_threat_to_democracy?language=en

 

Noi e il Futuro dell'Europa

Newsletter N. 13 - Aprile 2021

CARE LETTRICI E CARI LETTORI,


dedichiamo questa newsletter principalmente alle conseguenze del cosiddetto sofagate e alla preparazione della Conferenza sul futuro dell’Europa oltre che alle tradizionali rubriche alle attività e agli eventi della settimana, alle pillole d’Europa, all’agenda istituzionale e all’Europa dei diritti.
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L’Unione europea è zoppa
Dobbiamo rafforzarle la gamba europea

Molto è stato già detto e scritto di quel che è avvenuto ad Ankara il 6 aprile quando la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel hanno incontrato il capo dello Stato turco Recep Tayyip Erdogan per riaprire il dialogo fra l’Unione europea e la Repubblica di Turchia sulla “agenda positiva” auspicata dal Consiglio europeo del 25 marzo.
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Sofagate

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Settimana elettorale in Bulgaria e Groenlandia

Questa settimana si sono tenute le elezioni in due Paesi molto diversi geograficamente e culturalmente, ma entrambi legati alla storia comune europea: la Bulgaria che è entrata nell’UE nel 2007 e la Groenlandia territorio danese autonomo che ha abbandonato la CEE nel 1985.
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VI SEGNALIAMO

IN EVIDENZA 

ARTICOLI E TESTI DELLA SETTIMANA

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Flash report of the second meeting of the Executive Board of the Conference on the Future of Europe
7 April 2021, 17.00-20.00 – Brussels (European Parliament – Spinelli Building/Hybrid)

 
Participants:
Co-chairs of the Executive Board: MEP Guy Verhofstadt (RENEW/BE), Portuguese Secretary of State for EU Affairs Ana Paula Zacarias and Vice-President Dubravka Šuica
Representatives of the Executive Board: MEP Manfred Weber (EPP/DE), MEP Iratxe García Pérez (S&D/ES), Slovenian Secretary of State for EU Affairs Gasper Dovzan, French Minister of State for EU Affairs Clément Beaune (excused), Vice-President Maroš Šefčovič and Vice-President Věra Jourová
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LINK IN EVIDENZA

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Podcast di attualità, cultura, generazione Erasmus. Una finestra di approfondimento su tutto ciò che attraversa l'Europa ogni due giovedì del mese.
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L'Italia nella difesa missilistica dell'Europa e il confronto tra diplomazie dopo il sofa-gate
12 aprile 2021

La difesa missilistica dell’Europa si trova ad affrontare una forte accelerazione tecnologica, nel quadro di un rinnovato confronto geopolitico tra potenze globali e regionali: sfida che richiede maggiore cooperazione e integrazione a tutti i livelli e nel quadro Ue e Nato, come sostiene un nuovo studio IAI, presentato nel corso di un evento con la partecipazione, tra gli altri, del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, del capo di Stato maggiore Enzo Vecciarelli e dell'amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo. Oggi vi proponiamo i loro interventi.

Il sofa-gatedopo le parole del premier Mario Draghi su Recep Tayyip Erdoğan ("dittatore con cui si deve cooperare"), ha raffreddato i rapporti tra Italia e Turchia: il turco - leader autoritario, nazionalista e maschilista - vince però le elezioni dal 2002 e nel Paese fa i conti con una forte opposizione e frequenti manifestazioni di dissenso popolare. Scomparso nei giorni scorsi, il teologo tedesco Hans Küng ci ha consegnato l’idea di un’etica globale non legata alle confessioni religiose: una lezione importante per la politica del XXI secolo; lo ricordiamo in un'intervista. Questo e molto altro ancora su AffarInternazionali, la rivista dello IAI.

ARTICOLI
 L'INTERVENTO DEL MINISTRO
Difesa missilistica: in Europa serve fare sistema
 

di Lorenzo Guerini

Il quadro strategico che stiamo vivendo è segnato da forti tensioni geopolitiche e complicato da una crisi pandemica mondiale che ci porta a impegnarci con grande attenzione in relazione alle strategie e alle scelte che siamo chiamati a fare. Questi...

 DOPO LE PAROLE DEL PREMIER
Diplomazie a confronto: tra sofa-gate, Draghi e Erdoğan
 

di Alessia Chiriatti

Ha suscitato grande scalpore, negli ultimi giorni, quanto accaduto ad Ankara durante l’incontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Ribattezzato “sofa-gate”, con...

