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COMUNICATO STAMPA

L'Agenzia Nazionale Giovani incontra Unica Radio per raccontare i giovani di Cagliari

Prosegue il festival itinerante di Storytelling di Unica Radio. Appuntamento mercoledì 23 ottobre alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari per conoscere i giovani e i piani di mobilità in Europa.

Mercoledì 23 ottobre alle ore 16 si terrà alla Mediateca del Mediterraneo in Via Mameli 164 a Cagliari l'incontro con Domenico De Maio, direttore dell'Agenzia Nazionale Giovani, per conoscere da vicino uno dei due progetti vincitori per la Sardegna del bando Ang inRadio, il network italiano dedicato ai giovani.

Sono 44 le radio digitali appartenenti a 13 regioni italiane che coinvolgono oltre 500 giovani nel territorio italiano a far parte il primo network radiofonico digitrale istituzionale realizzato da under 30. La radio e l'uso di un linguaggio vicino alle nuove generazioni in cui i ragazzi si sentiranno a loro agio perché avranno la possibilità di esprimere le loro idee, i loro sogni attraverso un microfono senza avere paura di pregiudizi. Sarà uno strumento utile per promuovere le opportunità del Governo per i giovani, l'università e confrontarci costantemente con il mondo giovanile. Un importante strumento di inclusione sociale in grado di raggiungere anche il più piccolo comune italiano.

La Sardegna aderisce al network grazie a Ang inRadio - Sardegna. Si tratta di uno strumento che favorisce il dialogo con le nuove generazioni e soprattutto l'ascolto di quelle che sono le loro esigenze, i loro desideri, aspettative, paure, e sogni.

Appuntamento dunque alla Mediateca del Mediterraneo dalle ore 15 con un evento pubblico per raccontare l'Europa. All'evento "la porta sull'Europa" verranno fornite indicazioni e suggerimenti necessari atti alla realizzazione di attività nei suddetti programmi da parte di istituzioni regionali, provinciali e comunali. Verranno inoltre approfonditi, grazie alla collaborazione con TDM2000, numerosi argomenti riguardanti le nuove tecnologie e strumenti multimediali. Per l'occasione verrà inaugurato il truck di Unica Radio, mezzo mobile che racconterà il territorio e la città.
 

 

Saranno inoltre invitati a presenziare ed intervenire il sindaco Paolo Truzzu e gli assessori delle politiche giovanili e della cultura.

 
Associazione Studentesca Universitaria Unica Radio
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Progetto finanziato dall'Università degli Studi di CagliariERSU Cagliari e Agenzia Nazionale Giovani

 

 
                                                                               n. 80
Indipendenza del giornalista, collegialità e organizzazione delle redazioni
 

Lunedì 28 ottobre 2019 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nella sede della Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” si svolgerà un seminario dal titolo “Indipendenza del giornalista, collegialità e organizzazione delle redazioni”. Il seminario sarà ripetuto il 4 novembre con le stesse modalità.

Il seminario intende porre l’accento sui problemi che il giornalismo deve oggi affrontare: le fake news, l’invadenza dei social, la crisi economica, l’intolleranza e la violenza di chi l’informazione la vuole imbavagliare, la scarsa credibilità del pubblico, il clima di incertezza che si avverte nelle redazioni, che ostacola lo spirito indispensabile in un lavoro diverso da tutti gli altri.

Il seminario sarà coordinato dal Presidente della Fondazione, Vittorio Roidi.

Ai giornalisti partecipanti al seminario saranno riconosciuti 5 crediti formativi.

Potranno partecipare al seminario del 28 ottobre soltanto 35 giornalisti accreditati.

 

 
 

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Turchia fra Cipro e Siria, curdi d'Iraq, proteste in Ecuador, antisemitismo
18 ottobre 2019

Il Consiglio europeo che si conclude oggi a Bruxelles ha condannato ancora una volta le attività di trivellazione illegali della Turchia nella zona economica esclusiva di Cipro: in mezzo ai due contendenti si trova l'Eni, che cerca di sdrammatizzare la contesa in sintonia con l'Italia.

Turchia convitato di pietra del Vertice anche per l'offensiva militare in atto nel Rojava siriano: nel caleidoscopio dei curdi in Medio oriente, quelli iracheni si confermano al fianco di Erdoğan pure in queste ore. In Ecuador, intanto, dopo 12 giorni di guerriglia urbana un accordo fra il governo di Lenín Moreno e il fronte degli indigeni mette fine alle proteste di piazza contro il paquetazo concordato con il Fondo monetario internazionale.

ARTICOLI
 INTERESSI STRATEGICI NEL MAR DI LEVANTE
Turchia/Cipro: Italia ed Eni nel conflitto delle trivelle
 

di Fabio Caffio

La Repubblica di Venezia aveva imparato, nei secoli passati, a convivere con la Sublime Porta ottomana alternando il dominio del mare con le intese commerciali. L’antico equilibrio è venuto meno da quando, a confrontarsi sul mare, non sono più due...

 LA REALPOLITIK DI ERBIL
Iraq: l’altro Kurdistan che sostiene Erdoğan
 

di Francesco Valacchi

Mentre si contano le vittime degli scontri in Iraq, dopo la rivolta scoppiata nel centro e nel sud del Paese, sembra mantenersi defilata dalle proteste la regione autonoma del Kurdistan iracheno che basa la sua larga autonomia sulla forza delle...

IN SEDE ONU, UE, NAZIONALE
Siria: l'armamentario degli strumenti per colpire la Turchia
 

di Carlo Trezza

La violazione dell’integrità territoriale di uno Stato, anche se si tratta di uno Stato disastrato come’è attualmente la Siria, viene  unanimemente considerata come  una delle più gravi forme di violazione del diritto internazionale. Su questo punto tutti sono d’accordo. Ciò...

12 GIORNI DI PROTESTE CONTRO L'FMI
Ecuador: il paquetazo della discordia sconfitto dalla piazza
 

di Raffaele Piras

Il recente annuncio del presidente Lenín Moreno riguardo un piano di riforma economica improntata all’austerità ha avuto come conseguenza dure proteste che hanno interessato le maggiori città dell’Ecuador. I manifestanti, dopo almeno dieci giorni di scontri con le forze dell’ordine...

12 GIORNI DI PROTESTE CONTRO L'FMI
Ecuador: il racconto della guerriglia urbana a Quito
 

di Francesco Mattioni

Per la prima volta dopo dodici giorni di scioperi e forti proteste, Quito si è risvegliata senza spari, scoppi e colonne di fumo nero. Nella sera di domenica 13 ottobre, il governo dell’Ecuador e i dirigenti della Confederación de Nacionalidades...

NUOVI ATTACCHI E NUOVI SONDAGGI
Antisemitismo: la bestia risorge in Germania e in Europa
 

di Giorgio Gomel

All’inizio del 2019 avevamo sottolineato il risorgere inquietante di sentimenti e atti diretti contro individui ed istituzioni ebraiche negli ultimi anni in più Paesi d’Europa: omicidi, aggressioni fisiche e verbali, profanazioni di luoghi di culto, cultura e cimiteri ebraici. Alcuni...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Jill Morris: limbo italiano del post-Brexit  

di Studenti FiSE

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Il 'pericolo protestante', libertà religiosa in Italia, di Paolo Zanini
 

Il «pericolo protestante». Chiesa e cattolici italiani di fronte alla questione della libertà religiosa (1922-1955), Paolo Zanini, Le Monnier, Firenze, 2019, pp. 304, 22 €

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NEWSLETTER DEL 18 OTTOBRE 2019
 
     
  Convegno USPI sulle fake news con Google e Facebook

12 novembre 2019

 
     
 
 

 

Martedì 12 novembre 2019, su iniziativa dell’Unione Stampa Periodica Italiana, presso la Sala Koch del Senato della Repubblica, si terrà il Convegno “FAKE NEWS, LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ DI INFORMAZIONE NELL’ERA DIGITALE... (continua a leggere)


 

 

INPGI2: approvato il nuovo Regolamento, in vigore dal 10 gennaio 2020

 

 
     
 

Deposito legale e Convenzioni USPI, scadenze di ottobre 2019

 

 
     
 

Ministro Gualtieri: nella manovra economica per il 2020 sarà operativa la Web tax

 

 

 



 

Segnaliamo inoltre:

 

Social e contenuti illegali, contrordine della Corte di Giustizia europea

Bonus pubblicità 2019: prenotazione telematica dal 1° al 31 ottobre

 

Convenzione tra USPI, AON e AIG per la creazione della polizza RC per gli editori

 

 


 

Servizio di Rassegna Stampa relativo al mondo dell'editoria e della comunicazione presente nell'area riservata ai Soci del sito - clicca per restare sempre aggiornato

 

 
 
 

Siamo felici di presentarvi il programma delle tre giornate di premiazione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo che si terranno da giovedì 24 a sabato 26 ottobre a Torino.

Il tema che abbiamo scelto quest’anno è quello dei CAMBIAMENTI CLIMATICI. Attraverso lo speciale filtro del giornalismo investigativo daremo vita a tre giornate di incontriconferenzeworkshop formativiproiezioni e tavole rotonde su questa tematica che è al centro del dibattito pubblico nazionale e internazionale. I cambiamenti del clima verranno esaminati dai 50 speaker coinvolti nell’iniziativa non solo sotto l’aspetto ambientale, ma anche considerando i mutamenti in corso nella società, nella cultura, nella politica e nella comunicazione. 

Durante le giornate presenteremo le inchieste finaliste della ottava edizione del nostro premio. Sabato 26 ottobre  premieremo le inchieste vincitrici e assegneremo il premio Baffo Rosso 2019 alla giornalista Amira HassConsulta la mappa per vedere i luoghi degli eventi.

Gli incontri sono tutti gratuiti e aperti al pubblico fino ad esaurimento dei posti in sala e alcuni riconoscono crediti formativi ai giornalisti.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO
Prima di salutarvi vi lasciamo con la bella notizia che Flavia Grossi, Madi FerrucciRoberto Persia riceveranno il 21 ottobre il Premio Archivio Disarmo-Colombe d’oro per la pace con l'inchiesta Doppia Ipocrisia, vincitrice della settima edizione del nostro premio.

Ci vediamo a Torino!
 
Il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo
 è promosso 
dall'associazione Amici di Roberto Morrione e dalla Rai

con il contributo di
Otto per Mille della Chiesa Valdese, Compagnia di San Paolo, Fondazione Circolo dei lettori, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, UsigRai, IND, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Associazione della Stampa Subalpina, Mercato Centrale di Torino

Il Premio ha ricevuto il Patrocinio della Città di Torino

Sono media partner 
Rainews24, Rai Italia, Rai Radio1, Rai Radio3, TGR, Riforma.it, Radio Beckwith, Agenzia Dire, Fanpage.it, LiberaInformazione, Impakter, La Repubblica Torino, Corriere Torino.

Il Premio è realizzato in collaborazione con
 Prix Italia, Rai Teche, Report, Articolo21, Cooperare con Libera Terra, Eurovisioni, CinemAmbiente, Italian Contemporary Film Festival-Toronto, I Siciliani, Libera Piemonte, Osservatorio di Pavia, Premio Città di Sasso Marconi, Premio Vera Schiavazzi, Scuola di giornalismo Lelio Basso, UCSI, Università di Torino
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24 OTTOBRE BOLOGNA, PRESENTAZIONE SAGGIO SU MINORI NON ACCOMPAGNATI


 

Vi invitiamo alla presentazione organizzata giovedì 24 ottobre, BOLOGNA, presso la libreria Info Modoshop, via Mascarella 24/b, ore 19,00. Dialoga con l’autrice Fulvia Antonelli.

