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Zelensky presidente Ucraina, spese per difesa in Italia, Usa2020 la grande corsa, ingerenze russe elezioni europee, transizione energetica
23 aprile 2019
Volodymyr Zelensky ha fatto meglio persino di Vasyl Holoborodko, il protagonista della serie tv ‘Il servitore della nazione’ che lo ha reso noto al grande pubblico e che lo ha davvero portato alla presidenza dell’Ucraina. Il comico di madrelingua russa ha ottenuto oltre il 70% dei consensi, sbaragliando al ballottaggio l’uscente Petro Poroshenko. E mentre l’intelligence estone lancia l’allarme per interferenze russe nelle elezioni europee del mese prossimo, si affolla di contendenti la campagna per le primarie democratiche di Usa2020: per affrontare un divisivo Trump, c’è una pletora di candidati: Bernie Sanders è in testa ai sondaggi, ma, mentre si attende l’annuncio di Joe Biden, l’outsider Pete Buttigieg brilla nel firmamento degli aspiranti alla nomination. La difesa italiana naviga a vista: a quattro mesi dall’inizio dell’anno, nessuno sembra sapere o dire a quanto ammonta e com’è ripartita la spesa del 2019. Fronte clima, la transizione energetica procede a rilento nell’Ue.
ARTICOLI
UN'ANALISI PREOCCUPATA
Difesa: Italia, spese in gestione confusionale, allarme rosso
 

di Michele Nones

La gestione governativa delle spese per la difesa sembra essere ormai precipitata in uno stato confusionale. La brutta, ma limitata, abitudine italiana di non rispettare nessuna scadenza (e nessun impegno) si è estesa e radicata al punto dal non provocare...

VITTORIA SCHIACCIANTE AL BALLOTTAGGIO
Ucraina: Zelensky, un presidente dalla tv alla realtà
 

di Eleonora Febbe

Alla fine è successo davvero, come nella sua serie tv. Al ballottaggio del 21 aprile, Volodymyr Zelensky, comico, attore e presentatore, è stato eletto presidente dell’Ucraina con il 73% dei voti. Una percentuale più alta persino del 67% con cui viene...

BIG E OUTSIDERS AI NASTRI DI PARTENZA
Usa 2020: Partito democratico, una corsa molto affollata
 

di Lucio Martino

Il grande numero di candidati del Partito democratico alla nomination 2020 per la Casa Bianca è un riflesso della profonda avversione provata nei confronti di Donald Trump e della diffusa convinzione che la persona giusta potrebbe davvero sconfiggere il presidente...

URNE A RISCHIO E DISPIEGAMENTO MILITARE
Elezioni europee: dall’Estonia allarme sull’ingerenza russa
 

di Stefano Latini

Francia, Germania e Italia sarebbero i principali obiettivi della Russia nella sua sottile strategia d’influenza in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. L’alert, diretto all’Unione europea, proviene dal Servizio di intelligence estera dell’Estonia (Efis), da anni il più attivo...

L'UE PRENDE TEMPO
Clima: ventaglio soluzioni unica opzione transizione energetica
 

di Giorgia Manno

Mentre il Consiglio europeo prende tempo, scommettere su un ventaglio di soluzioni per la sfida climatica è l’unica opzione nella transizione energetica.

ULTIME DAL BLOG
Dal blog Spigoli Dal blog Vuelvo al Sur

Mi hanno rubato la bandiera europea Libertà dietro le sbarre
di Giampiero Gramaglia di E.M. Brandolini

 

 

 

 
                                                                               n. 50

“L’informazione culturale: dalla “terza” di Bergamini ai mass media di oggi”.
 

 

 

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I vent'anni di pordenonelegge

 
I vent'anni di pordenonelegge

Nel conto alla rovescia verso la 20^ edizione, pordenonelegge si propone di indagare gli impatti di lungo periodo del Festival, ascoltando tutti coloro che vi partecipano, in modo diretto o indiretto, per comprendere quanto l’attività culturale e promozionale abbiano caratterizzato il contesto sociale ed economico del territorio così come esercitato un’influenza duratura sulle opinioni, le percezioni e le decisioni di diversi stakeholder della manifestazione. 

 
Ecco quindi “I tuoi vent’anni di pordenonelegge”, uno studio sociologico curato  dall’esperto Guido Guerzoni coadiuvato da Marina Mussapi e Margherita Bocchi(entrambe esperte di progettazione e consulenza per il settore culturale) per monitorare non solo quanto e com’è cambiata la città in questi vent’anni, ma anche per registrare l’influenza che pordenonelegge ha avuto sul modo di percepire, di vivere e di raccontare il suo territorio

 
Quanto pordenonelegge ha influito sulla città di Pordenone? Quanto l’esperienza di “Angelo” del festival può aver caratterizzato le scelte di studio e di carriera dei giovani pordenonesi? Come le attività commerciali hanno cambiato le loro proposte per il pubblico e gli ospiti di pordenonelegge? E com’è cambiato il modo in cui i media raccontano il Festival e la città di Pordenone? Questesono solo alcune delle domande alle quali ci si propone di rispondere grazie al supporto deigruppi di interesse che hanno partecipato ai questionari d’indagine, migliaia di intervistati - oltre 800 solo fra gli Angeli ed ex Angeli della manifestazione - tra autori ospiti, partner, volontari, associazioni del territorio, operatori economici e imprese, editori, giornalisti accreditati, insegnanti e studenti che accedendo a un link potranno rispondere on line in pochi minuti alle diverse domande. Ci sarà tempo fino al 20 maggio. A seguire si procederà a una prima elaborazione dei dati raccolti, una cui release verrà presentata in anteprima nel mese di settembre (in occasione della consueta conferenza stampa a ridosso dell’avvio di pordenonelegge) per riprenderli poi in uno specifico incontro post festival. 

 
 «I tuoi vent’anni di pordenonelegge sarà un modo non solo per conoscere e capire, ma anche e soprattutto per condividere l’importante anniversario e un impegno di memoria e analisi collettiva, con tutti coloro che hanno contribuito al successo del festival», spiega il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan. «Insieme - aggiunge il direttore artistico Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet - vogliamo ricordare e festeggiare due decenni di emozioni, idee, esperimenti, partecipazioni, inclusioni, successi e fallimenti, amicizie e inimicizie, freddezze ed entusiasmi, sostegni e opposizioni. Indagando in profondità la legacy di questa manifestazione culturale che non dura solo una settimana all’anno, ma è entrata per sempre nella vita, nei ricordi, nel gusto e nelle decisioni di migliaia di persone».
 

 

 
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La Brexit e l'Irlanda, armi in Medio Oriente, rivolta in Sudan
19 aprile 2019
Torna l’ombra del terrorismo sull'Irlanda e in particolare a Derry, la città simbolo dei Troubles cui pose fine l’Accordo di Pace del Venerdì Santo di 21 anni fa. Gli incidenti della scorsa notte fanno una vittima e le autorità parlano di atto terroristico: un’ondata di tensioni infiammata anche dall'incertezza sul futuro del confine tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda, mentre c’è un aumento del consenso popolare per l’unificazione dell’isola. In Sudan, decine di migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per chiedere una transizione al governo rapida, dopo la destituzione del presidente al-Bashir: un movimento simboleggiato dalla giovane attivista Alaa Salah. Abbiamo intervistato l’autrice dell’iconica fotografia. Come abbiamo raccolto la testimonianza di un superstite dell’eccidio del Ruanda, 25 anni or sono. E in un Medio Oriente turbolento, l’Italia prevede un ulteriore incremento nella vendita di armi. Cultura della difesa o (in)consapevolezza dell’attacco? La Redazione augura a tutti i lettori di AffarInternazionali una Serena Pasqua.
ARTICOLI
I DATI E LE PERCEZIONI
Medio Oriente: armi, tra 'sicurezza' e 'difesa'
 

di Lorenzo Kamel

La vendita di armi francesi all’Egitto è passata da 39,6 milioni di euro nel 2010 a 1,3 miliardi di euro nel 2016. Ciò a dispetto del fatto che, nell’agosto del 2013, il Consiglio Affari esteri dell’Unione europea abbia chiarito che...

AL DI LÀ E AL DI QUA DEL CONFINE
Irlanda: dalla Brexit all’unificazione
 

di Jessica Ní Mhainín

Con la Brexit sono aumentate le probabilità dell’unificazione irlandese. Nel referendum del giugno di tre anni fa, infatti, la maggioranza dei cittadini dell’Irlanda del Nord aveva votato per il 56% a favore della permanenza nell’Unione europea. Adesso, con l’uscita del...

DOPO LA DEPOSIZIONE DEL DITTATORE
Sudan: un'attivista, "Sì militari nel governo, mai più Bashir"
 

di Francesca Caruso

“Il nostro obiettivo è che tutto il sistema di Bashir se ne vada. Su questo non c’è dubbio. Ma vogliamo anche che Bashir, e tutti coloro che hanno agito insieme a lui, sia processato per tutto quello che ha fatto....

25 ANNI FA, ANNIVERSARIO DI UN ECCIDIO
Ruanda: il viaggio nella memoria di Justin contro il negazionismo
 

di Emmanuela Banfo

“Il negazionismo si fa strada, in particolare nelle zone rurali dove dicono che non ci sia mai stato genocidio. Per questo non bisogna dimenticare e continuare a darne testimonianza”: sono le parole di  Justin Niyonzima. Il genocidio a cui si...

'SUCCESS STORY' TRA UOVA E SORPRESE
Ferrero, ovvero la geopolitica (positiva) del cioccolato
 

di Diego Bolchini

I dati diffusi dall’Istat a febbraio sul rallentamento industriale italiano (in termini di fatturato e ordinativi) hanno destato dibattiti e comprensibili apprensioni. Cui si sono sommate le reazioni al rating attribuito all’Italia dall’agenzia Fitch (BBB con outlook negativo) e alle valutazioni...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Tenemos que contar

 

 
Madri di Plaza de Mayo, ni un paso atrás  

di Carmen Baffi

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Lorenzo Kamel, The Middle East from Empire to Sealed Identities
 

The Middle East from Empire to Sealed Identities, Lorenzo Kamel, Edinburgh University Press, 2019, pag. 288.