L’AGENDA DELLA "GLOBAL BRITAIN"
Sul disarmo nucleare Londra balla da sola
 

di Carlo Trezza

Il recente annuncio britannico avvenuto nel quadro della quinquennale “Integrated Review of Security, Defense ,Development and Foreign Policy”  di rialzare da 180 a 260 il numero delle testate sui missili nucleari dislocati a bordo dei propri sottomarini a propulsione atomica è sorprendente...

INTERVISTA A PAWEL GAJEWSKI
"Hans Küng ci ha insegnato a uscire dal ghetto cristiano"
 

di Emmanuela Banfo

“Non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni. Non c’è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni. Non c’è dialogo tra le religioni senza criteri etici globali. Non c’è sopravvivenza del nostro globo senza ethos...

 
 
 

Murder of a journalist in Athens sends shockwaves round Europe

Friday, April 9, 2021

A prominent Greek crime reporter, Giorgos Karaivaz, was shot and killed near his home in the south of Athens on Friday. Star TV, the network he worked for, said the journalist had just returned from work in the afternoon when two men on a motorcycle drew up and one opened fire at close range. Giorgos Karaivaz was a veteran of crime reporting who had worked for various Greek newspapers and broadcasters. The government quickly announced that a criminal investigation had been launched to identify and punish those responsible.

This latest killing of a journalist in broad daylight in a European city will re-ignite the fears expressed in several surveys and reports that the environment for investigative journalists in Europe has grown more dangerous because of increased hostility to the media from both state and non-state actors. In November last year the European parliament issued a highly critical report on media freedom and the protection of journalists in Europe. MEPs recalled the murders of Daphne Caruana Galizia in Malta in 2017 and the mafia-style killings in 2018 of Slovak investigative journalist Jan Kuciak and his fiancee. The report highlighted the essential role of journalists in fighting organised crime and exposing illicit activities, and the parliament  called for the Commission to set up an EU hotline as a rapid response mechanism for journalists requesting protection. It also called on all 47 member states of the Council of Europe to fully implement the Council’s Recommendation on the protection of journalism and the safety of journalist. That 2016 government-backed Recommendation stressed the legal obligation of states to protect journalists who are threatened with violence on account of their work.

Greece has been the scene of numerous violent attacks against journalists in recent years. Reporters Without Borders reported that relations between police and reporters have grown more tense over allegations of police obstruction of media during street protests and cases of mistreatment and violence directed against journalists. Greece was placed in 65th place out of 180 countries in RSF’s 2020 Press Freedom Index.

The AEJ’s Media Freedom Representative, William Horsley, said today; "The Greek authorities must conduct an urgent, independent and effective investigation and bring the killers of Giorgos Karaivaz to justice to prevent a further erosion of public trust."

In the past six years the Council of Europe’s online tracker of attacks against journalists – the so-called Platform for the Safety of Journalists -- has recorded as many as 30 killings of journalists. It has also listed 24 active cases of impunity, meaning that for at least two years after a journalist was killed in a European country, the authorities there have failed to bring the perpetrators to justice.

L’omicidio di Karaivaz è stato condannato dalla presidente della commissione Europea, Ursula von der Leyen: «L’assassinio di un giornalista è un atto spregevole e codardo, l’Europa difende la libertà e la libertà di stampa è la più sacra di tutte, i giornalisti dovrebbero lavorare in sicurezza».
Anche la vice presidente, Vera Jourova, si è detta “profondamente scioccata” dall’assassinio: «Bisogna fare giustizia e garantire la sicurezza dei giornalisti», ha scritto su Twitter. La commissaria del Consiglio d’Europa per i diritti umani, Dunja Mijatovic, si unisce all’appello per un’azione rapida per individuare i responsabili: «L’assassinio di Karaivaz in Grecia ricorda in modo tragico che il giornalismo è una professione pericolosa in Europa». (adnkronos)

 

 
                                                         Newsletter n. 199

Giornalisti nella Grande Guerra

 

 

La ricerca della Fondazione Murialdi sui giornalisti caduti nel corso della Prima Guerra Mondiale è stata recentemente recensita su Calabria Live da Pino Nano.

Riportiamo di seguito la prima parte della recensione.


