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Siamo felici di poter condividere con voi  il programma delle tre giornate di premiazione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo che si terranno da giovedì 25 a sabato 27 ottobre nel capoluogo piemontese.
“Informazione sotto minaccia” sarà il tema delle tre giornate che saranno ricche di conferenzeincontri di formazioneproiezionitavole rotondedibattiti con la partecipazione di giornalisti in prima persona vittime di minacce, violenze, intimidazioni.

Durante le giornate presenteremo le inchieste finaliste della settima edizione del nostro premio e sabato 27 ottobre  premieramo le due vincitrici, una per la categoria video e una per la categoria webdoc, e assegneremo il premio Baffo Rosso 2018Consulta la mappa per vedere i luoghi degli eventi.

Gli incontri sono tutti gratuiti e aperti al pubblico fino ad esaurimento dei posti in sala e alcuni riconoscono crediti formativi ai giornalisti e agli studenti universitari.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO
Gli eventi sono promossi dall’associazione Amici di Roberto Morrione, dalla Rai, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Regione Piemonte, dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Ci vediamo a Torino!
 

 
 

 

 


 

Festival del giornalismo culturale 

Il programma delle giornate: 
vi aspettiamo dal 24 al 28 ottobre a Urbino, Fano e Pesaro!
Il Festival del giornalismo culturale sta per iniziare. “Le parole della cultura. Un vocabolario che si rinnova” è il tema di questa edizione. Tante domande, come sempre alle quali risponderemo con le formule tradizionali di lectio, narrazioni, dialoghi, conversazioni, spettacoli, mostre. 

Per l’Anteprima Festival di mercoledì 24 ottobre è atteso l’artista Emilio Isgrò, che presenterà il suo libro Autocurriculum alle ore 17.00 nella Biblioteca del Duca di Palazzo Ducale con Peter AufreiterLella Mazzoli Giorgio Zanchini e letture di Francesca Benedetti. Per l’occasione saranno esposte alcune sue opere.

Nella giornata di Apertura prevista per giovedì 25 ottobre alle ore 15.00 protagonista sarà la lectio del Premio Strega e direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino Nicola Lagioia, seguito dalla tradizionale Presentazione dei dati della ricerca dell’Osservatorio News-Italia Come si informano gli italiani. Pubblici, media, prodotti culturali, a cura del LaRiCA dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Lella Mazzoli ne discuterà con Anna Maria Ambrosini Massari, Marco Bracconi e Nicola Lagioia; coordina Giorgio Zanchini.


Un momento importante sarà dedicato a La Mostra del Festival con Le vignette di Massimo Bucchi. In mostra le vignette più emblematiche e divertenti della vasta produzione di Bucchi, raccolte nel volume Mappamondo. Due le location che ospitano la mostra: la Biblioteca San Giovanni a Pesaro e la Galleria Carifano di Palazzo Corbelli a Fano. L'apertura della mostra di Fano è prevista per giovedì 25 ottobre alle ore 19.00. Per l’occasione sarà presente l’artista, intervistato dal giornalista di RepubblicaMarco Bracconi.

Il Festival del giornalismo culturale è anche musica e spettacoli, e nessuno meglio del duo Ernesto Assante-Gino Castaldo poteva raccontare la musica che si fa rivoluzione, gli spartiti che diventano manifesti di un cambiamento sociale. Nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fanovenerdì 26 ottobre alle ore 21.00, i due giornalisti e critici musicali del quotidiano la Repubblica attraverseranno gli ultimi sessant’anni di storia musicale nell'incontro Dai Beatles al Rap. Come ti racconto la rivoluzione.

Come si può raccontare la storia? I registi Marco Melluso Diego Schiavo hanno dato una loro personale risposta: attualizzandola. Da qui prende le mosse la docu-commedia La signora Matilde, con l’attrice Syusy Blady nei panni di una delle donne più potenti e glamour della storia. Questa curiosa docu-commedia storica verrà presentata dai due registi e da Syusy Blady sabato 27 ottobre, alle ore 20.00, nella eccezionale location del Teatro Rossini di Pesaro. Seguirà la proiezione del film.


Non solo tavole rotonde e spettacoli: il Festival del giornalismo culturale quest’anno ha in programma anche due aperitivi con gli autori. Due appuntamenti “Off” accompagnati dai vini dell’Azienda Agraria Guerrieri.
-Giovedì 25 alle ore 20.00, alla Galleria Carifano di Palazzo Corbelli di Fano, proprio di vino si parlerà, con il giornalista Davide Eusebi che incontra il ricercatore Claudio Ferlan, autore del libro Sbornie sacre, sbornie profane. L’ubriachezza dal Vecchio al Nuovo Mondo.
-Venerdì 26 alle ore 18.30, alla Corte Malatestiana di Fano, il giornalista Mario De Santis incontrerà la poetessa Biancamaria Frabotta, di cui la collana “Lo Specchio” Mondadori ha appena pubblicato la raccolta completa degli scritti poetici: Tutte le poesie 1971-2017.

Nella giornata di domenica 28 ottobre nel Salone Nobile di Palazzo Gradari di Pesaro, a partire dalle ore 9.30 Giorgio Zanchini intervisterà la senatrice Liliana Segre; e Cristina Battocletti intervisterà il regista Pupi Avati


Questi e tanti altri i momenti del Festival cui potrete partecipare dal 24 al 28 ottobre UrbinoFano e Pesaro. Si riporta di seguito l'intero programma delle giornate che trovate anche sul sito al seguente link:
http://www.festivalgiornalismoculturale.it/2018-programma/.


Si ricorda inoltre che il Festival del giornalismo culturale, riconosciuto dall’Ordine nazionale dei giornalisti come occasione di aggiornamento professionale per un massimo di 21 crediti, non è rivolto solo agli addetti ai lavori ma anche e soprattutto a chi ama l’arte, la letteratura, la musica e la storia e si aspetta dai media un’informazione all’altezza.


 

 
FESTIVAL DEL GIORNALISMO CULTURALE
6a edizione 
Le parole della cultura.
Un vocabolario che rinnova


URBINO FANO PESARO
25/26/27/28 ottobre 2018
Direttori: Lella Mazzoli, Giorgio Zanchini

Contatti:
339 8369665 
segreteria.fgc@gmail.com 
festivalgiornalismoculturale.it

  
 

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Friday, 19 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Zone euro] La Commission a mis en cause les efforts de plusieurs États membres, qui ne limitent pas assez leur déficit. L’Italie affiche quant à elle un dérapage budgétaire sans précédent.

[Politique] L’absence d’accord sur le Brexit relève « du manque de capacité politique à trouver un accord présentable » au Royaume-Uni, selon le président Emmanuel Macron.

[Monde] Lors du sommet européen, l’UE a à nouveau vu l’Afrique à travers le prisme du contrôle migratoire. Pourtant, il y a moins d’un mois, Jean-Claude Juncker appelait de ses vœux un « partenariat entre égaux ».

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Table-ronde d'Euractiv: la bioéconomie en France

La bioéconomie en France : comment garantir sa soutenabilité ? Euractiv vous invite à un débat autour de la question de la bioéconomie dans le contexte français et européen qui se tiendra le 20 novembre au think-tank Agridées. Inscrivez-vous dès maintenant pour participer. 

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Le contrôle migratoire éclipse toujours un partenariat «entre égaux» avec l’Afrique [Monde]

Paris s’inspire d’Erevan pour former les ados au numérique [Éducation]

Le sommet de l’euro assombri par le budget italien [Zone euro]

La restauration rapide sommée de trier ses déchets[Planète]

Juncker ne peut accepter le budget italien [Économie]

Les péages urbains se multiplient en Europe [Planète]

Borissov déplore des cyberattaques terribles de la Russie en Bulgarie [Monde]

Bill Gates lance un fonds pour l’énergie propre [Planète]

Macron dénonce l’incapacité britannique à trouver un accord sur le Brexit [Politique]

Le sort de Viktor Orban agite de nouveau le PPE [Politique]

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Les rendez-vous de l’Expertise

Quelles sont les initiatives permettant aux jeunes de s’adapter aux nouveaux pré-requis numériques ? Pour découvrir le projet européen Compass et les défis qu’il relève, inscrivez-vous à la conférence organisée par Expertise France qui se tiendra le 15 novembre à Paris. 

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Bruxelles et Washington s’arrachent les cheveux sur les tarifs douaniers [Économie]

La crise catalane avive les tensions diplomatiques entre Espagne et Belgique [Régions]

Quand l’agrochimie fait plébisciter le glyphosate par des fermiers fantômes [Pesticides]

À Meseberg, le «moteur» franco-allemand a tourné dans le vide [Économie]

L’impasse du Brexit se confirme au sommet européen[Politique]

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Dal voto in Baviera a quello europeo, Leonardo-Fincantieri, Corea-Vaticano, Iraq
19 ottobre 2018

In Baviera, i cristiano-sociali hanno perso copiosamente consensi ma, nonostante le letture catastrofiche del dopo-voto, retto le redini del primo posto, e i Verdi - con una campagna elettorale dai toni fortemente europeisti - scalato la classifica fino al secondo: segnali da tenere d'occhio in vista delle europee di maggio.

E mentre il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha consegnato ieri al Papa la lettera d'invito di Kim a Pyongyang (sarebbe il primo pontefice a oltrepassare il 38esimo parallelo), nel Kurdistan iracheno, un anno dopo il referendum per l'indipendenza, la violenta narrativa contro Baghdad sembra essersi parzialmente sopita, ma si è acuita la distanza interna fra i due storici partiti curdi.

In Italia, Leonardo e Fincantieri concludono un accordo per la costruzione delle fregate Fremm che fa contenti tutti; ma dopo il caso Stx/Saint Nazaire c'è la Francia come convitato di pietra.

ARTICOLI
IL VOTO DI DOMENICA 14/10
Germania: Baviera, prove generali del voto europeo
 

di Raffaele Piras

I risultati delle elezioni in Baviera sembrano indicare che il bipolarismo politico è arrivato al capolinea anche in Germania. È la conferma di una tendenza già in atto da tempo anche in molti altri Paesi europei. Le elezioni federali di...

L'ACCORDO SULLE NAVI MILITARI
Leonardo-Fincantieri: un'intesa su sfondo francese
 

di Mario Arpino

Pace fatta, quindi, dopo la mancata inclusione di Leonardo negli accordi di Fincantieri con i francesi e la (conseguente) mossa di Leonardo per l’acquisto di Vitrociset? Parrebbe proprio di si. Infatti, la notizia del recentissimo accordo per le navi militari...

DOPO LA LETTERA DI KIM
Corea-Vaticano: Papa Francesco guarda alla riunificazione
 

di Pietro Mattonai

Ormai più di vent’anni fa, a Manila, papa Giovanni Paolo II disse che il terzo millennio per la Chiesa cattolica sarebbe stato il tempo dell’Asia. E dopo l’accordo concluso con la Cina per la nomina dei vescovi e, di conseguenza, il...

DAL REFERENDUM ALLE ELEZIONI
Iraq: Kurdistan, da Erbil a Baghdad curdi restano divisi
 

di Stefania Sgarra

Il 30 settembre, a un anno dal referendum sull’indipendenza, il Kurdistan iracheno si è recato alle urne per eleggere il Parlamento regionale. Il voto si è svolto in un clima di tensione e astensionismo a segnalare la disaffezione popolare nei...