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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Venerdì 19 aprile 2019

 
Avvistamenti dal 5 al 19 aprile / 25 minacciati
 
Ossigeno ha accertato e certificato le minacce nei confronti di 13 di loro. Sono 51 gli episodi accertati, con 98 vittime certificate, nei primi 109 giorni del 2019

Sono 25 i giornalisti e blogger che, secondo il monitoraggio fatto da Ossigeno fra il 5 e il 19 aprile 2019, hanno subito intimidazioni e minacce in Italia. Per 13 di essi Ossigeno ha verificato e certificato i fatti. Gli altri 12 sono ritenuti con “molta probabilità” anch’essi vittime delle stesse gravi violazioni. I loro nomi e gli espisodi che li riguardano vengono segnalati pubblicamente con l’invito a verificarne e accertarne la fondatezza. Per il 2019, il Contatore delle minacce di Ossigeno segna 98 vittime certificate. Tanti sono i nomi dei giornalisti e blogger che nei primi 109 giorni del 2019 Ossigeno ha aggiunto alla Tabella che elenca le vittime di attacchi ingiustificabili. Di seguito i nomi, i dettagli e alcuni approfondimenti.

Le 13 intimidazioni accertate 
Ne sono vittima Guido Scarpino (Calabria), Lirio Abbate, Bruno Manfellotto e editore deL’Espresso (Lazio), Marco Zavagli (Emilia Romagna), Vittorio Brumotti, Vincenzo Rubano e Cameraman (Puglia), Valentino Gonzato; Matteo Mohorovicich e operatore (Veneto), Giovanni Taormina (Friuli Venezia Giulia), Barbara Ciarcia (Campania)

Le altre 12 ritenute molto probabili
Nei confronti di giornalisti e blogger in 7 episodi di violazione della libertà di stampa e di ostacolato accesso all’informazione. Leggi i loro nomi

FORMAZIONE
Querele intimidatorie. Che fare? Corso di Ossigeno. 10 maggio a Roma

PROTEZIONE DEI GIORNALISTI
L’Osce e l’esempio italiano
Paolo Berizzi: La scorta pesa ma mi fa lavorare

INGRANDIMENTI
Paola (Cs). In fiamme l’auto del giornalista Scarpino
Roma. Strano liquido nell’auto di Floriana Bulfon
Roma. 100mila € danni per pubblicazione frasi da atto giudiziario
Trani. Aggressione per Vittorio Brumotti e la troupe di Striscia
Ferrara. Giudice decide su querela Lega a Estense.com
Vicenza. Giornalista aggredito in un parco pubblico
Udine. Busta con 2 proiettili a cronista Rai
Avellino. Attenta a quel che scrivi”. 3 arrestati
Vicenza. Ignoti tagliano gomme auto troupe Rai

AGGIORNAMENTI
Roma. Processo a due aggressori di Sara Giudice – La7

IL PROCESSO DI PAVIA PER L’UCCISIONE DI ANDREA ROCCHELLI
Parla ex ambasciatore Italia in Ucraina
 

 

Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la verifica dei fatti e il volontariato professionale.

 

Aiutaci anche tu a produrre Ossigeno per l’informazione. Scrivi il nostro codice fiscale 97682750589 sulla tua dichiarazione dei redditi per assegnare il 5 per 1000 alla nostra ONLUS. Così ci fai una donazione senza spendere un euro

 

Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info
 

 
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OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione; promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.


 

Ossigeno per l’Informazione 
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel. 0668402705 - 067000705 | posta elettronica segreteria@ossigenoinformazione.it


 

Friday, 19 April 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Élections européennes 2019] Seulement 20 eurodéputés sur les 70 que la France s'apprête à envoyer à Strasbourg connaissent les arcanes européennes. «Comme une entreprise qui fonctionne qu'avec des stagiaires !» selon un élu.

[Politique] Une femme de 29 ans a été tuée dans la nuit de jeudi à vendredi au cours d’échanges de tirs à Londonderry, en Irlande du Nord, une mort traitée « comme un incident terroriste » par la police nord-irlandaise.

[Société] La dernière résolution de la mandature du Parlement européen demande à l'exécutif de mieux protéger les citoyens contre les perturbateurs endocriniens.

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Vivez un partage d’expeìriences et des deìbats entre les acteurs priveìs et publics de l’efficaciteì eìnergeìtique! 

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Le Fonds de défense approuvé, mais sans veto pour le Parlement[Politique]

Nouvel appel du Parlement européen sur les perturbateurs endocriniens [Société]

Les microplastiques voyagent aussi dans les airs [Planète]

Video : le Brexit menace la paix en Irlande du Nord [Politique]

Contraindre les monopoles à s’ouvrir, le combat de Katarina Barley[Numérique]

IA : l’Union européenne présente sa plateforme collaborative au fort accent français [Numérique]

Que changerait la participation des Britanniques pour le prochain parlement ? [Élections européennes 2019]

Irlande du Nord : une femme tuée lors d’affrontements à Londonderry [Politique]

Sans ses « experts », la France va perdre des postes d’influence au Parlement européen [Élections européennes 2019]

Fin de la pêche électrique et d’autres techniques de pêche contestées [Planète]

 

6 tendances à retenir des élections européennes [Élections européennes 2019]

Le rôle accru de l’euro profite à l’économie européenne [Économie]

La France devient le premier pays à interdire l’additif E171 [Société]

L’actu en capitales: Belgrade refuse de s’éloigner de la Russie[Politique]

Les eurodéputés adoptent une série de mesures sur l’Europe sociale avant les élections [Europe sociale]

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Aprile 2019 - edizione speciale sulla Settimana europea della gioventù!
 
Settimana europea della gioventù 2019!

Dal 29 aprile al 5 maggio in tutta Europa si svolgeranno una serie di eventi sul tema "Io e la democrazia". Ci soffermeremo su come i giovani possono influenzare le decisioni e avere un ruolo attivo nella società. 

Partecipa anche tu ai dibattiti e alle celebrazioni! 
Perché "Io e la democrazia"?

Perché tu puoi influenzare le decisioni che influenzano la tua vita! Le elezioni europee del 23-26 maggio sono sempre più vicine. Assicurati di votare questa volta. Anche perché quello che succede tra un'elezione e l'altra è altrettanto importante per una democrazia solida: partecipare ad attività di volontariato, parlare con i responsabili politici o farsi sentire per attirare l'attenzione sulle questioni che sono importanti, dai cambiamenti climatici alla disoccupazione giovanile. La democrazia è un valore che oggi daremo anche per scontato, ma che in Europa abbiamo sviluppato e coltivato per anni. È nostra. Sono le nostre voci. È il nostro successo. Sei tu!

Chi organizza la Settimana europea della gioventù? 
Ogni due anni, la Settimana europea della gioventù celebra e promuove le attività giovanili attraverso eventi organizzati in tutti i paesi partecipanti al programma Erasmus+. Oltre alle attività realizzate a livello nazionale, la Settimana europea della gioventù riunirà giovani, partecipanti a progetti, organizzazioni giovanili e responsabili politici in occasione di un evento europeo al Parlamento europeo di Bruxelles.

Come partecipare a un evento vicino a te? 
Dai un'occhiata agli eventi nei tuoi dintorni su questa pagina e contatta l'organizzatore. Gli eventi vengono aggiunti volta per volta. Non vedi ancora eventi vicini a te? Torna un'altra volta!

Sei una organizzazione e realizzi eventi locali sui temi della Settimana europea della gioventù? 

Segnala 
il tuo evento seguendo questo collegamento (richiede la registrazione sul portale europeo dei giovani). Gli eventi saranno validati a cura dell'Agenzia Nazionale per i Giovani ed Eurodesk Italy.
Segui inoltre questo link per scaricare il materiale promozionale messo a tua disposizione per promuovere l'evento.

Buona settimana europea della gioventù!
 

 

 
 
 
 
 
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Wednesday, 17 April 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Politique] L’actu en capitales récapitule l’info de toute l’Europe, grâce au réseau de rédactions d’Euractiv.

[Justice] L’Allemagne, ainsi que d’autres États membres de l’espace Schengen, prolonge la période de contrôles aléatoires aux frontières. Une attitude qui déplait à la Commission. Un article de notre partenaire Der Tagesspiegel.

[Justice] Les eurodéputés ont mis un point final à la directive sur la protection des lanceurs d’alerte le 16 avril, quelques jours après l’arrestation de Julian Assange, le fondateur de Wikileaks.

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Jusqu’à 90 perturbateurs endocriniens dans les rivières françaises[Planète]

Le Brexit, « poison » des élections européennes [Politique]

Le Parlement européen entérine la protection des lanceurs d’alerte[Justice]

Aux frontières européennes, l’état d’urgence devient la norme[Justice]

L’actu en capitales : la Grèce demande officiellement des indemnités de guerre [Politique]

La destruction de Notre-Dame suscite une trêve dans les divisions politiques [Planète]

Les économies d’énergie, un challenge européen à géométrie variable [Planète]

Friction sur les prix des certificats d’économie d’énergie en France[Planète]

L’actu en capitales : les élections européennes annoncent un vent de changement à Berlin [Politique]

L’UE adopte définitivement les futures normes d’émissions des voitures [Planète]

 

Macron s’oppose seul à un accord commercial entre l’UE et les États-Unis [Commerce international]

Le Brexit, un cauchemar pour les éditeurs de cartes et de manuels scolaires [Politique]

Le changement climatique, thème central des élections européennes[Climat]

L’UE approuve définitivement la réforme du droit d’auteur[Numérique]

L’Europe pleure « Notre-Dame-de toute l’Europe » [Monde]

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Rinvio Brexit, migranti e elezioni in Spagna, 25 anni dal genocidio in Ruanda, cantiere Europa
16 aprile 2019

La Brexit ha una nuova data limite - il 31 ottobre, ultimo giorno di mandato della Commissione Juncker -, ma anche una prospettiva di più breve termine - il 22 maggio -, se Londra vorrà evitare la partecipazione alle elezioni europee del mese prossimo. Ma il caos fatto di bocciature parlamentari, assenza di maggioranza di qualsivoglia segno e continui rinvii è davvero tutta responsabilità della premier Theresa May?