 

Martiri di carta. I giornalisti caduti nella grande guerra, (448 pagine) di Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, immaginato esattamente 10 anni fa e realizzato poi per conto della Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” alla fine del 2018, racconta la storia di 264 giornalisti italiani morti nel corso della Prima Guerra Mondiale.

Quattro di questi erano calabresi.

Ora finalmente, per iniziativa della Fondazione, questo saggio potrebbe finire sui banchi di migliaia di studenti italiani che potranno cosi conoscere, regione per regione, scrittori artisti e intellettuali famosi della propria terra di origine, morti nel corso della Grande Guerra del 1915-1918 e di cui per lunghi anni non se ne è mai saputo nulla.

In effetti, Martiri di carta – spiega Pierluigi Roesler Franz – “racconta la storia – finora mai scritta – di 264 intellettuali di tutte le Regioni italiane (fra i quali Battisti, Stuparich, Serra, Gallardi, Boccioni, Niccolai e Umerini) morti nel conflitto mondiale 1914-1918. La maggior parte dei caduti erano giovani ventenni che, provenienti da tutte le parti d’Italia, avevano cominciato a scrivere su grandi e piccoli giornali e riviste. Alcuni di loro erano stati chiamati alle armi, mentre altri erano andati volontari al fronte”.

“Quando, nel maggio 2011 – ricorda Pierluigi Franz – fui informato dal grande collega Massimo Signoretti, scomparso nei mesi scorsi a Roma, del fortuito ritrovamento nella cantina di un palazzo Inpgi della capitale di una grande lapide con i nomi di 83 giornalisti caduti nella Grande Guerra non avrei mai immaginato quanto fosse stata importante questa scoperta per la nostra categoria al fine di tramandare ai giovani le gesta eroiche dei tanti intellettuali che persero la vita eroicamente combattendo nel 1° conflitto mondiale 1915-1918. Ora però a distanza di 10 anni e dopo la pubblicazione nel 2018 del libro Martiri di Carta – I giornalisti caduti nella Grande Guerra (480 pag, edito da Gaspari – Udine, per conto della Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi”) che ho curato assieme a Enrico Serventi Longhi, posso tranquillamente affermarlo”.

Il saggio, illustrato da immagini e volti dei caduti, rappresenta la prima attività di studio e ricerca svolta dalla Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” e si colloca nell’ambito delle iniziative nazionali per la celebrazione del centenario della partecipazione dell’Italia alla Grande Guerra.

“Tutti i nostri scritti – dice con malcelato orgoglio Pierluigi Roesler Franz – sono corredati da note esplicative, fotografie d’epoca, ritratti dei protagonisti e mappe dei luoghi delle battaglie in cui “i martiri di carta” hanno perso la vita combattendo eroicamente per la patria. Abbiamo pensato ad un volume di questo tipo perché nel panorama storiografico e giornalistico italiano mancava un lavoro capace di unire biografie, storia sociale, storia militare e storia politica. Si tratta dunque di un contributo capace di interessare storici, giornalisti, appassionati e semplici lettori, anche in virtù della categoria scelta, quella dei giornalisti: che sono storie vere, di uomini in carne ed ossa, restituite oggi grazie a una sistematica ricerca storica basata su un’ampia bibliografia, su centinaia di articoli di giornali e su inoppugnabili documenti d’archivio”.


 


 

sito: www.fondazionemurialdi.it 

 
 

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"Macron finally made ENA’s abolition official while announcing plans to create a new school for France’s elite with a familiar formula: Institut du Service Public."

Macron replaces ENA with new school for French elite

In the aftermath of the yellow-vest protest and crisis, French President Emmanuel Macron vowed to abolish the Ecole Nationale d’Administration (ENA), the cradle of the French elite, that has become a lightning rod for anti-establishment sentiment


Free access for British financial firms to the EU has ended and any future access would depend on an EU system known as equivalence.

After Brexit: London is still Europe’s top financial centre

The end of last month the UK and EU agreed a new post-Brexit financial services pact that allow them to co-operate on regulation


"Crisis fatigue has become a widespread sentiment in Europe. There is no immediate end in sight to the COVID-19 pandemic, not to mention the inevitable and fundamental economic challenges that will follow."