 

Secondo i dati diffusi lo scorso 14 ottobre dal ministero degli Interni fino a quel giorno sono 8.395 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno, di questi 1.095 sono i minori stranieri non accompagnati. Il dato, aggiornato al 7 ottobre, mostra un deciso calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779) e il 2018 (3.536).

Le migrazioni, e in particolare quelle che riguardano i Minori stranieri non accompagnati, non sono solo dei flussi da monitorare ma fenomeni complessi di cui bisogna comprendere in profondità le dinamiche.

A piccoli passi, saggio di Lucia De Marchi, parte da una ricerca sul campo svolta in diverse città italiane e – analizzando le relazioni di questi minori con gli operatori delle comunità, gli insegnanti e il mondo del lavoro – studia le opportunità che vengono offerte ai Minori stranieri non accompagnati per integrarsi in Italia.


 

 

Il libro:
Titolo: A piccoli passi. Minori non accompagnati e cittadinanza attiva
Autrice: Lucia De Marchi

€ 14,00 – pag. 192

 

L’autrice
Lucia De Marchi, laureata in Antropologia Medica con una tesi sui ragazzi di strada in Romania, si occupa di minori abbandonati e in stato di affido dalla metà degli Anni ‘90. Dottore di Ricerca nel 2014 in Scienze della Cognizione e della Formazione all’Università Ca’ Foscari, sviluppando un lavoro sul campo in tutta Italia sulla realtà dei minori stranieri non accompagnati e la progettazione di percorsi di formazione alla cittadinanza attiva, è membro dell’associazione HDCA, fondata dal Premio Nobel Amartya Sen, che si propone di rileggere l’economia a partire dalla libertà personali per raggiungere un migliore livello di benessere. Premio Best Poster Award al Convegno Internazionale ICE (International Conference on Education) a Chicago nel 2014, è ricercatrice libero-professionista e formatrice. Con la nostra casa editrice ha pubblicato A PICCOLI PASSI (2017).

 

Per informazioni:
Infinito edizioni: 059/573079


 

 

 

 25 OTTOBRE, ROMA: PRESENTAZIONE RAPPORTO ITALIANI NEL MONDO

Sarà presentato a Roma il prossimo 25 ottobre (ore 9,30, Auditorium
“V. Bachelet” – The Church Palace, via Aurelia, 481) la XIV edizione
del “Rapporto Italiani nel Mondo” della Fondazione Migrantes.

Il volume presenta anche quest’anno la realtà della mobilità italiana
nel mondo con il contributo di circa 70 studiosi dall’Italia e dal
mondo. Si tratta dell’unico Rapporto interamente dedicato all’Italia e
alla sua mobilità: dati quantitativi (socio-statistici) con focus
regionali e provinciali si completano con informazioni qualitative che
derivano da ricerche e indagini. Il tutto perfezionato da
approfondimenti di particolare interesse.

Il Rapporto Italiani nel Mondo è uno strumento culturale, un ulteriore
segno dell'impegno della Chiesa italiana per l'emigrazione.

Sono circa 400 i sacerdoti italiani al fianco dei nostri connazionali
che vivono all'estero insieme alle religiose, ai religiosi e ai laici
impegnati, perché evangelizzazione e promozione umana continuino a
essere binomio inscindibile anche nell’operare per la mobilità
italiana. Un servizio che si fa concreto e di vicinanza in un
particolare momento di crisi – nazionale ed europea – che coinvolge
anche i nostri connazionali storicamente residenti all’estero o di
recente trasferimento. Una realtà che continua a crescere e che,
annualmente, presenta caratteristiche diverse.

 

 

 

 

 
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Consiglio europeo: l'agenda del Vertice di oggi e domani a Bruxelles
17 ottobre 2019

La gestazione dell'accordo sulla Brexit potrebbe essere alle battute finali, dopo la ritrovata fiducia nel fine settimana attorno alla definizione di un confine doganale nel Mare d'Irlanda. Ma l'uscita del Regno Unito dall'Ue è un campo minato: i tempi potrebbero essere insufficienti per avere tutto pronto entro il 31 ottobre e c'è l'incognita del voto del Parlamento britannico. Lo scenario del no-deal resta in agguato.

La Brexit è in cima all'agenda dei lavori del Consiglio europeo che si riunisce oggi e domani a Bruxelles: sul tavolo dei capi di Stato e di governo dell'Unione dossier preparatori (bilancio pluriennale e clima), più volte rinviati (l'apertura dei negoziati per l'adesione con Macedonia del > Nord e Albania, che ancora una volta dovrebbero rimanere alla porta) e non rinviabili (l'offensiva della Turchia nel Rojava e il nuovo ciclo istituzionale Ue con l'insediamento della Commissione ritardato di un mese).

Vi proponiamo le analisi dell'ultimo Osservatorio IAI/ISPI, il sesto della serie.

ARTICOLI
 OSSERVATORIO IAI/ISPI
Governo giallo-rosso: il battesimo del fuoco europeo
 

di Nicoletta Pirozzi

Gli ultimi mesi sono stati determinanti e per molti aspetti sorprendenti per la posizione dell’Italia a Bruxelles. L’onda lunga della crisi di governo agostana ha determinato uno stravolgimento della configurazione della squadra italiana nelle nuove istituzioni. Dopo l’elezione di David...

 OSSERVATORIO IAI/ISPI
Ue/Gb: accordo sulla Brexit, se non ora quando?
 

di Antonio Villafranca

A due settimane dalla data prevista per la Brexit, il futuro del Regno Unito è ancora appeso a un filo lungo 500 chilometri: è infatti il confine che corre tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord il nodo su cui...

OSSERVATORIO IAI/ISPI
Interesse nazionale e Weltanschauung: ruolo diplomazia
 

di Armando Barucco

Il 17 marzo 1861, nelle ore immediatamente successive alla proclamazione del Regno d’Italia, il conte di Cavour stese di suo pugno le istruzioni per l’ambasciatore a Londra. La lettera, prima richiesta di riconoscimento ufficiale del nuovo Regno e quasi “atto...

OSSERVATORIO IAI/ISPI
Nel disordine internazionale, l’Ue attore o spettatore
 

di Giancarlo Aragona

L’ordine globale è in evoluzione, sottoposto a tensioni fortissime. In un frangente così fluido e pericoloso, ci si interroga su quale ruolo possa avere l’Unione europea: attore strategico o gigante economico senza ambizioni di peso politico e di sicurezza? Malgrado...

OSSERVATORIO IAI/ISPI
Governo giallo-rosso: migranti, test cooperazione europea
 

di Luca BaranaAslı Selın Okyay

La politica migratoria è uno degli ambiti in cui si misurerà l’eventuale discontinuità del nuovo governo giallo-rosso italiano – sostenuto dalla coalizione tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico – rispetto al precedente esecutivo in cui il M5S era in coalizione...

OSSERVATORIO IAI/ISPI
Eurozona e vincoli di bilancio: quale flessibilità?
 

di Franco Bruni

Nel coordinamento della finanza pubblica dei Paesi Ue ci sono tre tipi di “flessibilità”. Il primo è quello tecnico e automatico, conseguente al fatto che i deficit vengono misurati tenendo conto della distanza fra il Pil di un Paese e...

IN EVIDENZA
SPECIALE
Osservatorio IAI/ISPI sulla politica estera italiana
 
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Thursday, 17 October 2019

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DERNIÈRES INFOS

Accord de dernière minute sur le Brexit

[Politique] Après trois ans d’effort, plus personne n’y croyait. Le Royaume-Uni et l’UE sont pourtant parvenus à un accord peu avant midi jeudi 17 octobre. Le président de la Commission européenne Jean-Claude Juncker demande désormais aux chefs d’Etat de ratifier l’accord en question.

Un Conseil européen aux enjeux multiples

[Élections européennes 2019] Brexit, défense, climat, budget, migration, budget : les chefs d'Etats européens doivent trancher des sujets cruciaux ces 16 et 17 octobre.

Le bras armé de l’UE sur l’innovation veut passer à la vitesse supérieure

[Numérique] Le MIT européen a un peu plus de 10 ans, et a déjà accompagné plus d'une centaine de projets. Il se prépare à lancer une branche destinée à soutenir la culture et les industries créatives.

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Le sommet européen suspendu à un accord sur le Brexit [Avenir de l'UE]

 La pêche électrique ravage les fonds marins  [Planète]

À Toulouse, Macron et Merkel rendent hommage à l’étendard d’Airbus [Politique]

France et Allemagne tentent de faire bonne figure malgré les vents contraires [Avenir de l'UE]

Ludovic Orban devient le Premier ministre par intérim de la Roumanie  [Avenir de l'UE]

La France fait barrage à l’élargissement européen

Dernière ligne droite pour les négociations sur le Brexit [Politique]

Commission européenne: et si l’Elysée choisissait Sébastien Soriano ? [Avenir de l'UE]

La Russie met en garde la Grèce contre les Etats-Unis [Politique]

Contamination alimentaire : y a-t-il une faille dans le système ?

 

La Cour suprême espagnole emprisonne les dirigeants catalans [Justice]

Macron prépare sa contre-offensive à Bruxelles [Politique]

L’UE s’oppose à Ankara sans imposer d’embargo sur les armes [Monde]

La filière viticole européenne face aux sanctions américaines [Planète]

Le sérail politique slovaque secoué par la corruption [Monde]

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The Capitals online 
Good morning from Paris,

Before you start reading The Capitals, take a look at an op-ed written by Dacian Cioloș, the president of Renew Europe. “Without us, there might be a majority to reject progress but no majority to build and push Europe forward. We want to use this strength to break the status quo, to build a new Europe,” he said.

Read also: “Do women bring bad luck to crops?”

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BERLIN | PARIS

At a time where everything appears to be fragile, from a looming Brexit and increased migration to Turkey’s invasion in Syria and the US-China trade spat, Berlin and Paris have nonetheless decided to put their differences aside and show unity.

During a joint French-German cabinet meeting on Wednesday (16 October) in Toulouse, German Chancellor Angela Merkel and French President Emmanuel Macron showed a united front on many controversial issues.

The two heads of state agreed on a common roadmap on a number of issues, including arms sales and defence, while having lunch inside a stationed Airbus aircraft in Toulouse. Merkel said both countries concluded an arms export agreement “after long negotiations”.

According to Merkel, the federal cabinet will soon adopt the new rules with the support of Germany’s Social Democratic Party (SPD), meaning that the issue will not divide the so-called Grand Coalition. She said the agreement had been negotiated under the leadership of Foreign Minister Heiko Maas (SPD). “In this respect, the agreement wasn’t concluded against the will of the SPD”, she added.

EURACTIV’s Alexandra Brzozowski writes that the agreement comes only days after the lack of a common position over an EU-wide arms embargo pushed for by Germany and France became evident after EU foreign ministers expressed a readiness to curb exports of weapons to Ankara but stopped short of common action.

“We have finalised a major, legally binding agreement that will regulate arms exports in the future and will also refer to our joint armament projects,” Macron told a press conference in Toulouse.

Next-generation European fighter jet cooperation is seen as a first step to developing a European defence industry and reduce reliance on US equipment.

They also talked about climate change, once again mentioning a minimum carbon price, and called for the support of Ursula von der Leyen’s Green New Deal.

Macron also called on European competition authorities to initiate “as soon as possible all possible proceedings” against digital platforms that do not comply with the rules on “neighbouring rights”, which allow better remuneration for press publishers.

“Some actors like Google want to free themselves from it. We will not let this happen and very clearly ask national and European competition authorities to examine and initiate as soon as possible all possible procedures and beyond,” Macron told a press conference.

“We must show that … we, Europeans, Germany and France in particular, are defending our common values and interests,” Macron added.