Poco prima del rinnovo del Parlamento europeo, sarà la Spagna ad andare alle urne per le legislative - il prossimo 28 aprile -: la questione migranti, finora piuttosto assente dai radar del dibattito politico iberico, fa irruzione nella campagna elettorale e sposta l’asse del Paese a destra.

Intanto, mentre in Ruanda si commemorano con 100 giorni di lutto i 25 anni dal genocidio dei tutsi, il presidente francese Emmanuel Macron porta avanti il suo Manifesto per il rinascimento europeo. Un rinascimento che non può fare a meno dei simboli dell’identità comune europea, come la Cattedrale di Notre Dame, ferita al cuore dall’incendio di ieri.

ARTICOLI
OPZIONI E PROSPETTIVE
Brexit: i paradossi del processo d'uscita o l'apologia della May
 

di Francesco Bascone

Il rinvio di circa  sei mesi concordato dalla Gran Bretagna con i 27 al Vertice straordinario del 10 aprile riapre la prospettiva di una Brexit light e – anche se meno probabile – quella di un secondo referendum, con la possibilità...

VERSO I VOTI DEL 28 APRILE E 26 MAGGIO
Migranti: Spagna, il tema nella campagna per le elezioni
 

di Paolo Howard

Secondo i dati dell’Unhcr, al 31 marzo del 2019, a bordo di oltre 160 imbarcazioni, sono giunte in Spagna oltre 5.600 persone che hanno utilizzato la rotta del Mediterraneo occidentale. Dato ragguardevole, che registra un incremento degli arrivi via mare...

25 ANNI FA, ANNIVERSARIO D'UN ECCIDIO
Ruanda: il ricordo e gli strascichi d'una tragedia della follia etnica
 

di Eloisa Gallinaro

Un giardino, un museo, i nomi  e le foto delle vittime – almeno di quelle conosciute -,  migliaia di visitatori: è il ‘Kigali Genocide Memorial’ dove sono sepolti i resti di 250 mila degli 800 mila morti, quasi tutti di...

RICORDI DI CAPO DI STATO MAGGIORE
Donne e Forze Armate: vent'anni dopo, una testimonianza
 

di Mario Arpino

Vent’anni fa, questi erano gli ultimi mesi del lungo travaglio che, il 29 ottobre 1999, ha portato al difficile parto della legge 380. Anche in Italia le Forze Armate potevano finalmente arruolare le donne. “Stiamo arrivando ultimi, ma dobbiamo fare...

AMBIZIONI RIDIMENSIONATE
Macron, da Sorbona a Manifesto per rinascimento europeo
 

di Giovan Battista VerderameMaurizio Melani

A poche settimane dalla firma ad Aquisgrana del Trattato che ha rivitalizzato e aggiornato la collaborazione franco-tedesca frutto della storica riconciliazione fra i due Paesi, il presidente francese Emmanuel Macron è tornato sulla scena con il Manifesto “per un Rinascimento...

IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Corsi IAI, EU next simulation game
 

L’Istituto Affari Internazionali lancia EU Next: la simulazione dei lavori di due delle principali istituzioni dell’Unione – il Parlamento e il Consiglio – rivolto a studenti universitari e giovani laureati. Il corso di formazione si svolgerà a Roma dal 28 al 30 maggio.  Gli...

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Agenzia Nazionale per i Giovani

 

Buona Pasqua di.. progettazione!

Lo scorso 30 marzo, a Cinecittà, abbiamo realizzato un grande evento mettendo al centro i giovani raccontando loro le diverse opportunità che li attendono nel 2019. 

A partire dai programmi europei che gestisce l’Agenzia, dal più noto Erasmus+ al neonato Corpo Europeo di Solidarietà, che vi offrono la possibilità di acquisire competenze e conoscenze spendibili nel mercato del lavoro attraverso scambi di giovani, progetti di dialogo giovanile, partenariati strategici da un lato, e progetti di volontariato e solidarietà dall’altro, dando al tempo stesso la possibilità di stimolare la vostra partecipazione attiva, la cittadinanza europea, il vostro spirito di iniziativa e creatività, nonché far emergere i vostri talenti. Complessivamente i due programmi europei, per cui ci sono ancora due scadenze nel 2019 (la più vicina il 30 aprile e 1° ottobre) hanno messo in campo oltre 20 milioni di euro a favore delle nuove generazioni. 

E poi ancora le opportunità offerte dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale attraverso il bando “Fermenti” che ha stanziato 16 milioni di euro per favorire idee, progetti e iniziative dei giovani (scadenza 3 giugno).

In occasione dell’evento del 30 marzo abbiamo lanciato “Ang inRadio”, la nostra radio digitale, che ci aiuterà a raccontare progetti ed iniziative rivolte ai giovani con l’obiettivo di far essere i giovani i veri protagonisti delle trasmissioni. Per tale motivo abbiamo presentato un ulteriore occasione per valorizzare il protagonismo giovanile, favorire la partecipazione attiva attraverso il bando per la creazione del network delle radio digitali dell’Ang sul territorio (in scadenza il 19 aprile). Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di realizzare “spazi” e “luoghi” di incontro delle nuove generazioni, promuovere networking ed occasioni concrete per fare rete con altre realtà locali per sviluppare creatività, promuovere il talento e favorire innovazione e nuove progettualità rivolte al territorio. E poi ancora garantire massima capillarizzazione dell’informazione sulle opportunità rivolte agli under 30 a livello locale e favorire quindi il sempre crescente coinvolgimento dei giovani, soprattutto con minori opportunità.

Ma le nostre iniziative non finiscono qui. In riferimento ai programmi europei l’Agenzia, oltre ad esser presente sui vari territori con attività di informazione e formazione sui programmi, apre le proprie porte attraverso le “Palestre di progettazione” uno spazio per “allenarsi” ed intraprendere un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai Programmi e promuovere le opportunità offerte da Corpo europeo di Solidarietà e da Erasmus+. Qui puoi trovare il calendario completo e scegliere la data a cui iscriverti. Inoltre, per scoprire dove puoi trovare l’Agenzia “in giro” per l’Italia, puoi consultare la sezione eventi del nostro sito.

Resta connesso con noi, seguici sui nostri canali social, Facebook, Instagram e Twitter, per ricevere aggiornamenti costanti sulle nostre attività e non perdere quindi nessuna occasione utile per Te, il Tuo presente ed il Tuo futuro. Sulla nostra pagina Facebook è possibile trovare l’album con le foto dell’iniziativa, mentre qui potrete riascoltare la diretta del momento dell’Agorà.

Siamo nelle vostre mani, aspettiamo i vostri progetti per vedervi protagonisti attivi e realizzare le vostre idee a favore della crescita e sviluppo dei vari territori di cui è composta la nostra bella Italia.

Perché “Quando sarò vecchio. Quello che avrò fatto, l'avrò fatto, vorrò soltanto stare a ricordare i giorni buoni. E poi magari un sabato di maggio ad una stella chiederò un passaggio e a tutti i prepotenti dirò ancora «Con me voi non l'avrete vinta mai!»”.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti una serena e felice Pasqua

Domenico De Maio e tutto lo Staff dell’Agenzia Nazionale per i Giovani

Agenzia Nazionale Giovani, Via Sabotino, 4, Roma, Italy, 00195, Italy

 

 

 



 

Ci vuole tanta umiltà


Ci vuole tanta umiltà. Per affrontare le grandi sfide che s’impongono davanti ai nostri giorni ci vuole tanta umiltà. La superbia, l’orgoglio, il narcisismo, l’ipocrisia sono nemici del cambiamento. 

Non è facile apprezzare il valore dell’umiltà mentre impazza il bisogno spasmodico, quasi esistenziale, di affermare sé stessi in ogni dove e con ogni mezzo. Eppure senza l’umiltà non andiamo da nessuna parte.

Umiltà vuol dire consapevolezza delle difficoltà e dei propri limiti. Ma anche coraggio e tenacia. Umiltà vuol dire non abbassare mai la testa davanti a niente e nessuno. Ma anche capacità di chinarsi sino a terra e condividere la condizione dei più deboli e vulnerabili.

Il gesto di un Papa che bacia i piedi degli uomini che hanno il potere di mettere fine al massacro del proprio popolo dovrebbe insegnarci molte cose.

Dopo la passione e la morte è arrivata la resurrezione. Ma in mezzo c’è stata tanta umiltà.

Buona Pasqua ai costruttori di pace

Flavio Lotti
Tavola della pace

Tavola della pace, via della Viola 1 06122 Perugia - M. 3356590356 - segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it 

 

 

 

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Servizio stampa

Parlamento europeo

Ufficio di collegamento in Italia

 
 

 

 

Comunicato stampa

16-04-2019

  

TUTTO IN UN GIORNO: I CREATIVI IED PER LA CAMPAGNA #STAVOLTAVOTO DEL PARLAMENTO EUROPEO

 

   

Il 17 aprile, dalle nove a mezzanotte, gli studenti IED Roma lavoreranno a una serie di prodotti creativi per la campagna promossa dal Parlamento Europeo in vista delle prossime elezioni del 26 maggio

 

#STAVOLTAVOTO | TUTTO IN UN GIORNO IED ROMA

IED Roma, via Alcamo 11

17 aprile 2019 / 9.00 - 24.00

 

Opportunità per i giornalisti per riprese e interviste tra le 16.00 e le 20.00

 

Roma, 16 aprile – IED e Parlamento Europeo insieme per un progetto speciale legato alla campagna #Stavoltavoto, lanciata per sensibilizzare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, in vista delle elezioni europee del 26 maggio. 