TENSIONE TRA CHIESE E AUTORITÀ POLITICHE
Razzismo: un'eresia che realizza l'unità dei cristiani contro
 

di Emmanuela Banfo

C’è un’eresia sulla quale si realizza l’unità di tutti i cristiani: il razzismo. La Conferenza mondiale sulla xenofobia, il razzismo e il nazionalismo populista nel contesto della migrazione globale, tenutasi tempo fa a Roma, ne è stata un esempio lampante....

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Spigoli

 

 
Chi vince e chi perde: elezioni e scudetti  

di Giampiero Gramaglia

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
La crisi migratoria e le sfide all'Europa, il 23 ottobre a Roma
 

La crisi migratoria, l’approccio europeo e il futuro delle migrazioni internazionali sono il tema di un incontro – martedì 23 ottobre a Roma – tra analisti, studiosi ma anche tecnici e operatori che lavorano per gestire il fenomeno. L’evento è organizzato nell’ambito...

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European Alternatives

Restano solo 3 giorni per iscriversi al nostro corso online “Countering Hate Speech in Europe!” Per combattere contro l’insorgenza del discorso d’odio in Europa, stiamo preparando un corso online per attiviste_i, studenti, cittadine_i appassionate_i al tema che vogliono approfondire le strategie per combattere il discorso d'odio da una prospettiva dei diritti umani. Invia la tua candidatura online entro il 21 ottobre!


Da anni la rivoluzione digitale sta trasformando la nostra società, generando nuove forme di comunicazione e mediazione tra le quali spicca il “gaming”. In collaborazione con il Goethe Institut e nel contesto del GameRome, stiamo organizzando un seminario il prossimo 21 novembre a Roma per contribuire a esplorare strategie e strumenti dell’applicazione di gaming e gamification al mondo della cultura e dell’educazione. Registrati oggi gratuitamente e scopri di più delle sfide del gaming e della gamification.

 



Sono passate più di tre settimane dal referendum in Macedonia, ma nulla è stato deciso. Talk Real si è spostato a Skopje per parlare con Irena Cvetkovik, dell’organizzazione Coalition Margins, per discutere delle conseguenze del referendum sulla vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine macedoni.



Lo scorso fine settimana migliaia di persone in più di 50 città europee sono scese in piazza per opporsi al nazionalismo e all’ascesa delle estreme destre. È stato molto entusiasmante vedere che mobilitazioni ampie e transnazionali sono possibili e stanno già avvenendo. Dai un’occhiata alle foto che abbiamo pubblicato su Political Critique!


Amiche e amici nel Regno Unito: vi lasciamo i nostri appuntamenti per ottobre e novembre in UK, in modo che possiate iniziare già da adesso ad organizzare la vostra agenda per essere con noi. Cinque eventi e conferenze sono in arrivo a Londra e Oxford, date un'occhiata al nostro sito web e scaricate l'agenda.


European Alternatives si batte per la promozione di democrazia, eguaglianza e cultura oltre lo stato nazione. Immaginiamo, rivendichiamo e mettiamo in pratica alternative per un futuro sostenibile per l'Europa 

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European Alternatives è: 
 
 


 

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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Mercoledì 17 ottobre 2018

 

Dall’1 ottobre 2018 accertate altre 8 minacce ed entro il 16 settembre “avvistate” altre 21 probabili ancora da verificare. Completeremo il quadro nei prossimi numeri.

 

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APPUNTAMENTI
Gli impuniti. Ossigeno con l’Unesco. Roma 22 ottobre al Senato

La conferenza internazionale darà i dati aggiornati sull'impunità per i crimini contro i giornalisti. L'incontro vale come corso di formazione deontologico

MAPPE
Giornalisti minacciati. Audizione di Ossigeno alla Regione Lazio
Alla prima e terza commissione presentati i dati annui sulle condanne per diffamazione a mezzo stampa in Italia: comminati 103 anni di pene detentive in primo grado. Infondate 90 querele su 100. Chi querela di più

ULTIMI AVVISTAMENTI
8 minacce dal 29 al 13 ottobre 2018


più altre 21 probabili intimidazioni

INGRANDIMENTI 
Stazione Termini. Migranti contro troupe Rete 4
Stasera Italia

Ostia. Sfrattato uno Spada, insulti a Federica Angeli

AGGIORNAMENTI SULLE NOSTRE SEGNALAZIONI
In Sicilia assolto in appello l’editore di Centonove

MEMORIA
Ossigeno e Ecpmf: inchiesta indipendente sulla morte di Daphne

Mijatovic chiede giustizia per Anna Politkovskaya
Impunità. Il pm, 70mila € per uccidere Jan Kuciak
Cosa faceva Viktoria, la giornalista uccisa in Bulgaria. Le indagini
Poesia per Mauro De Mauro, i giornalisti e la verità
 

Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la veridica dei fatti e il volontariato professionale.

 

Aiutaci anche tu a produrre Ossigeno per l’informazione. Scrivi il nostro codice fiscale 97682750589 sulla tua dichiarazione dei redditi per assegnare il 5 per 1000 alla nostra ONLUS. Così ci fai una donazione senza spendere un euro

 

Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info
 


 

 

 

Thursday, 18 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Politique] Theresa May et les 27 n'ont pas progressé sur l'accord de divorce entre Londres et Bruxelles. Michel Barnier estime pour sa part avoir encore besoin de « beaucoup de temps » pour finaliser un compromis.

[Zone euro] Les chefs d’État européens se retrouvent à 28, puis à 27, puis à 19 entre mercredi 17 et jeudi 18 octobre pour un sommet Brexit qui ne tiendra pas complètement sa promesse, en l’absence d’accord sur la frontière irlandaise.

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Table-ronde d'Euractiv: la bioéconomie en France

La bioéconomie en France : comment garantir sa soutenabilité ? Euractiv vous invite à un débat autour de la question de la bioéconomie dans le contexte français et européen qui se tiendra le 20 novembre au think-tank Agridées. Inscrivez-vous dès maintenant pour participer. 

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Bruxelles et Washington s’arrachent les cheveux sur les tarifs douaniers [Économie]

La crise catalane avive les tensions diplomatiques entre Espagne et Belgique [Régions]

Quand l’agrochimie fait plébisciter le glyphosate par des fermiers fantômes [Pesticides]

À Meseberg, le «moteur» franco-allemand a tourné dans le vide[Économie]

L’impasse du Brexit se confirme au sommet européen [Politique]

Salvini, potentiel candidat au poste de Juncker [Avenir de l'UE]

« Il faut un projet d’intégration unique de la Grande Eurasie »

L’Union européenne convainc, mais peine à déplacer les électeurs[Élections européennes 2019]

« Se passer des phytosanitaires est irresponsable » [Planète]

Le secteur agricole, grand absent des politiques de transition écologique [Planète]

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Les rendez-vous de l’Expertise

Quelles sont les initiatives permettant aux jeunes de s’adapter aux nouveaux pré-requis numériques ? Pour découvrir le projet européen Compass et les défis qu’il relève, inscrivez-vous à la conférence organisée par Expertise France qui se tiendra le 15 novembre à Paris. 

Continue Reading >> .

Les géants du Net s’attellent à la lutte contre la désinformation[Numérique]

L’Espagne ne connaît pas la baisse des flux migratoires [Migrations]

Le constat d’échec des négociations sur le Brexit se profile au sommet [Politique]

Le Sénat crée le vote par correspondance pour les détenus aux européennes [Justice]

En direct : un sommet Brexit sans accord final [Zone euro]


 
 

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Comunicato stampa - 17 ottobre 2018

 

Eurobarometro: cresce l’apprezzamento per l'Unione Europea nella maggior parte degli Stati membri

 

Il 65% degli italiani si dichiara favorevole all’euro, ma gli intervistati in Italia sono i meno entusiasti dell’appartenenza all’Unione europea.

 

Secondo i dati dell'ultimo sondaggio Eurobarometro il 68% degli europei ritiene che il proprio paese ha tratto beneficio dall'appartenenza all'UE. Inoltre, il 62% degli intervistati considera positivamente l'adesione del proprio paese all'Unione europea (62%). Queste percentuali sono le più alte registrate negli ultimi 25 anni.

 

Fanno eccezione solo pochi Paesi, tra cui l’Italia. Il 43% degli italiani intervistati, difatti, pensa che l’Italia abbia tratto beneficio dall’essere membro UE, il dato più basso di tutti i paesi europei. Questo dato è comunque in crescita di 4 punti percentuali rispetto a settembre 2017, e mostra un trend positivo negli ultimi anni. La grande maggioranza degli italiani (65%) dichiara, inoltre, di essere favorevole all’euro, con una crescita di quattro punti rispetto a marzo 2018 e con una percentuale superiore alla media Ue (61%).

 

Commentando i risultati dell’Eurobarometro, il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha dichiarato:

 

“In quasi tutta Europa cresce l’apprezzamento per l’appartenenza all’Unione e per i benefici che ne derivano, con livelli record dal 1983. Anche la moneta unica piace alla grande maggioranza dei cittadini. In Italia il gradimento per l’Euro supera la media europea - 65% contro il 61% -, ed è cresciuto del 4% rispetto a marzo 2018.

 

Ma non possiamo certo cullarci sugli allori. In alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, la percentuale di chi pensa che l’appartenenza all’Ue sia positiva è ancora troppo bassa. Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per dimostrare che l’Unione sa dare risposte davvero efficaci ai principali problemi degli europei, come immigrazione, sicurezza e disoccupazione”.

 

Quasi tutti i dati che misurano il sostegno per l'UE mostrano una significativa ripresa dopo il referendum nel Regno Unito nel 2016, con una percentuale crescente di europei che si dimostra preoccupata per gli effetti della Brexit. In caso di referendum nel proprio Paese, il 66% degli intervistati voterebbe per restare nell’UE, e solo il 17% per l’uscita.

 

In crescita anche gli europei che si dicono soddisfatti del funzionamento democratico dell'UE (49%, +3% rispetto ad aprile), mentre il 48% ritiene che la propria voce sia importante nell'Unione Europea.

 

Per quanto riguarda l'immagine del Parlamento, un terzo (32%) ha un'opinione positiva, un quinto (21%) esprime un parere negativo e una maggioranza relativa (43%) rimane neutrale. Il 48% degli intervistati vorrebbe che l’UE svolgesse un ruolo più significativo in futuro, mentre il 27% preferirebbe fosse ridimensionato.


Cresce la consapevolezza delle elezioni europee del prossimo anno, con il 41% che identifica correttamente la data nel Maggio 2019 - un aumento di nove punti percentuale rispetto ad un'indagine analoga di sei mesi fa, e il 51% degli intervistati si dichiara interessato alla tornata elettorale europea. Tuttavia, il 44% ancora non sa dire quando si voterà.

 

L'immigrazione è al primo posto nell'agenda dei temi prioritari per l’imminente campagna elettorale (50%), seguita dall'economia (47%) e dalla disoccupazione giovanile (47%), mentre la lotta al terrorismo scende al quarto posto con il 44%. Priorità simili anche per i cittadini italiani, anche se l'immigrazione è percepita come tema chiave da ben il 71% degli intervistati. Seguono l'economia con il 62% e la disoccupazione giovanile al 59%.