There was also a rapprochement on the issue of the EU accession negotiations with Albania and Northern Macedonia. Both sides agreed that the countries of the Western Balkans need such a perspective, Merkel said. But she also supported France’s desire to reform the accession process. Paris has vowed to block the start of EU accession talks with Skopje and Tirana.

The two leaders also demonstratively defended Europe’s industry against attacks from third countries. In the face of US punitive tariffs on EU products, they backed the aviation and arms group Airbus.

Many other joint projects were launched during the meeting. For example, citizens and civil society initiatives from Germany and France will be able to start applying for funding from a new Franco-German citizens’ fund starting in 2020. The aim of the fund is to initiate and support joint Franco-German projects.

(EURACTIV.FR, Claire Stam | EURACTIV.de

Finnish business wants to secure a strong EU trade policy.

It is vital for the EU to continue to negotiate international trade agreements for everyone’s benefit. The EU is in a unique position to push a rule-based and open trade agenda. When speaking with one voice the EU carries global weight for years to come.

LONDON

EXCLUSIVE: Any Brexit deal struck by Prime Minister Boris Johnson will need to be put to the British people in a referendum if it is to pass the UK parliament, a cross-party group of UK lawmakers told EURACTIV on Wednesday (16 October).

EURACTIV’s Benjamin Fox has the story: Johnson Brexit deal must go to people to pass parliament, say lawmakers

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ROME

Trump will not be tough with Italy. After a bilateral meeting with Italian President Sergio Mattarella in Washington, US President Donald Trump said his country would carefully consider  Italy’s complaints about the punitive tariffs against EU countries.

The US President added that he does not want to be tough with Italy, as the relationship with Rome is excellent. Mattarella’s wish would be to seek some kind of collaborative dialogue soon, so as to avoid tensions between the two sides of the Atlantic. (Gerardo Fortuna| EURACTIV.com)

WESTERN BALKANS

ATHENS | LJUBLJANA 

The EU credibility at stake. “If we do not open negotiations with both countries (Albania and North Macedonia), the EU will lose its credibility and break its promises”, said Slovenia’s Foreign Affairs Minister Miro Cerar before the Parliamentary Committee on Foreign Affairs.

By delaying a decision to open negotiations, the EU could become co-responsible for the possible worsening of the political situation in North Macedonia and beyond, according to Cerar, adding that he regrets France blocked that decision. 

Similarly, at a meeting with EU Commission chief Jean-Claude Juncker, former PM and leader of the main opposition Syriza party (EU Left), Alexis Tsipras said that it was crucial to start EU accession talks with North Macedonia, as it is a matter of the EU’s “international credibility”. He also called on the EU to activate the sanctions against Turkey it agreed on at the June EU Council Summit in June to address Turkey’s illegal activity in the Cypriot Exclusive Economic Zone. (Željko Trkanjec |EURACTIV.hr)

Meanwhile, North Macedonia’s PM Zoran Zaev warned the EU that if the EU accession negotiations with Skopje would not start now, then Brussels should not expect a solution to the Kosovo issue, as it will show that it did not appreciate the name change deal with Greece concluded under the so-called Prespa Agreement.

“Everybody says that the Prespa Agreement is, for now, one of the best agreements in the Western Balkans. If the EU ‘punishes’ this agreement and North Macedonia by postponing the accession negotiations, how can it be expected that Aleksandar Vučić and Hahsim Thaçi will find the solution for the issue of Kosovo? And how it will motivate the leaders of Bosnia and Herzegovina to find the solution for the formation of the government?” Zaev told Tanjug.

Read more on the story: Visegrad 4, North Macedonia in last-ditch effort to change French enlargement veto

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WARSAW

Sex education. Poland’s parliament is putting forward a bill that will criminalise “the promotion of underage sexual activity”, which effectively means banning sex education in schools. Although it is not a mandatory subject at school, the topic is nonetheless discussed during other courses. The bill, which envisages up to five years in prison for teaching sex education, will now go to a commission for further amendments. Hundreds of Poles protested against the bill in front of the parliament and in many cities.  (Łukasz Gadzała | EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA 

The leak of leaks. The recordings on which the infamous “Gorila file” – describing high-level corruption from the 2000s in Slovakia – is based, have now been made available to the public. Several media outlets received a link, where the 39-hour long file can be downloaded.

The Gorila audio was found in the house of Marián Kočner after he was arrested and the national crime agency has been analysing it since. The outgoing leader of the investigation team recently said that a phonetic analysis confirmed the recording’s authenticity. The recording itself had not been publicly accessible so far. But the financial group Penta, which is at the centre of this corruption scandal, is preparing a lawsuit, and Slovak politics, more generally, have been in turmoil, especially after other recordings were leaked this week. (Zuzana Gabrižová |EURACTIV.sk)

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PRAGUE

Prague will submit a proposal for joint EU measures against Turkey because of its attack against Kurdish-held territory in northern Syria, PM Andrej Babiš (ANO, RE) told lawmakers of the EU affairs committee ahead of the European Council (EUCO) summit, which will take place on 17-18 October. However, Babiš expressed his doubts on whether Germany would support such an initiative because Turkey is a key export market for the German arms industry. The Czech government has already halted its arms exports to Turkey. (Aneta Zachová |EURACTIV.cz)

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SOFIA

Poverty and social exclusion. In 2018, 32.8% of the Bulgarian population was at risk of poverty or social exclusion (topping the EU list). However, a large decrease can also be observed (from 44.8% to 32.8%, or -12.0 pp). (Dnevnik.bg)

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ZAGREB 

€200 million to solve the government crisis. Prime Minister Andrej Plenković (HDZ – EPP) has announced a 6.12% rise of wages for public servants next year to solve a looming government coalition crisis. According to Croatian media, the government will need around €200 million. However, this will lead to the postponement of the planned reduction of the standard 25% VAT rate by one percentage point, set for 1 January 2020.

The two main coalition partners (HNS – RE and a party of Zagreb mayor Milan Bandić) said they would remain in government and, therefore, Plenković put a stop to a snap elections scenario, which could have affected Croatia’s EU presidency due early next year. Analysts criticised the decision, saying that the main problem is that the public sector will not become more efficient because the wage hike is linear.

Measles only in Zagreb. The Croatian Institute for Public Health (HZJZ) has so far received reports of 51 people suffering from measles in Croatia. According to reports, new patients come exclusively from Zagreb, with eight of them coming from two related families, in which no one has been vaccinated. (Željko Trkanjec |EURACTIV.hr)

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BELGRADE

Medvedev in Belgrade. Russian PM Dmitry Medvedev will be in Belgrade on 19-20 October. He will meet with Serbian President Aleksandar Vučić and PM Ana Brnabić to discuss bilateral trade, economic, cultural and humanitarian relations. Medvedev will take part in the celebration of the 75th anniversary of the liberation of Belgrade. (EURACTIV.rs)

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck]

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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Martedì 15 ottobre 2019

 

Formazione. 25 ottobre a Roma corso Ossigeno
Reportage CPJ sui giornalisti sotto scorta
Avvistamenti – 45 minacciati in 75 giorni

Approfondimenti
Altri 3 proiettili al giornalista Rai di Udine
Pescara/Spaccio Aggredita troupe Striscia la notizia
Querele. Amurri vince appello con ex ministro
Per Ruotolo più protezione dopo ultime minacce
La Cassazione annulla il carcere per un cronista
Ti strappo il cuore. A giudizio due fratelli
Puglia. Aggredito collaboratore di TerlizziViva
Castelvetrano. Ex sindaco diffida cronista Morici
Valguarnera. Sui rifiuti il Comune querela cronista
Striscione anti Berizzi davanti a Stadio Olimpico
Reggio Calabria. Minacce al prete giornalista
Insulti razzisti a Gad Lerner a Raduno Lega
Sulmona. Di notte auto del cronista data alle fiamme

Aggiornamenti
Condannato ex sindaco che querelò Ranucci
La Cassazione boccia condanna Oscar Giannino
Offese cronista. Boss a giudizio per diffamazione
Condannato in appello per minacce

Mappe
Diritti umani. Più protezione per i migranti
A Paolo Berizzi il Premio Parise per il reportage
= Italia-Germania Confronto sul tema Europa

Internazionale
Harlem Desìr, 121 giornalisti in carcere nell’Osce
Amal Clooney: “Sanzioni per attacchi ai giornalisti”
Montenegro. Appello per Jovo Martinović
 

 

Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la verifica dei fatti e il volontariato professionale.

 

Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info

 

 
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Orbán perde Budapest, la Brexit di BoJo, Nobel ad Abiy Ahmed, allargamento ai Balcani, Sar mediterraneo, politiche alimentari
15 ottobre 2019

Viktor Orbán non è imbattibile: Fidesz, il partito del premier che da dieci anni vince tutte le elezioni in Ungheria, ha perso 11 delle 23 grandi città al voto di domenica scorsa, a cominciare dalla capitale Budapest, dove diventa sindaco Gergely Karácsony, 44 anni, astro nascente delle opposizioni che nel 2022 sperano di spodestare Orbán.

L'Unione europea si prepara al Consiglio europeo di giovedì e venerdì 17-18 ottobre: insperati progressi nelle trattative sulla Brexit nel fine settimana potrebbero portare - o forse no - a un accordo prima del 31 ottobre, mentre a Westminster torna a riunirsi il Parlamento britannico. Capi di Stato e di governo discuteranno anche di migranti e devono prendere una decisione sull'apertura dei negoziati per l'adesione di Albania e Macedonia del Nord all'Ue: un appuntamento rinviato da oltre un anno, un test di credibilità per l'Unione stessa.

Nel continente delle guerre infinite, l'Africa, arriva un riconoscimento che è un segnale di speranza, con il Nobel per la Pace assegnato al premier d'Etiopia Abiy Ahmed, che un anno fa, con l'abbraccio all'omologo eritreo, ha posto fine a una lunga disputa fratricida.

Infine, un altro blog viene ad arricchire la nostra pagina: quello dello studio legale Padovan sull'impatto delle sanzioni sul commercio internazionale.

ARTICOLI
 SVOLTA ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE?
Ungheria: Budapest e non solo, Orbán assaggia la sconfitta
 

di Massimo Congiu

Quella di domenica 13 ottobre, alle elezioni amministrative ungheresi, può definirsi la prima vera e propria sconfitta del premier Viktor Orbán dal suo ritorno al potere, avvenuto nel 2010. Budapest non è mai stata la roccaforte del Fidesz, il partito...

 IL PIÙ GIOVANE LEADER AFRICANO
Etiopia: Nobel ad Abiy Ahmed, il premier della pace con l'Eritrea
 

di Eloisa Gallinaro

Nel  continente delle guerre infinite arriva un riconoscimento che è anche un segnale di speranza. Il centesimo Nobel per la Pace assegnato tra la sorpresa del mondo al più giovane leader africano, il premier etiopico Abiy Ahmed, non invertirà le...

APERTURA DEI NEGOZIATI PER TIRANA E SKOPJE?
Balcani: il ruolo dell'integrazione europea fra Russia e Cina
 

di Valbona ZeneliZoran Nechev

L’instabilità nei Balcani non giova a nessuno in Europa e la storia lo ha dimostrato più di una volta. L’integrazione euro-atlantica dei Balcani occidentali è stata il mezzo principale per portare sicurezza, stabilità e democrazia nel cortile d’Europa. Il processo...

MOMENTO DECISIVO PER IL PREMIER BRITANNICO
Ue/Gb: Brexit, il piano BoJo per il Regno dis-Unito
 

di Beatrice Vecchiarelli

In fondo al tunnel della Brexit sembra comparire uno spiraglio di luce. E, arrivati a questo punto delle trattative per il divorzio tra Londra e Bruxelles, si parla proprio di “entrare nel tunnel”. Dopo l’incontro blindato tra il premier britannico...