Gli studenti IED Roma lavoreranno a una serie di prodotti attraverso i quali esprimere con creatività i valori della campagna promossa dal Parlamento Europeo. Per farlo avranno a disposizione una sola giornata: dalle nove di mattina fino a mezzanotte. È questa infatti la sfida della formula "Tutto in un giorno", che i futuri designer dei corsi Triennali delle Scuole di Design, Arti Visive e Comunicazione dovranno affrontare. 

L’evento avrà luogo il 17 aprile, presso la sede di via Alcamo 11. Tra i lavori previsti nel corso della giornata vi saranno: la realizzazione di un reportage con foto e video; l’elaborazione di una tavola a fumetti sui temi della campagna di sensibilizzazione; l’ideazione di una tag collection con il titolo Stavoltavoto, personalizzato con stili diversi, che sarà riprodotto su appositi adesivi. Gli studenti dovranno inoltre cimentarsi con una collezione di bandierine che saranno distribuite in alcune partite delle ultime giornate del campionato di serie B; con la creazione di una mascotte da esporre nel corso della serata elettorale del 26 maggio a Roma e con la produzione di un gadget da inserire nella cartella stampa che verrà messa a disposizione dei giornalisti nella stessa occasione. Tutti i lavori saranno poi raccolti in un libro commemorativo dell’evento. 

Coinvolgere le brillanti menti degli studenti IED in un progetto con finalità così importanti è un'esperienza che ci inorgoglisce. Stimolare i giovanissimi designer del nostro Istituto a riflettere sull'atto di responsabilità del voto per gli interessi comuni in Europa non è solo una sfida con un alto tasso di creatività, ma anche un importante contributo verso l'affermazione dei diritti delle nuove generazioni” afferma Luigi Vernieri, Direttore Progetti Speciali IED Roma.

"La creatività degli studenti IED - commenta Valeria Fiore, Direttrice dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia - è uno strumento utilissimo per avvicinare con il linguaggio dell'originalità dei giovani altri giovani alle elezioni europee e alla nostra campagna Stavoltavoto.eu, che punta a trasformare i ragazzi in 'attivisti' del voto, in promotori di quel valore comune alla base delle nostre democrazie che è la partecipazione elettorale informata".

 

Stavoltavoto.eu

Sono già oltre 240 mila gli europei che si sono iscritti al sito Stavoltavoto.eu, impegnandosi così a votare alle elezioni del 26 maggio e a coinvolgere amici, parenti e loro contatti social nel grande evento europeo della democrazia anche organizzando eventi e meeting informativi. L'Italia con circa 24 mila adesioni è, dopo la Germania, il secondo paese per iscritti alla piattaforma: Stavoltavoto, e tu?

 

Per maggiori informazioni:

 

Parlamento europeo

·         Alberto D’Argenzio

+39335 8152777

alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

Istituto Europeo di Design

IED

·         Simona Cappuccio

Tel. +39 06 7024025

s.cappuccio@ied.it

 

Link alla pagina

http://www.europarl.europa.eu/italy/it/succede-al-pe/i-creativi-ied-per-la-campagna-stavoltavoto

 

 

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

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(+39) 06 69950212

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(+39) 339 530 0819

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maurizio.molinari@europarl.europa.eu

 

Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

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(+39) 06 69950206

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(+39) 335 8152777 

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alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

Valentina PARASECOLO

Addetto Stampa - MILANO

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(+39) 02 434417513

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(+39) 393 2417646

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maurizio.molinari@europarl.europa.eu

 

 


 
 

 

 

 

 

 

 

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Stop Turkey’s ‘relentless’ judicial harassment against free expression champions

Descrizione: https://www.aej.org/img/ico_calendar.gifSaturday, April 13, 2019

Stop Turkey’s ‘relentless’ judicial harassment against free expression champions
 

The AEJ and other journalists’ and press freedom organisations have publicly condemned the Turkish authorities’ three-year long judicial harassment of the RSF representative in Turkey, Erol Onderoglu, and two other press freedom defenders who are due to appear in court on 15 April. 

 The freedom of expression organisations listed below denounce the lengthy judicial harassment suffered by Reporters Without Borders representative and IPI member Erol Onderoglu, Turkey’s Human Rights Foundation Chair Sebnem Korur Fincanc? and journalist Ahmet Nesin and call for their full acquittal at the hearing on April 15, 2019, when a verdict is expected.

The three defendants are charged with “engaging in propaganda for a terrorist organisation”, “incitement to commit a crime” and “praising criminal activities and those engaged in them” for standing in as guest editors in the “Editors-in-Chief on Watch” solidarity campaign for the shuttered pro-Kurdish daily Ozgur Gundem.

We further denounce the ongoing detention and prosecution of scores of journalists in Turkey as an autocratic attempt to silence all dissenting voices and to prevent independent journalists from carrying out their profession.

We offer our support and solidarity to our colleagues Onderoglu, Korur Fincanc? and Nesin, who have been subjected to a trial lasting almost three years, and we call on the Turkish government to cease such oppression of journalists, academics and writers.

“This case is about an act of collegial solidarity that should never have resulted in criminal proceedings. Turkey must cease violating the rights of journalists to disseminate the news and of the public to receive balanced reporting,”, Caroline Stockford, Turkey Advocacy Coordinator at the International Press Institute, said.

"By targeting prominent human rights defenders, the authorities aim to decimate what little remains of civil society in Turkey. They will not succeed. We stand united with our colleagues and insist that this relentless judicial harassment cease," said Sarah Clarke, Head of Europe and Central Asia at ARTICLE 19. 

"When the very act of solidarity for repressed journalism is criminalised in Turkey, international solidarity for our colleagues becomes even more crucial.” - Nora Wehofsits, Advocacy Officer at the European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF)

"International public opinion should know that Turkey is not merely Erdogan’s Turkey. Like Erol Onderoglu, Sebnem Korur Fincanc? and Ahmet Nesin, there are many people and courageous initiatives that need to be heard about and be supported. This is why providing the international public with continuous and in-depth coverage on Turkey is so important today", Chiara Sighele, OBC Transeuropa.

“We stand united in support of Erol Onderoglu, Sebnem Korur Fincanc? and Ahmet Nesin. We promise that we will do our utmost to support the journalists and to put pressure on the Turkish government to cease the prosecution and detention of journalists“, said Kjersti Loken Stavrum, Vice President of Norwegian PEN.

Ozgur Gundem has long been targeted by Turkish authorities for its journalism. Last month the European Court of Human Rights (ECHR) ruled that Turkey had violated the right to freedom of expression in systematically bringing terrorism-related criminal cases against Ozgur Gundem’s owner, Ali Gurbuz, between 2004 and 2005.

 ARTICLE 19

Articolo 21

Association of European Journalists

CRNI (Cartoonists Rights Network International)

CPJ (Committee to Protect Journalists)

Danish PEN

ECPMF (European Centre for Press and Media Freedom)

EFJ (European Federation of Journalists)

English PEN

Freedom House

Front Line Defenders

German PEN

IFJ (International Federation of Journalists)

IPI (International Press Institute)

Norwegian PEN

OBC Transeuropa

PEN America

PEN Belgium/Flanders

PEN Canada

PEN Germany

PEN International

PEN Netherlands

P24 (Platform for Independent Journalism)

SEEMO (South East Europe Media Organisation)

Swedish PEN

Wales PEN Cymru

 

iday, 12 April 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Élections européennes 2019] Avant le scrutin du 26 mai, 42 % des Français interrogés par BVA expriment un désintérêt pour ces élections. C’est six points de plus que lors de la précédente enquête menée en mars. Un article de notre partenaire La Tribune.

[Commerce international] L’Europe devrait reprendre les négociations commerciales avec les États-Unis après l'accord des ambassadeurs à un mandat de la Commission européenne pour mener les pourparlers au nom des 28 États membres.

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L'actu en capitales

De Paris à Zagreb, en passant par Rome et Berlin. L’actu en capitales récapitule l’info de toute l’Europe grâce au réseau de rédactions d’Euractiv. 

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Feu vert aux négociations commerciales entre l’Europe et les Etats-Unis, malgré l’opposition française [Commerce international]

Brexit: Le 31 octobre, et après ? [Politique]

Pesticides: nouveau revers en justice pour Monsanto [Justice]

Qui est Julian Assange, le controversé lanceur d’alerte arrêté par la police britannique ? [Monde]

L’actu en capitales : le Parti socialiste européen gèle ses relations avec le PS roumain [Politique]

Les élections européennes indiffèrent 4 Français sur 10 [Élections européennes 2019]

L’avenir du libre-échange au cœur des divergences entre les candidats aux européennes [Élections européennes 2019]

L’eurodéputée Julia Reda quitte la politique pour protester contre le harcèlement sexuel [Politique]

Les dirigeants européens repoussent le Brexit au 31 octobre[Politique]

A Villeurbanne, Yannick Jadot tacle les écologistes de circonstance[Politique]

 

Troisième tentative en France pour réduire l’usage des pesticides[Pesticides]

L’actu en capitales: Idylle entre Pékin et Zagreb [Politique]

En France, une classe moyenne sous tension selon l’OCDE[Économie]

Les alliés du Rassemblement national au Parlement européen sont-ils d’extrême droite ? [Élections européennes 2019]

En direct : débat sur le futur de l’Union européenne

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Italiani e difesa, elezioni Israele, caos Libia, Ue/Cina, Venezuela
12 aprile 2019

Un’indagine IAI/Laps mette sotto la lente d’ingrandimento la percezione degli italiani di minacce e sicurezza, con risultati anche inattesi. In Israele il bisogno di sicurezza e gli assist di Trump premiano per la quinta volta - la quarta consecutiva - il premier Netanyahu, che si assicura una maggioranza di destra alla Knesset; e Noura Erakat dice ad AffarInternazionali che i palestinesi vivono ormai in condizioni di apartheid. In Libia l’offensiva del generale Haftar su Tripoli sta destabilizzando ancora una volta la situazione nel Paese, dove Francia e Italia continuano a posizionarsi su fronti opposti.