 

Contesto:

 

Le rilevazioni di questo sondaggio sono state condotte tra l'8 e il 26 settembre 2018 da Kantar Public in tutti e 28 gli Stati membri, con un campione di 27474 europei di 16 anni o più, intervistati con metodologia face to face.

 

 

 

Per il sondaggio completo, l'executive summary e le schede paese per paese cliccare qui:

 

http://www.europarl.europa.eu/at-your-service/it/be-heard/eurobarometer/parlemeter-2018-taking-up-the-challenge

 

 
 
 

 

 

 

 

Maurizio MOLINARI
Servizio stampa del Parlamento europeo

 

maurizio.molinari@ep.europa.eu

 

(+39) 3395300819

 

(+39) 06 69950212

 

 

Alberto D’ARGENZIO

Addetto Stampa

 

alberto.dargenzio@ep.europa.eu

 

(+39) 335 8152777

 

(+39) 06 69950206

 


 

 

 

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Festival del giornalismo culturale 

A Fano, giovedì 18 ottobre, la conferenza stampa
della 6a edizione del Festival
Cari amici,
per il terzo anno consecutivo, il Festival del giornalismo culturale coinvolge la città di Fano.

Il programma, gli ospiti, gli appuntamenti del Festival Off e le mostre che si svolgeranno in città nelle giornate del 25 e 26 ottobre verranno presentati nella conferenza stampa di giovedì 18 ottobre alle ore 10:30, nella Sala della Concordia del Comune di Fano.

Interverranno: Francesco Giacobbi (Vice Presidente Fondazione Gruppo Credito Valtellinese), Lella Mazzoli (Direttore FGC), Stefano Marchegiani (Vice Sindaco e Assessore Cultura e Turismo di Fano), Giorgio Zanchini (Direttore FGC).

Al seguente link potete scaricare il comunicato stampa:

http://www.festivalgiornalismoculturale.it/wp-content/uploads/2017/04/Comunicato-Stampa_A-Fano-la-conferenza-di-presentazione-della-6a-edizione.pdf

Siete tutti invitati a partecipare,
un saluto cordiale,
segreteria organizzativa FGCULT

 
FESTIVAL DEL GIORNALISMO CULTURALE
6a edizione 
Le parole della cultura.
Un vocabolario che rinnova


URBINO FANO PESARO
25/26/27/28 ottobre 2018
Direttori: Lella Mazzoli, Giorgio Zanchini

Contatti:
339 8369665 
segreteria.fgc@gmail.com 
festivalgiornalismoculturale.it

 

 
 
e non riesce a leggere questa email, clicchi qui

   

 
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Lettera Europea
Ottobre 2018

 

 

UN PROGETTO DI TRATTATO
PER L’ISTITUZIONE DI UN BILANCIO AD HOC PER L’EUROZONA

 


La crisi dell’Unione europea

La crisi che sta vivendo l’Unione europea non ha precedenti nella sua stessa storia. L’impasse che oggi il progetto sperimenta non è infatti legato a questioni specifiche, politiche od economiche, come altre volte è accaduto in passato, e in modo particolarmente grave con la crisi finanziaria dal 2011 e quella migratoria nel 2015-2016; è, piuttosto, l’effetto della vittoria elettorale delle forze nazionaliste e anti-democratiche che vogliono smantellare le strutture del processo di unificazione europea, non solo in nome di un ritorno a fantomatiche sovranità nazionali, ma anche dell’affermazione di regimi politici che orgogliosamente rivendicano la loro vocazione illiberale.

Le forze illiberali al governo paralizzano ormai l’UE perché nell’ambito del Consiglio Europeo e del Consiglio hanno fatto venir meno la condizione necessaria al funzionamento minimo del sistema: vale a dire la condivisione della volontà da parte di tutti i membri di salvaguardare l’esistenza del quadro europeo, per quanto interpretato in base a visioni differenti. Sotto questo aspetto, quanto sta avvenendo in Italia non può e non deve essere sottovalutato.

Rispetto a questa situazione che si è venuta a creare, i temi specifici che le forze anti-europee sfruttano per guadagnare consenso presso l’opinione pubblica (in particolare la questione migratoria e la questione economica) diventano solo pretesti a fini elettorali, ben al di là delle dimensioni reali dei problemi. Rimane quindi vero, da un lato, che le cause del successo delle forze antisistema in Europa sono radicate in larga parte nelle difficoltà incontrate dalla politica democratica nel governare la globalizzazione. Ma, ciò detto, dall’altro lato è altrettanto vero che le forze anti-democratiche sono un problema in sé, che non è destinato a scomparire tamponando i problemi che essi evocano strumentalmente. Per opporre alla loro propaganda soluzioni efficaci, lapolitica democratica deve pertanto riuscire a rifondare il progetto europeo.


La battaglia per salvare la democrazia

Francia e Germania, da sempre motore dell’integrazione europea, hanno anche una responsabilità supplementare in questo momento. Di fatto, i loro governi sono diventati i baluardi della democrazia in Europa. Due sono i compiti che devono fronteggiare: salvare l’Europa, riuscendo ad imprimere una forte accelerazione al processo di costruzione dell’unità politica del continente; ed essere un punto di riferimento per le forze democratiche nella battaglia per riportare il nazionalismo fuori dalla storia europea. E’ una battaglia su cui devono convergere, al di là delle differenze specifiche che caratterizzano i partiti di destra e di sinistra, tutti i democratici, analogamente a quanto accaduto nella guerra e nella resistenza al nazi-fascismo, perché il pericolo non è inferiore oggi per gli europei, che rischiano di autodistruggersi e di privare le prossime generazioni di ogni prospettiva di futuro.

Le elezioni europee del prossimo anno saranno un appuntamento decisivo in questa battaglia per le sorti della democrazia in Europa. E lo saranno anche per valutare la determinazione della politica e delle forze democratiche nel mettere in campo un progetto alternativo a quello nazionalista e anti-europeo.

In questo percorso, un momento di verifica cruciale sarà quello del Consiglio europeo di dicembre, dove i governi di Francia e Germania si sono impegnati a presentare un progetto che indichi innanzitutto come sciogliere alcuni dei nodi che stanno bloccando l’UE. Tra questi, in primo piano è il nodo del completamento dell’Unione economica e monetaria, una riforma che, al contrario di altre in cui sono soprattutto la Commissione e il Parlamento europeo ad avanzare proposte, resta invece nelle mani dei governi; e si tratta forse del dossier più delicato per capire se è possibile avanzare sulla via dell’unificazione politica.

Nelle indicazioni avanzate dalla Francia, l’obiettivo è quello di fare dell’Eurozona una potenza economica globale; e da tempo sono in corso i negoziati con la Germania per valutare quali proposte avanzare congiuntamente. Un primo risultato è stato raggiunto con la Dichiarazione di Meseberg del 19 giugno 2018. Il nodo cruciale e più controverso è quello della creazione di un bilancio autonomo della zona Euro. Un bilancio di questo genere, nel quadro dell’Unione monetaria, avvia il percorso per l’istituzione di un primo effettivo potere fiscale a livello europeo, e quindi per la creazione di una sovranità europea, affiancata a quelle nazionali, in una materia al cuore delle prerogative della statualità. Il passaggio è quindi decisivo innanzitutto sul piano politico, perché avvia la trasformazione della natura del sistema istituzionale europeo, creando uno strumento politico genuinamente federale e rendendo necessario (per ragioni di sostenibilità democratica), nell’attribuire un potere decisionale autonomo agli organi europei preposti al governo di questa competenza, un potere di controllo democratico da parte del Parlamento europeo.

Se Francia e Germania, insieme ai paesi più europeisti, avranno il coraggio di proporre a dicembre questo tipo di riforma per l’area Euro, accompagnandolo all’impegno di sostenere l’avvio di un processo di revisione dei Trattati in tempi certi, il confronto politico in vista delle elezioni europee cambierà radicalmente. La possibilità che le forze democratiche e pro-europee si uniscano su una piattaforma comune di riforma dell’Unione europea ne uscirà immensamente rafforzata, e darà sostanza alla campagna elettorale, aiutando il fronte europeista a cercare il dialogo con i cittadini e a sfidare la propaganda delle forze anti-sistema sulla base di una visione coraggiosa e ambiziosa.


Il coraggio dell’avanguardia

Se un progetto di riforma della zona Euro di questa natura verrà portato in Consiglio europeo non sarà condiviso da tutti i 27 Stati dell’Unione europea, e probabilmente neanche da tutti quelli dell’area Euro. Oggi, il tema fondamentale è diventato proprio quello di non rimanere prigionieri dei governi che mirano a bloccare gli ingranaggi comunitari e a distruggere le basi della stessa Unione europea. Per questo oggi ridiventa centrale il tema delle integrazioni differenziate e della necessità di un’assunzione di responsabilità da parte di un’avanguardia di paesi per sbloccare l’impasse. Non esistono altre strade: nel quadro comunitario a 27 è infatti impensabile una riforma graduale dell’Unione partendo dai Trattati vigenti, dove tutti gli strumenti di flessibilità presenti implicano l’accordo per andare avanti da parte di quelli che non lo vogliono fare, e quindi un ruolo comunque costruttivo da parte di chi è contrario; e al tempo stesso un progetto costituente per cambiare i Trattati a 27 è improponibile nell’attuale situazione.

Non è la prima volta, del resto, che il problema si pone nella storia europea. L’esordio stesso della CECA è potuto avvenire grazie alla rottura del quadro del Consiglio d’Europa, al cui interno era impossibile fare passi concreti per avviare l’integrazione. Solo sei Paesi hanno condiviso la volontà di dar vita alla prima Comunità europea, con caratteristiche genuinamente sovranazionali; ma, al tempo stesso, questa Comunità è sempre rimasta aperta agli altri paesi che avessero voluto entrare a farvi parte. Come sempre quando diventa necessario ricorrere al concetto di avanguardia e di nucleo iniziale, non si deve temere la creazione di entità chiuse; anche i precedenti lo dimostrano: non si è mai trattato di escludere, bensì di avviare un processo che permettesse anche agli altri Stati, inizialmente scettici, di entrare a farne parte, una volta maturata la decisione. Anche la nascita dell’Unione monetaria è stato un altro esempio in questo senso. Si è trattato di un progetto che è potuto partire solo grazie ad un’azione guidata da un’avanguardia, cosa di cui ai tempi si era molto consapevoli; basta rivedere il dibattito di quegli anni sul nucleo duro e sulla federazione nella confederazione per rendersene conto. Sin dalla stesura del progetto, infatti, alcuni Stati sono stati contrari e hanno preteso, contro la determinazione degli altri a procedere, di poter usufruire di clausole speciali di opting out; ma anche tra chi aveva sottoscritto l’impegno, le riserve e le difficoltà erano tali che è stata necessaria una forte iniziativa da parte di Francia e Germania, che hanno così innescato il meccanismo di spingere gli altri, inizialmente poco pronti ad un’adesione immediata, a prepararsi ad entrare.