UNA QUESTIONE NON SOLO ITALIANA
Migranti: soccorsi e sbarchi, un Patto per il Sar Mediterraneo
 

di Fabio Caffio

Le tragedie in mare di ogni giorno, anche quando avvengono lontano dalle nostre coste, trovano grande eco – mediatico, emotivo e giudiziario – nel nostro Paese. Non c’è evidenza che lo stesso accada in altri Stati del Mediterraneo come Grecia...

CENTRI URBANI LABORATORI DI SOSTENIBILITÀ
Cibo e città: sindaci uniti per una vera rivoluzione alimentare
 

di Daniele Fattibene

Nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione, il tema della sostenibilità del cibo torna a giocare un ruolo di primo piano. Da anni, infatti, in molti denunciano il fatto che il sistema alimentare globale sia ormai fortemente...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Sanzioni Internazionali

 

 
Josep Borrell al Parlamento europeo  

di Studio legale Padovan

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
'Educazione americana', azioni della Cia svelate da Fabrizio Gatti
 

‘Educazione americana’, Fabrizio Gatti, La nave di Teseo, Milano, pp. 486, euro 20.

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Tuesday, 15 October 2019

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DERNIÈRES INFOS

Les subterfuges comptables de l’UE pour économiser sur l’énergie

[Politique] Nombreux sont les États membres qui prévoient d’utiliser des subterfuges comptables, en modifiant notamment les taxes sur les carburants, pour percevoir des économies supplémentaires d’énergie dans le cadre de leurs obligations climatiques européennes.

Le sérail politique slovaque secoué par la corruption

[Monde] L’actu en capitales décrypte l’info de toute l’Europe, grâce au réseau de rédactions d’Euractiv. >> Vous pouvez vous abonner à la newsletter ici.

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L’UE s’oppose à Ankara sans imposer d’embargo sur les armes [Monde]

La filière viticole européenne face aux sanctions américaines [Planète]

La question migratoire en Europe, ou l’art de la manœuvre [Migrations]

La France et 16 autres pays réclament le maintien du budget de la PAC [Planète]

Dominique Strauss-Kahn, un partisan du Brexit pour le bien de l’Europe [Politique]

Le Premier ministre bulgare vole au secours d’Erdoğan [Politique]

Sylvie Goulard ou la malheureuse médiatisation du jeu démocratique européen [Medias]

Une semaine de négociation cruciale s’ouvre pour le Brexit [Politique]

Macron reçoit Ursula Von der Leyen à l’Élysée

La Méditerranée à l’avant-poste du réchauffement climatique [Climat]

 

Etat de droit : une troisième procédure d’infraction lancée contre Varsovie [Justice]

Les conservateurs remportent les élections en Pologne [Politique]

Le changement climatique provoque une recrudescence de la pneumonie

Macron condamne les « vaines querelles » à l’aube d’une semaine européenne stratégique [Politique]

Lueur d’espoir entre Londres et Dublin dans la saga du Brexit [Politique]

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Venerdì 18 ottobre, ore 10.30 – 12.30
Palazzo d’Accursio, Cappella Farnese,  Piazza Maggiore, 6 – Bologna

LE SFIDE DELLA NUOVA LEGISLATURA EUROPEA
 
Tavola rotonda inaugurale
in occasione del XXIX Congresso nazionale del
Movimento Federalista Europeo

 
Venerdì 18 Ottobre a Bologna, presso Palazzo D’Accursio in Piazza Maggiore, nella Cappella Farnese, dalle 10.30 alle 12.30  si terrà la Tavola rotonda inaugurale del XXIX Congresso nazionale del Movimento Federalista Europeo dal titolo  "Le sfide della nuova legislatura europea".

Tra i partecipanti Sandra Zampa, Sottosegretario di Stato, Antonio Patuelli, Presidente ABI, Alberto Vacchi, già Presidente Confindustria Emilia, Paolo De Castro, Commissione Agricoltura e sviluppo rurale al Parlamento europeo, un rappresentante sindacale a nome di CGIL, CISL e UIL, Patrizio Bianchi, Assessore Regione Emilia-Romagna alle politiche europee e Laura Garavini, Coordinatrice dell'Intergruppo per l'Europa federale al Senato. La tavola rotonda, moderata da Giancarla Codrignani, MFE Bologna e presieduta da Jacopo Di Cocco, Presidente MFE Bologna, prenderà inizio con i saluti istituzionali di Virginio Merola, Sindaco di Bologna e di S.E. Matteo Maria Card. Zuppi, Arcivescovo di Bologna, e vedrà le introduzioni di Giorgio Anselmi, Presidente nazionale MFE e le conclusioni di Sandro Gozi, Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei.

Nel pomeriggio inizieranno ufficialmente i lavori del XXIX Congresso del MFE "Un'Europa sovrana, democratica, federale subito!" presso l'Auditorium Unipol, via Stalingrado 37, Bologna che vedranno la partecipazione di circa 200 delegati da tutta Italia e che si concluderanno la domenica mattina
  
La tavola rotonda di venerdì mattina, così come il congresso nazionale, saranno un’occasione per il Movimento federalista per rilanciare la battaglia per la Federazione europea chiedendo alle forze politiche, sociali e imprenditoriali - che sempre più si riconoscono nella nuova linea di demarcazione tra apertura sovranazionale e chiusura nazionalista tracciata nel Manifesto di Ventotene per distinguere progresso e reazione - di impegnarsi a sostegno dell’apertura di una fase costituente che porti alla nascita di un’Europa sovrana, democratica, federale.

PROGRAMMA EVENTO

SITO XXIX CONGRESSO MFE

SITO MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
#IchooseEurope       #ItaliaEuropea

Campagna dei federalisti europei
Io scelgo l’Europa democratica, sovrana, federale

 

Movimento Federalista Europeo

Presidenza nazionale: Via Poloni, 9 – 37122 VERONA,
tel. (+39) 045.8032194 – fax. (+39) 045. 8032194
Segreteria nazionale: Via Villa Glori, 8 – 27100 PAVIA,
tel. (+39) 0382.530045 – fax. (+39) 0382.578875


 

 

 
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Offensiva turca in Siria, scontri in Iraq, elezioni in Mozambico, difesa italiana antimissile
11 ottobre 2019

Terzo giorno di operazioni militari dopo l'avvio dell'offensiva della Turchia contro i curdi nel nord-est della Siria: a chi parla di occupazione, il presidente Recep Tayyp Erdoğan risponde minacciando il flusso verso l'Europa di oltre tre milioni di rifugiati siriani. Per lui, l'obiettivo minimo è una zona cuscinetto nel Rojava che crei un'intercapedine nei collegamenti fra curdo-siriani e Kurdistan turco.

E mentre in Iraq c'è il rischio che le manifestazioni di piazza si trasformino in qualcosa di più violento, il Mozambico prova a voltare pagina due mesi dopo il nuovo accordo di pace sottoscritto da Frelimo e Renamo, nelle urne delle elezioni di martedì prossimo, proprio nelle ore in cui un altro esperimento di riconciliazione africana è premiato dal Nobel per la pace, assegnato oggi al leader etiope Abyi Ahmed.

ARTICOLI
 LE POSIZIONI DEI PROTAGONISTI DELLA CRISI
Siria: Turchia/Usa, Trump e i curdi del Rojava
 

di Laura Mirachian

Con l’annuncio del 6 ottobre di ritiro militare dal nord siriano, il presidente Usa Donald Trump porta a compimento una strategia per il Levante già abbozzata ai tempi di Barack Obama. Vi aggiunge il tono sprezzante di chi definisce “una...

 TENSIONI NELLA POLVERIERA SIRIANA
Siria: Turchia e una crisi tra interessi contrapposti
 

di Carlo Sanna

La situazione nel nord della Siria sembra essere sull’orlo di un nuovo precipizio, al centro di un intreccio di preoccupazioni e interessi internazionali. Il tweet con il quale il ministro degli Esteri turco Mevlüt Çavusoğlu ha annunciato l’imminente intervento ad...

CAROVITA E ALTRE RIVENDICAZIONI
Iraq: analista Halawa, "Proteste infiltrate da gruppi armati"
 

di Francesca Caruso

“In Iraq può sempre esserci il rischio di una guerra civile. Nelle proteste d’inizio ottobre abbiamo visto gruppi armati non bene identificati che si sono infiltrati, contribuendo alle violenze perpetrate dalle forze di sicurezza sui manifestanti”. Per Hafsa Halawa, attivista...

AL VOTO IL 15 OTTOBRE
Mozambico: elezioni sulla via della riconciliazione nazionale
 

di Luca Barana

Martedì 15 ottobre il Mozambico andrà al voto per eleggere il presidente della Repubblica e il Parlamento. Si tratta di un voto cruciale per il futuro del Paese, che sta nuovamente tentando la via della pace dopo anni di conflitto...

INF, LIBIA E MEDIO ORIENTE
Difesa: Italia, sistemi antimissile, questi sconosciuti
 

di Alessandro MarroneMichele Nones

Mentre si moltiplicano i segnali della minaccia missilistica nel quadro europeo e mediterraneo, l’Italia ha faticato finora a inquadrare la difesa antimissile tra le priorità per lo strumento militare e le politica industriale nella difesa.

ELSA ESSAY COMPETITION
Wto: il commercio internazionale fa i conti con la salute pubblica
 

di Lodovico AmiantoEnrica Bertoldi

Pubblichiamo di seguito il secondo dei tre articoli finalisti della VIII edizione della ‘Local Essay Competition’ di ELSA Italia in collaborazione con la nostra rivista sul diritto commerciale internazionale, con particolare attenzione al ruolo dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto).

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Ceralacca

Dal blog Spigoli

Il cuscinetto Siria: un tweet tra guerra e pace

di Gianfranco Uber

di Giampiero Gramaglia

IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
'Kurdistan memories', le foto di Eugenio Grosso
 

‘Kurdistan memories’, Eugenio Grosso, Kehrer, Berlino, pp. 150, euro 35

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Formazione. 25 ottobre a Roma corso di Ossigeno

 
Al Senato con Unesco e Odg Lazio. 6 crediti. Il punto su querele pretestuose, carcere per diffamazione, minacce impunite e assistenza legale

Sono aperte sulla Piattaforma Sigef le iscrizioni al corso di formazione a carattere deontologico (6 crediti), dal titolo: “Querele intimidatorie, minacce e intimidazioni” organizzato dall’Osservatorio “Ossigeno per l’informazione” Onlus, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio.  

Il corso si svolgerà venerdì 25 ottobre 2019, a Roma, Senato della Repubblica (Sala Koch) dalle ore 9.30 alle 13.30. I posti a disposizione dei giornalisti sono 150. Ingresso da Piazza Madama, 2. Per gli uomini è obbligo inderogabile indossare giacca e cravatta.   

CON L’UNESCO – Il Seminario si svolge in occasione della Giornata mondiale, indetta dall’ONU, per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti (in sigla, IDEI 2019) e fa parte del programma delle manifestazioni accreditate dall’Agenzia delle Nazioni Unite in molti paesi. Quest’anno la Giornata è dedicata alla memoria dei giornalisti uccisi. Ossigeno presenterà i dati aggiornati del suo monitoraggio sulle intimidazioni e le minacce ai giornalisti italiani. lnoltre, offrirà elementi utili per prevenire il rischio di subire pressioni indebite e processi intimidatori a causa delle notizie pubblicate. Sarà presentato il servizio di assistenza legale gratuita di Ossigeno con testimonianze di chi ne ha usufruito. Previsti interventi di giornalisti vittime di intimidazioni e minacce e di giornalisti condannati a pene detentive per diffamazione. Fra gli altri, Paolo Berizzi.