The age of permacrisis

Despite the fatigue with the pandemic and the longing for stability and predictability, Europe has entered the age of ‘permacrisis’, in which volatility, uncertainty, and a prolonged sense of emergency have become the new normal


"Recovery will be driven by technology and innovation – specifically seamless travel solutions, but it will be long, uneven and slow."

How global tourism can become more sustainable, inclusive and resilient

Tourism was one of the sectors hit hardest by the global pandemic. 2020 was the worst year on record for international travel due to the global pandemic, with countries taking decisive action to protect their citizens, closing borders and halting international travel


"Automation has shown significant progression and that is now consistently present in various fields."

The rise in automation and what it means for the future

Last year’s historic SpaceX launch may have marked another small step for spaceflight, but it was a giant leap for automation

 

  
 
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L'impatto della pandemia sui diritti umani nel mondo e come il canale di Istanbul cambierà l'accesso al Mar Nero
9 aprile 2021

Nell'ultimo anno, la pandemia è stata usata come arma per attaccare ulteriormente i diritti umani in tutto il mondo. Il nuovo rapporto di Amnesty International appena pubblicato passa in rassegna i casi principali, dall'Europa all'Asia, dall'Africa all'America Latina: ce ne parla in un editoriale il portavoce di Amnesty Italia Riccardo Noury.

Non solo "sofa-gate" dopo la sedia negata ad Ursula von der Leyen durante la visita dei vertici Ue ad Ankara: negli scorsi giorni in Turchia sono stati arrestati dieci ex ufficiali della Marina, dopo le critiche al canale di transito artificiale a nordovest di Istanbul che potrebbe presagire il ritiro dalla Convenzione di Montreuxci racconta tutto Fabio Caffio. Il nostro Osservatorio elettorale con Lo Spiegone ci porta invece in Ciad e in Perù, dove si vota domenica prossima. Questo e molto altro ancora su AffarInternazionali, la rivista dello IAI.

ARTICOLI
 RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL
Ecco come la pandemia è stata usata per attaccare i diritti umani
 

di Riccardo Noury

Nel 2020 la pandemia da Covid-19 si è insinuata in società afflitte da disuguaglianza e discriminazione, allargando solchi e divisioni già esistenti. Ha approfittato di politiche di sanità pubblica colpevolmente inadeguate. La risposta di molti governi non è stata all’altezza...

 ACCESSO AL MAR NERO
Nuovo canale e vecchia Convenzione: le mani di Erdoğan sugli Stretti
 

di Fabio Caffio

Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan è stato accusato da un gruppo di oltre cento ex ammiragli (tra cui Cem Gurdeniz, teorico della “Patria Blu”) di voler denunciare, in parallelo al progetto di Kanal Istanbul, la Convenzione di Montreux del 1936 sul...

IL FRONTE DELLE DESTRE
L'ipotetica formazione di Orbán, Salvini e Morawiecki è ancora ai nastri di partenza
 

di Massimo Congiu

Dopo l’ufficializzazione della fine del rapporto fra il suo Fidesz e il Partito popolare europeo (Ppe), il primo ministro ungherese Viktor Orbán aveva annunciato alla radio pubblica l’intenzione di incontrare il suo omologo polacco Mateusz Morawiecki e il leader della...

CARA AI TI SCRIVO
L’ambizioso progetto di Gibuti come hub militare e logistico
 

di Lorenzo D'Ilario

Nonostante l’incertezza economica e sociale provocata dall’emergenza sanitaria, la Repubblica di Gibuti è entrata con determinazione e rinnovato ottimismo nel 2021. Secondo l’ultimo Global Economic Prospects della Banca Mondiale, nel corso di quest’anno Gibuti registrerà la più forte crescita del...

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Newsletter del mese di Aprile 2021

 

In evidenza questo mese:

Erasmus+: oltre 28 miliardi di euro a sostegno della mobilità e dell'apprendimento
La Commissione ha adottato il 25 marzo il primo programma di lavoro annuale di Erasmus+ per il periodo 2021-2027.
Con una dotazione di 26,2 miliardi di euro (rispetto ai 14,7 miliardi di euro del periodo 2014-2020), integrati da circa 2,2 miliardi di euro provenienti dagli strumenti esterni dell'UE, il programma, nuovo e riveduto, finanzierà progetti di mobilità per l'apprendimento e di cooperazione transfrontaliera per 10 milioni di cittadini europei di tutte le età e di ogni estrazione. Il programma punta a essere ancora più inclusivo e a sostenere le transizioni verde e digitale, come stabilito nello spazio europeo dell'istruzione. Erasmus+ sosterrà inoltre la resilienza dei sistemi di istruzione e formazione di fronte alla pandemia.