Cina e Unione europea concludono positivamente un summit bilaterale che fa tuttavia ombra all’agenda dei diritti umani nel Dragone asiatico: nessuna menzione alla minoranza uigura, proprio giorno in cui Hong Kong si risvegliava con un nuovo colpo assestato alla classe politica democratica della rivoluzione degli Ombrelli. Stallo quanto a un cambio di passo anche in Venezuela, dove, quasi due mesi dopo la proclamazione di Juan Guaidó, a Caracas convivono ancora due presidenti.

ARTICOLI
UN'INDAGINE IAI-LAPS
Gli italiani e la difesa: consenso inatteso su minacce e sicurezza
 

di Karolina MutiAlessandro Marrone

Nonostante la polarizzazione tra le principali forze politiche e nel dibattito pubblico, su alcuni temi nell’ambito della difesa tra gli elettori italiani sembra esserci una certa convergenza. Questo vale per alcuni aspetti chiave dei quali si è dibattuto recentemente, come...

IL VOTO DI MARTEDÌ 9 APRILE
Israele: elezioni, il Likud pareggia, Netanyahu vince
 

di Luca Ciampi

Il 9 aprile si sono svolte in Israele le elezioni politiche anticipate cui hanno partecipato circa il 64,6% degli aventi diritto, con un’affluenza di circa l’ 1,1% in meno rispetto alla precedente tornata elettorale del 2015. Il popolo israeliano è...

IL VOTO DI MARTEDÌ 9 APRILE
Israele: elezioni; Noura Erakat, palestinesi vivono in apartheid
 

di Francesca Caruso

“I cittadini palestinesi hanno detto chiaramente che oramai vivono in una condizione di apartheid. Con l’approvazione della legge ‘Israele Stato-Nazione degli Ebrei’, la rielezione di Netanyahu e la formazione di una coalizione di destra è chiaro che questo governo farà...

LA QUARTA SPONDA
Libia: Haftar-al Sarraj, quel pasticciaccio e la politica estera italiana
 

di Stefano Silvestri

Il generale Khalifa Belqasim Haftar non ama le conferenze internazionali sulla Libia, in cui è costretto ad accettare il ruolo di primo ministro ricoperto, per volere delle Nazioni Unite, da Fayez al Sarraj, per cui fa tutto il possibile per...

VERTICE BILATERALE E MINORANZE
Ue/Cina: le intese commerciali schiacciano i diritti umani
 

di Serena Console

Al termine del summit annuale tra i leader della Repubblica popolare di Cina e gli omologhi dell’Unione europea, martedì 9 aprile a Bruxelles, Pechino ha potuto tirare un sospiro di sollievo.

UNA STASI IN MOVIMENTO
Venezuela: Guaidó, ruolo di Cuba ed effetti di Brasile e Messico
 

di Carmine de Vito

L’Avana, Cuba: il Venezuela visto da qui non ha certamente il volto di Juan Guaidó. Dopo oltre due mesi dalla sua auto-proclamazione a presidente ad interim, le condizioni di vantaggio createsi con l’imponente sostegno mediatico e diplomatico esterno non appaiono...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Ceralacca

 

 
The Brexit hole  

di Gianfranco Uber

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Engaging conflict: la Summer School di T.wai e UniTo
 

Si terrà a Torino dal 1 al 12 luglio la summer school “Engaging Conflict: Prevention Management and Resolution“.  Le iscrizioni saranno aperte fino al 26 aprile.

© 2019 AffarInternazionali - www.affarinternazionali.it

 


 

Cari Amici del Premio Morrione,
uno dei protagonisti del webdoc d'inchiesta "Le mani sul fiume" diGiulia Paltrinieri torna nuovamente a far parlare di sè. Si tratta diDonato Ungaro, vigile giornalista di Brescello,  licenziato ingiustamente a causa della sua attività giornalistica per la Gazzetta di Reggio, questa volta "colpevole" di aver partecipato ad un incontro dell'associazione antimafia Agende Rosse e querelato per diffamazione dall’ex sindaco per uno spettacolo teatrale ispirato alla sua vicenda. Giulia Paltrinieri è tornata sul caso e ha intervistato proprio Donato Ungaro. Leggi l'intervista

 
RIVEDI IL VIDEO RACCONTO TRATTO DAL WEBDOC LE MANI SUL FIUME SUL BUSINESS DELL'ORO GRIGIO LUNGO LE RIVE DEL PO
 

#NoiNonArchiviamo - LA STRADA DI ILARIA: PRESENTAZIONE A TORINO - DOMANI SABATO 13 APRILE - ORE 18,30 

Vi segnaliamo e invitiamo al secondo appuntamento torinese dell’iniziativa «Ilaria Alpi, Miran Hrovatin. 25 anni di solitudine» presso Luoghi Comuni San Salvario, via San Pio V numero 11, per la presentazione del volume «La strada di Ilaria – Non tacere» con Francesco Cavalli, autore del libro, giornalista e segretario generale dell’ass. Amici di Roberto Morrione, Mariangela Gritta Grainer, già presidente dell’Ass. Ilaria Alpi e «voce» scelta dalla famiglia Alpi per chiedere verità e giustizia per la loro figlia. Modera Gian Mario Gillio, giornalista di Riforma.it, portavoce del Circolo Articolo 21 Piemonte. Seguirà un aperitivo presso la terrazza di Luoghi Comuni. Guarda la locandina.
 
Buona strada e buon lavoro a Veronica Di Benedetto Montaccini, vincitrice dell'ultima edizione del nostro premio, partita dieci giorni fa per una nuova avventura con uno zaino in spalla, una mappa degli Stati Uniti, il suo grande entusiasmo e delle tracce da seguire. 

 

 

 

 
 

 
sono lieti di invitarLa al dibattito

 


 

Altiero Spinelli al confino.
I documenti del confino di Altiero Spinelli 
nelle isole di Ponza e Ventotene


 
 
Sabato 13 aprile 2019 - ore 16.00

Centro Pannunzio
Via Maria Vittoria, 35 H - Torino

 

 
in occasione della pubblicazione del libro 
 
di Mario Leone

LA MIA SOLITARIA FIEREZZA 
Altiero Spinelli. Le carte del confino politico di Ponza e Ventotene dell'Archivio di Stato di Latina

(edizioni Atlantide)
 
Ne discutono con l'Autore:

Pier Franco QuaglieniCentro Pannunzio 
 
Flavio BrugnoliCentro Studi sul Federalismo
 
 Introduzione:
Paolo Vieta 
 


Per informazioni: 
Centro Pannunzio - Via Maria Vittoria, 35 H
Tel. 011 8123023   info@centropannunzio.it 
 


 

 

 

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PRESSENZA
Agenzia Stampa Internazionale

::: 2019 :::
Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l'umanesimo e la nondiscriminazione con sedi a Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Buenos Aires, Hong Kong, Milano, Monaco di Baviera, Lima, Londra, Madrid, New York, Parigi, Porto, Quito, Roma, Santiago, Sao Paulo e Vienna.

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Milano, sciopero mondiale per il futuro: l’oceano si sta sollevando e noi anche

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Una moltitudine inarrestabile di studenti medi e universitari, giovani e giovanissimi ha invaso stamattina le strade del centro di Milano per lo sciopero mondiale per il futuro, indetto in tutto il pianeta per chiedere un’azione decisa sui cambiamenti climatici.

Un corteo colorato, combattivo e creativo, con visi dipinti con strisce colorate e cartelli scritti a mano spesso in inglese – alla faccia di chi accusa questo movimento spontaneo e orizzontale di non mettere in discussione il sistema capitalistico responsabile del disastro ambientale. La consapevolezza che il sistema va “ribaltato” era chiarissima negli slogan  e nei cartelli – “Change the system, not the climate”, “Ci state rubando il futuro”, “Se non cambierà, bloccheremo la città” – insieme alla rabbia verso i politici inerti, al richiamo all’azione – “Se non ora, quando? Se non noi, chi?”, “Respect existence or expect resistance” –  e a tocchi irriverenti – “La Terra ha 4 miliardi di anni. Rispettate gli anziani”, “Meno Salvini, più giardini” e “The planet is hotter than my boyfriend”.

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Strike4Climate, Roma: migliaia di studenti e manifestanti in piazza per un futuro sostenibile

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Da nord a sud del Paese così come in centinaia di città nel mondo una moltitudine di giovani e di manifestanti si sono mobilitati per chiedere azioni concrete a salvaguardia del pianeta e dell’umanità.

Un grido di protesta che nasce sotto la spinta della caparbietà e della volontà di Greta Thunberg, la sedicenne svedese divenuta ormai simbolo della lotta per il Clima e recentemente candidata al Nobel per la Pace.

Il 15 marzo 2019, sono stati oltre un milione i cittadini che hanno invaso pacificamente le piazze delle città italiane.

Pressenza era presente anche a Roma dove ha raccolto in un breve video le testimonianze di alcuni manifestanti.

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Cile: il deputato umanista Tomás Hirsch critica la visita di Bolsonaro

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La presenza minacciosa del presidente brasiliano in Cile solleva la possibilità che l’America Latina possa cadere nelle mani di governi populisti di estrema destra, omofobici, misogini, a favore del possesso di armi e violenti.

Secondo il Guardian, la visita del presidente brasiliano Bolsonaro in Cile è stata fortemente criticata da politici di sinistra, attivisti per i diritti umani e per la nonviolenza.

“Tomás Hirsch, deputato (Partido Humanista/Frente Amplio), ha twittato:  “E’ OVVIO che non parteciperò ad un pranzo con un fascista, populista, violento e pericoloso come Bolsonaro”.

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Sovranisti verso europee, Austria, Catalogna, Nuova Via della Seta, ballottaggio in Ucraina
9 aprile 2019

Il fronte comune dei sovranisti per le europee del mese prossimo parte già azzoppato: al summit convocato ieri a Milano dal vicepremier italiano Matteo Salvini c’erano solo tedeschi, finlandesi e danesi (grandi assenti Le Pen, Kaczynski e Orbán). Benché in crescita in tutta l’Unione, gli euroscettici faranno fatica a creare un gruppo unico a Strasburgo (ma potrebbero contaminare più famiglie politiche) e aprono fratture anche dove sono al governo, come in Austria. Le prossime tornate elettorali - esaurita quella odierna in Israele - interesseranno prima l’Ucraina, con il ballottaggio per la presidenza, e poi la Spagna, dove la questione catalana influenza il dibattito politico: AffarInternazionali ne ha parlato con il responsabile degli affari esteri di Barcellona, Alfred Bosch.