Anche recentemente il Fiscal Compact ha mostrato come alcune decisioni vitali per salvaguardare il funzionamento dell’UE possano essere prese a maggioranza anche solo da una parte dei paesi membri; il fatto che poi il numero di Stati aderenti sia arrivato a 25 è la dimostrazione che quando un’iniziativa viene avviata le adesioni poi si moltiplicano. Il precedente del Trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell'unione economica e monetaria entrato in vigore nel 1° gennaio del 2013 è indicativo anche per il fatto che dimostra la possibilità sia di continuare ad operare nel quadro dell’Unione europea con il supporto delle istituzioni comunitarie anche stipulando un trattato internazionale tra una parte dei Paesi membri dell’UE; sia di poter far entrare in vigore questo Trattato a maggioranza, senza dover raggiungere l’unanimità.

Oggi serve la stessa determinazione; e la posta in gioco è molto superiore al passato. Per questo Francia e Germania devono riprendere il cammino interrotto con la nascita dell’Euro. Come allora bisogna rilanciare l’idea di un nucleo duro di paesi che funga da magnete per contrastare le spinte centrifughe; come allora bisogna creare condizioni effettive di forte integrazione che leghino gli uni agli altri i destini degli Stati; come non è stato fatto allora, bisogna che la natura politica dell’iniziativa si traduca anche in cambiamenti istituzionali che facciano nascere una sovranità politica europea.

E’ in questa ottica che vogliamo proporre, come contributo al processo in corso a partire dalla Dichiarazione di Meseberg, e in vista dell’elaborazione delle proposte per il Consiglio europeo di dicembre, un progetto di Paolo Ponzano, Giulia Rossolillo e Luca Lionello, di possibile Trattato per avviare le riforme dell’Unione monetaria nella direzione, da tempo indispensabile, di una vera unione politica federale.

Luisa Trumellini
Movimento Federalista Europeo

Milano, 15 settembre 2018
 

 

 

 
PROGETTO DI TRATTATO TRA I PAESI DELL' EUROZONA.


I SOTTOSCRITTI PAESI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA LA CUI MONETA E' L'EURO, DI SEGUITO DENOMINATI “PARTI CONTRAENTI”,

desiderosi di compiere ulteriori passi avanti sulla via dell'integrazione politica dell'Europa,

consapevoli tuttavia del fatto che altri paesi dell'Unione europea non sono disponibili, allo stato attuale, a compiere tali passi avanti e a consentire le condivisioni di sovranità necessarie a tal fine,

preoccupati del fatto che l'attuale asimmetria tra un'unione monetaria dotata di una sovranità propria e indipendente da quella dei singoli Stati ed un'unione economica basata sul mero coordinamento delle politiche nazionali potrebbe minacciare a termine la stabilità stessa della zona Euro in caso di shock economici asimmetrici tra i vari paesi,

considerando che tale minaccia potrebbe concretizzarsi, in caso di nuova crisi economica dopo la fine dei meccanismi di intervento messi in opera dalla BCE, in assenza di meccanismi di stabilizzazione dotati di risorse sufficienti e che permettano di contrastare i suddetti shock asimmetrici fra i paesi della zona Euro,

convinti della necessità di stimolare la convergenza economica tra i paesi della zona Euro incoraggiando gli investimenti e riducendo la disoccupazione,

convinti della necessità di coniugare una sana gestione della finanza pubblica da parte delle parti contraenti con una maggiore crescita economica a livello della zona Euro,

 
HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:
 

ARTICOLO 1

Con il presente Trattato le parti contraenti, in qualità di Stati membri della zona Euro, decidono di creare: i) un bilancio proprio separato dal bilancio dell'Unione europea e addizionale a quest'ultimo con l’obiettivo di stimolare la convergenza e la competitività economica delle parti contraenti attraverso investimenti per l’innovazione e lo sviluppo del capitale umano; ii) uno strumento ad hoc, denominato Fondo europeo per l’ occupazione, al fine di intervenire, in caso di gravi crisi e/o shock asimmetrici, sul conseguente aumento improvviso della disoccupazione in alcuni paesi.

ARTICOLO 2

L'ammontare di tale bilancio proprio sarà complessivamente di 80 miliardi di Euro annuali. Le risorse del bilancio proverranno per un periodo iniziale di tre anni da contributi nazionali delle parti contraenti. Al fine di realizzare gli obiettivi del presente Trattato, i contributi nazionali destinati ad alimentare il presente bilancio non saranno calcolati all'interno del rapporto del 3% tra deficit annuale e prodotto interno lordo dei paesi contraenti previsto dal Patto di Stabilità e di Crescita.

L’ammontare del Fondo per l’occupazione sarà di 8 miliardi di Euro annuali, provenienti da contributi nazionali delle parti contraenti. Anche in questo caso i contributi nazionali destinati ad alimentare il Fondo non saranno conteggiati all’interno del rapporto del 3% tra deficit annuale e prodotto interno lordo dei paesi contraenti previsto dal Patto di Stabilità e di Crescita. L’attivazione del Fondo avverrà automaticamente in caso di condizioni specifiche.

ARTICOLO 3

Le parti contraenti versano i loro contributi finanziari al bilancio e al Fondo secondo una

ripartizione conforme alla loro partecipazione finanziaria al bilancio dell'Unione europea. Il bilancio e il Fondo saranno gestiti dalla Commissione europea, in cooperazione con le parti contraenti, sulla base di un regolamento finanziario ad hoc allegato al presente accordo. In particolare, spetterà alla Commissione europea verificare che il bilancio e il Fondo siano utilizzati unicamente per raggiungere gli obiettivi di cui all'art. 1 del presente Trattato e non finanzi spese previste dal bilancio dell'Unione europea a beneficio di tutti gli Stati membri dell'Unione. La Commissione europea farà rapporto al Parlamento europeo dell'esecuzione del presente bilancio e del Fondo e ne sarà responsabile nei suoi riguardi.

ARTICOLO 4

Le parti contraenti decideranno, al più tardi nel corso del terzo anno a partire dalla data di entrata in vigore del presente Trattato, le misure necessarie per assicurare il finanziamento successivo del presente bilancio e del Fondo [1] e per integrare le disposizioni del presente Trattato nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea. A tale proposito le parti contraenti si impegnano a richiedere una revisione complessiva dei Trattati europei.

ARTICOLO 5

Il presente Trattato è aperto all'adesione di ogni Stato membro dell'Unione europea che abbia deciso di dotarsi dell'Euro in quanto moneta unica dell'Unione.

ARTICOLO 6

Il presente Trattato è ratificato dalle parti contraenti conformemente alle rispettive norme costituzionali. Esso entrerà in vigore il 1° Gennaio 2021, a condizione che almeno tre/quarti dei paesi contraenti abbiano depositato il loro strumento di ratifica presso il Segretariato del Consiglio dell'Unione europea.

 


[1] Le parti contraenti decideranno al contempo se il presente bilancio/Fondo dovrà continuare ad essere finanziato da contributi nazionali ai sensi dell'articolo 2 oppure da risorse proprie dell'Unione europea o, se del caso, da un'imposta europea ad hoc decisa nel frattempo dalle stesse parti contraenti.

 

 

Sotto gli auspici della Fondazione Europea Luciano Bolis
Iniziativa a sostegno della Campagna per la Federazione europea
promossa dal Movimento federalista europeo


Editrice EDIF, via Villa Glori, 8 - I-27100 Pavia - E-mail: publius@euraction.org
Direttore responsabile Elio Cannillo
Autorizzazione Tribunale di Pavia n. 572 del 4/9/2002

www.letteraeuropea.eu

 

 

 
Se non si visualizza correttamente questa e-mail cliccare qui
Ue e sviluppo sostenibile, Def all'italiana, Moon in Italia, Spagna in fermento
16 ottobre 2018

Alla vigilia dell'ennesimo Vertice su Brexit e migranti, l'Unione si interroga sul suo impegno rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, lascito di tempi in cui il multilateralismo non era ostaggio della risacca dei sovranismi, che adesso contagiano anche la Spagna. Un pezzo a firma di tutti i direttori dei centri studi dell'ETTG indica cinque priorità d'azione.

Ieri sera, intanto, via libera del Consiglio dei Ministri alla manovra finanziaria che ha fatto impennare i tassi di interesse e lo spread, ma su cui la maggioranza di governo Cinque Stelle/Lega non intende arretrare. Il presidente sudcoreano Moon Jae-in arriva intanto in Italia, in vista del Vertice Ue-Corea di venerdì a Bruxelles, che potrebbe anche rilanciare il ruolo dell'Europa nella ricerca della pace nella penisola.

ARTICOLI
UN'INIZIATIVA DELL'ETTG
L'Ue alla riscossa: 5 priorità per un multilateralismo positivo
 

di Nathalie Tocci

Siamo molto lontani dal 2015. Quell’anno il mondo si impegnò per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e siglò l’Accordo di Parigi sul clima, promettendo di porre fine alla povertà estrema, di affrontare la diseguaglianza corrosiva, di promuovere la...

CONSENSO VS COMPATIBILITÀ
Italia/Ue: Def, un’azzardata scommessa politica
 

di Paolo Guerrieri

Approvata dal Parlamento, la nota di aggiornamento al Def (Nadef) ha riscosso fin qui una serie di fragorose bocciature dai mercati finanziari (brusca impennata dei tassi di interesse italiani e degli spread) e dalle maggiori istituzioni italiane e internazionali (Banca...

VISITA A ROMA DAL 16 AL 18/10
Corea: da Seul, i regali di Moon per il Papa e per l’Italia
 

di Nicola Casarini

Il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in sarà a Roma dal 16 al 18 ottobre. Porterà con sé due doni: uno per il Papa e l’altro per l’Italia. Il primo regalo è sotto forma di una lettera personale di...

PROGETTO INDIPENDENZA COMPROMESSO
Spagna: Catalogna, maggioranza repubblicana non c'è più
 

di Elena Marisol Brandolini

Il parlamento catalano ha respinto, questo martedì, le mozioni presentate dai gruppi indipendentisti che riaffermavano il diritto all’autodeterminazione e il biasimo per il discorso del re Felipe VI il 3 ottobre dello scorso anno. I numeri, infatti, non tornano più...

UN CONVEGNO A ROMA
Sicurezza: rischi e minacce Nbcr sotto osservazione
 

di Michele Nones

A livello europeo rischi e minacce Nbcr che possono coinvolgere popolazione e ambiente richiamano da tempo una crescente attenzione perché sono ormai molti i fenomeni collegati:

PREMIO IAI
Italia/Ue: dare concretezza alla progettualità dei giovani
 

di Cesare Merlini

Ho letto con attenzione, e anche con un po’ di passione, i testi vincitori del Premio IAI sul rilancio dell’Europa, riservato ai giovani. Testi sui quali propongo qui un paio di commenti di un vecchio.

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Le Acque Sottovalutate

 

 
La diga di Rogun, sfida del Tagikistan  

di AMIStaDeS

 
IN EVIDENZA
SPECIALE
Osservatorio IAI/ISPI sulla politica estera italiana
 
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Tuesday, 16 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Europe sociale] Les États membres semblent peu pressés de concrétiser le pilier social prévu par la Commission. La présidence autrichienne vient même d’annuler, sans raison apparente, une réunion ministérielle à ce sujet.

[Climat] En Belgique, au Luxembourg, en Bavière, les écologistes sont les grands gagnants des élections du week-end, en séduisant au travers des questions climatiques de nouveaux électeurs. Un article de notre partenaire, Ouest-France.