FRA I RELATORI si segnalano rappresentanti dell’UNESCO, il sen. Pietro Grasso, Paola Spadari, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, Lazzaro Pappagallo, segretario ASR, Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella (presidente e segretario generale di Ossigeno); l’avvocato Andrea Di Pietro, esperto di diritto dell’informazione e coordinatore dell’Ufficio di Assistenza Legale Gratuita di Ossigeno, il direttore della FIEG Fabrizio Carotti, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, il giornalista Marcello Sorgi.
 

Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info
 

 
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OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione; promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.

Ossigeno per l’Informazione
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel. 0668402705 - 067000705 | posta elettronica segreteria


 

@ossigenoinformazione.it

 

Generation Z, Generation Y, Digital Natives, Millennials.
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October, 2019

HOT & TRENDING

 

BOOST IN YOUNG VOTERS TURN-OUT IN 2019 EU ELECTIONS

The recent European elections saw an increase in participation by young people, according to the last Eurobarometer survey commissioned by the European Parliament. Specifically, young citizens under 25 (+14 percentage points) as well as the 25–39-year-olds (+12 percentage points) turned out in greater numbers than before. The report also shows that younger people are more likely to say that they voted for a party because their proposals on European issues matched their own (48% of those aged under 25 compared with 40% of those aged 55 or over) and that they liked the party’s proposal on their most important issue (45% compared with 36%). "The very significant boost in voter turn-out in May’s European elections shows that people, especially the younger generation, value their democratic rights" commented David Sassoli, President of the newly elected Parliament.

AFFLUENT MILLENNIALS & INVESTMENTS

According to 
Investopedia’s Affluent Millennial Investing Surveyaffluent millennials hold hopeful views of their future working conditions, despite nearly half of them assuming they'll be forced to work beyond retirement age. They prioritize investing for their pension (64%) over paying down debt. They believe that over the next decade, their personal or family financial situation will improve, making them more optimistic than both their Gen X and Gen Z counterparts. The survey asked 1,405 respondents to share how they view investing, who taught them, and how that education influences where they spend, save and invest. One of the results suggested high-income millennials who feel knowledgeable about investing are 5X more likely (73% vs. 14%) to feel very confident in their ability to make their own financial decisions.

TIPS & TRICKS

 

GEN Z: A DREAM TARGET FOR ONLINE ADVERTISING? 

A new Adobe research, which surveyed 1200 UK consumers across generations, reports that more than two-thirds (69%) of Gen Z are happy to share their personal data with companies in exchange for better customer experience. They are said to be most influenced by online advertising, with 52% frequently engaging with companies that place ads online, compared to 30%, on average, across other age groups. The survey also found them to be highly aware of what data they choose to share online. 33% take an active role in configuring data preferences on social networks, compared with 29% across other age groups. 21% are also willing to restrict sharing their data if they don’t receive the experiences they expect.
  
LET'S TALK ABOUT DEBT

Having sizable debt at a young age "is the new normalsays Chantel Bonneau, wealth management advisor at Northwestern Mutual. Millennials carry an average of $27,900 in debt, not including mortgages. Gen Z, the oldest of whom are now 22 years old, have an average debt of $14,700. Debt from student loans,, in particular, has become a regular part of the millennial financial picture. In a report earlier this year, Pew Research Center found that young-adult households with any student debt has doubled from 1998 (when Gen Xers aged from 20 to 35) to 2016 (when millennials were that age). In addition, the median amount of debt was nearly 50% greater for millennials with outstanding student debt ($19,000) than for Gen X debt holders when they were young ($12,800).

ARE YOUNG EUROPEANS LESS 'WOKE' THAN THEIR COUNTERPARTS IN THE US?

 

Is it true that Europe’s youth are less progressive—or 'woke'—than their American counterparts? It appears they may not be in touch with the same issues that concern fellow Americans of the same age, writes The Atlantic. For examplewhilst young Europeans worry about the environment, for four out of five under-25s, it is not their top priority. Indeed, much like their parents, most of them believe that the private sector is better at creating jobs than the state is, that work contracts should become more flexible, and that competition is a good thing. Over in the U.S. however, Millennials and Generation Z youngsters are losing their belief in the American dream, with its individualistic promise that your destiny is in your own hands. Amongst younger voters, surveys suggest that they place socialism ahead of capitalism. Contrastingly, in Europe, the under-30s commonly view poverty as a result of an individual’s choice. 

THINKYOUNG'S HOT NEWS

 

Autumn has arrived, and the new season brings exciting news that ThinkYoung is happy to share with you! 

#YC4PV SEMINAR ON VACCINE HESITANCY & SOCIAL MEDIA


On September 13th, ThinkYoung organised the third seminar of the Young Coalition for Prevention and Vaccination (YC4PV) in Brussels. Around 30 young professionals, either engaged in healthcare or in health policy, have come together to discuss the impact of social media on vaccine hesitancy. We welcomed American activist Ethan Lindenberger for a panel discussion on how to fight online disinformation about vaccination, with Alessandro Cossu (Active Citizenship Network) and Marie Neunez (I3 Health), moderated by Gary Finnegan from Vaccines Today. The Coalition will collect the views and opinions expressed over the year in order to present the outcomes to the newly elected MEPs and Commissioners in a Manifesto in January 2020, so stay tuned! 
 

24H THINKATHON IN EDMONTON/MILAN: SHAPE THE FUTURE OF SOCIALISING! 

After the first event in Brussels and Montreal on October 4thand 5th, the 24H Thinkathon is coming back on November 29thand 30th, this time in Milan and Edmonton! Participants will get the opportunity to discuss, debate and work on topics related to social relations and how fast they are changing as a result of technological advancements. If you are aged between 18-30 and want to connect with young people from Europe and Canada to make your voice heard, applications are still open! 

MORE INFO AND APPLICATION

Millennews subscribers are more than 11 000 decision-makers, politicians, managers, officials and executives based in Europe and Asia, with a growing number from Africa and North America.
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Thursday, 10 October 2019

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DERNIÈRES INFOS

Frans Timmermans survole son oral parlementaire

[Climat] Le candidat néerlandais a passé son oral avec brio le 9 octobre. Le jour suivant, les eurodéputés ont confirmé qu’il deviendrait le prochain commissaire chargé de l’action pour le climat.

Dénouement attendu dans le feuilleton de la nomination de Sylvie Goulard

[Politique] Le Parlement européen auditionne de nouveau Sylvie Goulard ce 10 octobre. Malgré la défiance des Verts et de la droite, le soutien de dernière minute des sociaux-démocrates devrait sauver la candidate française.

Laurence Tubiana : « La neutralité carbone est l’objectif à atteindre »

[Climat] Un Conseil européen se réunira les 17 et 18 octobre 2019 pour débattre du changement climatique, alors que l’UE n’a pas pu présenter un programme plus ambitieux lors de Sommet Action Climat, selon Laurence Tubiana.

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Dans l’impasse, Bruxelles refuse toute réforme de sa politique commerciale [Commerce international]

Le gouvernement veut couper les aides aux migrants qui ont déjà demandé l’asile ailleurs [Migrations]

La politique de Cohésion sur la sellette au sein du prochain budget européen [Économie]

L’I.A. chinoise bluffe-t-elle pour se développer en Europe ? [Numérique]

Le parti socialiste roumain au bord du précipice [Monde]

En direct : une semaine d’auditions pour les futurs commissaires européens [Politique]

Margrethe Vestager réussit haut la main son audition devant le Parlement européen [Numérique]

La France lance l’expérimentation des drones épandeurs de pesticides [Pesticides]

Sylvie Goulard devra passer une seconde audition devant le Parlement européen [Politique]

Athènes tente de faire exempter son « or blanc » de droits de douane américains [Politique]

 

Cécilia Malmström : « Nous ne pouvons pas protéger chaque pays touché par l’affaire Airbus » [Commerce international]

Les États membres sommés de s’accorder sur l’accueil des migrants sauvés en mer [Politique]

La France revient à la charge sur le montant du futur budget de la zone euro [Zone euro]

L’Allemagne refuse de signer une lettre réclamant des objectifs climatiques plus ambitieux [Climat]

L’UE renforce la protection des lanceurs d’alerte [Politique]

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Proteste in Iraq, nostalgie d'Afghanistan, impeachment negli Usa, l'etica dell'economia e le retribuzioni dei fallimenti, voto lappone
8 ottobre 2019

Il bilancio delle proteste per il carovita in Iraq - concentrate soprattutto nel centro-sud - parla di oltre 110 morti e 4mila feriti: una delle pagine più sanguinose dalla sconfitta dell'Isis, mentre il cammino democratico resta particolarmente tortuoso. La Russia al cinema, invece, sperimenta una sorta di nostalgia d'Afghanistan.

Una solida democrazia alla prova in queste stesse settimane è anche quella statunitense, che per la terza volta in meno di mezzo secolo invoca la messa in stato d'accusa del suo presidente: il procedimento di 'impeachment' che i democratici invocano contro Donald Trump potrebbe anche aver implicazioni istituzionali e sfociare in un sistema parlamentare in cui il capo dell'esecutivo può essere rimosso da un voto di sfiducia.

E mentre la guerra dei dazi pone questioni anche sul futuro della Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio, il fallimento di Thomas Cook e pure alcune vicenda italiane dimostrano che si è persa la dimensione sociale dell'impresa e dei suoi valori etici.

ARTICOLI
 DINAMICHE SOCIALI, ECONOMICHE, POLITICHE
Iraq: proteste, fermenti fra sciiti al Sud, bilancio pesante
 

di Ludovico De Angelis

Sabato 5 ottobre, dopo 48 ore di coprifuoco a Baghdad, il governo iracheno ha deciso di rivedere parzialmente la misure imposte al fine di contenere le gravi proteste che, dall’inizio della scorsa settimana, stanno caratterizzando la quotidianità dell’Iraq.

 LA CASISTICA DEI PRESIDENTI SOTTO ACCUSA
Usa: impeachment, Trump e il contesto storico-costituzionale
 

di Lucio Martino

Nelle discussioni che hanno preceduto il varo della Costituzione degli Stati Uniti, traspare chiaramente il timore dei padri fondatori che l’impeachment potesse essere usato come uno strumento politico, nonché lo sforzo di garantire uno standard che salvaguardasse il presidente da impeachment mossi...

LA REMUNERAZIONE DEI FALLIMENTI
Economia: Thomas Cook, Atlantia e i principi etici perduti
 

di Alfredo Roma

Il recente fallimento della Thomas Cook e le attuali vicende di Atlantia, anche in relazione al salvataggio di Alitalia, impongono alcune considerazioni sulla nostra società civile e i suoi principi etici, compresi quelli di natura economica e fiscale.

IL CINEMA E LA DISFATTA SOVIETICA
Russia: Bratstvo, memoria della disfatta afghana ai tempi di Putin
 

di Marco Petrelli

Bratstvo di Pavel Lugin è l’ultimo di una lunga serie di film che il cinema russo dedica alla storia recente del Paese. Se il kolossal Stalingrad (2014) celebrava la prima, decisiva, vittoria sovietica della Seconda Guerra Mondiale, Bratstvo riporta invece...

I LAPPONI, UNICI 'INDIGENI' EUROPEI
Finlandia: popolo Sámi elegge i propri rappresentanti
 

di Gianfranco Nitti

A settembre si sono svolte a Inari le votazioni per la scelta dei nuovi rappresentanti del popolo Sámi nel cosiddetto Sámediggi, ovvero il Parlamento consultivo, il più alto organo politico dei Sámi in Finlandia, che li rappresenta in contesti nazionali e internazionali. I...