Meno di un mese dopo l’adesione italiana alla Nuova Via della Seta e l’indicazione di Pechino come "rivale sistemico" da parte dell’Ue, intanto, Bruxelles ospita oggi il vertice bilaterale con la Cina.

ARTICOLI
VERSO IL VOTO DI MAGGIO
Ue: elezioni europee, manovre per una grande destra europea
 

di Gianni Bonvicini

Comunque si giudichi l’incontro di Milano voluto da Matteo Salvini, un flop, un mezzo flop o un buon inizio, non vi è dubbio che la costruzione in Europa di una grande unione di forze sovraniste e nazionaliste trovi non poche...

VERSO IL VOTO DEL 28 APRILE
Spagna: Catalogna, ministro degli Esteri Bosch “Chiediamo dialogo”
 

di Serena Santoli

L’indipendentismo catalano è il motivo del forte malumore che si respira a Madrid. E il prossimo appuntamento per il governo di Pedro Sánchez– succeduto a Mariano Rajoy, il premier che aveva dichiarato incostituzionale il referendum sull’indipendenza della Catalogna del 1...

VERSO LE ELEZIONI EUROPEE
Austria: Kurz/Strache, prima incrinatura fra destra e ultra-destra
 

di Francesco Bascone

Una prima incrinatura è apparsa in questi giorni nell’intesa in Austria fra il cancelliere Sebastian Kurz e il suo vice Heinz-Christian Strache, sinora alquanto solida, cementata com’è da convergenze sull’immigrazione illegale e su tagli allo stato sociale.

NUOVA VIA DELLA SETA
Italia-Cina: le navi dei tesori, il Mediterraneo e l'Europa
 

di Elisabetta Esposito Martino

Il Memorandum d’intesa tra il governo di Roma e quello di Pechino è stato firmato, e con esso l’Italia, prima tra i Paesi del G7, è ufficialmente nella “Belt and Road Initiative”, la Nuova Via della Seta – seguita a...

AL VOTO IL 21 APRILE
Ucraina: verso il ballottaggio, scenari e ricette
 

di Giuseppe Di Luccia

A giudizio dell’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, il primo turno delle elezioni presidenziali in Ucraina del 31 marzo scorso si è svolto in un contesto competitivo in cui, nonostante alcune irregolarità rilevate (voto di scambio...

VERSO IL VOTO DI MAGGIO
Ue: elezioni europee, le Chiese cristiane ci credono di più
 

di Emmanuela Banfo

All’Europa sempre meno cristiana, sono le Chiese cristiane a crederci di più. Sembra un paradosso, ma la campagna elettorale per le europee di maggio è nel vivo non soltanto in campo politico, ma nelle chiese, cattoliche e protestanti, che affermano...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Europa creativa: l’Ue sostiene la cultura  

di Studenti FiSE

 
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09-04-2019 11:52 AM CEST

 
EU budget contingency framework in view of Brexit: committee vote
BUDG - 09-04-2019 - 11:52

 
Intro: top story Brexit ©AP Images/ European Union-EP
The Committee on Budgets will vote on consenting to measures on implementing and financing the EU budget for 2019 in relation to Brexit, on 11.04.19. The proposed contingency framework would allow the UK and UK-established persons and entities to continue benefitting from EU financing until the end of 2019, under the existing legal commitments, subject to the UK’s continuing contribution to the EU budget. The aim is to minimise negative impacts of the Brexit in the case of a no-deal scenario.

 
 

 

 
Mammary prosthetics: committee debate. Valledora fact-finding mission: vote
PETI - 05-04-2019 - 09:41

 
MEPs work on plans to improve the safety and traceability of medical devices such as breast or hip implants and to better inform consumers on DNA testing.
The Committee on Petitions will go over petitions on mammary prosthetics and their effects on human health, calling on the EU to carry out a serious investigation, on 11.04.19. The petitions note the inability to receive the necessary healthcare and legal protection in case of adverse reactions to dangerous implants. The Committee will also vote on the report on the fact-finding visit to Valledora, Italy, which looked into the various aspects related to landfilling in abandoned quarries.

 
 

 

 
Transport policy - state of play and future developments: committee debate
TRAN - 05-04-2019 - 09:43

 
European Commissioner for Transport Violeta Bulc
The Committee on Transport and Tourism will hold a debate with Commissioner Violeta Bulc on 11.04.19. The aim is to go over the policy achievements in mobility and transport policy over the past legislative term. The future of transport in the EU will also be looked into.

 
 

 

 
Regional policy - past, present and future: committee debate
REGI - 08-04-2019 - 09:51

 
Commissioner for Regional Policy Corina Cretu
The Committee on Regional Development will look into the past, present and future of regional policy and key related issues, on 11.04.19. The discussion will be held together with Commissioner Corina Crețu and will be the last such dialogue with the Commission ahead of the European elections in May.

 
 

Source : © European Union, 2018 - EP

 


 
 

Monday, 8 April 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Société] Le système d’alerte rapide a permis de retirer plus de 2 000 produits dangereux du marché européen en 2018. Il reste cependant beaucoup à faire en matière de sécurité, notamment avec la Chine.

[Medias] La coalition One Free Press dénonce chaque mois les atteintes les plus graves aux libertés de la presse dans le monde, en publiant la liste d'une dizaine de noms de journalistes. Euractiv s'associe au projet et publie la liste pour avril 2019.

[Europe sociale] Le Parlement européen a donné son feu vert à la directive sur l’équilibre vie privée-vie professionnelle, qui définit des minimas protégeant parents et aidants dans toute l’Europe, renforçant ainsi l’égalité des genres.

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L’addition environnementale risque de s’alourdir pour les constructeurs [Économie]

Moscovici ne croit pas au Brexit sans accord [Politique]

L’UE en état d’alerte sur les «fake news» avant les élections [Élections européennes 2019]

Feu vert parlementaire à la directive vie privée-vie professionnelle[Europe sociale]

L’actu en capitales: La nouvelle présidente slovaque secoue le groupe de Visegrad [Politique]

Rapex, le système européen garant de la sécurité des produits[Société]

Liberté de la presse : les 10 cas les plus graves-avril 2019 [Medias]

Les ONG allemandes craignent pour leur avenir après la mise au pas d’ATTAC [Politique]

La Serbie dans l’UE en 2025, une mission impossible ? [Avenir de l'UE]

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Lettera Europea

 
 
Per la pima volta nella storia dell’unificazione europea, un capo di Stato, il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, si è rivolto direttamente a tutti i cittadini europei, nella loro lingua, “per tracciare insieme il cammino di un Rinascimento europeo” in un momento in cui come “mai dalla Seconda guerra mondiale, l’Europa è stata così necessaria. Eppure, mai l’Europa è stata tanto in pericolo.” Lo ha fatto con un messaggio che, anche in vista delle elezioni europee, trasmette tutta la drammaticità del momento, insieme alla volontà di agire per salvare il progetto europeo, rinnovandolo.

Oggi, tutta l’Europa, come dimostra la Brexit, è minacciata dall’insidia del ripiego nazionalista, che è solo “un rifiuto senza progetto”, ma è bloccata anche da una seconda insidia, quella dello status quo e della rassegnazione. Due insidie mortali, ed è la seconda ad alimentare la prima. Per questo, le due insidie devono essere sconfitte insieme, riuscendo a “reinventare politicamente, culturalmente, le forme della nostra civiltà in un mondo che si trasforma”; costruendo insieme il nuovo Rinascimento europeo su tre ambizioni: difendere la nostra libertà, proteggere il nostro continente e ritrovare lo spirito di progresso.

Fin dalla sua campagna elettorale e dalla sua elezione, Macron, partendo dalla consapevolezza che un’Europa sovrana è la condizione necessaria per ridare fiducia alle nostre società, ha incentrato la sua azione sul tentativo di avviare in Europa un processo di riforma profonda, in grado di creare a livello europeo un potere politico che, solo, può rispondere alle sfide e ai problemi che stiamo vivendo. Lo ha fatto in un isolamento reso ancora più drammatico dalla perdita di un alleato prezioso come l’Italia, in seguito alla vittoria delle forze nazionaliste e populiste; a fronte di una Germania arroccata nella difesa dellostatus quo comunitario; a fronte di forze politiche che sono state sorde e cieche all’appello di creare un fronte coeso attorno alla comune battaglia per rafforzare l’Europa; e di un Parlamento europeo che ha rifiutato di affiancarlo per costruire insieme un’Europa sovrana. Per questo è tanto più significativo il suo scatto per aggirare l’impasse creata dall’inerzia degli amici e dall’ostilità dei nemici.

La situazione attuale lo obbliga a giocare al di fuori delle regole e delle procedure normali, per andare ad aprire, senza mediazioni, una battaglia politica appellandosi direttamente alle forze che in questo momento condividono il senso del pericolo che corre l’Europa, quasi per stanarle e costringerle all’azione:“Non possiamo lasciare che i nazionalisti, senza soluzioni, continuino a sfruttare l’ira dei popoli. Non possiamo essere i sonnambuli di un’Europa rammollita. Non possiamo rimanere nella routine e nell’incantesimo. L’umanesimo europeo è un’esigenza di azione. Ed ovunque i cittadini chiedono di partecipare al cambiamento. Allora entro la fine dell’anno, con i rappresentanti delle istituzioni europee e degli Stati, instauriamo una Conferenza per l’Europa al fine di proporre tutti i cambiamenti necessari al nostro progetto politico, senza tabù, neanche quello della revisione dei trattati. Questa conferenza dovrà associare gruppi di cittadini, dare audizione a universitari, parti sociali, rappresentanti religiosi e spirituali. Definirà una roadmap per l’Unione europea trasformando in azioni concrete queste grandi priorità. Avremo dei disaccordi, ma è meglio un’Europa fossilizzata o un’Europa che progredisce, talvolta a ritmi diversi, rimanendo aperta a tutti? In questa Europa i popoli riprenderanno davvero in mano il loro destino.”