[Politique] Les portefeuilles de l’Agriculture, de la Culture et de l’Intérieur ont changé de main lors du remaniement. Les nouveaux ministres seront aux premières loges des réformes de la PAC, du droit d’auteur, et du système d’asile européen.

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Table-ronde d'Euractiv: la bioéconomie en France

La bioéconomie en France : comment garantir sa soutenabilité ? Euractiv vous invite à un débat autour de la question de la bioéconomie dans le contexte français et européen qui se tiendra le 20 novembre au think-tank Agridées. Inscrivez-vous dès maintenant pour participer. 

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La Hongrie veut la peau des ONG d’aide aux migrants [Monde]

Le remaniement propulse trois nouveaux ministres dans l’arène européenne   [Politique]

Theresa May croit toujours à un accord sur le Brexit [Politique]

À Bruxelles, le budget italien est sur la sellette [Économie]

Les partis écologistes cartonnent en Europe [Climat]

La forêt ne parviendra pas à limiter le réchauffement [Climat]

Le pilier social européen toujours dans les limbes [Europe sociale]

La nouvelle loi immigration allemande en cinq points [Politique]

L’Europe fait bloc dernière l’eurodéputée poursuivie en diffamation par Salvini [Justice]

En Bavière, les Verts mettent fin au monopole historique de la CSU[Avenir de l'UE]

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Les rendez-vous de l’Expertise

Quelles sont les initiatives permettant aux jeunes de s’adapter aux nouveaux pré-requis numériques ? Pour découvrir le projet européen Compass et les défis qu’il relève, inscrivez-vous à la conférence organisée par Expertise France qui se tiendra le 15 novembre à Paris. 

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32% des produits chimiques non-conformes aux règles de l’UE[Société]

Salvini fait évacuer les migrants d’un village modèle d’intégration[Migrations]

90% des grandes banques européennes déjà sanctionnées pour blanchiment [Économie]

Moscovici veut une taxe numérique européenne pour Noël[Numérique]

Alexander Stubb: «Je suis un peu un geek de l’UE» [Politique]

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Agenda

Settimana 15 - 21 ottobre 2018

 

 

Commissioni e riunioni dei gruppi politici, Bruxelles

Diritti dei lavoratori/Gig economy. Le regole UE per proteggere i lavoratori precari saranno votate dalla Commissione Occupazione. Le proposte, che riguardano anche il sistema dei voucher e il lavoro tramite piattaforme e app, includono maggiori informazioni sui termini contrattuali, rendendo più prevedibili gli orari di lavoro, la durata dei periodi di prova e la formazione gratuita. Si mira ad affrontare i recenti sviluppi digitali che hanno portato alla cosiddetta Gig economy e all'ascesa di piattaforme come Uber e Deliveroo. (Giovedì)

Cambiamenti climatici/emissioni di CO2 prodotte dai camion. Nuovi obiettivi vincolanti di riduzione per le emissioni di CO2 prodotte dai veicoli pesanti saranno sottoposti al voto della Commissione per l'ambiente e la Sanità Pubblica. Le emissioni di CO2 prodotte dai camion rappresentano il 6% delle emissioni totali di gas serra nell'UE (2015). Senza un'azione dell'UE, è previsto che questa percentuale aumenti. (Giovedì)

Controllo dei confini/migrazione. La Commissione Libertà Civili voterà due proposte legislative che mirano a rendere più efficace ed efficiente lo scambio di informazioni e la condivisione dei dati tra i vari sistemi di informazione dell'UE. Le due proposte mirano a rafforzare la protezione delle frontiere esterne, migliorare la gestione della migrazione e rafforzare la sicurezza interna, mantenendo gli standard di tutela dei diritti fondamentali. (Lunedi)

Politica di sviluppo/Bill Gates. La Commissione per lo sviluppo e il gruppo European Think Tanks (che riunisce cinque gruppi Think Thanks) organizzano un dibattito pubblico sul futuro dello sviluppo e dell'innovazione in Europa. Federica Mogherini, capo della politica estera dell'UE, e Bill Gates, co-presidente della Fondazione Bill e Melissa Gates, si uniranno a uno dei gruppi di lavoro. (Mercoledì)

Preparativi per la plenaria. I gruppi politici si prepareranno per la sessione plenaria del 22-25 ottobre a Strasburgo, dove voteranno la proposta di interdizione delle materie plastiche usa e getta inquinanti, misure sulla qualità dell'acqua potabile, le raccomandazioni scaturite dal caso Facebook /Cambridge Analytica, il pedaggio stradale per gli automezzi pesanti e il Bilancio UE 2019. I deputati discuteranno inoltre delle conclusioni del Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre e proseguiranno il dibattito sul futuro dell'Europa con il Presidente della Romania Klaus Iohannis.

Agenda del presidente. Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani incontrerà mercoledì il primo ministro vietnamita Nguyen Xuan Phuc. Giovedì, il Presidente Tajani incontrerà Bill Gates, co-presidente della Fondazione Bill e Melissa Gates, e parteciperà al Consiglio europeo del 18 e 19 ottobre (prevista una conferenza stampa il 18).

Youth Media Days. 120 giovani giornalisti, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, si riuniranno a Bruxelles per i Youth Media Days. I giovani giornalisti parteciperanno a diversi seminari sui media e discuteranno con politici, giornalisti professionisti ed esperti su come informare i giovani elettori sulle prossime elezioni europee di maggio. (Da martedì a giovedì)

 

 

 

 

 

 

 

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Gli impuniti. Ossigeno con l’Unesco.

Roma 22 ottobre

 

Gli ultimi dati. Convegno internazionale e corso formazione per celebrare la giornata internazionale dell’ONU per porre fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti (IDEI)
Allarme ONU: giornalisti minacciati, colpevoli impuniti. Quanti sono in Italia gli episodi di minaccia, intimidazione e ritorsione e quanti di essi non ottengono giustizia.

Il seminario è ospitato al Senato (Roma, Palazzo Madama, Sala Koch, per gli uomini è richiesto di indossare giacca e cravatta). Si svolge dalle 9:30 alle 13:30. E’ promosso da “Ossigeno per l’Informazione” e dal Centro Europeo per la libertà di stampa e dei media (ECPMF), con il patrocinio dell’UNESCO e in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Lazio. L’evento si svolge in occasione della Giornata Mondiale indetta dall’Onu per mettere fine all’impunità per i reati contro i giornalisti (in sigla, IDEI 2018). Temi: Le carenze della legislazione e della giurisprudenza italiana ed europea. Omissioni e inadempienze. Proposte in campo. Ospite d’onore il direttore della Divisione per la Libertà di Stampa dell’UNESCO, il giornalista sudafricano Guy Berger, che ha lottato contro l’apartheid.
Prenderanno la parola, fra gli altri: Guy Berger, Vito Crimi, Pietro Grasso, Angelo Marcello Cardani, Mario Morcellini, Nicola Marini, Alberto Spampinato, Giuseppe F. Mennella, Raffaella Della Morte, Andrea Di Pietro, Lutz Kinkel

L’incontro è accreditato come evento a carattere deontologico (6 crediti) per la formazione continua dei giornalisti che si iscrivono sulla Piattaforma Sigef.

 

 

 

 

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Ottobre 2018

 
 
 
 

E' uscito il sesto numero di dodo!!!

 
Rivista trimestrale di politiche internazionali ed europee per la gioventù
 
 

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Ogni giorno una opportunità direttamente sul tuo smarthphone
 
 

NOTIZIE

 
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MOBILITA' IN EUROPA: SEMINARI SU STRUMENTI E PROGRAMMI RIVOLTI AD OPERATORI DEL SETTORE

Gorizia il 19 ottobre , Messina il 24 ottobre e Perugia il 13 Novembre sono le città e le date in cui si terranno gli eventi. I seminari sono promossi da Anpal in collaborazione con Eurodesk Italy....
 
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CALENDARIO DELLE PROSSIME ATTIVITA' DI IN/FORMAZIONE ERASMUS+

La tua organizzazione è interessata a migliorare la conoscenza e/o la capacità di utilizzo degli strumenti e dei programmi europei per promuovere, organizzare e realizzare la mobilità educativo/formativa transnazionale dei giovani? Cogli l'opportunità di partecipare ad uno dei TrainingDay gratuiti sul programma Erasmus+....
 
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CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA': IL CONSIGLIO UE ADOTTA IL REGOLAMENTO

Il 27 settembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'UE il regolamento che conferisce al Corpo Europeo di Solidarietà una base giuridica specifica e un proprio bilancio. Il Corpo Europeo di Solidarietà consente...
 
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SEGNALAZIONI

 

PREMIO UE PER IL PATRIMONIO CULTURALE
 

IIl Premio celebra e promuove le migliori pratiche relative alla conservazione, gestione, ricerca, istruzione e comunicazione del patrimonio. In questo modo,..

 
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T-KIT 13, ANIMAZONE EDUCATIVA

Pubblicato dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea, il manuale è uno strumento pratico, progettato principalmente per gli operatori e gli animatori giovanili,..

 
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PARTECIPA AL SONDAGGIO EURODESK

Hai tra 13 e 35 anni? Parlaci della tua esperienza nella ricerca di informazioni sulle opportunità all'estero. Puoi aiutarci a migliorare le informazioni sulla mobilità e vincere..

 

 
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APPUNTAMENTI 2018, IN/FORMAZIONE ED EVENTI

 

11.OTTOBRE

Sant'Ambrogio di Valpolicella,Training Day sul programma Erasmus+ | VET - Istruzione Professionale con focus sulla mobilità degli studenti (tirocini pofessionali) e partenariati strategici...
 
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19.OTTOBRE

Gorizia, Seminario di In/Formazione Promosso da ANPAL in collaborazione con Eurodesk Italy con focus suiI programmi e gli strumenti europei per la mobilità transnazionale .
 
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24.OTTOBRE

Messina, Seminario di In/Formazione Promosso da ANPAL in collaborazione con Eurodesk Italy con focus suiI programmi e gli strumenti europei per la mobilità transnazionale.
 
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5 NOVEMBRE

Vienna, 
Settimana europea delle competenze professionali 2018 Terzo evento annuale della Commissione europea per celebrare l'eccellenza nell'istruzione...
 
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Eventi della rete Eurodesk
Formazione Erasmus+
Rete Nazionale Italiana Eurodesk
 
 
 
 
La nuova iniziatiiva europea per il volontariato e l'accesso al mercato del lavoro rivolta ai giovani tra i 18 e i 30 anni...
 
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Le opportunità di volontariato (Servizio Volontario Europeo) (previste dal programma Erasmus+ ...
 
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Your First Eures Job 5.0
Un progetto che aiuta i giovani che desiderano svolgere un'esperienza lavorativa all'estero e assiste i datori di..
 
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Wednesday, 10 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Climat] Les ministres européens de l’Environnement ont légèrement réhaussé l'objectif de réduction des émissions de CO2 des véhicules pour 2030. Mais en restant en-deça de l'ambition du Parlement européen.

[Climat] Un tribunal néerlandais a exigé que le gouvernement revoit à la hausse ses projets de réduction des émissions. Le pays est l’un des plus polluants de l’UE. Un article de notre partenaire, le Journal de l’environnement.

[Société] Commentaires déplacés, attouchements, agressions sexuelles… Un nouveau blog recueille des témoignages de harcèlement sexuel, au Parlement européen. Un Comité de lutte a aussi mis en place de nouvelles mesures, explique notre partenaire, Ouest-France.