ELSA ESSAY COMPETITION
Wto: enforcement delle decisioni, problemi e prospettive
 

di Nicole DonadeoGiulio Preti

Pubblichiamo di seguito il primo dei tre articoli finalisti della VIII edizione della ‘Local Essay Competition’ di ELSA Italia in collaborazione con la nostra rivista sul diritto commerciale internazionale, con particolare attenzione al ruolo dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), mentre la guerra dei...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Mens Sana per sostenibilità alimentare  

di Studenti FiSE

 
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Ottobre 2019
 
IN PRIMO PIANO
 
 

Eventi di informazione e formazione sui programmi e gli strumenti della mobilità

I prossimi appuntamenti:

Erasmus+ | Gioventù, in cooperazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani

Erasmus+ | Formazione Professionale, in cooperazione con l'Agenzia Nazionale Inapp

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NOTIZIE
 
 
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YOUTHLAB, 5 PASSI PER SVILUPPARE UN PROGETTO LOCALE DI PROTAGONISMO GIOVANILE

In occasione dell'incontro nazionale dei Punti Locali Eurodesk italiani (Vicenza 21-24 Ottobre 2019), i referenti locali Eurodesk, in cooperazione con l'Agenzia nazionale per i Giovani e l'Agenzia Eurodesk presso il Centro Servizi Volontariato della Provincia di Vicenza, incontrano i potenziali beneficiari dell'iniziativa europea "Progetti di solidarietà" per approfondire le modalità di partecipazione e di progettazione.

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ISTRUZIONE E GIOVENTU' NELL'UE - SFIDE ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE

Lo studio, richiesto dalla commissione CULT del Parlamento europeo, si pone l'obiettivo di individuare le sfide attuali e delineare i possibili scenari futuri in materia di istruzione e gioventù ...

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TIROCINI ALLA COMMISSIONE EUROPEA: AUMENTANO LE OPPORTUNITA'

Alla seconda selezione del 2019, il numero di tirocinanti iscritti al programma di tirocini della Commissione europea, noto con il nome di "Blue book"...

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SEGNALAZIONI
 
 

L'UE PER IL CLIMA ALLE NAZIONI UNITE

Nella prima settimana di settembre a New York ha avuto luogo il vertice sull'azione per il clima delle Nazioni Unite, convocato dal Segretario generale dell'ONU..

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DISCOVEREU: PRONTA LA PROSSIMA TORNATA!

DiscoverEU, è la nuova iniziativa che dall'estate 2018 offre ai cittadini dell'UE di 18 anni l'opportunità di scoprire il loro continente. Questa azione, basata su una proposta...

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EDUCATION POLICY OUTLOOK 2019:

Partendo dal punto di vista delle istituzioni e del sistema, la pubblicazione Education Policy Outlook 2019"lavorare insieme per aiutare gli studenti a...

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APPUNTAMENTI 2019 - ATTIVITA' DI IN/FORMAZIONE ED EVENTI
 
 

10.OTTOBRE

#Erasmusdays 2019!

Il 10, 11 e 12 ottobre 2019 tornano gli #Erasmusdays, l'iniziativa che coinvolge beneficiari e protagonisti del programma Erasmus+ in un evento...

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OTTOBRE

Mese europeo della cibersicurezza

Ottobre vede l'avvio del Mese europeo della cibersicurezza (ECSM), coordinato dall'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza (ENISA)..

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28.NOVEMBRE

JOB&Orienta, Verona

Giunto alla 29esima edizione JOB&Orienta è il più grande salone nazionale dell'orientamento, scuola, formazione e lavoro. La mostra-convegno si pone come luogo d'incontro ...

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EURODESK
 
 
 
INIZIATIVE
 

 

CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA'

La nuova iniziativa europea per il volontariato e l'accesso al mercato del lavoro rivolta ai giovani tra..

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CANALE TELEGRAM DI EURODESK ITALY

Le opportunità di mobilità educativa transnazionale sul canale Telegram di Eurodesk Italy.
 

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YOUR FIRST EURES JOB 6.0

La nuova iniziativa europea per  tirociniapprendistato e lavoro rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni...
 

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Novità

Istruzione

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Iniziative

Formazione
 
 

Eurodesk è la struttura del programma comunitario Erasmus+ dedicata all'informazione, alla promozione e all'orientamento sui programmi in favore dei giovani promossi dall'Unione europea e dal Consiglio d'Europa. 

 

 

 

 

 
Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l'umanesimo e la nondiscriminazione con sedi a Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Buenos Aires, Hong Kong, Milano, Monaco di Baviera, Lima, Londra, Madrid, New York, Parigi, Porto, Quito, Roma, Santiago, Sao Paulo e Vienna.
NOTIZIE:
Lettera aperta al popolo dei giovani italiani del “Fridays for Future”
Focus donne: Fatima Sharafeddine, la scrittrice libanese per bambini e ragazzi che scrive di violenza di genere
Emergenza climatica, niente sarà più come prima
Notizie del mese

Il documentario “RBUI, il nostro diritto di vivere”, da oggi è pubblico

Istruzione e conoscenza possono fermare la falsa “scienza” delle multinazionali che sta portando il pianeta e la società al collasso
27 settembre, sciopero globale per il clima: 150.000 in corteo a Milano
2 ottobre, parte la Seconda Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Le iniziative a Roma
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Servizio Stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

 
 

Agenda

Settimana 7 – 13 ottobre 2019

Audizioni dei commissari designati e riunioni delle Commissioni, Bruxelles

Audizioni dei commissari designati. Lunedì e martedì, i deputati continueranno le audizioni pubbliche dei commissari designati nelle commissioni parlamentari, per verificare se un candidato è qualificato sia per essere membro del Collegio dei commissari, sia per svolgere i compiti assegnati. Gli eurodeputati valuteranno inoltre la loro capacità e disponibilità a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini e ad attuare il programma che il presidente eletto Ursula von der Leyen ha presentato Al Parlamento europeo a luglio. Tra quelli da ascoltare vi sono i tre vicepresidenti designati esecutivi e l'alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Il programma dettagliato delle audizioni è disponibile qui.

 

Plenaria

 

Vertice UE. Mercoledì i deputati discuteranno del vertice UE del 17/18 ottobre, il cui ordine del giorno comprende il bilancio a lungo termine dell'UE, la Brexit e il seguito del vertice dell'azione per il clima delle Nazioni Unite.

 

Quadro finanziario pluriennale (MFF). I deputati discuteranno e voteranno una risoluzione sul bilancio a lungo termine dell'UE per il 2021-2027 e la riforma delle risorse di bilancio dell'UE. Nel progetto di risoluzione, i deputati desiderano che il nuovo MFF preveda più risorse per l'azione per il clima, per riflettere il Green Deal europeo promesso dal presidente eletto della Commissione von der Leyen (mercoledì e giovedì).

 

Investimenti sostenibili. Le misure volte a rendere gli investimenti dell'UE più rispettosi dell'ambiente saranno discusse con Werner Hoyer, presidente della Banca europea per gli investimenti (giovedì).

 

Interferenza elettorale straniera in Europa. I deputati voteranno una risoluzione sull'interferenza elettorale e sulla disinformazione elettorale straniera nei processi democratici nazionali ed europei, poiché minacciano la stabilità dei sistemi politici negli Stati membri e la coesione dell'UE (giovedì).

 

Commissioni

 

Premio Sakharov 2019. Le Commissioni per gli Affari esteri (AFET) e Sviluppo (DEVE), insieme alla Sottocommissione per i Diritti umani (DROI), voteranno per selezionare i tre finalisti del Premio Sakharov 2019 per la libertà di pensiero. Il vincitore finale sarà scelto dalla Conferenza dei presidenti il 24 ottobre e annunciato in Aula dal presidente Sassoli immediatamente dopo.

 

Agenda del Presidente.

 

Lunedì il presidente del Parlamento europeo David Sassoli sarà a Parigi per incontrare il presidente della Repubblica di Francia Emmanuel Macron e il presidente dell'Assemblea nazionale Richard Ferrand, oltre a visitare un "Resto du Coeur".

Martedì il presidente Sassoli sarà prima a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente del Bundestag Wolfgang Schäuble, e poi a Londra per incontrare il primo ministro britannico Boris Johnson.

 

 

 

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http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngContatti del Servizio Stampa del PE

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

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Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

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Valentina PARASECOLO

Addetto Stampa - MILANO

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Governo Austria, elezioni Kosovo, la Russia e l'estrema destra Ue, Orbán in sella
4 ottobre 2019

L'audio dell'intercettazione di Gianluca Savoini all'Hotel Metropol di Mosca è stato acquisito legittimamente e dimostrerebbe che parte dei soldi pattuiti erano destinati a finanziare la Lega in vista delle europee, ha stabilito ieri il Tribunale del Riesame di Milano: un punto fermo nelle inchieste sul sostegno russo all'estrema destra nell'Ue.

Le elezioni austriache determinano intanto un crollo verticale dell'Fpö di Heinz-Christian Strache, che annuncia il ritiro dalla politica, e spianano la strada a un (pur complesso) governo fra i due vincitori del voto: popolari e Verdi. Dopo Roma, la mappa delle forze politiche europee di destra che godono del sostegno della Russia di Putin perde a Vienna un altro tassello.

E mentre in Ungheria Viktor Orbán consolida senza sorprese la sua presa sul partito e sul Paese, in vista delle amministrative di metà mese (la sfida più interessante è a Budapest), il Kosovo si prepara all'ennesimo ritorno anticipato alle urne - mai finora nel Paese una legislatura è giunta al termine naturale - che potrebbe segnare la presa del potere da parte dei partiti oggi all'opposizione.

ARTICOLI
 ASSISTENZA FINANZIARIA E DISINFORMAZIONE
Russia: le forme del sostegno all’estrema destra in Europa
 

di Nona Mikhelidze

La strategia di information warfare della Russia consta di una serie di strumenti parte di un approccio integrato che vanno dalla disinformazione all’ingerenza nella politica di altri Paesi (al fine di condizionarne le policy), dall’indebolimento della fiducia popolare e nelle...

 ELEZIONI IL 6 OTTOBRE
Kosovo: vento di novità dall'ennesimo voto anticipato
 

di Ornaldo Gjergji

Il Kosovo non è nuovo ad elezioni anticipate: nella seppur breve storia del Paese, infatti, nessun governo è riuscito a portare a termine i quattro anni di una legislatura. Questa volta a portare gli elettori alle urne anzitempo è stato...

DOPO LE ELEZIONI DEL 29 SETTEMBRE
Austria: ipotesi coalizione dei vincitori, turchese e verde
 

di Francesco Bascone

Le elezioni anticipate tenutesi il 29 settembre in Austria, e più ancora i possibili sbocchi a livello governativo, vengono seguiti anche all’estero con interesse, soprattutto in Germania: ci si domanda se il vento soffi verso una rinnovata collaborazione – malgrado...

LE COLPE DELL'UE VISTE DALL'EST
Ungheria: Fidesz, il premier Orban rieletto alla presidenza
 

di Massimo Congiu

Nessuna sorpresa al congresso del partito Fidesz, svoltosi a fine settembre: il premier Viktor Orbán è stato rieletto alla presidenza per acclamazione. Nella circostanza, il primo ministro, anima e principio ispiratore del partito, ha pronunciato nuove/vecchie critiche nei confronti dell’Ue...

MONETA UNICA E TRANSAZIONI ENERGETICHE
Euro: energia, maggiore statuto = maggiore peso geo-economico
 

di Marco Giuli

A quasi venti anni dalla sua introduzione nell’uso corrente, l’euro sembra non avere eroso in maniera significativa il dominio del dollaro come valuta di riserva e strumento di pagamento internazionale, rimanendo tutt’al più una valuta regionale con un ruolo di...