 

Notizie in primo piano

 
 
Guida al programma Erasmus+ 2021!
 

La guida al programma fornisce ai candidati i dettagli su tutte le opportunità aperte nell'ambito di Erasmus+ nel 2021 nei settori dell'istruzione superiore, dell'istruzione e della formazione...

 
 
Commissione europea: ulteriori 9 miliardi di euro con la seconda emissione SURE del 2021!
La Commissione europea ha emesso, nell'ambito dello strumento SURE dell'UE, un'obbligazione in un'unica tranche per un valore di 9 miliardi di euro con scadenza...
 
 
Come la scienza può aiutarci a costruire un'Europa più resiliente
Una migliore raccolta di dati, una maggiore condivisione delle conoscenze e un approccio a lungo termine al rischio saranno fondamentali per rafforzare la resilienza dell'Europa contro i...
 

Youth Poll on the Future of Europe
Con questo sondaggio sul Futuro dell'Europa, il Parlamento Europeo dei Giovani desidera ottenere una maggiore comprensione delle aspettative dei giovani per la Conferenza sul Futuro dell'Europa e, soprattutto, del loro futuro in Europa...

Plural + Video Festival per i Giovani 2021
Il festival PLURAL+ è una piattaforma per permettere ai giovani di esprimersi su temi chiave legati all'immigrazione e la diversità e rafforzare la convinzione che i giovani siano agenti creativi di cambiamento sociale nel mondo. L'Alleanza...

La voce dei giovani nel campo dei partenariati internazionali
La Commissione ha pubblicato un invito a presentare candidature per partecipare al comitato Youth Sounding Board for International Partnerships, che intende fare da cassa di risonanza per le istanze dei giovani... 

 

 

Opportunità di formazione:
Palestre di progettazione | Seminari | Webinar

 

Le Palestre di progettazione sono attività  online di in/formazione promosse dall'Agenzia Nazionale per i Giovani in cooperazione con la rete nazionale italiana Eurodesk.

 

I webinar sono rivolti prioritariamente a giovani, organizzazioni, enti, gruppi informali che non hanno mai presentato e/o realizzato progetti e che non hanno partecipato ad attività formative organizzate dall'Agenzia Nazionale per i Giovani.

 

Per prendere visione del calendario delle attività e per registrare la propria partecipazione visitare la pagina: https://www.eurodesk.it/2021-webinar-ang-eurodesk

 

 

Segnalazioni:
 

 
 
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COVID-19: certificati verdi digitali per la circolazione sicura nell'UE

 

Il 17 marzo 2021 la Commissione europea ha presentato una proposta intesa a creare un certificato verde digitale per agevolare la libera circolazione sicura dei cittadini nell'UE durante la pandemia di COVID-19. 

 

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Eurodesk è la struttura del programma europeo Erasmus+ dedicata all'informazione, alla promozione e all'orientamento sui programmi in favore dei giovani promossi dall'Unione europea e dal Consiglio d'Europa. Punto Nazionale di Coordinamento in Italia: http://www.eurodesk.it 
 

email: informazioni@eurodesk.it
Telefono: 0706848179

 


 
 
newsletter del 9 APRILE 2021
 
 
 
 
 

 

 

È online il sito della nuova Scuola di alta formazione sulla sostenibilità e l'economia circolare


 

 

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La Scuola di Alta formazione sulla sostenibilità e l'economia circolare nasce per promuovere e sostenere la necessaria transizione verso un'economia sostenibile. Diretta dal professor Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica economica presso UnitelmaSapienza, la Scuola promuove una serie di attività di alta formazione e di ricerca in collaborazione con il Bioeconomy-in-Transition Research Group (BiT-RG) e con la RUS - Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile.

 

Per l'anno accademico 2020-2021 sono stati attivati due master executive di I livello:

 

Il Master executive di I livello Sustainability Management ha come fine quello di aggiornare ed integrare le competenze tecnico-specialistiche della PA e del settore privato, rispondendo alla necessità di operare a vari livelli come attori del cambiamento e della transizione verso modelli circolari, sostenibili e resilienti. A questo link tutte le informazioni sul master.