La Francia, dunque, chiama a raccolta i cittadini per la battaglia per la Federazione europea. Questa è la lente attraverso cui chi ha a cuore l’Europa deve leggere e capire l’iniziativa del presidente francese. Il peggiore errore che possa fare la politica è fermarsi alle singole proposte contenute od omesse nel documento di Macron e dividersi o puntualizzare su di esse. Macron porta l’attenzione sui settori in cui l’Europa deve diventare capace di governare per dare risposte alle paure e alle preoccupazioni dei cittadini, e lancia dei ballons d’essaisu ipotesi del tutto embrionali. Lo scopo è aprire un dibattito, in cui cresca la richiesta che l’Europa diventi capace di fare politica, e si apra la possibilità di avviare una riforma profonda dei Trattati.

Il cuore della proposta è la richiesta della Conferenza per l’Europa, disegnata esattamente sul modello della Convenzione. L’obiettivo è arrivare a portare gli Stati che lo vogliono a dar vita al nucleo di un’Europa sovrana, e a lasciare che chi non è pronto resti collegato nel cerchio esterno e valuti quando entrare. Ed è essenziale capire che con questa iniziativa Macron sottrae ai governi il monopolio del tema e dell’iniziativa sulla riforma dell’Unione europea che sinora era rimasto confinato al confronto tra governi, e lo sposta dalle stanze del Consiglio europeo all’opinione pubblica.

Il sasso lanciato da Macron sta effettivamente agitando lo stagno dell’opinione pubblica europea: ha riscosso un largo sostegno – sia pure con vari distinguo – da parte delle forze politiche europee, dentro e fuori dal Parlamento europeo, e di molti intellettuali e politologi in tutt’Europa; sta e costringendo i reticenti ad uscire allo scoperto e ad esprimere con chiarezza le proprie posizioni: ne è un esempio l’intervento di Annegret Kramp-Karrenbauer, l’erede designata di Angela Merkel, significativamente pubblicato in cinque lingue, dal quale emergono alcune convergenze con i temi, come quello della difesa, sollevati da Macron, assieme una visione del futuro dell’Europa fortemente legata al mantenimento dello status quoe alla difesa del ruolo degli Stati membri.

La sfida elettorale europea si colora così di nuova forza. L’appello all’azione del Presidente francese sfida l’immobilismo di chi non vuol mettere in discussione gli equilibri di potere a favore degli Stati membri che oggi caratterizzano l’Unione europea, e chiama all’azione chi vuole un’Europa più forte attraverso la proposta di convocare una Conferenza per l’Europa per definire “una roadmap per l’Unione europea trasformando in azioni concrete queste grandi priorità”.

Gli europei stanno consumando tempo e risorse a causa della loro persistente divisione: il momento di agire è ora, per costruire un’Europa sovrana e federale che rimetta al centro del processo politico globale un modello di democrazia sovranazionale e messaggio di pace, di libertà, di solidarietà.

Publius

  
 


Sotto gli auspici della Fondazione Europea Luciano Bolis
Iniziativa a sostegno della Campagna per la Federazione europea
promossa dal Movimento federalista europeo


Editrice EDIF, via Villa Glori, 8 - I-27100 Pavia - E-mail: publius@euraction.org
Direttore responsabile Elio Cannillo
Autorizzazione Tribunale di Pavia n. 572 del 4/9/2002

www.letteraeuropea.eu

 

 

 

 
                                                                               n. 49

La biografia di Irene Brin, giornalista italiana del ‘900
 
 
 
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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Venerdì 5 aprile 2019

 
Avvistamenti dal 16 marzo al 4 aprile / 29 minacciati

Ossigeno ha accertato e certificato le minacce nei confronti di 11 di loro. Sono 87 i casi accertati nei primi 94 giorni del 2019

Sono 29 i giornalisti e blogger che hanno subito intimidazioni e minacce in Italia fra il 16 marzo e il 4 aprile 2019, in Italia. Per 11 di essi Ossigeno ha verificato e certificato i fatti. Gli altri 18 sono ritenuti con “molta probabilità” anch’essi vittime delle stesse gravi violazioni. I loro nomi e gli espisodi che li riguardano vengono segnalati pubblicamente con l’invito a verificarne e accertarne la fondatezza. Il Contatore di Ossigeno segna 87 vittime certificate. Tanti sono i nomi dei giornalisti e blogger che nei primi 94 giorni del 2019 Ossigeno ha aggiunto alla Tabella dei nomi delle vittime di attacchi ingiustificabili. Di seguito i nomi, i dettagli e alcuni approfondimenti

Le 11 intimidazioni accertate 
Ne sono vittima Luca Doni (Toscana), Paolo Berizzi (Lombardia), Maria Fedota (Basilicata), Donato Ungaro (Emilia Romagna), Antonella Napoli, Marco D’Aguanno (Lazio), Alberto Barberis e altri colleghi (Piemonte)

Le altre 18 ritenute molto probabili
Nei confronti di giornalisti e blogger in 9 episodi di violazione della libertà di stampa e di ostacolato accesso all’informazione. Leggi i loro nomi

COMMENTI
Diritto autore. Cosa cambia con la direttiva europea
Diffamazione. I paletti di Conte agli Stati Generali

FORMAZIONE
Formazione. Nuovi corsi su Impresa e diritti umani 
Video. Petri: ‘Lacune su diritti umani anche nei giornali’
Video. Nuovo rapporto Ossigeno su Mafia e Informazione

INGRANDIMENTI
Roma. Due arrestati per l’aggressione al Cimitero del Verano
Stadio Varese. Uno striscione contro Berizzi
Processo subito per i danni all’ auto del giornalista
Potenza. Auto danneggiata e insulti alla giornalista
Roma. Protezione per la giornalista Antonella Napoli
Giudice decide su querela Lega a Estense.com
FB. Offese all’ex vigile di Brescello che fu cacciato
Torino: sassi e minacce a video cronisti
Roma. Celebrazioni Acca Larentia, arrestati aggressori  

ESTERI
Slovacchia. Appello alla nuova presidente Zuzana Čaputová
OSCE. Conferenza a Vienna sulle minacce ai giornalisti

ASSISTENZA LEGALE
Querele. Il bonus Assistenza Legale di Ossigeno
Fu aggredito a Cassino nel 2013 e ora fa Appello 

PROCESSO ROCCHELLI
Processo Rocchelli, assenti i testi della difesa  

 

Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la verifica dei fatti e il volontariato professionale.

 

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Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info
 

 

OSSIGENO PER L'INFORMAZIONE, Osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia, è un’associazione ONLUS fondata nel 2007, dal 2014 è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE. Ha pubblicato i nomi di migliaia di giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione; promuove il diritto dei cittadini di essere informati; esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica.

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Ossigeno per l’Informazione 
Piazza della Torretta 36 1° piano – 00187 Roma

Tel. 0668402705 - 067000705 | posta elettronica segreteria@ossigenoinformazione.it

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05-04-2019 09:44 AM CEST

 
Online terrorist content prevention, Return Directive: committee votes
LIBE - 05-04-2019 - 09:41

 
Hand on a voting machine
The Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs will vote on the draft legislative reports on preventing the dissemination of terrorist content online, and on the common standards and procedures in Member States for returning illegally staying third-country nationals (the Return Directive). The Committee will also discuss the mandate extension of the EUNAVFOR MED Operation Sophia until 30 September 2019. The meeting will take place on 08.04.19.

 
 

 

 
Mammary prosthetics: committee debate. Valledora fact-finding mission: vote
PETI - 05-04-2019 - 09:41

 
MEPs work on plans to improve the safety and traceability of medical devices such as breast or hip implants and to better inform consumers on DNA testing.
The Committee on Petitions will go over petitions on mammary prosthetics and their effects on human health, calling on the EU to carry out a serious investigation, on 11.04.19. The petitions note the inability to receive the necessary healthcare and legal protection in case of adverse reactions to dangerous implants. The Committee will also vote on the report on the fact-finding visit to Valledora, Italy, which looked into the various aspects related to landfilling in abandoned quarries.

 
 

 

 
Transport policy - state of play and future developments: committee debate
TRAN - 05-04-2019 - 09:43

 
European Commissioner for Transport Violeta Bulc
The Committee on Transport and Tourism will hold a debate with Commissioner Violeta Bulc on 11.04.19. The aim is to go over the policy achievements in mobility and transport policy over the past legislative term. The future of transport in the EU will also be looked into.

 
 

 

 
Combating customs fraud: public hearing
CONT - IMCO - 05-04-2019 - 09:43

 
Union Customs Code Delegated Act
The Committees on Budgetary Control and on Internal Market and Consumer Protection will hold a public hearing on combating customs fraud, on 08.04.19. The aim is to assess the scale of customs fraud, go over best practices in fighting fraud, relevant policy developments at the EU and international level, challenges ahead and possible guidelines for national authorities. The customs equipment, technological developments and law enforcement personnel necessary will also be looked into.

 
 

Source : © European Union, 2018 - EP

 

 
 
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70 anni di Nato, Ue/Cina, elezioni in Israele e Spagna, Bouteflika lascia
5 aprile 2019

Il 4 aprile di 70 anni fa, 12 Stati occidentali firmavano a Washington il Trattato fondativo della Nato: nel frattempo, i membri sono diventati (quasi) 30, ma fra i tanti successi non mancano anche le sfide per l’Alleanza atlantica. E mentre l’Unione europea si prepara al Vertice con la Cina del 9 aprile, poco dopo la visita di Xi Jinping fra Italia e Francia, le settimane di proteste contro una ricandidatura di Abdelaziz Bouteflika per un quinto mandato alla guida dell'Algeria l’hanno spuntata: il presidente lascia il potere, persino in anticipo rispetto alla data inizialmente indicata, e apre la strada per un rinnovamento elettorale nel Paese.