SEMPRE MENO PERSONALE E INVESTIMENTI
Sanità: la fuga dei medici stranieri dagli ospedali italiani
 

di Elena Paparelli

La fuga dei medici stranieri dagli ospedali in Italia è sempre più marcata: secondo le stime dell’Amsi, l’Associazione Medici di origine straniera in Italia, circa il 25% dei medici stranieri sta tentando di rientrare nel Paese di origine, deluso dalla...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Le Acque Sottovalutate

 

 
L’oro verde che prosciuga il Cile  

di AMIStaDeS

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
L’Egitto tra rivoluzione e controrivoluzione, G. Del Panta
 

L’Egitto tra rivoluzione e controrivoluzione, Gianni Del Panta, Il Mulino, Bologna, pp. 284, euro 22.

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NEWSLETTER DEL 4 OTTOBRE 2019
 
     
  Bonus pubblicità 2019: prenotazione telematica dal 1° al 31 ottobre  
     
 
 

L’apposita procedura è resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate nel proprio sito. Dal 1° al 31 gennaio 2020, per confermare la “prenotazione” effettuata nel mese di ottobre, tramite la comunicazione per l’accesso, dovrà essere inviata...(continua a leggere)


 

 

Ettore Rubcich, una vita dedicata all’USPI e alla cultura

 

 
     
 

Diffamazione a mezzo stampa, unificate le proposte di legge alla Camera dei deputati

 
     
Google Francia non paga il copyright, per gli editori è una sfida a tutto il settore della stampa europea

 

 

 



 

Segnaliamo inoltre:

Vetere (USPI) e Martella (PCM): "L'intervento statale è fondamentale nel settore dell'editoria"

Regione Molise, via libera alla modifica della legge sull’editoria locale

 

Convenzione tra USPI, AON e AIG per la creazione della polizza RC per gli editori

 


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tel. 06.4071388 - 06.4065941 (anche fax)

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The Capitals online 
Good morning from Europe,

Before you start reading The Capitals today, you need to know that EURACTIV Media Network for Europe is celebrating 20 years of free, independent reporting with European values at its core. Check our campaign “20 Visions for Europe“.

Make sure you also have a look at “Bordeaux winegrowers want to leave chemicals behind to save our environment” as part of EURACTIV’s final entry for the special report: “European winemakers grapple with environmental questions“.

Also have a look at “No future for gas without greening as soon as possible“, as part of our special report entitled “Biogas in the EU“.

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Τhe US administration has decided to impose 10-25% tariffs on European goods after a World Trade Organisation (WTO) had ruled in favour of the US and against the EU over subsidies for Airbus, a European aircraft manufacturer.

The tariffs concern imports of EU products worth a total of  €6.8 billion, ranging from Italian cheeses to French wines and Scotch whiskey. The decision has triggered strong reactions across Europe and threatens to escalate an already heated transatlantic trade row.

In Brussels, the European Commission said applying countermeasures now would be “shortsighted and counterproductive”. The Commission stated that it aims to negotiate and find a comprising solution, adding that US consumers would be the most affected.

EU wine producers are not happy at all. They have said that the loss in US market share for the French, German, Spanish and UK operators “would take a long time to recover”.

Europe’s food and drink industry (FoodDrinkEurope) said in a statement: “Europe’s food and drink manufacturers, 99% of which are small and medium-sized enterprises, could end up paying the price for a dispute originating in a completely unrelated sector.”

EURACTIV’s network looked into the different reactions and main challenges the bloc could face because of this trade row with Washington.

Germany wants a tough reaction 

In Berlin, Foreign Minister Heiko Maas has backed a tough line against the US. “The EU will now have to react and (…) will probably impose punitive tariffs,” he said, noting that the US rejected the EU’s offer for an amicable solution and instead went down the confrontation path.

“We think this is wrong because workers and consumers on both sides of the Atlantic are paying the price,” the minister added.

Germany’s economy will be particularly affected when it comes to products such as tools and camera lenses. But the real fear for Germany is for its aviation and automobile industries.

According to a study by the Kiel Institute for the World Economy, punitive tariffs would hit Germany and France particularly hard, as the additional 10% levy on the import of aeroplanes will affect the Airbus consortium. However, the situation might be completely reversed if the WTO, in its next decision expected in six to eight months’ time, empowers the EU to introduce punitive tariffs on US goods for American subsidies to Boeing.

What Germany, as a country that relies heavily on its automobile industry, fears the most is the introduction of auto tariffs should the EU-US trade war escalate. (Claire Stam, EURACTIV.de)

Madrid seeks ‘common position’  

In Spain, the US tariffs are expected to deal a severe blow to the agricultural sector. “This is not good news for Spain, in particular for the agri-food sectors,” the Spanish Minister of Agriculture Luis Planas said, adding that it shows a lack of respect for multilateral trade based on rules.

EURACTIV’s partner EFE reported that Spanish cheese, wines and olive oil would be among the products directly affected. According to the financial newspaper “Cinco Días”, exports of Spanish wine and cheese to the US were worth over €700 million in 2018.

The Ministry of Agriculture, Fisheries and Food, as well as other public departments and ministries, will meet in the coming days with all sectors affected by the tariffs. The aim will be, if action is deemed necessary, to reach consensus on “a common position” on how to react or respond to the US measures.

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Paris: ‘Hit at Coca-Cola’

At the end of August, when Trump raised the possibility of a tax on French wines, former MEP and president of the regional council of the Provence-Alpes-Côtes d’Azur region, had sent two cases of rosé to the US President, offering him to drink the rosé rather than tax the beverage. But it seems it did have any big effect.

The French federation of wine and spirits exporters deplored the US decision and called for a negotiated solution. The US is the first export market, though other markets like China have grown recently. Wine of less than 14% alcohol is concerned, meaning practically all French wines.

Another sector affected is cheese: Many French types of cheese will also be overtaxed between 10 and 25%, but not Roquefort, which had already been taxed at 100% by the Clinton administration in retaliation to the ban on the import of hormone-treated beef into Europe. The president of the “Fromage de Terroirs” association, Véronique Richez-Lerouge, proposed a tax on RTL in return for Coca-Cola. “We are in a trade war and I think that at some point we also need to tax American products or raw materials,” she said.

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Rome: avoiding further damage

Italy’s government has reiterated its commitment to persuade US President Trump to change his mind on punitive tariffs, at least on Italian products. US Secretary of State Mike Pompeo is in Rome for the next few days. In two weeks, Italian President Mattarella and foreign affairs minister Luigi Di Maio will fly to Washington, where they will also meet the US President.“We’ll do everything to limit further damages,” said PM Conte, adding that they’re also working on a plan to ensure compensation at the EU level.

But Agriculture Minister Teresa Bellanova made no secret of her anger. “Italy should not pay for something that is not our responsibility,” she argued. Bellanova pointed out that Italy got dragged into the trade war, despite the country not being part of the Airbus consortium.

Among the Italian products hit by an additional 25% levy, there are almost all kinds of cheese and other dairy products, as well as ham and pork meat products and liquors, while extra virgin olive oil and prosecco remained untainted by tariffs.

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Greek products such as cheese, yoghurt, fruits and processed milk will be mainly affected by the US tariffs. With regards to peaches, which were already hit by the Russian embargo, the loss for compost industries in Greece is estimated €50 million, an expert told EURACTIV’s partner Athens-Macedonian News Agency.

Zagreb does not expect a huge impact: “Based on the information we have, we think the new tariffs the US will impose on products from Croatia won’t have a significant direct impact on Croatian exports to the US or a significant direct impact on the Croatian economy,” the Croatian Chamber of Commerce said in a statement.

Similarly in Prague. The impact of the US tariffs on select goods should not exceed a loss of €40 million for Czech companies, analysts have suggested according to the Czech News Agency. These measures would affect them indirectly, via exporting Czech products to other EU countries, which trade with the US. The real threat is further escalation of the dispute between the EU and USA, they claim.

(Sarantis Michalopoulos, EURACTIV.com | Fernando Heller EuroEFE.EURACTIV.es| Claire Stam, EURACTIV.deEURACTIV.frGerardo Fortuna, EURACTIV.com | Željko Trkanjec, EURACTIV.hr| Ondřej Plevák,EURACTIV.cz)

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In other news from the Capitals… 

WARSAW

Far-right wants an alliance with Russia? Janusz Korwin-Mikke, the controversial leader of the far-right KONFEDERACJA party said that if Poland could not secure the same level of alliance with the US as Israel has, it should side with Russia. Korwin-Mikke, a former MEP, is known for his controversial statements, and his party currently polls at 4-7% ahead of the 13 October parliamentary elections. It is one of the small parties (rural PSL/EPP is the other one) whose result can determine the composition of the ruling coalition after the elections. (Łukasz Gadzała, EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA 

V4 is not always V4. Slovakia has kept its distance from Czech PM Andrej Babiš’s support for Erdogan’s plan of a safe zone in Syria, which Babiš extended in the name of the entire Visegrad group. Turkey intends to relocate 2 million refugees in the zone. The Slovak Foreign Ministry reacted, saying this plan “bears a considerable potential of new ethnic tension in Syria,  besides other risks”. (Zuzana Gabrižová, EURACTIV.sk)

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PRAGUE

V4 agree on funds and Serbia. The Visegrad Four countries, the Czech Republic, Slovakia, Poland and Hungary, want the amount of cohesion policy funds in the 2021-2027 EU budget to remain unchanged, the V4 presidents said at Prague summit yesterday. They also agreed on supporting Serbia in its efforts to join the EU.(Ondřej Plevák,EURACTIV.cz)

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SOFIA

‘Unfair’ battle with Turkey for VW’s investment. The European rules have been Bulgaria’s biggest obstacle in attracting more than €1 billion investment from Volkswagen, according to key figures from the Bulgarian government and former president Rossen Plevneliev.

“It was an extremely unequal battle with Turkey because it turned out that Turkey did not care about the rules of the EU common market. We found a serious problem in the EU common market and the treaty signed between the European Commission, the European Union and Turkey,” said Plevneliev, adding that the treaty does not oblige Turkey to adhere to the rules of the common market.

One of the main reasons for Bulgaria’s loss is the large state aid Turkey promised to VW, including the guaranteed purchase of part of the car factory’s production, according to the Bulgarian authorities. “In the negotiations to attract Volkswagen in Bulgaria, we have done everything we can and even more”, Finance Minister Vladislav Goranov said on Thursday (3 October).

(Krassen Nikolov, EURACTIV.bg)

Support for a human rights organisation. Responding to reports that the Bulgarian Helsinki Committee (BHC), the biggest human rights organisation in Bulgaria, has been threatened with dissolution after a party in the Bulgarian ruling coalition (VMRO-BND) accused it of “openly anti-Bulgarian activities”, Amnesty International’s Europe Deputy Director Massimo Moratti said: “This is an unprecedented attempt to silence independent and critical voices by the authorities in Bulgaria. As a member of the European Union, Bulgaria has a responsibility to uphold the rule of law, and we expect the Prosecutor General to firmly reject the request for dissolution.”

Yesterday (3 October) more than 70 Bulgarian and 40 foreign organisations expressed their support for the Committee. On 30 September, the political party VMRO-BND wrote to Bulgaria’s Prosecutor General to terminate the registration of the Bulgarian Helsinki Committee.