 

Il Master executive di I livello Creazione e gestione delle start up di imprese costituisce un percorso innovativo per acquisire o consolidare le competenze interdisciplinari necessarie per far nascere, crescere e sviluppare una start up in ambito economico.

Tutte le informazioni a questo link

 

 
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HOT & TRENDING

 

THE FUTURE OF SOCIAL COMMERCE

According to a recent survey compiled by The Influencer Marketing Factory, 'The Status of Social Commerce', the number of social commerce buyers in the US has grown by 25.2% to 80.1 million in 2020 and will continue to grow another 12.9% to 90.4 million by the end of 2021. Both Millennials and Gen Z are the key target areas for social commerce with 97% of Gen Z consumers using social media as their top source of shopping inspiration. Even with the rise of direct in-app purchase, many young people are choosing to gather more information before purchasing, such as brand values and customer reviews with 68% of Gen Z customers reading or watching at least three reviews before a first-time purchase.

FIGHTING FOR OUR FUTURE

For many young people across the world, the continuous injustices are despairing. But not all hope is lost as we meet 10 young activists who shared with the World Economic Forum just why they are optimistic for the future. For Laura Reyna, Founding Director of PuenTechLab, "fear cannot drive decision making". In a time of uncertainty and fear, decision-makers must employ data to find solutions to the numerous complex challenges we are facing. "We need more women in leadership" stated Sikander Bizenjo, Curator of Global Shapers. With female-led nations being exemplars of successful leadership during the pandemic, Sikander highlights that "(...) we need more women in leadership-not only to help drive recovery efforts but to build a stronger, more equitable-post pandemic world"

The recent incident taking place during a high-level meeting between European Commission President Ursula von der Leyen, European Council President Charles Michel and Turkish President Recep Tayyip Erdoğan shows that obstacles remain for women in positions of power, and that gender equality will only happen through profound systemic change and collective effort.

Join us on social media to reclaim equality and a seat at the table for women with the hashtag #WeSitWithUrsula

Copyright: The Telegraph

YOUTH PERSPECTIVES

 

SCHOOL CLOSURE: A YEAR ON

The COVID-19 crisis has exposed numerous inequities and inadequacies in school systems around the world, but it has also revealed the vast potential for innovation. A report from OECD'The State of School Education' provides a snapshot of the situation one year into the COVID crisis, collecting data from over 30 countries across the world. For students learning from home required autonomy, capacity for independent learning, executive functioning, and self-monitoring. For the OECD, cultivating these skills should be a priority in back to school plans. The report also found that only 19 of the 30 countries are prioritising teachers in their vaccine rollout. But beyond the pandemic, there have been a number of benefits to expanding education beyond the walls of the school.

VACCINE HESITANCY IN THE UK

Within the UK there has been a drop in vaccine hesitancy, but amongst young people is higher according to Office for National StatisticsData shows that young adults, parents with young children and unemployed individuals are reporting higher levels of vaccine hesitancy compared with the general population. One in eight young adults between the ages of 16-29 reported vaccine hesitancy in the latest data period and 11% of young parents with children under five. About a fifth (22%) of black British adults reported hesitancy, the highest level in all ethnic groups compared to 13% of adults in the Asian British group.

FLEEING FROM CLIMATE CHANGE

 

New findings from the European Investment Bank alarmingly revealed that migration due to environmental change is highly likely, with 82% of survey respondents anticipating that climate change will make them leave their country of residence to flee extreme changing weather conditions. Amongst young people, a sizeable 41% are considering moving abroad due to climate change compared to only 24% of older Europeans. In Spain alone, 51% of young Spaniards aged between 15-29 are anticipating moving to another country compared to only 33% of young Austrians.

THINKYOUNG'S HOT NEWS

 
NAIROBI: 60 KIDS TOOK THEIR FIRST STEPS IN THE WORLD OF STEM

In partnership with Boeing, we successfully hosted the 10th edition of the Coding Summer School in Nairobi, Kenya!
 