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Les rendez-vous de l’Expertise

Quelles sont les initiatives permettant aux jeunes de s’adapter aux nouveaux pré-requis numériques ? Pour découvrir le projet européen Compass et les défis qu’il relève, inscrivez-vous à la conférence organisée par Expertise France qui se tiendra le 15 novembre à Paris. 

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Juncker fustige les «populistes stupides» [Élections européennes 2019]

Les capitales votent un objectif à minima de réduction de CO2 des voitures [Climat]

Les eurodéputés veulent muscler la future taxe numérique[Numérique]

«L’agriculture doit proposer un futur désirable» [Planète]

Un blog #MeToo libère la parole au Parlement européen [Société]

En Allemagne et en Flandres, la rénovation énergétique des bâtiments est en marche [Planète]

En coulisse, la bataille pour le climat fait rage [Climat]

Les Pays-Bas condamnés en appel à rehausser leur ambition climatique [Climat]

Christine Revault d’Allonnes :«Il faut défendre Erasmus+ quoi qu’il arrive» [Éducation]

Les Etats-membres tentent de reconquérir la confiance des citoyens envers les vaccins [Politique]

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Partir en Erasmus, pourquoi pas moi ?

Le département de la Seine-Saint-Denis vous invite à venir débattre au sujet des opportunités offertes par l’UE aux jeunes dans le cadre d’une consultation citoyenne le vendredi 12 octobre au Conseil départemental à Bobigny. Inscrivez-vous pour participer. 

Continue Reading >> .

La Commission européenne se prépare à rejeter le budget italien[Zone euro]

La vaccination des adultes améliore la santé globale [Société]

Karima Delli: «un Brexit dur serait désastreux pour les transports»[Politique]

Manger, cultiver, pêcher: l’impasse des 2°C [Climat]

Un sommet de la francophonie en Arménie sans Aznavour [Planète]

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Agenda

Settimana  8 - 14 ottobre 2018

 

 

Riunioni di commissioni, Bruxelles

 

Riduzione della plastica usa e getta. Le nuove regole europee per ridurre l'inquinamento marino saranno votate dalla commissione Ambiente e Salute Pubblica. Il dibattito sarà incentrato sulle macro-plastiche, che compongono il 70% dei rifiuti marini, ritrovate nei mari e sulle spiagge europee; l'intento è quello di vietare prodotti usa e getta come posate, piatti, cotton fioc e cannucce entro il 2021.(Mercoledì)

 

Facebook/Cambridge Analytica. A seguito dell'incontro con il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, e delle tre udienze con Cambridge Analytica, la commissione Libertà Civili proporrà metodi più efficaci per proteggere la privacy dei cittadini europei. Gli europarlamentari potranno chiedere alle autorità garanti per la protezione dei dati, nazionali ed europee, di indagare su Facebook e sulle piattaforme online ritenute responsabili di campagne e pubblicità politiche.(Mercoledì)

 

Visti Umanitari. Un'iniziativa legislativa per un Visto Umanitario Europeo verrà votata dalla commissione Libertà Civili. Il visto sarebbe disponibile presso i consolati europei e le ambasciate all'estero. Permetterebbe ai richiedenti asilo di entrare nello Stato membro da cui è stato rilasciato per il solo scopo di completare la richiesta di protezione internazionale. Si stima che il 90% di coloro cui è stata concessa la protezione internazionale in Stati membri sia entrato nell'Unione europea in modo irregolare. (Mercoledì)

 

Premio Sacharov 2018. I deputati delle commissioni Affari Esteri e Sviluppo voteranno, in un incontro a porte chiuse, la lista dei tre finalisti per il Premio Sacharov 2018 per la libertà di pensiero. Il 27 settembre scorso gli europarlamentari hanno presentato otto candidature. Il vincitore sarà annunciato il 25 ottobre.(Martedì)

 

Diritti dei passeggeri ferroviari. La commissione Trasporti voterà un aggiornamento dei diritti dei passeggieri ferroviari dell'Unione europea. Lo scopo è quello di rendere più chiare le informazioni date ai passeggieri e migliorare l'assistenza alle persone con mobilità ridotta. Si punta a introdurre procedure più chiare per i reclami e accorciare i periodi di deroga durante i quali gli stati membri possono continuare a utilizzare, sulle tratte nazionali, le regole interne circa i diritti dei passeggeri. (Martedì)

 

Bilancio europeo 2019. La commissione Bilanci si esprimerà su una risoluzioneche chiude il voto del 26 settembre sul bilancio del prossimo anno. Una volta confermato in plenaria, il voto sarà la base della loro posizione nelle prossime negoziazioni con il Consiglio. Gli europarlamentari vogliono aumentare i fondi per Erasmus+, protezione del clima, ricerca, gestione delle migrazioni e disoccupazione giovanile. (Martedì)

 

 

 

Agenda del Presidente.

Martedì Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, incontrerà la stampa prima di partecipare al dibattito sullo "Stato dell'Unione: il punto di vista delle regioni e delle città", nel quadro della Settimana europea delle regioni e delle città 2018, martedì. Durante la giornata, il presidente terrà un discorso per l'inaugurazione dell'anno accademico del Collegio d'Europa a Bruges.

Mercoledì il presidente Tajani incontrerà Bono, membro della band U2 e co-fondatore della campagna One.   

 

 

Agenda giornaliera

 

 

 

 

 

 
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Nafta 2.0, Italia/Ue, presidenziali in Brasile, referendum in Romania e Macedonia
5 ottobre 2018

Dopo l’esclusione dall’accordo siglato a fine agosto fra Stati Uniti e Messico, il Canada rientra a tempo quasi scaduto nell’intesa e ripristina l’assetto trilaterale del Nafta - che adesso diventa Usmca -, perno del libero scambio al di là dell’Atlantico: ma sbuca una clausola che è sintomo del clima da guerra commerciale contro la Cina.

Dopo la delusione registratasi per la bassa affluenza al referendum consultivo per la modifica del nome della Macedonia, le urne tornano ad aprirsi questo fine settimana in Brasile, per il primo turno delle presidenziali, e in Romania, per la messa al bando in Costituzione delle unioni dello stesso sesso.

La “manovra del popolo” Cinque Stelle/Lega apre intanto un fronte con l’Ue. Ma dirsi europeisti in Italia prescinde dalla convenienza: è una questione di convinzione.

 
 

Mercoledì 10 ottobre a Roma non perdetevi l'evento finale del Premio IAI, il concorso che seleziona le migliori idee dei giovani per l'Europa. I vincitori discuteranno le proprie idee in un dibattito con personalità del mondo della cultura, della politica e dello sport, moderato da Costantino della Gherardesca.

 
 
ARTICOLI
RINNOVO ACCORDO IN EXTREMIS
Commerci: il Nafta 2.0 e lo scontro Usa-Cina
 

di Paolo Guerrieri

Solo all’ultima ora utile è stata raggiunta l’intesa per rinnovare il Nafta, l’accordo commerciale che lega Stati Uniti, Canada e Messico. Escluso dall’accordo siglato alla fine di agosto tra Stati Uniti e Messico, il Canada è riuscito poi a inserirsi...

LA CRISI DI FIDUCIA ITALIANA
Italia/Ue: per convinzione, non solo per convenienza
 

di Gianfranco Pasquino

Qualche volta giova ricordare gli elementi strutturali delle situazioni che analizziamo. La partecipazione italiana all’Unione europea deriva da decisioni prese e riaffermate nel corso del tempo dai governi e dai Parlamenti. Ha un suo solido fondamento costituzionale nell’art. 11 della...

PRIMO TURNO IL 7 OTTOBRE
Brasile: presidenziali, favoriti e outsider d'un Paese in crisi
 

di Nicola Bilotta

Il Brasile è una democrazia giovane, piena di contraddizioni e fragilità. La crisi economica e civile che il gigante sudamericano sta attraversando ha trasformato le prossime elezioni presidenziali in un momento cruciale della storia democratica del Paese. La condanna di...

FRA IL NO DI IOHANNIS E IL SÌ DI DRAGNEA
Romania: un referendum per bandire le unioni omosessuali
 

di Marco Petrelli

“La famiglia si basa sul matrimonio liberamente concordato tra i coniugi, sulla loro uguaglianza e sul diritto e dovere dei genitori di garantire la crescita, l’istruzione e la formazione dei bambini” recita l’articolo 48 della Costituzione rumena al centro del...

TRA GRECIA E FUTURO EUROATLANTICO
Macedonia: referendum sul nome, occasione sprecata
 

di Edoardo Corradi

Domenica 30 settembre si è svolto in Macedonia un referendum consultivo con cui la cittadinanza era chiamata a esprimersi sul recente accordo di Prespa firmato tra Skopje e Atene, volto a risolvere la quasi trentennale disputa sul nome. Nonostante la...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Finestra sull'Europa

 

 
Corpo solidarietà scommessa win-win  

di Studenti FiSE

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Piolín imbavagliato. L’autunno catalano, di Elena Marisol Brandolini
 

Piolín imbavagliato. Cronaca dell’autunno catalano, di Elena Marisol Brandolini, Ediesse, 2018, pag. 158, euro 13

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Incontro ad Assisi il 6 ottobre

Una Carta per una comunicazione di qualità e senza odio


'Le parole non sono pietre'. Per contrastare il pericoloso diffondersi dei discorsi d'odio nella comunicazione, per dire no all'imbarbarimento del dibattito pubblico, per mettere in rete fra loro tutte le voci che vogliono
fermare questa spirale, sabato 6 ottobre nella Sala Stampa della Basilica di San Francesco si terrà un incontro promosso da Articolo 21, Sacro Convento di Assisi, Ordine dei giornalisti, Fnsi, Usigrai, Tavola della Pace.

Dalla domanda di una comunicazione non violenta, capace di non lacerare la coesione sociale, è nata già un anno fa la bozza della Carta di Assisi che sabato sarà dibattuta ed emendata. Un decalogo di principi – da 'non scrivere degli altri quello che non vorresti fosse scritto di te' a 'impara a dare i numeri'; da 'diventa scorta mediatica della verità' a 'porta il messaggio nelle nuove piazze digitali' - che verrà assunto come impegno da tutti i partecipanti e che domenica sarà ufficialmente lanciato a conclusione della Marcia Perugia- Assisi.

Quella che verrà ospitata nella sala stampa del Sacro Convento, dalle 10.00 alle 18.30, sarà una riflessione senza steccati di categorie o di culture: giornalisti e giuristi, laici e religiosi, esponenti di organismi istituzionali e animatori di esperienze sociali e sindacali si confronteranno accomunati dalla convinzione che sempre più la qualità della comunicazione incida sulla qualità della democrazia, che ragionare sulle parole significhi ragionare sul modello di convivenza che vogliamo per il nostro Paese.

(Agi – Perugia, 3 ottobre 2018)

 

 

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Thursday, 4 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Politique] Quatre ans de lutte contre le monopole des GAFA ont fait de Margarethe Vestager une politique reconnue. Faute de soutien de Copenhague pour un second mandat, la commissaire à la concurrence devrait quitter Bruxelles après les élections.

[Monde] L'agitation s'est emparée de la chambre européenne à propos de la réforme du système judiciaire roumain, qui vise à alléger les poursuites pour corruption.