The party argued that BHC’s activities, including organising seminars with prosecutors and judges and representing clients before the European Court of Human Rights and domestic courts, were interfering with judicial independence. (Dnevnik.bg)

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BUCHAREST

No worries about currency. Romania’s central bank is not worried by the leu’s recent depreciation against the euro, said governor Mugur Isarescu. This year, the Romanian currency has seen a far less impressive drop compared to currencies in Central and Eastern Europe. And the leu fluctuated in a narrow margin over the summer season, the central bank’s head said. After it held a monetary policy meeting on Thursday (3 October), the central bank has kept its reference rate unchanged at 2.5%. (EURACTIV.ro)

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LJUBLJANA

New tax legislation. The Slovenian government has passed a set of new tax laws to boost the economy’s competitiveness. The changes in the area of income tax are aimed at tax breaks for those with middle income, while the highest income tax rates will be up to 50%. Capital gains tax will rise from the current 25 to 27.5% early next year, but the government has dropped its planned corporate tax hike during the public debate on tax reform, so it remains at 19%.

The Slovenian finance ministry has said that the changes were a sign of tax optimisation, which will further reduce tax burdens on labour and, thus, increase economic competitiveness, but also preserve the stability of the economy and its sustainable growth. (Željko Trkanjec, EURACTIV.hr)

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BELGRADE

Vučić calls on V4, Slovenia to support Serbia en route to the EU. Serbian President Aleksandar Vučić urged in Prague the presidents of V4 and Slovenia to support Serbia on its path to the EU during a meeting in Prague. He also called on these countries to represent Serbia in the Union, adding that he was confident that Serbia, “as a loyal and devoted friend,” would be able to contribute to both the EU’s progress and the rapid development of bilateral relations. (EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Russia as the biggest investor. Foreign direct investment in Bosnia and Herzegovina reached €332 million in the first half of 2019, up from €212 million in the same period of 2018. The top investor was Russia, with €135 million invested, followed by Croatia (€58 million) and the Netherlands (€42 million). (Željko Trkanjec, Euractiv.hr)

***

[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck]

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European Alternatives

Dear Friend --

From the 6th - 10th November, the 2019 edition of Transeuropa Festival, under the title ÜberMauer - Beyond the Wall - Oltremuro will land in Palermo in cooperation with BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo, Fondazione Merz and the City Council of Palermo.

THE PROGRAMME

The new edition of Transeuropa takes place in Palermo, in the context of the 30th anniversary of the fall of the Berlin Wall (9 November 1989-2019) and presents a rich program of exhibitions, public lectures, live music and concerts, involving a significant number of historical spaces of the city and world-class artists and speakers. 

If Italy has recently distinguished itself for its nationalist impulses, the city of Palermo tells instead a story of openness to global challenges. And it is to this story that the Festival will connect. 

Palermo is the city of those who save lives at sea, the port of Mediterranea and the capital of hospitality. Transeuropa will bring here the new play of the award-winning Swiss director Milo Rau and his ‘International Institute of Political Murder’, “The New Gospel”. In collaboration with Matera European Capital of Culture and the Teatro Argentina in Rome, the first “Black Jesus” will be staged, in the person of the activist and actor Yvan Sagnet.

In a site-specific exhibition developed for Palermo, the Dutch artist Jonas Staal will transform the Teatro Garibaldi offering a retrospective of the work done by his artistic and political campaign ‘New Unions’ while simultaneously constructing a space to host debates and meetings. Staal’s projects turns the theater into a campaign for the political imagination.

 

 

Palermo, with its close relations to the new municipalist wave, is also a representative of  the new international protagonism of Southern Italy. It will be in this framework that Transeuropa will organise a meeting between the mayor Leoluca Orlando and Tunç Soyer, mayor of Izmir, Turkish metropolis of over four million inhabitants, and a leader in the front row of the opposition to the Erdogan regime. 

Just as the UN is discussing plans for a “Green New Deal”, Transeuropa will bring to Palermo the first international congress in Italy dedicated the subject, through a collaboration between the London School of Economics, Another Europe is Possible, European Alternatives, Green European Journal, IWM, ERSTE Foundation and the University of Palermo. Sociologist and philosopher Mary Kaldor, professor Kalypso Nikolaidis, the economist Ann Pettifor, journalist Preethi Nallu, and many others, will be among the speakers of the ‘Europe for the Many’ conference. 

This conference will be part of the programme of the School of Palermo, which is a learning  space on transnational politics, bringing together local students and international activists from different disciplines to explore contemporary European challenges and imagine a world  beyond the nation state.

Also the team of Transeuropa Caravans will bring to the streets of Palermo a series of open air performances to narrate and perform in the city what they saw along their way throughout 15 European countries on board of five Caravans on the year of the European Elections. 

As we continue developing further the programme, take a look at all the confirmed events, exhibitions, conferences and performances confirmed until now.

THE THEME

Every city is a community in its own right, wrote Aristotle, thus revealing one of the great tensions that still accompany us today: that between the universalism of notions such as humanity and justice and the often shunning nature of the polis, defined by contrast with those who do not have the right of citizenship.

But is it possible to found a political community on encroachment? Is it possible to resolve what Zygmunt Bauman considered the challenge of the moment, namely “to plan – for the first time in human history – an integration that is no longer founded on separation”?

We already find this condition pulsing strongly today in a plural city like Palermo: at the centre of the Mediterranean, a cultural and political hub between continents, with a strong sense of transcultural vocation. Through art, BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo re-interprets and unites the iconic places of the polis linking past and present towards a perspective of continuous change and inclusion, which as the philosopher Walter Benjamin has taught us, should increasingly lead us to “render the strange familiar and render the familiar strange”.

HOW TO PARTICIPATE

All the slots in the programme of Transeuropa will be open and free to everyone. Only the programme of the School of Palermo will need registration. The registration forms will be open in October and available for a limited number of participants.

If you have any questions, please send us an email to info@euroalter.com

Looking forward to seeing you all in Palermo!


European Alternatives works to promote democracy, equality and culture beyond the nation state. We imagine, demand and enact alternatives for a viable future for Europe

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News Fondazione Migrantes

3 ottobre 2013, senza distogliere lo sguardo

  

Ricordiamo oggi il naufragio del 3 ottobre 2013 a poche decine di metri da Lampedusa, che causò la morte di 368 innocenti.

Non si tratta del ricordo di un evento passato, ma di una tragedia che continua, perché, anche se nel silenzio dei media e nell’indifferenza dei più, ogni giorno continuano a morire nel Mediterraneo persone che fuggono da guerre, miseria, violenza.

Ma, ci ha ricordato il Papa domenica scorsa nell’omelia per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato “come cristiani non possiamo essere indifferenti di fronte al dramma delle vecchie e nuove povertà, delle solitudini più buie, del disprezzo e della discriminazione di chi non appartiene al “nostro” gruppo. Non possiamo rimanere insensibili, con il cuore anestetizzato, di fronte alla miseria di tanti innocenti. Non possiamo non piangere. Non possiamo non reagire. Chiediamo al Signore la grazia di piangere, quel pianto che converte il cuore davanti a questi peccati (…)”.

La memoria di oggi sia per ciascuno di noi occasione per non distogliere lo sguardo da queste persone e per ottenere la grazia del pianto e di un impegno fattivo verso di loro.

  

Don Giovanni de Robertis
Direttore Generale
Fondazione Migrantes

 Roma, 03 ottobre 2019 

__________________________________

Raffaele Iaria
Fondazione MIGRANTES –
Ufficio Stampa
Via Aurelia, 796
00165 Roma
Tel. 06-66179039
Mobile 339-2960811
r.iaria @migrantes.it
www.migrantesonline.it

 

Thursday, 3 October 2019

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Elezioni Afghanistan, politica estera Conte bis, Ue carbon-free, Onu-Oceani, Italia ‘protestante’
1 ottobre 2019

In Afghanistan ha vinto la paura di votare: ai seggi aperti per le elezioni presidenziali si è recato appena un elettore su quattro, principalmente nei centri urbani dove i talebani non hanno potuto imporre la chiusura delle urne. Sullo sfondo delle consultazioni - i primi risultati arriveranno non prima di metà mese, mentre entrambi i candidati cantano vittoria -, la questione del negoziato con i talebani, dopo lo stop di Donald Trump, anch'esso in salsa pre-elettorale (ma di Usa 2020).

Nell’Italia che vive una fase di ‘protestantizzazione’ delle coscienze, il governo alle prese con la manovra sembra trascurare la politica estera nelle sue linee programmatiche. Nell’Ue, è nel vivo la partita delle audizioni degli aspiranti commissari europei davanti alle commissioni parlamentari competenti: martedì 8, sarà al volta di Frans Timmermans, primo vicepresidente esecutivo del team von der Leyen, che ha avuto il mandato politico di rendere l'Europa carbon-free entro il 2050. In sede Onu, fa progressi la definizione di un trattato sulla biodiversità marina.

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 DOPO IL VOTO DEL 28 SETTEMBRE
Afghanistan: presidenziali, sfida talebani e bassa affluenza
 

di Claudio Bertolotti

Il 28 settembre gli afghani sono stati chiamati ad eleggere il nuovo presidente della Repubblica islamica dell’Afghanistan. Molto bassa l’affluenza – meno di due milioni sugli oltre nove milioni e mezzo di cittadini iscritti nelle liste elettorali –, numerosi gli...

 LINEE PROGRAMMATICHE GIALLO-ROSSE
Conte bis: i primi passi e le prove generali di governo
 

di Carlo Trezza

La politica estera ebbe un ruolo marginale nel contratto di governo della precedente maggioranza giallo-verde. Altrettanto, si può dire per le ‘linee programmatiche’ del governo Giuseppe Conte bis, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Escludendo...

IMPEGNI NUOVA COMMISSIONE EUROPEA
Ambiente: Ue per transizione energetica e meno carbonio
 

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Servizio Stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 

 

 

 

Agenda

Settimana 30 settembre – 6 ottobre 2019


Audizioni dei commissari designati e riunioni delle Commissioni, Bruxelles

Audizioni dei commissari designati. Da lunedì pomeriggio a giovedì sera, i deputati terranno audizioni pubbliche dei commissari designati nelle commissioni parlamentari competenti, per esaminare se un candidato è qualificato sia per essere membro del Collegio dei commissari sia per svolgere le funzioni assegnate. Le audizioni dureranno fino all'8 ottobre.

 

Ciascun commissario designato dovrà affrontare un'audizione di tre ore in uno o più comitati relativi al portafoglio assegnato. I deputati valuteranno la loro capacità e disponibilità a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini e ad attuare il programma che il presidente eletto, Ursula von der Leyen, ha presentato ai deputati a luglio. Il programma dettagliato delle audizioni è disponibile qui.

 

Bilancio EU 2020. Martedì, la commissione Bilanci adotterà la propria posizione sul bilancio annuale dell'anno prossimo, l'ultimo del quadro pluriennale attuale, che sarà confermato in seduta plenaria il 23 ottobre. Successivamente, il team negoziale del PE si adopererà per trovare un accordo con il Consiglio entro la fine del periodo di conciliazione il 18 novembre.

 

Ricerca e salvataggio nel Mediterraneo. Giovedì La Commissione Libertà civili terrà un'audizione pubblica sulle operazioni di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo con Carola Rackete, capitano della nave di soccorso Sea Watch, l'Ammiraglio Vittorio Alessandro della Guardia Costiera Italiana e  rappresentanti della Commissione, di FRONTEX e dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali. 

 

Agenda del Presidente.

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli parteciperà all'assemblea pubblica dell'Associazione dei datori di lavoro di Torino (Unione Industriale di Torino), a Torino lunedìMartedì Sassoli aprirà la mostra "Mediterraneo" nello spazio Yehudi Menuhin al Parlamento europeo.

Mercoledì incontrerà il segretario generale della Confederazione sindacale europea, Luca Visentini, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Mediatore europeo Emily O'Reilly. Incontrerà inoltre Sua Altezza Serenissima, la principessa Stéphanie di Monaco, e il primo ministro lettone Arturs Kariņš.

 

 

 

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