Africa's current graduates skew towards social sciences, while the proportion of STEM graduates averages less than 25%. This tends to be more severe for young women. In March, during two weekends, we trained a cohort of young people (of which 60% were girls) from Nairobi  in demand-driven STEM skills. Students were immersed in various hands-on activities such as robotics and drones as well as dedicated sessions on coding skills for the aviation industry. "I loved coding and meeting people, it gave me exposure to the digital world", said Jaden Ngwenyi, one of our young Coding School Ambassador for this year's edition.
FEMALE ROLE-MODELS IN TECH THRIVING FOR A GREENER FUTURE

On Thursday 22 April, to celebrate the International Girls in ICT (Information and Communication Technology) Day and Earth Day, we organise with Boeing a live conversation on green technology and how to address the gender gap in the field.

We will be live on Thursday, 22 April at 11:00 AM CET with Hannah Brocke, Co-Founder & COO of PlanBlue and Kim Stollar, Managing Director EU&NATO Government Affairs at Boeing. Join us to listen to the journeys of these two inspiring women realising a successful career in male-dominated industries and showing the way to younger girls to give them the confidence to follow their passions and make a difference no matter the sector or barriers. 

 
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PARTNERING WITH KIDS BOOST IMMUNITY

As part of the Young Coalition for Prevention and Vaccination (YC4PV) activities, we are excited to announce our knowledge partnership with Canada-based education initiative Kids Boost Immunity (KBI).

KBI is a non-profit initiative led by classroom teachers, health professionals and research experts providing schools with accurate and up-to-date content about immunization in order to combat misinformation about vaccines and communicable diseases. Teachers and students have access to lessons and quizzes, and every time a student scores 80% or more on a quiz, KBI donates a vaccine to UNICEF. Our knowledge partnership represents another step forward better education for prevention and vaccination awareness in line with the YC4PV Manifesto's recommendation to foster education and improve learning methods on the importance, safety and value of vaccination.

 

 

 

E’ morto Carlo Steinfl, dalla Radio Vaticana al Servizio Esteri della Rai

Carlo Steinfl ci ha lasciati. Nato nel 1931 a Vinkovci, in Croazia, era giunto in Italia negli anni sessanta con lo status di rifugiato rilasciato dall’Onu. Dopo aver lavorato alla Radio Vaticana, era passato ai Servizi Esteri della RAI, curando le trasmissioni radiofoniche in lingua serbo-croata. Come traduttore giuridico e diplomatico ha prestato la sua opera di interprete per il Quirinale e il Governo italiano. Sua è la traduzione serbo-croata del Codice Marittimo, che ha contribuito alla comprensione e alla soluzione di annose problematiche tra i paesi dell’area adriatica. Durante la guerra dei Balcani è stato consulente delle istituzioni italiane e di diversi partiti politici interessati al conflitto. Nello stesso periodo, ha curato per il GR3 una panoramica quotidiana sullo sviluppo e la comprensione dei diversi scenari di guerra. E’ stato interprete di due Papi, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Paolo VI gli ha conferito il titolo di Commendatore dell’Ordine equestre di San Gregorio Magno  per meriti culturali. E’ stato presidente dell’AITI, l’Associazione italiana dei traduttori e interpreti, assiduo frequentatore dell’Istituto di Studi europei Alcide De Gasperi e membro della Comunità Europea dei Giornalisti.

I funerali avranno luogo venerdì 9 aprile, alle ore 11,30, presso la Chiesa di Nostra Signora di Bonaria ad Ostia
Alla moglie Maria Felice Reich, collaboratrice del’AGE, e ai figli Andrea, Alessandro, Emiliano e Michele va il sentito cordoglio della sezione italiana dell’Associazione dei Giornalisti Europei.

 

 

Concorso Youth4Regions: aspiranti giornalisti invitati a candidarsi per il programma di formazione dell'UE

 