[Politique] Face à des conservateurs divisés, Theresa May prévient que le Brexit sera chaotique si son parti ne soutient pas son projet.

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Partir en Erasmus, pourquoi pas moi ?

Le département de la Seine-Saint-Denis vous invite à venir débattre au sujet des opportunités offertes par l’UE aux jeunes dans le cadre d’une consultation citoyenne le vendredi 12 octobre au Conseil départemental à Bobigny. Inscrivez-vous pour participer. 

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Le Parlement européen revoit à la hausse les limites d’émissions pour les voitures [Planète]

Multiplication des interdictions pour le plastique jetable [Planète]

À Bruxelles, l’avenir de Margrethe Vestager s’obscurcit [Politique]

Un millionnaire aurait commandité l’assassinat du journaliste Jan Kuciak [Justice]

Les ministres européens de l’environnement veulent limiter le réchauffement à 1,5 °C [Climat]

May se pose en seule alternative à un Brexit chaotique [Politique]

L’appli française pour mieux manger veut traverser les frontières[Alimentation]

Débat houleux à Strasbourg sur l’état de droit en Roumanie [Monde]

Les eurodéputés encouragent du bout des lèvres les vidéos européennes [Numérique]

Les ministres des finances veulent de nouvelles mesures anti-blanchiment [Économie]

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Participez à AUTONOMY, Le Sommet de la Mobilité Urbaine

Autonomy est le rendez-vous annuel des leaders de la mobilité urbaine: professionnels, décideurs publics et citadins. Réservez dès maintenant votre Pass pour la prochaine édition qui se tiendra à Paris du 18 au 20 octobre 2018. 

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Copenhague interdira les voitures essence et diesel en 2030 [Planète]

L’Allemagne lance une vaste opération contre la pollution automobile[Planète]

LREM poursuit sa campagne européenne en Allemagne [Élections européennes 2019]

Les ministres approuvent la TVA réduite pour les livres électroniques[Fiscalité]

La migration ne doit pas être le seul défi du post-Cotonou [Monde]

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Allerta stampa - 2 ottobre 2018

 

Nuove regole per i media audiovisivi e le piattaforme video

 

·         Maggiore protezione di bambini e minori da contenuti pericolosi

·         Limiti quantitativi per la pubblicità

·         Il 30% di contenuti deve essere europeo

·         Le regole si applicheranno anche a piattaforme online come Netflix o Amazon Video

 

Il Parlamento ha dato il via libera definitivo all’aggiornamento delle norme UE sui media audiovisivi. Il testo è già stato concordato con i Ministri UE.

 

Dopo la votazione finale su questo accordo, la legislazione rivista si applicherà alle emittenti radio e TV, alle piattaforme di video on demand(ad esempio Netflix, Amazon Video, Google Play, iTunes), a quelle di condivisione di video, come YouTube o Facebook, nonché allo streaming in diretta.

 

Maggiore protezione dei minori dalla violenza, dall'odio, dal terrorismo e dalla pubblicità dannosa

 

I media audiovisivi dovranno predisporre misure adeguate a combattere i contenuti che incitano alla violenza, all'odio e al terrorismo, mentre la violenza gratuita e la pornografia saranno soggette a limiti ancora più severi.

 

La legislazione non prevede un sistema di filtri al momento del caricamento di contenuti, ma, su richiesta del Parlamento, le piattaforme dovranno creare un meccanismo trasparente e facile da usare per consentire agli utenti di segnalare i contenuti. Inoltre, i siti di condivisione video dovranno garantire una risposta rapida a tali segnalazioni da parte degli utenti.

 

La nuova legge UE introduce norme in materia di pubblicità e di product placement nei programmi televisivi per bambini e nei contenuti disponibili sulle piattaforme di video on demand. I deputati, durante i negoziati con i ministri, sono riusciti a inserire un meccanismo di protezione dei dati personali dei minori per garantire che i loro dati raccolti dai media audiovisivi non siano trattati per uso commerciale, per la profilazione o la pubblicità mirata.

 

30% di contenuti europei nei cataloghi delle piattaforme online

 

Al fine di sostenere la diversità culturale del settore audiovisivo europeo, i deputati hanno approvato una norma che prevede che il 30% dei contenuti dei cataloghi delle piattaforme di video on demand dovrà essere europeo.

 

Tali piattaforme dovranno inoltre contribuire allo sviluppo delle produzioni audiovisive europee, investendo direttamente nei contenuti o contribuendo ai fondi nazionali. Il livello di contributo in ciascun paese dovrà essere proporzionale alle entrate nel paese in questione (lo Stato membro in cui sono stabilite le piattaforme o in quello a cui i contenuti sono destinati, interamente o principalmente).

 

Nuovi limiti sulla pubblicità

 

In base alla nuova normativa, la pubblicità potrà occupare al massimo il 20% del tempo di trasmissione giornaliera tra le 6.00 e le 18.00, con la possibilità per l'emittente di adattare la propria offerta pubblicitaria. È stata inoltre prevista una finestra di prime time tra le 18:00 e le 0:00, con un nuovo limite del 20% del tempo di trasmissione.

 

La legislazione comprende infine anche disposizioni che riguardano l'accessibilità, l'integrità del segnale di un'emittente, il rafforzamento delle autorità di regolamentazione e la promozione delle competenze dei media.

 

Prossime tappe

 

La risoluzione legislativa è stata approvata con 452 voti a favore, 132 contrari e 65 astensioni. L'accordo deve ancora essere formalmente approvato dal Consiglio dei ministri dell'UE prima che la legge possa entrare in vigore. Gli Stati membri dispongono di 21 mesi dalla sua entrata in vigore per recepire le nuove norme nella legislazione nazionale.

 

 

Link utili

 

Il testo approvato sarà disponibile qui (cliccare su 02/10/2018)

 

Conferenza stampa con le relatrici Petra Kammerevert (S&D, DE) e Sabine Verheyen (PPE, DE) mercoledì 3 ottobre alle 10.00

 

Studio del servizio ricerca del PE

 

Procedura (EN/FR)

 

Foto, audio, video e intervista alle relatrici (disponibile alle 14:30, uso gratuito)

 

 
 
 

 

 

 

 


 

 

 

   
 

 

 


 

 

 

 


 

Festival del giornalismo culturale 

Martedì 9 ottobre a Urbino: la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2018
Si aprirà a Urbino la sesta edizione del Festival del giornalismo culturale.
Il programma, gli ospiti e gli appuntamenti che si svolgeranno in città nelle giornate del 24 e 25 ottobre saranno presentati nella conferenza stampa di martedì 9 ottobre alle ore 11:00, all’Università di Urbino Carlo Bo, Palazzo Passionei Paciotti (Urbino, via Valerio 9).

Durante l'incontro interverranno: Peter Aufreiter (Direttore della Galleria Nazionale e del Polo Museale delle Marche), Maurizio Gambini (Sindaco di Urbino), Lella Mazzoli (Direttore del Festival del giornalismo culturale), Vilberto Stocchi (Rettore dell’Universirtà di Urbino Carlo Bo), Giorgio Zanchini (Direttore del Festival del giornalismo culturale).

“Le parole della cultura. Un vocabolario che si rinnova” è il tema di questa edizione. Protagonista a Urbino sarà la lectio di apertura del Premio Strega e direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino Nicola Lagioia, seguita dalla presentazione dei dati della ricerca dell’Osservatorio News-Italia.

Per l’Anteprima Festival di mercoledì 24 è atteso l’artista Emilio Isgrò, che presenterà il suo libro Autocurriculum nella Biblioteca del Duca di Palazzo Ducale con Peter Aufreiter, Marco Bracconi (giornalista La Repubblica), Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini e letture di Francesca Benedetti. Per l’occasione saranno esposte alcune sue opere.

Oltre a Urbino il Festival coinvolgerà Fano, il 26 ottobre, e Pesaro, sabato 27 e domenica 28.

Al seguente link potete scaricare il comunicato stampa:
http://www.festivalgiornalismoculturale.it/wp-content/uploads/2017/04/Comunicato-Stampa_Confrenza-presentazione-FGC18-a-Urbino.pdf

Siete tutti invitati a partecipare!
Un saluto cordiale,
segreteria organizzativa FGCULT

 
 
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Italia e Ue dopo la 'manovra del popolo', Libia, futuro delle missioni internazionali
2 ottobre 2018

La manovra finanziaria del governo Cinque Stelle/Lega, che porta al 2,4% il rapporto deficit/Pil, apre un nuovo fronte con l'Unione europea: il presidente della Commissione Juncker teme "per la tenuta dell'euro" e il ministro dell'Economia Tria rientra in anticipo da Lussemburgo, saltando l'Ecofin previsto per oggi, per mettere a pounto i dettagli del provvedimento. Ma ad un Paese come l'Italia, media potenza caratterizzata da una modesta capacità di proiezione internazionale, da persistenti debolezze strutturali e da un'economia fin troppo dipendente dalle esportazioni non conviene assecondare la contestazione all'indirizzo di Bruxelles.

Mentre ci si interroga sul futuro delle missioni internazionali che coinvolgono il nostro Paese - per le quali la copertura finanziaria è scaduta due giorni fa -, la strategia dell'Italia sulla Libia è preferita da Usa e Russia alla fuga in avanti francese: elezioni sì, ma non a dicembre come auspicato da Macron.

ARTICOLI
LA CRISI DI FIDUCIA ITALIANA
Italia/Ue: perché, malgrado tutto, l'Europa ci conviene
 

di Ferdinando Nelli Feroci

Da dove ripartire per convincere opinioni pubbliche nazionali scettiche e disilluse, quando non apertamente ostili, che l’ Europa tutto compreso ci conviene? Operazione difficile in questo contesto politico, ma non impossibile.

LA MANOVRA, LE PROMESSE, GLI IMPEGNI
Finanziaria: il debito dell'Italia e i conti in ordine
 

di Oliviero Pesce

In coincidenza con l’elaborazione della finanziaria, si discute, come sempre, di zero virgola cui non bisogna lasciarsi impiccare, di deficit fino al 3% che non è un tabù – senza però tenere conto del debito -, del fatto che siamo...

LA MANOVRA, LE SCADENZE, I CONFRONTI
Finanziaria: Italia/Ue, negoziato che durerà fino a primavera
 

di Giulio Michele Girardelli

L’elaborazione del disegno di legge di bilancio, in quanto programmazione delle spese pubbliche e delle entrate economiche per l’anno solare successivo, e la sua approvazione come legge costituiscono una fase di fondamentale importanza per ogni Stato. Quest’anno, in Italia ciò...

POLITICA DI DIFESA
Missioni internazionali: Italia, dura arrivare a fine mese
 

di Andrea Aversano Stabile

Era atteso da settimane l’atto ministeriale per assicurare e gestire il prosieguo delle missioni internazionali in cui l’Italia è impegnata nel corso del 2018, con il relativo finanziamento. L’autorizzazione in vigore, ad eccezione di alcune operazioni in Paesi terzi, assicura...

CONCLUSIONI INCONCLUDENTI
Libia: il popolo libico convitato di pietra di questa crisi
 

di Mario Arpino

Come sarà la Libia dopo la Libia? Ormai sarà un caos per sempre, dicono molti pessimisti. Sarà una o trina? Stato, federazione o nulla di tutto ciò? Lo sapremo dopo le elezioni, dicono i pochi possibilisti. Sarà uno Stato unitario,...