Urne presto aperte anche in Israele e Spagna, per il voto anticipato rispettivamente martedì prossimo e il 28 aprile, con i premier uscenti Netanyahu e Sánchez a giocare in difesa.

ARTICOLI
STATI UNITI, EUROPA E RUSSIA
Nato: 70 anni di successi e sfide e una crisi di mezza età
 

di Alessandro Marrone

Un’alleanza politico-militare che dura strutturalmente da 70 anni è qualcosa di più unico che raro nella storia dell’Europa. Se nello stesso tempo quasi triplica i suoi membri riconciliando 30 ex nemici in alleati, e intavola altri 40 partenariati dal Marocco...

LE INSIDIE DELLA NUOVA VIA DELLA SETA
Ue/Cina: più integrazione europea a difesa sovranità tecnologica
 

di Michele Nones

Un altro fantasma si aggira per l’Europa, quello della sua sovranità tecnologica, a partire dal campo della difesa e della sicurezza, ma è rimasto fino ad ora sullo sfondo, con qualche rara e fugace apparizione soprattutto quando si affrontava il...

DOPO CINQUE SETTIMANE DI PROTESTE POPOLARI
Algeria: Bouteflika lascia, il regime s'interroga su successione
 

di Francesca Caruso

Abdelaziz Bouteflika abdica e la macchina della successione si mette in moto in Algeria. Dopo cinque settimane di proteste popolari contro un suo quinto mandato, il presidente s’è dimesso. Intendeva lasciare entro il 28 aprile, giorno in cui sarebbe scaduto...

AL VOTO IL 9 APRILE
Israele: elezioni, i sondaggi, i leader, le prospettive
 

di Luca Ciampi

Saranno circa sei milioni gli israeliani, con esclusione dei cittadini residenti all’estero, che il 9 aprile, giornata dichiarata festiva appositamente per favorire l’affluenza alle urne, verranno chiamati ad esprimersi in occasione delle elezioni politiche anticipate. La Knesset, parlamento monocamerale formato...

VERSO IL VOTO DEL 28 APRILE
Spagna: elezioni, gli intrecci tra i voti e il processo
 

di Elena Marisol Brandolini

A poco meno di un mese dalle elezioni politiche del 28 aprile in Spagna, i sondaggi dei vari istituti demoscopici evidenziano una sostanziale parità tra i due blocchi che si erano venuti configurando nel luglio 2018, in occasione della mozione di sfiducia...

IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Curdi, viaggio in identità transnazionale e lotte intestine
 

‘Curdi’, di Antonella De Biasi, Giovanni Caputo, Kamal Chomani e Nicola Pedde. Rosenberg & Sellier, Torino (collana Orizzonti geopolitici)

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Thursday, 4 April 2019

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DERNIÈRES INFOS

[Élections européennes 2019] Des centaines de milliers de citoyens ne pourront pas voter aux européennes de mai pour raisons de santé mentale. En Allemagne, un débat de fond est ouvert sur le sujet, mais le changement de la loi électoral se fait attendre. Un article d’Euractiv Allemagne.

[Climat] Inondations, sècheresses, vagues de chaleur : les évènements climatiques extrêmes ont provoqué des pertes économiques de 453 milliards d’euros entre 1980 et 2017. Et coûté la vie à plus de 115 000 personnes en Europe.

Vous ne savez pas vraiment pour qui et pourquoi vous devez voter le 26 mai prochain ? Pas d’inquiétudes…vous n’êtes pas le seul. Euractiv vous aide à y voir plus clair.

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L’actu en capitales : la police britannique craint l’ambiance fébrile du Brexit [Politique]

La Chambre des communes vote un nouveau report du Brexit[Politique]

Investissements étrangers : l’attractivité de la France se confirme[Économie]

Moscovici : « Nous ne pourrions pas être plus prêts pour un Brexit sans accord » [Politique]

Brexit dur, union douanière, Norvège +, accord commercial… que signifient ces options ? [Politique]

Les élections européennes pour les nuls

85 000 Allemands privés de droit de vote en raison de leur santé mentale [Élections européennes 2019]

Crises alimentaires: 113 millions de personnes touchées en 2018[Planète]

Environnement, immigration, unanimité : le débat des Européennes démarre [Élections européennes 2019]

«Droits voisins» : le moteur de recherche Qwant propose de rémunérer la presse française [Numérique]

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Table-ronde Elections européennes 2019

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Les aléas climatiques ont déjà couté 500 milliards d’euros à l’Europe[Climat]

Les eurodéputés qualifient Gibraltar de colonie [Politique]

Le Parlement européen veut interdire les « burgers » végétariens[Planète]

La «guerre» du camembert de Normandie s’installe au Sénat [Planète]

Un Brexit dur aura un impact sur la politique sécuritaire et étrangère[Politique]

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Servizio stampa

Parlamento europeo

 

   
 

 
 

Anteprima della sessione - 3 e 4 aprile 2019 – Bruxelles

Brexit: il Parlamento discute gli ultimi sviluppi

Mercoledì alle 14.00, i deputati discuteranno lo stato di avanzamento dei lavori sul ritiro del Regno Unito dall'UE con la Commissione e il Consiglio.

Futuro dell'Europa: dibattito con il primo ministro svedese Stefan Löfven

Mercoledì alle 15.15, i deputati discuteranno il futuro dell'Europa con il Primo ministro svedese Stefan Löfven.

Conciliare lavoro e famiglia: votazione finale sui nuovi diritti UE

I deputati dovrebbero approvare giovedì le nuove norme sul congedo di paternità e sul congedo parentale non trasferibile.

Gas naturale: estendere le norme UE ai gasdotti provenienti da paesi terzi

Giovedì, i deputati voteranno per garantire che anche i gasdotti provenienti da paesi terzi, come ad esempio Nord Stream 2, siano coperti dalle norme UE su concorrenza e trasparenza.

La riforma del trasporto su strada in votazione

Giovedì, il PE discuterà e voterà un pacchetto legislativo che include norme sul distacco e i periodi di riposo dei conducenti, e misure contro le pratiche illegali nel trasporto merci.

UE-Cina: dibattito su sicurezza, investimenti e appalti pubblici in vista del Vertice

A meno di una settimana dal Summit annuale tra UE e Cina, la Plenaria discuterà lo stato delle relazioni commerciali UE-Cina con il Consiglio e la Commissione.

Cattiva applicazione delle norme UE sui rifiuti: il PE risponde ai cittadini

Gli Stati membri dovrebbero migliorare l’applicazione delle norme UE sui rifiuti e aumentare riutilizzo e riciclaggio, secondo un progetto di risoluzione che sarà votato giovedì.

I Paesi che compromettono lo Stato di diritto rischiano di perdere i fondi UE

Un nuovo meccanismo che permetterebbe di congelare i pagamenti UE agli Stati membri che interferiscono con il lavoro dei tribunali o non contrastano la corruzione sarà in votazione giovedì.

Pesca nel Mediterraneo: votazione finale sul primo piano pluriennale

Il primo piano pluriennale per regolare la pesca nel Mediterraneo occidentale sarà approvato in via definitiva giovedì, insieme a misure per la protezione del pesce spada.

Schengen: il PE vuole nuove regole sui controlli alle frontiere nazionali

I deputati chiedono di stabilire nuovi limiti temporali e condizioni per i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen.

 

Per ulteriori informazioni

 

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngOrdine del giorno della sessione

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngVideo in diretta

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngConferenze stampa e altri eventi

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngServizio audiovisivo del PE

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngEPNewshub

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngPodcast EPRS della plenaria su tematiche chiave

 

 

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

(+39) 06 69950212

(+39) 339 530 0819

maurizio.molinari@europarl.europa.eu

 

Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa - ROMA

(+39) 06 69950206

(+39) 335 8152777  

alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

Valentina PARASECOLO

Addetto Stampa - MILANO

(+39) 02 434417513

(+39) 393 2417646

valentina.parasecolo@europarl.europa.eu

 

 


 
 

 

 

 
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Futuro dell'Operazione Sophia, presidenziali Slovacchia e Ucraina, Usa-Israele e Golan
2 aprile 2019

Eunavformed, la missione per la sicurezza marittima europea, continuerà fino a settembre, ma non potrà più contare su navi: si crea lo spazio per una nuova intesa regionale sul Mediterraneo. La Slovacchia, intanto, elegge la sua prima presidente donna, Zuzana Čaputová: l’ambientalista europeista, in una parte di Vecchio Continente che non prende troppo sul serio l’agenda politica contro i cambiamenti climatici, potrebbe costituire una breccia nel blocco di Visegrád. In Ucraina, invece, il primo turno delle presidenziali premia il comico outsider Volodymyr Zelensky, che al ballottaggio del 21 aprile se la vedrà con il capo dello Stato uscente Petro Poroshenko.

La scelta di Donald Trump di riconoscere al sovranità israeliana sulle Alture del Golan entra nel clima da campagna elettorale di Israele - dove si vota tra una settimana -, ma anche degli Usa, dove nel frattempo spunta l’incognita “terzo incomodo” alle presidenziali 2020.

ARTICOLI
SICUREZZA MARITTIMA NEL MEDITERRANEO
Eunavformed: dopo, accordi regionali e cooperazione rafforzata
 

di Fabio Caffio

L’esperienza di Eunavformed, la prima missione navale europea dedicata alla sicurezza del Mediterraneo, si avvia al termine. Dopo il ritiro dell’ultima nave tedesca, a pattugliare le acque a nord della Libia erano rimaste un’unità italiana e una spagnola, oltre ad alcuni...

PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI
Ucraina: Zelensky e Poroshenko al ballottaggio, Tymoshenko fuori
 

di Eleonora Febbe

L’attore Volodymir Zelensky è stabilmente al primo posto delle elezioni presidenziali in Ucraina, con il 30,26% dei voti, il doppio di quelli ottenuti dal presidente in carica Petro Poroshenko (15,92%). I due si affronteranno al ballottaggio del 21 aprile, da...

LA VITTORIA ELETTORALE DI ZUZANA ČAPUTOVÁ
Slovacchia: un'europeista presidente