La Commissione lancia  la 5a edizione del concorso Youth4Regions per studenti di giornalismo e giovani giornalisti. Sono accettate domande provenienti da Stati membri dell'UE, paesi limitrofi e paesi in via di adesione. Verranno selezionati 33 candidati per aderire al programma Youth4Regions. I vincitori si incontreranno a Bruxelles durante la Settimana europea delle regioni e delle città per seguire corsi di formazione, ricevere tutoraggio da giornalisti esperti e visitare le istituzioni e le organizzazioni dei media dell'UE. Selezionati aspiranti e giovani giornalisti parteciperanno anche al concorso per il premio Megalizzi - Niedzielski per aspiranti giornalisti che verrà assegnato il 12 ottobre. Il modulo di domanda e le condizioni di partecipazione sono disponibili sulla pagina web del programma fino al 12 luglio. # Youth4Regions è un programma della Commissione che aiuta gli studenti di giornalismo ei giovani giornalisti a scoprire cosa sta facendo l'UE per rafforzare la coesione economica e sociale riducendo le disparità nel livello di sviluppo tra le regioni dell'UE. Il programma Youth4Regions ha sostenuto quasi 100 persone provenienti da tutta Europa sin dalla sua fondazione nel 2017. (Per ulteriori informazioni: Vivian Loonela - Tel .: +32 229 66712; Veronica Favalli - Tel .: +32 229 87269)

 

 

The Istituto Affari Internazionali is pleased to invite you to a web seminar on:

EU-Japan cooperation in countering disinformation campaigns

 

 

9

April 2021

from 09.00
to 10.30 CET

 

 

 

Web seminar on Zoom platform

 

Roundtable:

Paula Gori

Secretary-General and Project Manager Leader, European Digital Media Observatory

 

Tetsuro Kobayashi

Associate Professor, Department of Media and Communication, City University of Hong Kong

 

Kyoko Kuwahara

Research Fellow at The Japan Institute of International Affairs

 

Chair:

Lorenzo Mariani

Research Fellow, Istituto Affari Internazionali (IAI)

 

Q&A

   

Working language:

English, with no translation

 

Disinformation campaigns that seek to undermine and delegitimize democratic systems have become pervasive during the pandemic. The European Union and Japan have recognised the urgent priority of addressing this phenomenon and are now devoting more resources and manpower to counter such activities. The Istituto Affari Internazionali (IAI) will host a webinar with experts and practitioners from Europe and Japan to examine cooperative avenues inthis field.

 

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Istituto Affari Internazionali - Via dei Montecatini, 17 - 00186 - Roma - Rm - Italia - Email: iai@iai.it - Tel: +39066976831 - P.iva 02126711007

 

 

 

 

 

Join us for the presentation of “The Value of Money. Controversial Economic Cultures in Europe: Italy and Germany" and a discussion of Italian and German macro-economic cultures and performances.

What does the interaction between Italian and German economic cultures tell us about dynamics within the ECB? And what do these dynamics tell us about actions during, say, the financial crisis?

 

 

 

Ask questions through sli.do
Code #valueofmoney

 

 

 

Registration is not obligatory to watch the livestream. You are welcome to register if you wish to receive a reminder and updates about the event.

 

 

 

 

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Programme

 

13:00-13:30

Kick-off remarks

 

 

Chair: André Sapir, Senior Fellow, Bruegel

Patricia Mosser, Director, MPA Program in Economic Policy Management, Columbia University

Hiroshi Nakaso, Chairman, Daiwa Institute of Research

Marianne Nessén, Senior Advisor to the Executive Board, Sveriges Riksbank

Jean-Claude Trichet, Honorary Chairman of Bruegel and former President of the ECB

 

13:30-14:15

Conversation and Q&A

 

 

Chair: André Sapir, Senior Fellow, Bruegel

Thomas Mayer, Founding Director, Flossbach von Storch Research Institute

Patricia Mosser, Director, MPA Program in Economic Policy Management, Columbia University

Hiroshi Nakaso, Chairman, Daiwa Institute of Research

Marianne Nessén, Senior Advisor to the Executive Board, Sveriges Riksbank

Francesco Papadia, Senior Fellow, Bruegel

Jean-Claude Trichet, Honorary Chairman of Bruegel and former President of the ECB

 

 
L’Unione europea, la transizione ambientale
e la lotta ai cambiamenti climatici



Seminario del ciclo:
Evoluzione dell'integrazione europea
e impatto sugli ordinamenti nazionali


Introduzione:
Paola Bilancia | Università degli Studi di Milano, Centro Studi sul Federalismo

Intervengono:
Beniamino Caravita I Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Alberto Majocchi I Università degli Studi di Pavia, Vicepresidente CSF
Laura Ronchetti I Università degli Studi del Molise

 
 
13 aprile 2021 - dalle 17:30 alle 19:30
 
 
Per informazioni: Dott. Giovanni Cavaggion - giovanni.cavaggion@unimi.it
 

 

Thursday, 8 April 2021

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