ANALISI CONTROTENDENZA DA TERRA MADRE
Populismo: intrecci di speranze e provocazioni da Terra Madre
 

di Emmanuela Banfo

Una speranza per salvare il mondo può venire dal populismo, anzi dai populismi. Quella che sembra una provocazione è venuta da una kermesse dall’apparenza gaudente e dalla sostanza estremamente seria, cioè Salone del Gusto – Terra Madre, evento che al...

NAZIONALISMI E IDENTARISMI
Bandiere: messaggi ed emozioni politico-esistenziali
 

di Diego Bolchini

La potenza visiva, emotiva e simbolica delle bandiere è un fattore catalizzatore di costruzione identitaria e associativa trasversale a mondi culturali diversissimi tra di loro. Poco meno di tre anni fa, un caso di cronaca nazionale fece emergere la valenza...

ULTIME DAL BLOG

Dal blog Le Acque Sottovalutate

 

 
L’impero di Erdogan costruito sull’acqua  

di AMIStaDeS

 
IN EVIDENZA
 
SEGNALAZIONE
Premio IAI, l'evento conclusivo il 10 ottobre a Roma
 

L’Istituto Affari Internazionali organizza – mercoledì 10 ottobre a Roma – l’evento di premiazione del primo concorso indetto dallo IAI: il Premio IAI per Giovani Talenti. Il concorso, rivolto a studenti e neolaureati fino a 25 anni, prevedeva l’invio di un...

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Tuesday, 2 October 2018

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DERNIÈRES INFOS

[Économie] Les ministres des Finances de la zone euro et la Commission européenne appellent le gouvernement italien à respecter les règles budgétaires de l’UE. Ils estiment que le plan budgétaire présenté par Rome met en danger la stabilité de la région.

[Climat] L’Europe est l’une des forces motrices derrière la volonté de faire de l’accord de Paris une réalité. Mais que fait réellement Bruxelles pour maintenir la température mondiale « bien en-dessous des 2°C » ?

[Politique] Divisé sur la question migratoire, La France Insoumise veut faire des élections européennes un référendum contre la politique du président français et le projet européen qu'il incarne.

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Partir en Erasmus, pourquoi pas moi ?

Le département de la Seine-Saint-Denis vous invite à venir débattre au sujet des opportunités offertes par l’UE aux jeunes dans le cadre d’une consultation citoyenne le vendredi 12 octobre au Conseil départemental à Bobigny. Inscrivez-vous pour participer. 

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Comment l’Europe applique-t-elle l’accord de Paris? [Climat]

Quelle place pour l’environnement dans l’accord entre les USA, le Mexique et le Canada? [Planète]

La place de Paris bénéficie du Brexit [Économie]

Rome appelée à revoir son budget 2019 [Économie]

La France Insoumise veut faire des Européennes un référendum anti-Macron [Politique]

La ville de Bruxelles interdit les diesels les plus polluants [Planète]

L’UE applaudit le résultat du référendum macédonien [Politique]

L’Afrique en manque d’investissements agricoles [Planète]

La coopération entre régions suspendue au budget européen[Régions]

Nouvel accord de libre-échange entre le Canada, les États-Unis et le Mexique : mode d’emploi [Commerce international]

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Participez à AUTONOMY, Le Sommet de la Mobilité Urbaine

Autonomy est le rendez-vous annuel des leaders de la mobilité urbaine: professionnels, décideurs publics et citadins. Réservez dès maintenant votre Pass pour la prochaine édition qui se tiendra à Paris du 18 au 20 octobre 2018. 

Continue Reading >> .

Le Brexit coûte plus cher que l’UE [Politique]

La COP 24 s’annonce comme une course contre la montre [Climat]

Les zones humides disparaissent trois fois plus vite que les forêts[Climat]

L’affaire Orban, tactique des socialistes et libéraux ? [Politique]

«L’unité des 27 n’est qu’une façade» [Politique]

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L’associazione Amici di Roberto Morrione, LiberaInformazione Libera Piemonte, Articolo 21 Circolo del Piemonte vi invitano allapresentazione del libro “A mano disarmata. Cronache di millesettecento giorni sotto scorta” della giornalista Federica Angeli  che si terrà venerdì 5 ottobre dalle 18.30 alle 20.30 a Binaria Book, via Sestriere 34 a Torino
Partecipa l'autrice che verrà intervistata da Lorenzo Frigerio, coordinatore di LiberaInformazione. Intervengono Gian Mario Gillio, portavoce circolo Articolo 21 Piemonte, Maria Josè Fava, referente di Libera Piemonte.

 
Secondo importante appuntamento in vista delle giornate di premiazione 2018:giovedì 11 ottobre alle 11.30presenteremo il programma degli eventi nel corso di una conferenza stampa al Circolo dei lettori di Torino.
SCARICA IL SAVE THE DATE DELLA CONFERENZA
 

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Gli ultimi avvistamenti di Ossigeno per l'Informazione

Lunedì 1 ottobre 2018

 

Dal 22 settembre 2018 accertate altre 3 minacce ed entro il 31 agosto "avvistate" altre 19 probabili ancora da verificare. Completeremo il quadro nei prossimi numeri.

 

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APPUNTAMENTI
Gli impuniti. Ossigeno con l’Unesco. Roma 22 ottobre al Senato
 
La conferenza internazionale darà i dati aggiornati sull'impunità per i crimini contro i giornalisti. L'incontro vale come corso di formazione deontologico

IL CASO CIANCIO
Mafia. Sequestrato l’impero editoriale di Ciancio
I Pm: “Scambio di favori fra editore Mario Ciancio e mafiosi”
Mario Ciancio, i giornali, la mafia e l’editore puro
Il sequestro giudiziario dei giornali e delle tv di sua proprietà pone innanzitutto un problema di occupazione ma anche di formule editoriale

ULTIMI AVVISTAMENTI
3 minacce dal 22 al 28 settembre 2018
Ne sono vittime i giornalisti Luigi Palamara (Reggio Calabria), Agostino Pantano e l’editore di (Palmi). Il contatore 2018 è arrivato a 213 nomi

più altre 19 probabili intimidazioni

INGRANDIMENTI 
“Hai rotto!” grida stringendo De Michele per il collo
A Orta di Atella, due uomini hanno bloccato l’auto che il giornalista stava guidando e l’hanno presa a sprangate.  È la quarta aggressione in 4 mesi. Il presidente OdG Ottavio Lucarelli: Ha bisogno di protezione, la cosiddetta scorta mediatica non basta

GIORNALI SEQUESTRATI A EDITORE ACCUSATO DI MAFIA
Mafia. Sequestrato l’impero editoriale di Ciancio
I pm, editore Ciancio scambiava favori con i mafiosi



AGGIORNAMENTI SULLE NOSTRE SEGNALAZIONI
Sicilia. Procura ridà telefono a Palazzolo

LEGGI E SENTENZE
Minacciò Borrometi. Condannato a 18 mesi 

ASSISTENZA LEGALE GRATUITA
Querela Brioni. Il GIP decide sull’archiviazione
 
LIBERTA' DI STAMPA
Ossigeno protesta contro l’arresto di due giornalisti in Bulgaria
 

 

Come produciamo queste informazioni - Le informazioni sulle intimidazioni, le minacce e gli abusi contro giornalisti e blogger e sulle più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione che si verificano in Italia sono tratte dal monitoraggio continuativo del fenomeno che Ossigeno per l’Informazione Onlus fa dal 2008 in poi, con un metodo scientifico che poggia su due pilastri: la veridica dei fatti e il volontariato professionale.

 

Aiutaci anche tu a produrre Ossigeno per l’informazione. Scrivi il nostro codice fiscale 97682750589 sulla tua dichiarazione dei redditi per assegnare il 5 per 1000 alla nostra ONLUS. Così ci fai una donazione senza spendere un euro

 

Queste ed altre notizie sul sito di Ossigeno www.ossigeno.info
 

 
 

 
 

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Agenda

Settimana 24 - 3 settembre 2018

 

 

Riunioni di commissioni e gruppi politici, Bruxelles

 

Bilancio UE 2019. La Commissione bilanci adotterà le sue proposte per il bilancio dell'UE per il prossimo anno. I deputati sono invitati a privilegiare i programmi di potenziamento che sostengono gli scambi di studenti come Erasmus+, le piccole e medie imprese, la ricerca, le reti transeuropee, i posti di lavoro, l’innovazione sociale e l’occupazione giovanile, nonché i fondi legati al clima. Possono inoltre aggiungere finanziamenti per ulteriori misure nel settore della sicurezza, delle migrazioni e dell’aiuto ai profughi, sia all'interno che all'esterno dell'UE. (Martedì e mercoledì)

 

Mario Draghi. La Commissione per i problemi economici e monetari discuterà con il presidente della Banca centrale europea delle prospettive economiche e monetarie dell'area euro e, in particolare, dei piani della BCE per porre fine al quantitative easing. (Lunedi)

 

Premio Sakharov 2018. I candidati per il Premio Sakharov 2018 per la libertà di pensiero saranno presentati in una riunione congiunta con le Commissioni affari esteri e sviluppo e con la sottocommissione per i diritti umani. Quest'anno ci sono otto candidati. Le commissioni per gli affari esteri e lo sviluppo voteranno il 9 ottobre per selezionare i tre finalisti. La Conferenza dei presidenti del Parlamento selezionerà il vincitore finale il 25 ottobre. (Giovedi).

 

Riunione parlamentare Asia-Europa. Il Parlamento ospiterà la 10a riunione del partenariato parlamentare Asia-Europa. Membri del Parlamento europeo e deputati degli Stati membri dell'UE, di 18 paesi asiatici, nonché di Russia, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia e Svizzera si incontreranno per discutere di cambiamenti climatici, migrazioni, economia e sicurezza. Prepareranno inoltre i loro contributi per il vertice ASEM che si terrà il 18-19 ottobre a Bruxelles. (Dal giovedì al venerdì)

 

Preparativi plenaria. I gruppi politici si prepareranno per la sessione plenaria dell'1 / 4 ottobre a Strasburgo, dove voteranno la riforma delle norme dell'UE sui mezzi audiovisivi, comprese le piattaforme di streaming online, e sui nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le autovetture. I deputati si prepareranno anche per i dibattiti sul futuro dell'Europa con il primo ministro estone Jüri Ratas, sullo stato di diritto in Romania e sul Consiglio europeo del 18-19 ottobre.

 

Agenda del presidente. Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani si recherà in visita ufficiale in Portogallo giovedì e venerdì per incontrare il presidente Marcelo Rebelo de Sousa, il primo ministro Antonio Costa e il presidente dell'Assemblea, Eduardo Ferro Rodrigues, e partecipare a un dibattito con i giovani.

 

Conferenza sul Fact-checking. In vista delle prossime elezioni europee il Parlamento ospiterà una conferenza per le organizzazioni che si occupano di fact-checking. 60 fact-checker, che rappresentano la maggior parte dei paesi dell'UE, discuteranno di sfide e opportunità nel verificare i fatti in occasione delle elezioni con i deputati e gli esperti. La conferenza sarà aperta dal presidente Tajani e dal commissario per l'economia e la società digitale Mariya Gabriel. 27-28 settembre.

 

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